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Fitbit Charge 3

Fitbit Charge 3

di Giovanni Matteiaggiornato il 3 giugno 2019
attesaalta
La storia del prodotto
Questa pagina raccoglie tutte le news a tema Fitbit Charge 3 ed è costantemente aggiornata. Il contenuto in cima è il più recente e l'ultimo aggiornamento risale al 24 Agosto 2019.
Il Fitbit Charge 3 sbarca sui migliori eCommerce

Fitbit Charge 3 miglior prezzo e offerte

L’azienda statunitense è stata di parola ed infatti, ad inizio ottobre, la smartband è arrivata sui migliori store digitali. Come si può vedere dal box qui in basso, il prezzo (sia della versione standard che speciale) rimane pressoché identico, salve qualche piccola variazione. Ci aspettiamo che Fitbit Charge 3 inizi a scendere di prezzo in modo interessante nel corso dei prossimi mesi, magari a ridosso del prossimo Black Friday o delle vacanze di Natale.

 

1 ottobre 2018
Ecco annunciato il nuovo Fitbit Charge 3

Fitbit Charge 3 caratteristiche: tutto quello che c’è da sapere

Con qualche settimana di anticipo rispetto all’inizio vero e proprio di IFA 2018, la classica fiera internazionale che si tiene ogni anno a Berlino, Fitbit ha deciso di lanciare sul mercato la nuova Charge 3, ovvero la smartband aggiornata e rivisitata presentata ormai qualche anno addietro. Le novità sono diverse e tutte interessanti, e puntano dritte verso una interessante intersezione fra le smartband e gli smartwatch.

Il Charge 3, nonostante sia ancora oggi una smartband, inizia a mostrare i primi frutti di questa timida (ma inevitabile?) unione. Infatti, rispetto al Fitbit Charge 2 troviamo un corpo più ampio, con un display più generoso e l’arrivo di nuovi sensori pensati per tracciare ancora meglio il benessere degli utenti.

Questi ultimi permettono alla smartband di individuare in modo completamente automatico fino a 15 modalità di allenamento, così come la salute del gentil sesso tramite il tracking del ciclo mestruale e quindi i dati relativi alla ovulazione.

Display

Il display del Charge 2 era un buon compromesso per chi voleva avere un colpo d’occhio alle notifiche e alle informazioni circa l’allenamento, e chi non voleva qualcosa di ingombrante al proprio polso. Con il Charge 3 Fitbit decide di cambiare completamente musica. Infatti, come ci sottolinea Dennis Hsu, Product Marketing Director di Fitbit America, oggi la parola d’ordine è più informazioni con maggiore chiarezza.

Ecco quindi l’arrivo di un pannello OLED (non sappiamo ancora la dimensione precisa) grande quasi il 40% in più rispetto alla precedente generazione, ovviamente touchscreen con tecnologia Corning Gorilla Glass 3 e abbracciato da una cassa in in alluminio di standard aerospaziale. Il pannello più ampio non solo permette di leggere più facilmente le notifiche o le informazioni durante l’allenamento, ma anche di sfruttare a pieno Fitbit Today, ovvero la schermata (o la dashboard) tramite cui controllare in un solo posto la qualità della nostra salute, le statistiche di movimento e la percentuale residua per completare gli obbiettivi giornalieri.

Oltre al display più generoso, abbiamo quindi anche una rinnovata attenzione al design della smartband, adesso evidentemente dal feeling più premium nonostante il prezzo molto aggressivo.

Connettività e sensori

Il fiore all’occhiello di Fitbit è certamente la grande qualità dei sensori che troviamo all’interno dei suoi prodotti. Dennis Hsu ci conferma come l’azienda sia sempre attenta e alla ricerca di nuove soluzioni in grado di garantire un buon livello di accuratezza per quanto riguarda il tracking delle funzioni corporee durante l’attività fisica e non.

Il Fitbit Charge 3 presenta le ultime novità anche da questo punto di vista, grazie alla tecnologia PurePulse 24/7 che permette di tracciare con estrema precisione il battito cardiaco – ovviamente grazie alle informazioni carpite dal sensore HR -, il calcolo delle calorie bruciate, della distanza percorsa e per popolare i dati necessari al fine di creare uno storico utile a scoprire l’andamento della propria salute.

Per Fitbit resta ovviamente molto importante offrire il massimo per l’area wellness, ovvero il benessere e la salute dell’utente. Il Fitbit Charge 3 integra il sensore SpO2, in grado di valutare i cambiamenti dei livelli di ossigeno nel sangue durante le ore di ripose, fondamentale per individuare fenomeni di apnee notturne. Dal punto di vista della connettività purtroppo troviamo il vecchio Bluetooth 4.0 LE (sinceramente non capiamo l’assenza di un modulo più recente, magari il Bluetooth 4.2), mentre manca il modulo Wi-Fi così come il sensore GPS.

Batteria

Una dimensione del prodotto più importante ha permesso alla compagnia di svolgere qualche aggiustamento anche a livello dell’autonomia. Da questo punto di vista, Fitbit preme ad indicarci fino a sette giorni di utilizzo continuativo a seguito di una carica, il che, considerando quanto visto a livello di sensori, non è affatto male.

Come per per tutti i fitness tracker in circolazione, il valore in questione è da prendere con le pinze. All’interno di quel “fino a” possiamo trovare un mare di cose dette e non dette. La qualità dell’autonomia è direttamente proporzionale al tipo di utilizzo che si fa del Charge 3. Un utente sedentario, che non fa tanto sport e che quindi sfrutta la smartband più che altro per sveglie, promemoria, notifiche e quant’altro, potrà effettivamente avvicinarsi al dato indicato dalla compagnia; di contro, uno sportivo vero e proprio potrebbe dover ricaricare la smartband con qualche giorno di anticipo.

Fitbit Charge 3 anteprima

Ad IFA 2018 di Berlino abbiamo avuto la possibilità di parlare con Dennis Hsu circa il nuovo Fitbit Charge 3 e di scoprire qualcosa in più sulla nuova smartband del colosso. Come abbiamo scritto poco più su, il prodotto è da considerarsi come la versione più evoluta della serie Charge, ad oggi quella che ha spinto l’azienda in vetta alle classiche di settore.

A primo impatto, il Charge 3 può essere inteso (erroneamente) come una mera evoluzione della smartband; niente di più sbagliato. Infatti, come preme sottolineare il Product Marketing Director, le novità sono davvero molte, a partire dal display della smartband. Quest’ultimo è il primo ad offrire un pannello touch, permettendo quindi all’utente di controllare varie funzioni direttamente con il proprio dito.

Un pannello touch più grande può far sorgere dubbi per quanto riguarda la comodità di utilizzo della smartband. Infatti, trattandosi di un prodotto da portare 24/7 al polso, è fondamentale prendere in considerazione tutti gli elementi necessari per offrire una ergonomia di altissimo livello. Questo è un punto su cui Fitbit ha investito davvero tanto, come ci ricorda Dennis Hsu. L’azienda ha completamente rivoluzionato il sistema di allaccio del cinturino, così da incrementare anche il piacere di portare la smartband al polso.

Numerosi test sono stati svolti in azienda per studiare la normale curvatura del polso. Potrebbe essere incredibile, ma il Charge 3 offre una migliore ergonomia rispetto alla passata generazione. Come abbiamo potuto vedere da alcuni studi mostratici da Dennis Hsu, il Charge 3 segue perfettamente la curvatura del polso, con maggiore grazia, evitando i fastidiosi punti di contatto che invece si presentavano con la Charge 2 e che creavano disturbi durante lo svolgimento di alcuni allenamenti.

Il Charge 3 da l’addio anche al tasto laterale; questo è un punto su cui l’azienda ha lavorato parecchio. Nonostante la presenza di un display più grande rispetto al modello passato, il nuovo tasto aptico rende il corpo del Charge 3 delle stesse dimensioni del Charge 2. I cinturini in silicone sono di buona fattura e, anche se agganciati in modo stretto, non creano fastidio al polso. Questo è anche merito del posizionamento del sensore HR, adesso più a filo con il corpo della smartband.

Fitbit Charge 3 prezzo e uscita in Italia

Il Fitbit Charge 3 arriverà sul mercato a partire da questo ottobre ad un prezzo di 149,99€ per la versione “standard” che sale a 169,99€ per la variante “special edition”.

La prima versione presenta tutte le caratteristiche viste nel capitolo precedente, mentre la seconda offre in più il chip NFC per Fitbit Pay, il servizio di pagamento contactless lanciato dalla compagnia diversi mesi fa. Il prezzo di listino è sicuramente aggressivo e molto interessante, soprattutto tenendo conto delle feature offerte e dall’ottimo lavoro che la compagnia svolge all’interno del settore wearable.

Desta un po’ di perplessità la variante “special edition”. Fitbit Pay c’è ma nel nostro Paese non è ancora così tanto pubblicizzata; forse avrebbe avuto senso integrarla di default nella versione “standard” dando così a tutti l’opportunità di utilizzare il servizio di pagamento contactless. Infine, com’è possibile constatare dai box qui in basso, la smartband sembra subire le classiche oscillazioni di prezzo tipiche di un prodotto appena immesso sul mercato.

Nonostante questo, ci aspettiamo che il Charge 3 verrà effettivamente commercializzato al prezzo indicato dalla compagnia o magari con qualche leggero sconto.

27 agosto 2018
Tutti i rumors sul Charge 3 di Fitbit

Fitbit Charge 3 rumors

Nonostante il nostro impegno a seguire assiduamente la categoria, non abbiamo individuato alcun rumor su Fitbit Charge 3 antecedente alla fase di annuncio effettivo. Pertanto, la fase dedicata ai rumors è rimasta priva di indiscrezioni: date direttamente un’occhiata alle caratteristiche ufficiali nella fase sovrastante!

27 agosto 2018