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Smartphone: garanzia Europa o Italia? Questo è il dilemma

di Luca Gramicciaaggiornato il 30 aprile 2015

Il consumatore più esperto avrà notato una certa differenza tra smartphone con garanzia Europa e smartphone con garanzia Italia. A cosa sono dovute queste diversificazioni? Si può veramente risparmiare senza correre rischi? Ovviamente la risposta è , ma bisogna fare qualche considerazione importante.

La prima cosa da dire è che sicuramente il device che andremo ad acquistare è sostanzialmente lo stesso di quello venduto sul mercato italiano, con differenze marginali per il manuale d’uso, e alcune volte per il caricatore (solo se il prodotto è di provenienza UK). Altra cosa da dire è che non dovrebbero esservi differenze tra i due tipi di garanzie, anche se purtroppo i centri assistenza italiani non la pensano esattamente in questo modo. Fatte queste piccole e doverose premesse, vediamo perché i prodotti Italia costano qualche euro in più.

Tali dispositivi, realizzati specificatamente per il nostro mercato, dovrebbero godere di agevolazioni per il riconoscimento della garanzia. Se notate bene ho usato il condizionale, questo perché non sempre questo è un valore aggiunto.

[quote_sinistro]Garanzia Europa o Italia: non date sempre tutto per scontato[/quote_sinistro]Senza entrare troppo nello specifico e senza voler puntare il dito su nessuna azienda, posso dirvi che non sempre i centri di assistenza italiani svolgono al meglio il loro dovere. Nessuno si senta offeso dalla mia critica, ma spesso e volentieri gli interventi, per i prodotti con garanzia Italia, si traducono in vere e proprie odissee. Per esperienza diretta (e non), vi dico che le tempistiche e la qualità delle riparazioni, sono a dir poco scandalose. Intendiamoci bene: anche la garanzia Europa non è un fulmine di rapidità, ma almeno in questo caso le riparazioni sono dei veri e propri interventi tecnici, che non si riducono a banalissimi “software update”.

Mandare un cellulare in assistenza è un vero e proprio disagio, un’esperienza che sarebbe bene non vivere mai. In entrambi i casi le tempistiche si aggirano sui 30 giorni lavorativi, con punte di 2 mesi e mezzo se il terminale avesse necessità di ricambi che tardano ad arrivare. Questo si traduce, inevitabilmente, in molto nervosismo da parte del consumatore, specie se il prodotto che ha acquistato è abbastanza recente. Purtroppo ciò che possiamo fare noi utenti a riguardo è davvero poco; ma dobbiamo comunque farlo al meglio.

[img_destra][/img_destra]La prima cosa su cui concentrarsi è scegliere con cura il centro assistenza presso il quale rivolgersi. Avere una serie di informazioni ci aiuterà a vivere meglio questo periodo di lontananza dal nostro amato smartphone. Se siamo in possesso di un dispositivo mal funzionante con garanzia Europa, dobbiamo capire in primis se il centro assistenza a cui ci rivolgiamo gestisce i prodotti accompagnati da tale tipologia di garanzia. Se così non fosse, si correrebbe il rischio di aspettare 30 giorni per poi vedere tornare indietro il terminale non riparato.

Eh sì, avete capito bene, non tutti i centri assistenza gestiscono riparazioni di prodotti Europa, proprio per questo è preferibile capire bene il tutto. Vedremo successivamente come risolvere questo problema iniziale. Ora preoccupiamoci di come gestire le pratiche di prodotti con garanzia Italia.

Avete comprato uno smartphone Italia? Bene, allora il centro assistenza a cui vi siete rivolti potrà sicuramente aiutarvi. Rimane però da capire se sarà lo stesso centro assistenza a gestire la riparazione o se si rivolgerà ad altre strutture. È qui che inizia la vera e propria avventura dei prodotti con garanzia Italia. Capire chi si occuperà di gestire la vostra pratica è un parametro che risulterà fondamentale per quanto concerne le tempistiche di riparazione.

Molte aziende attribuiscono ai loro centri assistenza una vera e propria categoria, a seconda del tipo di riparazione che riescono a gestire. La vostra bravura deve essere quella di capire questa cosa. Spesso meglio fare qualche chilometro in più che sfruttare la comodità del negozio vicino casa. Naturalmente anche documentarsi su internet aiuta a capire bene come il centro gestisce le riparazioni, specie per quanto riguarda la qualità delle stesse.

C’è poi un altro curioso fenomeno: lo “scaricabarile” verso il venditore. Si tratta di una vera e propria moda che impazza un po’ ovunque. “Ti si è rotto il telefono? Devi parlare con chi te lo ha venduto, semplice”. Questo non è proprio vero, perché se da una parte il venditore deve fornire la garanzia, dall’altra i centri assistenza dovrebbero accettare il prodotto difettoso. Sorvolando (forzatamente) su questo aspetto, ecco che rientrano in gioco gli smartphne con garanzia Europa. Appurato che nella vostra zona non vi sono centri specializzati in grado di fornirvi assistenza (cosa che difficilmente riesco a comprendere) è giunto il momento di rivolgerci al venditore. Questo è un altro aspetto che dobbiamo curare, specie in fase di pre-acquisto. Scegliere il giusto venditore è un passo fondamentale onde evitare spiacevoli sorprese.

[img_sinistra][/img_sinistra]Il venditore può essere di due tipi: store online o negozio fisico. In entrambi i casi è tenuto a fornirvi assistenza per due anni. Il vero problema è che solitamente chi vende i dispositivi non effettua riparazioni, ma si rivolge (a sua volta) a centri specializzati che si occuperanno di eseguire la riparazione. Posso garantirvi, nonostante si pensi il contrario, che se avete acquistato uno smartphone con garanzia Europa i tempi di riparazione saranno generalmente più brevi e sicuramente gestiti meglio. Purtroppo anche in questo caso le tempistiche non sono rapide, ma bisogna calcolare che sono necessari dei tempi di smistamento non indifferenti. Personalmente preferisco comprare online, evitando con molta fermezza i megastore: la gestione delle riparazioni da parte di questi ultimi è decisamente imbarazzante. Un’esperienza personale mi ha decisamente segnato: una volta ho avuto acquistato un banalissimo cellulare da pochi euro in una di queste grandi catene, e sfortunatamente ho avuto necessità della loro assistenza. Il risultato è stato che il mio terminale è ritornato dopo 6 mesi (si, avete letto bene), esattamente nelle stesse condizioni in cui lo avevo riconsegnato. Da allora ho sempre preferito l’acquisto su negozi online di comprovata serietà.

Ma quindi, cosa conviene fare? Quale garanzia scegliere? Personalmente il mio consiglio è quello di acquistare prodotti con garanzia Europa, specie se il marchio che andrete a scegliere non gestisce con troppa differenza le due tipologie di garanzia. Comprare Europa significa anche risparmiare qualche soldo, anche se in termini di rivendibilità futura potrebbe generare una svalutazione superiore rispetto ai prodotti con garanzia Italia.

Concludo questo articolo invitandovi a non subire passivamente il comportamento di moltissimi centri assistenza sparsi per il nostro paese. Atteggiamenti come lo scaricabarile verso il venditore, le risposte evasive e poco chiare, il rifiuto di prodotti Europa, sono il chiaro sintomo di come le aziende non curino particolarmente questo genere di aspetti, sempre e comunque a discapito dei loro clienti.