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Fitbit Versa recensione: tre mesi con l'ultimo wearable al polso

Fitbit Versa recensione: tre mesi con l'ultimo wearable al polso

Fitbit Versa è l'ultimo esperimento in campo smartwatch per l'azienda di prodotti per il fitness, che punta su una esperienza d'uso più semplice e un design accattivante / Ultima modifica il

Fitbit ci riprova dopo qualche mese proponendo sul mercato una versione ingentilita del proprio smartwatch Fitbit Ionic. Ecco quindi Fitbit Versa, un dispositivo indossabile che cerca di approcciare il cliente in più modi diversi: si parte dal prezzo (che è quasi la metà della precedente versione) per arrivare ad un rinnovato focus sulle funzioni smart, il tutto condito con una maggiore cura del prodotto che è evidente fin dai primi secondi di utilizzo. C’è il potenziale per avere un nuovo player forte nel mercato degli orologi smart, ma la strada è in salita.

Fitbit Versa costruisce su delle fondamenta non solidissime, frutto di un percorso (quello fatto da Fitbit in seguito all’acquisizione di Pebble) che ha portato a scelte difficili e non sempre condivisibili. È, da una parte, uno degli smartwatch più interessanti sulla piazza, ma dall’altra anche un prodotto purtroppo incompleto e che non sempre va incontro alle esigenze dell’utente. Rimane però l’attenzione al mondo del fitness e dello sport, punto cardine dell’esperienza d’uso di un qualsiasi dispositivo Fitbit. Scopriamo quindi questo ultimo prodotto, nella recensione di Fitbit Versa.

Design e display: cura e qualità

Fitbit Versa è un indossabile decisamente più riuscito rispetto al fratello maggiore Ionic. Le sue linee morbide e smussate, l’uso dei materiali, il rapporto fra schermo e superficie frontale: tutto è stato curato per rendere più amichevole e piacevole l’esperienza d’uso con un oggetto che, volente o nolente, porteremo sempre al polso al posto di un tradizionale orologio. Mentre lo Ionic puntava tutto su un aspetto più sportivo e aggressivo, il Versa ammorbidisce il tutto, cercando di catturare un pubblico più ampio. Al polso sembra di portare un piccolo ciottolo smussato, e le sue dimensioni lo rendono adatto a tutti, uomini o donne.

La scocca è costruita in alluminio, con gli attacchi per il cinturino nella parte superiore e inferiore. Si può scegliere il cinturino che si preferisce: nella confezione ne troverete uno in gomma, ma l’azienda produce una marea di alternative che permettono di spaziare da cose più classiche a soluzioni più moderne. Ho personalmente preferito una maglia milanese che si presta benissimo a fondersi con l’alluminio del quadrante, per un risultato elegante ma senza esagerare. Rispetto allo Ionic non cambiano due cose: la posizione dei pulsanti (uno a sinistra, due a destra) e quello del sensore di battito cardiaco, che ovviamente va a toccare la pelle del polso.

Lo schermo è piccolo ma luminoso. Ha una diagonale di 1,34 pollici e una risoluzione di 300 per 300 pixel, e la sua tecnologia è LCD. Ovviamente supporta il tocco, unico reale metodo di input oltre ai pulsanti fisici sui lati. Lo schermo è visibile anche all’aperto e ha dei bei colori, per quanto ovviamente il tutto sia da rapportare alla piccola diagonale. In generale l’aspetto estetico e di usabilità è convincente, e a completare il tutto c’è la certificazione di impermeabilità che evita danni accidentali in caso di contatto con i liquidi – non avrete problemi né a lavarvi le mani con lui al polso, né a gettarvi in piscina.

Software e funzionalità: tra notifiche, app e sport

Cosa può fare questo Fitbit Versa? La sua dotazione di funzioni è paragonabile a quella di qualsiasi altro smartwatch, e fa esattamente le stesse cose del Fitbit Ionic – tranne una. Versa infatti non è dotato di GPS, quindi se lo userete per la corsa non avrete modo di tracciare il percorso che state facendo (a meno che non teniate lo smartphone in tasca durante l’attività). Potremo contare passi, conoscere il nostro battito cardiaco, sapere quando abbiamo camminato, corso o preso una bicicletta, ma il tutto senza avere cognizione della propria posizione in maniera indipendente. È una mancanza che però toccherà solo parte dell’utenza: non a tutti interessa questo livello di dettaglio, ma per loro eventualmente c’è il Fitbit Ionic che è più completo.

Il software proprietario permette un mix di funzioni: ci sono quelle che chiamerei funzioni smart – dal supporto alle notifiche fino alle app – e le funzioni sport – per tracciare gli allenamenti. In tutto questo, lui compie in silenzio una serie di funzioni dedicate al benessere: conta appunto i passi che facciamo, monitora il sonno e l’andamento del nostro cuore. Ognuno di questi punti va preso come se un prodotto a sé stante: purtroppo è inevitabile notare come ci sia ancora tanto lavoro da fare lato software per rendere il prodotto davvero completo. Partiamo dalle funzionalità smart: Fitbit Versa si sincronizza con il nostro smartphone per farci vedere le notifiche in arrivo, per avvisarci quando ci stanno telefonando, oppure per usare delle mini app direttamente dal polso. Per tutte queste cose, Versa nasce già limitato: possiamo usare solo il tocco per interagire, quindi l’assenza di speaker e microfono significa (ad esempio) che potremo vedere che ci stanno chiamando ma non rispondere direttamente dall’orologio. Ad ogni notifica potremo usare una risposta preconfezionata (solo su Android per ora) ma ovviamente non c’è modo di esprimere un messaggio più completo. Le mini app funzionano, ma sono lente e soprattutto realmente poco utili.

Sullo sport la situazione si ribalta: con la pressione del tasto in alto a destra entriamo in modalità allenamento, che permette di comunicare al Versa che stiamo per iniziare una attività sportiva, invitandolo a tracciarla con cura. Potremo correre, nuotare, fare bicicletta, pesistica o esercizi a corpo libero. Una volta finito, con un tap possiamo fermare il riconoscimento e salvare l’allenamento nell’app Fitbit sullo smartphone. Vogliamo di più? Con Fitbit Coach potremo seguire dei mini programmi di allenamento direttamente dal polso, per poterci rimettere in forma dove si vuole. È utile per chi magari va già in palestra ma vuole continuare a fare attività anche a casa, oppure per chi viaggia e in camera d’albergo vuole comunque ritagliarsi quei dieci minuti per fare esercizio prima di dormire.

Fitbit Versa eccelle però (come sempre) nel riconoscimento passivo di informazioni sul nostro benessere. Come da tradizione, i device Fitbit sono campioni nel capire i passi che facciamo, la qualità del nostro sonno, quanto ci siamo spostati, quante scale abbiamo percorso e che cosa ha fatto il nostro cuore in tutto questo. Le informazioni che il Versa riesce a catturare senza il nostro input sono davvero tante e soprattutto interessanti, ma ovviamente non vale la pena acquistare uno smartwatch per fare le sole funzioni di una qualsiasi smartband.

Esperienza d’uso: più bello che utile?

Ho portato Fitbit Versa al polso per più di tre mesi, e ho iniziato a capirlo solo dopo qualche settimana. Rispetto allo Ionic, c’è stata una netta evoluzione in positivo, ma c’è ancora del lavoro da fare. Alcuni dei bug più vistosi della generazione precedenti sono stati risolti – uno su tutti, la procedura di prima configurazione spesso difficile da portare a termine – ma tra l’app di Fitbit e il software dello stesso wearable si ha sempre la sensazione che manchi qualcosa. La parte smart è quella che richiede più intervento: mi sono ritrovato a portare al polso questo Versa talvolta per settimane senza mai realmente usarlo se non per controllare l’ora. Non c’è un reale incentivo ad usarlo, perché le poche app che ci sono sono limitate, lente e poco intuitive.

Il software stesso è costruito poi su dei paradigmi di navigazione che ancora oggi mi confondono. Tre pulsanti fisici sembrano pochi, ma vuol dire che ogni applicazione può andare in direzioni diverse in base a cosa si preme. Ci sono tante funzioni potenzialmente interessanti ma concretamente poco utili: possiamo caricare degli MP3 all’interno della memoria del dispositivo, ma chi ha più file in locale dei propri brani? Allora possiamo usare Deezer per ascoltare la musica, ma è probabilmente il servizio di streaming meno usato nel nostro paese. C’è il supporto ai pagamenti contactless con Fitbit Pay, ma per ora lo si può usare con due sole banche (che non sono nemmeno le più diffuse). Lo store di app si sta piano piano arricchendo, ma non c’è nessuna app killer capace di spingere all’acquisto di uno smartwatch Fitbit a fronte di un Apple Watch a caso.

Tutto diventa più complicato del previsto. Le risposte intelligenti per i messaggi? Per ora sono solo su Android e non iOS. Il controllo della musica che viene riprodotta sul telefono? Per farlo devi fare il pairing con lo smartwatch in una modalità diversa da quella normale. La sincronizzazione? È automatica, ma quando si apre l’applicazione ne viene iniziata una manuale che richiede svariati minuti. È un peccato, perché l’OS sta piano piano migliorando ma non in una direzione completamente risolutiva, e soprattutto perché le funzioni per lo sport funzionano davvero bene e sono implementate con cura. Fitbit è una azienda di dispositivi per lo sport, e questa sua natura si vede.

Ci sono però note positive: uno su tutti, il suo aspetto al polso. Le sue dimensioni sono giuste per ogni polso, e ho ricevuto tanti complimenti per il suo aspetto, da persone che erano interessate a sapere di quale prodotto si trattasse. Io che ho il polso piccolo l’ho trovato l’indossabile più equilibrato per me, e anche la notte mentre dormo non mi dà fastidio. Apprezzo anche l’ampia scelta di cinturini, tra cui appunto la maglia milanese che accompagna il mio Versa dal primo giorno. È adatta ad ogni occasione, e in base a ciò che stiamo indossando come vestiti può mimetizzarsi bene sia come orologio elegante, che come smartwatch più casual.

Batteria: lo smartwatch più durevole

Un comparto dove Fitbit ha lavorato bene è nell’autonomia dei propri dispositivi, una cosa che ho potuto notare anche con il fratello maggiore Ionic. A fronte di una batteria dalle dimensioni minime, Fitbit Versa riesce ad accompagnarci per almeno 3-4 giorni di utilizzo prima di richiedere un passaggio al caricatore. Ovviamente, un uso più votato allo sport vi potrebbe portare verso i due giorni reali d’uso, mentre chi come me ne fa un uso più rilassato potrebbe tenerlo al polso anche per il doppio di questo tempo. Merito del software, sotto due punti di vista: evidentemente è ben ottimizzato, ma la sua mancanza di funzioni spinge ad usare meno del solito questo smartwatch, aumentandone quindi la durata della batteria.

La mancanza di GPS significa comunque che anche il tracking delle attività sportive richiede meno sforzo rispetto allo Ionic, che è invece dotato di questo modulo. La ricarica avviene con una nuova basetta di ricarica dalle dimensioni piuttosto importanti. Abbraccia l’orologio in una sorta di morsa come una grossa molletta, ed è un metodo decisamente migliore rispetto al cavo dello Ionic, che si collegava magneticamente alla parte posteriore. Il processo di ricarica è veloce: in meno di un’ora avrete riempito tutto il modulo senza difficoltà.

Fitbit Versa recensione: le nostre conclusioni

Fitbit Versa parte con un netto vantaggio rispetto allo Ionic: la piattaforma è più rifinita, il software più avanzato, il design studiato con maggiore cura. Ma i problemi di fondo purtroppo rimangono: anche questo secondo smartwatch nasce castrato e incapace quindi di spiccare il volo come si vorrebbe. I dispositivi della concorrenza cercano di liberarci dall’uso costante dello smartphone per effettuare funzioni base, con Versa invece questo non succede e si finisce ad usarlo o per controllare l’ora, o per tracciare lo sport. E questo ultimo punto lo fa bene: se il vostro target è quello, può valere la pena spendere 199€ per portarselo a casa. Se però sperate di trovarvi davanti una sorta di Apple Watch multipiattaforma, con app e notifiche, purtroppo vi dico che dovrete ritentare in futuro.

Pro
Bel design e display
Ottime funzioni fitness
Riconoscimento preciso e puntuale
Contro
Software da rivedere
Poche app e pochi metodi di input
Esperienza non sempre fluida
valutazione finale7

Puoi acquistare Fitbit Versa su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Fitbit Versa è disponibile nella variante Fitbit Versa edizione speciale.