Google Assistant: arriva anche il supporto alle Actions in italiano

scritto da Claudio Carelli il 16 novembre, 2017

Circa una settimana fa Google dava inizio al rollout graduale (tutt’ora in corso) per portare Google Assistant, l’assistente virtuale di Mountain View, sui terminali di tutti (o quasi) gli utenti Android in Italia. Mentre l’aggiornamento si fa largo tra dispositivo e dispositivo, ecco che Google decide di valorizzare ulteriormente il lancio di Assistant in Italia allargando il supporto alle Actions on Google anche in italiano. Ma iniziamo dal principio: cosa sono queste “Actions on Google”? Con questo termine s’identificano tutte quelle possibilità di interazione che i vari partner di Google possono andare ad aggiungere a Google Assistant, arricchendo dunque l’assistente virtuale di nuove funzionalità legate a servizi e applicazioni esterne.

Google ha messo da tempo a disposizione per tutti i potenziali partner della compagnia un kit di sviluppo che permette di mettere a punto dei nuovi comandi vocali, singoli o conversazionali, da integrare in Google Assistant. Ebbene, da oggi in poi questo strumento è stato “internazionalizzato”, arrivando a supportare lo sviluppo di codici che siano in grado di comprendere anche molte altre lingue oltre all’inglese e a quelle già supportate dalla piattaforma, tra le quali spicca anche l’italiano. In questo modo, nel tempo, tramite Google Assistant avremo modo di accedere ad un numero sempre maggiore di applicazioni e servizi, il tutto interpellando semplicemente il nostro assistente Google. Prepariamoci dunque ad assaporare Google Assistant in tutte le sue potenzialità.

Ricordiamo che l’aggiornamento a Google Assistant sta arrivando tutt’ora sui terminali di ogni utente, attraverso un rollout graduale lato server. Per riceverlo è necessario possedere dei requisiti fondamentali: il proprio smartphone deve essere aggiornato almeno alla versione di sistema Android Marshmallow 6.0, deve aver installato Google Play Services, l’app Google all’ultima versione disponibile, e deve disporre almeno di 1,5 GB di RAM e di un display HD (720p). Entro fine anno Google Assistant dovrebbe sbarcare anche su iPhone.

Top

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Privacy Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi