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Le fotocamere bridge rappresentano un’ottima opzione per utenti di tutti i livelli, sia alle prime armi che appassionati con esperienza nel campo fotografico. Hanno delle caratteristiche particolari che le rendono uniche, e possono dare una grande mano in alcune situazioni. Il catalogo dei vari produttori che hanno deciso di puntare su questa categoria di prodotto è sempre più ampio, ed è possibile trovare una fotocamera bridge su tutti i livelli di budget. La grande quantità di fotocamere bridge disponibili sul mercato può rendere la scelta difficile. Per questo motivo abbiamo realizzato una collana di guide all’acquisto dedicate al tema, in modo da accompagnarvi nella selezione del modello più adatto alle vostre esigenze. Le guide presenti in questa collana sono state rinnovate al mese di Dicembre 2019

Per preparare le guide che fanno parte di questa collana abbiamo testato direttamente le fotocamere bridge dei principali produttori, in modo da farci un’idea chiara sul reale valore di una macchina fotografica, e dei suoi punti di forza e di debolezza. Parallelamente, ci informiamo regolarmente sulle novità del settore, e grazie alla nostra esperienza acquisita nel corso degli anni, siamo in grado di aggiornare regolarmente le guide all’acquisto in modo da potervi offrire sempre dei contenuti aggiornati. Sia i modelli presenti nelle guide, che i loro prezzi, vengono controllati almeno una volta al mese. Per approfondire il nostro metodo e sapere nel dettaglio come scegliamo i prodotti che consigliamo nelle nostre guide, vi rimandiamo alla pagina su come lavoriamo.

Fotocamera bridge: tutto quello che c’è da sapere

Le fotocamere bridge riescono a garantire un’ottima versatilità, grazie ad alcune caratteristiche prese in prestito dalle altre categorie di prodotto. Proprio il termine “bridge”, che in inglese vuol dire “ponte”, ci indica che inizialmente questo tipo di macchina fotografica era stato concepito per ricoprire uno spazio di mercato a metà strada tra le leggere e maneggevoli compatte, e le grandi e prestanti fotocamere reflex. Il primo elemento da analizzare è il design, ispirato molto da vicino al mondo reflex. Le fotocamere bridge hanno delle linee simili a quelle delle DSLR classiche, pur in un corpo dalle dimensioni e dal peso contenuto (nella maggior parte dei casi). Questo gli permette di poter contare su un’ottima ergonomia, data la presenza di grip abbastanza profondi e comodi, e un’autonomia della batteria soddisfacente.

La seconda caratteristica particolare di una fotocamera bridge è quella di essere dotate di obiettivi fissi, esattamente come le compatte. Ma a differenza di questa categoria, gli obiettivi montati sulle bridge raggiungono delle capacità di zoom straordinarie, in delle dimensioni assolutamente contenute. Questo le rende una fantastica opzione per la fotografia sportiva o naturalistica, in quanto permettono di “avvicinarsi” al soggetto da scattare senza dover trasportare un’attrezzatura ingombrante e molto costosa sempre con sé. Basti pensare che alcune fotocamere bridge raggiungono la straordinaria lunghezza focale di 3000mm (equivalente in formato full frame), una cifra che permette addirittura di fare foto della luna senza troppe problemi. Per ottenere una lunghezza focale paragonabile con delle fotocamere che montano sensori full frame ci vorrebbero degli obiettivi enormi da diverse migliaia di euro.

Dopo aver analizzato le caratteristiche principali che differenziano le fotocamere bridge dalle altre categorie, dobbiamo vedere quali sono gli elementi da valutare per la scelta del modello giusto per le vostre esigenze. Infatti, le fotocamere bridge in commercio sono parecchie, e la vasta disponibilità può confondere e rendere la selezione difficile. I criteri che bisogna prendere in considerazione sono vari, e vanno dal tipo di sensore alla lunghezza focale supportata dall’obiettivo integrato, passando dall’apertura di diaframma supportata alla qualità dei video, ecc. Ad esempio, chi è interessato alla fotografia naturalistica o sportiva, dovrà decidere anche in base alle capacità in termini di velocità di scatto delle varie macchine bridge.

Nelle nostre guide troverete ben illustrati tutti gli elementi da considerare per la scelta della vostra prossima macchina fotografica bridge, in modo da aiutarvi nel capire il modello più adatto alle vostre necessità. Addentriamoci adesso dunque all’interno delle nostre guide all’acquisto, scoprendo nelle sezioni sottostanti tutte le nostre guide all’acquisto dedicate alle fotocamere bridge.

Fotocamera bridge: i migliori modelli

Non avete le idee molto chiare su quale fotocamera bridge acquistare? Niente paura, la nostra guida migliore fotocamera bridge vi aiuterà a sceglierne una a prescindere dalla fascia di prezzo e dallo scopo che ne volete fare. Per voi abbiamo selezionato infatti solo i migliori modelli su cui vale la pena puntare, variando assolutamente su tutte le fasce di prezzo, toccando tutte le varie necessità da quelle base, per chi si avvicina al settore della fotografia, a quelle più particolari, per chi vuole puntare sulle bridge anche da amatore avanzato o da semiprofessionista.

Qualora aveste le idee più chiare e necessitate di puntare su modelli specifici, non ci sono problemi: trovate di seguito guide dedicate a target di prezzo più precisi, nonché su caratteristiche particolari della bridge come lo zoom o il mirino.

Fotocamera bridge per brand

Se volete invece puntare in modo specifico alla fotocamera bridge prodotta da uno specifico brand, niente paura: abbiamo delle guide dedicate anche a questo! Di seguito potete trovate tutte le guide all’acquisto delle aziende principali su cui vi consigliamo di puntare. Attenzione però, perché per ognuna di esse vi suggeriamo solo i migliori modelli sul mercato che vale la pena acquistare nel corso del tempo. Che sia per Canon, Nikon o Sony, vi consigliamo solo le migliori fotocamere bridge da acquistare nel corso del tempo.