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Fotocamera bridge è la collana di guide all’acquisto pensata per coloro i quali sono alla ricerca di una fotocamera bridge. In questa raccolta troverai, infatti, diverse guide e consigli appositamente realizzati per un obiettivo. Aiutarti a scegliere tra le migliori fotocamere bridge presenti sul mercato, quella più adatta alle tue specifiche esigenze.

L’universo delle bridge, ad oggi, è davvero vasto. Troppo vasto, soprattutto agli occhi di un utente meno esperto che per la prima volta affronta la domanda quale fotocamera bridge comprare. Oggi infatti esistono fotocamere pensate e realizzate per diverse categorie di utenti, con le rispettive destinazioni d’utilizzo. Proprio su questa base abbiamo deciso di mettere a punto una serie di guide all’acquisto organizzate in base alle tue necessità e/o preferenze.

Per mettere a punto queste guide la nostra redazione ha esaminato una ad una le bridge dei principali brand, selezionando le migliori ed inserendole nelle loro categorie di appartenenza. Facendo ciò ci siamo rivolti solo ed esclusivamente ai migliori siti di e-commerce disponibili in Italia – uno su tutti Amazon – dandoti modo di disporre sempre e comunque dei migliori prezzi sui prodotti che vedrai apparire nei nostri articoli. Il rapporto qualità/prezzo è importante per noi, e pensiamo che sia indubbiamente lo stesso anche per tutti voi che leggendo questa pagina vi state affacciando ad affrontando un acquisto di queste proporzioni. Quando vi trovate in procinto di effettuare un acquisto di questo tipo il nostro consiglio è quello di essere lungimiranti ed avere un occhio di riguardo verso il futuro, sempre e comunque. Spendendo qualcosa in più, spesso e volentieri, riuscirete ad ottenere un prodotto più longevo, o con una semplice marcia in più. Noi, in questo senso, vi garantiamo il nostro impegno nel proporvi i migliori prezzi disponibili in rete, con l’obiettivo di rendervi l’acquisto più semplice e di godere dei migliori rapporti qualità/prezzo sui prodotti da noi selezionati.

Tutti gli articoli sono costantemente monitorati dal nostro team e aggiornati mensilmente. Al fine di offrirti una visione, sempre aggiornata, delle migliori fotocamere bridge sul mercato. Proprio per questo nelle nostre guide non troverai mai prodotti obsoleti, bensì potrai stare sicuro di avere sempre a disposizione prodotti di ultima generazione, dotati delle ultime tecnologie disponibili sul mercato. Teniamo molto a garantirti solo il meglio, quindi puoi stare certo che acquistando un prodotto listato nelle nostre guide all’acquisto non rimarrai deluso. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide, ad ogni modo, vi rimandiamo alla pagina come lavoriamo.

L’ultimo aggiornamento risale a Dicembre 2018.

Fotocamera bridge: tutto quello che c’è da sapere

La fotocamera bridge può essere definita come un incrocio, un prodotto ibrido tra una fotocamera compatta, una reflex e una mirrorless. Bridge in inglese significa appunto ponte, e proprio per la sua natura ibrida la fotocamera bridge è una via di mezzo tra la compatta, scelta principalmente dai principianti e le più prestanti reflex e mirrorless utilizzate invece da professionisti e amatori evoluti. La fotocamera bridge è quindi l’anello di congiunzione tra tutte le fotocamere, utile quindi per avere tutto in un unico corpo, ma cerchiamo di capire meglio le caratteristiche di questa categoria di fotocamera, quali sono i pro e i contro.

Come abbiamo visto la fotocamera bridge unisce le caratteristiche di altri tre tipi di fotocamera: dalle compatte prende la caratteristica di avere un’ottica fissa; dalle reflex prende l’ergonomia, la loro forma, infatti vista da un occhio poco attento potrebbero in molti casi somigliarsi; dalle mirrorless prende il mirino elettronico (per comprendere meglio i dettagli e le differenze tra le varie tipologie di mirino vi rimandiamo alla nostra guida su mirino macchina fotografica). Vediamo allora i pro e i contro di queste caratteristiche, e per chi è più adatta la fotocamera bridge, tenendo sempre a mente che come in tutti i settori, esistono bridge di fascia bassa per un determinato target, e bridge di fascia alta decisamente valide anche per lavori professionali. Non fatevi quindi “imprigionare” dalla categoria, pensando che una bridge non può ottenere livelli qualitativi eccellenti, poiché tutto dipende da una serie di fattori da considerare che vedremo nel prossimo capitolo.

I vantaggi di una fotocamera bridge sono innanzitutto il fatto che è tutto in un unico corpo, fattore estremamente comodo per chi viaggia o chi vuole avere una fotocamera da portare sempre con sé senza troppi problemi. L’ergonomia più robusta rispetto alle compatte permette ai produttori di integrare ottiche qualitativamente migliori e in grado di coprire una distanza focale più elevata. Le compatte infatti per raggiungere zoom elevati utilizzano spesso zoom digitali, che vanno ad abbassare drasticamente la qualità, cosa che non avviene con le bridge che riescono in molti casi a raggiungere distanze elevatissime con lo zoom ottico. Il fatto di avere un’ottica in grado di coprire una vasta distanza focale permette di contenere i costi nel lungo periodo, infatti se si acquista una reflex o una mirrorless ci si ritroverà presto a dover acquistare altri obiettivi per coprire altre distanze focali, rendendo la spesa complessiva davvero alta. Con una fotocamera bridge invece una volta fatta la spesa per il prodotto non ci si dovrà più preoccupare di nulla.

Oltre a questo, l’ergonomia da reflex permette un’esperienza di utilizzo migliore rispetto ad una compatta o una mirrorless, sia per la presa che risulta decisamente più salda e comoda, che per la disposizione dei tasti. Con una fotocamera bridge infatti l’esperienza di scatto anche in modalità manuale è spesso paragonabile ad una reflex, con tanto di ghiera dei programmi e possibilità di controllare tempi, diaframmi e ISO in modo semplice e intuitivo. Ecco perché la fotocamera bridge economica è adatta ai principianti che vogliono prendere familiarità con il prodotto prima di passare ad una reflex, così come le bridge di fascia alta sono ottime per i professionisti che vogliono tutto in un unico corpo e possono controllare in manuale il triangolo dell’esposizione.

Passando al mirino elettronico, punto di congiunzione invece con le mirrorless, esso offre il vantaggio di vedere la scena che stiamo inquadrando esattamente come verrà scattata. Ci renderemo quindi conto fin da subito se l’immagine verrà sotto o sovra esposta, se il bilanciamento del bianco è corretto e così via. Il mirino elettronico infatti si comporta come la modalità live view che permette di vedere la scena sullo schermo posteriore. Lo svantaggio di questo mirino è invece dato dal fatto che un mirino di bassa qualità mostrerà dei ritardi dell’immagine che possono compromettere quei tipi di fotografia che richiedono una certa reattività come la fotografia sportiva o naturalistica. Un altro svantaggio è dato dal fatto che la batteria della fotocamera durerà meno anche se le più moderne bridge hanno comunque un’ottima autonomia.

Abbiamo visto quali sono i pro di una fotocamera bridge, ma quali sono i contro? Il contro più evidente è il suo ingombro, ed un peso che anche se contenuto non è comunque ai livelli di una compatta. Infatti l’ottica superzoom e il design da reflex rendono difficile ridurre l’ingombro, occuperà comunque meno spazio di una reflex con più ottiche, ma rispetto ad una compatta non potrà competere da questo punto di vista.

Un altro svantaggio è il sensore che è spesso più piccolo rispetto alle reflex o mirrorless. Questo va ad incidere sulla qualità dell’immagine di grandi dimensioni, dipende quindi dall’utilizzo che se ne vuole fare. Se acquistate una fotocamera bridge per fare foto ricordo, da mettere sui social, per imparare o vi serve per video, ma anche se volete stampare foto di dimensioni standard o medie, allora potete stare tranquilli riguardo al sensore. Se invece cercate qualcosa di più, con foto ultra dettagliate e di grandi dimensioni, allora dovrete quasi sempre andare su sensori più alti che si trovano più facilmente sulle reflex o le mirrorless. La grandezza del sensore incide anche sulla sensibilità ISO: un sensore più grande permette di scattare foto ad ISO più elevati contenendo meglio il rumore digitale, se la fotografia notturna è la vostra passione, vi conviene orientarvi sui modelli con sensore full frame, molto rari nella categoria delle bridge.

L’ultimo svantaggio è l’ottica integrata, che abbiamo inserito anche nei vantaggi. Infatti è molto interessante l’idea di avere un obiettivo tuttofare già montato, ma per alcuni questo si traduce in un limite dal momento che le esigenze potrebbero cambiare. Nel momento in cui ci si rende conto che si avrebbe bisogno di un’ottica più performante infatti, dovrete per forza acquistare un altro prodotto. In ogni caso non consideriamo questo fattore come qualcosa di molto grave: se ci dovesse essere questa esigenza in futuro ma si è consapevoli di questa possibilità, vorrà dire che avrete bisogno di acquistare una reflex o una mirrorless, ma vi rimarrà comunque la vostra bridge da poter utilizzare nei viaggi, in vacanza, con gli amici e in tutte quelle condizioni in cui non è necessario avere quel qualcosa in più.

Quale fotocamera bridge comprare: i fattori da considerare

Per facilitare la comprensione ai meno esperti abbiamo diviso i fattori da considerare tra quelli che incidono sulla qualità dell’immagine e quelli che incidono sulle prestazioni della fotocamera.

Partendo dalla qualità dell’immagine il primo fattore da considerare quando si decide di acquistare una fotocamera bridge è, come in ogni caso quando si parla di fotocamere, la grandezza del sensore. Nel caso specifico delle fotocamere bridge, la grandezza è spesso pari a 1/2.5″ o leggermente più grane da 1/1.7″. Ci sono anche casi in cui troviamo il sensore da 1″. Se cercate un sensore quindi un po’ più grande rispetto agli smartphone dovrete andare sui modelli da 1″ che sono già di fascia alta. Anche se in ogni caso la qualità rispetto ad uno smartphone sarà migliore grazie all’obiettivo, imparagonabile rispetto alla minuscola lente montata sui cellulari.

L’obiettivo montato è quindi secondo fattore più importante da tenere in considerazione, infatti come abbiamo visto non potrà essere cambiato, ecco perché è fondamentale scegliere il giusto obiettivo fin da subito. Prima di tutto bisognerà quindi valutare l’apertura e la chiusura del diaframma, più sarà elevata e migliore potranno essere le vostre foto per quanto riguarda la profondità di campo. In secondo luogo bisogna valutare la lunghezza focale che la fotocamera bridge è in grado di coprire, qui dipende principalmente dalle vostre esigenze, esistono fotocamere che arrivano addirittura fino a 1000mm di distanza focale, tutto ciò però va spesso a discapito della qualità complessiva della lente.

Quindi se cercate la massima qualità dell’immagine: sensore possibilmente da 1″, con un’obiettivo che ricopre una distanza focale limitata ma con un’elevata apertura massima del diaframma. Se cercate la massima versatilità invece dovrete cercare la fotocamere bridge con il miglior rapporto di escursione focale, da 24mm fino ad almeno 400 mm o 600 mm.

Passando invece alle prestazioni, l’aspetto più importante da considerare è l’autofocus, ovvero il sistema di messa a fuoco automatico. Qui ogni produttore ha la sua tecnologia, ecco perché è meglio orientarsi su brand famosi e conosciuti. Per quanto riguarda l‘autofocus nei video ad esempio i produttori migliori attualmente che producono fotocamera bridge sono Sony e Panasonic, che hanno sviluppato algoritmi di autofocus sofisticati che permettono di agganciare un soggetto in movimento e tenerlo a fuoco durante gli spostamenti. Sopratutto se siete videomaker questo aspetto è fondamentale da tenere in considerazione.

Il mirino è il secondo elemento da tenere in considerazione per quanto concerne le prestazioni. Infatti come abbiamo visto un mirino elettronico di bassa qualità inciderà negativamente sull’esperienza di scatto, mostrandovi immagini con un ritardo o generando dei lag quando si muove velocemente la fotocamera da una parte all’altra. Alcuni modelli potrebbero essere anche sprovvisti di un mirino, qui sta a voi capire quanto è importante, anche se l’esperienza di scatto cambia notevolmente. Dal momento che il mirino non potrà essere cambiato, consigliamo di stare attenti a quest’aspetto, controllate anche le nostre recensioni per capire se possono esserci problemi con il mirino elettronico del modello che avete scelto. Una regola che potete utilizzare per capire la qualità del mirino sta nel guardare il brand e l’anno di produzione, infatti la tecnologia è in continua evoluzione e spesso i modelli più nuovi hanno un mirino elettronico migliore rispetto ai precedenti.

Fotocamera bridge: i migliori modelli

In questa sezione trovi le nostre guide all’acquisto per aiutarti a scegliere la fotocamera bridge più adatta alle tue specifiche esigenze

Fotocamera bridge per brand

Ecco di seguito tutte le guide invece dedicate agli specifici brand: se siete appassionati di un’azienda produttrice nello specifico, dategli un’occhiata!

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