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Fujifilm X-H1

Fujifilm X-H1

di Marco Rotunnoaggiornato il 15 gennaio 2019
attesamedia
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su Fujifilm X-H1 presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 16 Ottobre 2019.
Fujifilm X-H1 disponibilità e prezzo

Fujifilm X-H1 news su data uscita e prezzo

Fujifilm X-H1 è finalmente in grado di competere a livello video con le mirrorless Sony e le mirrorless Panasonic. Il modello sarà disponibile a partire da marzo di quest’anno. Per quanto riguarda il prezzo si parla di circa 1939€ per il solo corpo macchina, oppure in kit con il Vertical Power Boost a 2239€. Non vediamo proprio l’ora di vedere dal vivo e provare questa nuova mirrorless, che potrebbe diventare un must per gli appassionati di fotografia e video.

Fujifilm X-H1: la nuova top di gamma della serie X è arrivata

Fujifilm X-H1 caratteristiche: tutto quello che c’è da sapere

Abbiamo una nuova top di gamma tra le mirrorless Fuji. L’azienda ha annunciato oggi il lancio sul mercato di Fujifilm X-H1, una mirrorless di cui avevamo già avuto modo di parlare in base ai rumors, che oggi sono stati in gran parte confermati. La nuova fotocamera è finalmente in grado di competere anche nel lato video con i modelli più performanti di Sony e Panasonic. Scopriamo allora le caratteristiche della nuova fotocamera in questo articolo su Fujifilm X-H1.

Fujifilm X-H1 si presenta con un sensore APS-C Trans CMOS di terza generazione da 24,3 megapixel senza il filtro passa-basso, affiancato dal collaudato e prestante processore d’immagine X-Processor PRO. Questi componenti permettono alla X-H1 di scattare fino a 14 foto al secondo, utilizzando l’otturatore elettronico, e permettono di raggiungere una sensibilità ISO pari a 12.800. Quest’ultima può essere estesa digitalmente andando da un valore minimo di 100 ad un massimo di 51.200. L’otturatore della nuova Fuji è elettronico e permette di raggiungere velocità di scatto pari a 1/8000 se si utilizza la funzione meccanica e ben 1/32000 se invece si utilizza l’otturatore in modalità elettronica. Come sugli altri modelli del brand, anche su questa X-H1 sono presenti le simulazioni pellicola. Questa funzionalità permette di applicare colori e tonalità alle fotografie direttamente on camera. Inoltre è possibile simulare tantissime pellicole che hanno reso famoso il marchio in 80 anni. È anche presente una modalità anti-flicker che permette di eliminare le intermittenze di luce artificiale. Infine non mancano WiFiBluetooth 4.0 per collegare la fotocamera ai vari dispositivi mobili in modo da condividere i propri scatti o controllare la camera da remoto. Per quanto riguarda la batteria è presente NP-W126S che dovrebbe garantire circa 310 scatti oppure circa 35 minuti di registrazione in 4K. Una delle novità più importanti della Fujifilm X-H1 è però un accessorio: l’impugnatura verticale VPB-XH1. Si tratta di un battery grip capace di ospitare due batterie aggiuntive (oltre quella inserita nel corpo macchina) e che presenta la funzione “Power Boost”. Attivando questa modalità la X-H1 può arrivare a scattare circa 900 foto, registrare video in 4K fino a 30 minuti e incrementa le prestazioni generali della fotocamera. L’impugnatura è inoltre dotata di una presa per le cuffie che permette di ascoltare l’audio che si sta registrando e viene venduta con un adattatore che può essere utilizzato per caricare due batterie contemporaneamente in circa 2 ore.

Autofocus

Per quanto riguarda l’autofocus, la nuova Fujifilm X-H1 non presenta grandi novità. Integra lo stesso sistema di messa a fuoco ibrido della X-T2. In questo caso è però stato rivisto l’algoritmo andando a migliorare i limite minimo di luce per la rilevazione di fase. È ora possibile avere una precisa messa a fuoco da 0,5 EV a -1,0 EV. Inoltre è ora possibile utilizzare un’apertura minima fino a f/11 per utilizzare la messa a fuoco a rilevamento di fase. Anche la messa a fuoco continua è stata migliorata. Ora inseguire un soggetto durante delle riprese sportive o in situazioni imprevedibili è molto più semplice, anche se si utilizza uno zoom.

Design

Il corpo della Fujifilm X-H1 è costruito in lega di magnesio e può resistere a polvere, acqua, graffi, urti e a temperature fino a -10°. Il design, come anticipato nella fase dei rumors, si colloca tra la X-T2 e la GFX50s. In pratica, la X-H1, presenta una grandezza media, né compatta né molto grande. Subito salta all’occhio la grossa impugnatura che permette una presa salda anche con una sola mano. Nella parte superiore sono presenti le solite ghiere, tipiche di Fuji, per il controllo di ISO e tempi di scatto, e la slitta hot shoe per l’utilizzo di flash esterni. È inoltre presente un LCD in bianco e nero preso in prestito dalla sorella maggiore GFX50s. Per quanto riguarda la parte posteriore (molto simile alla X-T2), oltre ai soliti tasti funzione e alla ghiera programmabile, è presente un comodissimo joystick che permette di cambiare il punto di messa a fuoco e muoversi nei vari menù. Si tratta dello stesso joystick già visto su altri modelli, X-Pro2 e X-T2 ad esempio. Infine, nella parte posteriore, è presente il display touch basculante. Frontalmente, oltre all’attacco per l’obiettivo, è presente il classico selettore di messa a fuoco Fuji, una ghiera programmabile, un tasto funzione, la luce AF e l’attacco per la sincronizzazione dei flash. È inoltre importante segnalare la presenza di un doppio slot per le memory card e le porte Micro HDMI e jack da 3,5mm per un microfono esterno. Le dimensioni della X-H1 sono: 139,8 x 97,3 x 85,5 mm e un peso di 673 g con batteria e scheda di memoria.

Mirino e display

Come ogni mirrorless professionale che si rispetti, la Fujifilm X-H1 è dotata sia di un display che di un mirino elettronico. Il primo ha una grandezza di 3″ ed è un LCD touchscreen con 1,04 milioni di pixel e una copertura del 100% dell’inquadratura. È possibile orientare il monitor in 3 diverse direzioni, in modo da trovare sempre la posizione più comoda durante gli scatti. Per quanto riguarda il mirino, troviamo un OLED da 0,5″ con 3,69 milioni di punti definizione. Anche in questo caso la copertura dell’inquadratura è pari al 100%, è presente la correzione diottrica e un sensore di prossimità che spegne il display quanto si appoggia l’occhio sul mirino.

Video

Come anticipato, la Fujifilm X-H1 è dedicata sia ai fotografi che ai videomaker. È infatti in grado di registrare video in 4K a 30fps 200 Mbps o in 1080p a 60fps 100 Mbps. È inoltre possibile registrare con il profilo F-Log direttamente sulla scheda SD (a differenza della X-T2 che aveva bisogno di un monitor esterno), è stata aggiunta la possibilità di attivare il riconoscimento facciale anche quando si registra alla massima risoluzione ed, infine, è stato aggiunto il profilo “ETERNA” (un profilo colore flat) per offrire maggior malleabilità durante la post-produzione dei video. È finalmente presente una stabilizzazione del sensore su 5 assi che permette di guadagnare fino a 5.5 stop. Si tratta di una caratteristica molto apprezzata dagli utenti che registrano video.

Fujifilm X-H1 obiettivi

Insieme alla Fujifilm X-H1, il brand ha presentato anche due nuovi obiettivi: il Fujinon MKX 18-55mm f/2.9 e il Fujinon MKX 50-135mm f/2.9. Si tratta di due lenti pensate prevalentemente per i video, una delle caratteristiche più importanti della nuova mirrorless. Supportano infatti la messa a fuoco fluida e permettono di mantenere il fuoco anche quando si cambia la focale tramite zoom. Essendo provvista di attacco X-mount è possibile utilizzare tutti gli obbiettivi della serie Fuji. Notizia che farà piacere sia ai fotografi che ai videomaker. Trattandosi di una mirrorless APS-C presente un fattore di crop rispetto al full frame pari a 1.5x.

Fujifilm X-H1 anteprima

Durante il Photokina 2018 abbiamo provato la Fujifilm X-H1. Si tratta di una mirrorless che colpisce subito per il suo aspetto: le dimensioni sono perfette e la somiglianza con la X-T3 si fa vedere. Il piccolo display nella parte superiore della macchina si vede molto bene ed è utilissimo per controllare i parametri di scatto senza accendere il display. Le ghiere, in perfetto stile Fuji, sono dedicate ai tempi di scatto e alla sensibilità ISO. Entrambe dispongono di un tasto per sbloccarle, in modo da evitare di girarle involontariamente. Per quanto riguarda il display abbiamo apprezzato la possibilità di orientarlo in alto e lateralmente, molto comodo per registrare video. Il grip per afferrare la fotocamera è molto generoso, quindi la presa è molto salda e comoda. Come sulla X-T3, è presente il comodissimo joystick per cambiare velocemente il punto di messa a fuoco, molto comodo in situazioni frenetiche. Grazie al sensore da 24,3 megapixel la qualità delle foto è ottima, così come la qualità dei filmati. Purtroppo la nostra prova della fotocamera non è stata molto lunga ma, essendo presenti degli artisti allo stand Fuji, abbiamo potuto provare a registrare qualche video per capire come si comportava la stabilizzazione e l’autofocus. La prima impressione è stata molto positiva, con un autofocus continuo che ha seguito in modo perfetto il soggetto e una stabilizzazione ottima. Molto validi anche le simulazione delle pellicole, ormai presenti su tutti i modelli di fascia alta della casa. Provandone alcuni ci siamo accorti di come la grana fosse morbida e bella da vedere e come fossero disponibili tantissime tipologie di simulazione film. In conclusione la Fujifilm X-H1 ci ha colpiti molto, sia dal punto di vista dei video, sia per quanto riguarda le foto.

15 febbraio 2018
Fujifilm X-H1 rumors su caratteristiche, prezzo e data uscita

Fujifilm X-H1 rumors: le nostre aspettative

Da alcuni giorni, sul web, girano vari rumors riguardanti una nuova mirrorless Fujifilm. Il nome di questo nuovo modello dovrebbe essere Fujifilm X-H1. Si tratta, con molta probabilità, di una fotocamera di fascia alta che offre ottime prestazioni anche dal punto di vista dei video. Il processore che monterà sarà lo stesso della X-T2, l’X-Processor Pro, avrà uno stabilizzatore IBIS, un motor LCD in bianco e nero per le impostazioni principali (come quello della medio formato GFX50s) e avrà un corpo che, per quanto riguarda la grandezza, si colloca tra la X-T2 e la GFX50s. In pratica dovrebbe offrire prestazioni elevate in un corpo di media grandezza sia per i videomaker che per i fotografi. Il prezzo iniziale dovrebbe aggirarsi intorno ai 2000$ e dovrebbe essere presentata a febbraio 2018.

9 febbraio 2018