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DJI Spark è ufficiale: ecco il nuovo minidrone

di Ricky Delli Paoliaggiornato il 24 maggio 2017

DJI Spark, dopo esser stato oggetto di moltissimi leak e discussioni da settimane, è stato finalmente presentato in un evento dedicato a New York. DJI Spark è un minidrone con videocamera dedicato ad un target di principianti che si stanno avvicinando al mondo dei droni / UAV. Vediamone all’interno di questo focus tutte le caratteristiche e le informazioni commerciali per l’Italia.

DJI Spark caratteristiche e opinioni

DJI Spark è il primo drone dell’azienda cinese a poter essere controllato semplicemente con gesti delle proprie mani grazie ad un software DJI studiato appositamente e in grado di garantire la sicurezza massima. Il sistema PalmControl può riconoscere infatti i movimenti della mano e far capire a DJI Spark di spostarsi intorno, sostare in un luogo o addirittura atterrare sulla mano. Nella modalità “Gesture” è anche possibile farlo allontanare, scattare un selfie o richiamarlo. Spark è un drone pensato come accessorio da portare con sé ovunque: al mare, in montagna, in giro. Entra senza nessun problema in qualsiasi borsa ed è estremamente leggero: pesa solo 300 grammi, meno di una bibita in lattina e può volare in pochi secondi ed essere controllato tramite gesti o smartphone.

DJI Spark integra nuove modalità di volo tra cui “QuickShot” che è una funzione intelligente che include a sua volta ben quattro diverse opzioni per personalizzare al meglio foto e video una volta in volo. Tra le modalità disponibili troviamo “Rocket” che permette di far volare DJI Spark direttamente nel cielo con la videocamera puntata verso il basso, “Dronie” che farlo allontanare dal soggetto, “Circle” per ruotare intorno al soggetto ed “Helix” per girare a spirale durante il volo intorno al soggetto. Con queste opzioni, Spark creerà automaticamente un video breve di 10 secondi che potrà essere facilmente condiviso sui social.

Non mancano però modalità già viste in altri droni DJI come “TapFly” e “ActiveTrack“. TapFly vi permette di toccare un luogo di destinazione per permettere a DJI Spark di volare automaticamente verso quella direzione, diversamente, ActiveTrack riconoscerà automaticamente un soggetto a tua scelta e lo inseguirà mantenendolo al centro dell’inquadratura. Tutto questo è reso possibile grazie agli eccezionali algoritmi DJI che hanno già fatto successo su dispositivi più professionali. Oltre a questo, DJI Spark integra sensori frontali per ostacoli, motivo per cui, utilizzando le varie modalità tra cui TapFly, non dovrete preoccuparvi di dover raccogliere il vostro drone con un cucchiaio. Sono inoltre presenti nuove modalità esclusive in DJI Spark tra cui “Pano” e “ShallowFocus”. Con la modalità Pano, la videocamera creerà panoramiche orizzontali e verticali regolando automaticamente il gimbal al fine di scattare una foto che poi verrà unita, sempre automaticamente, in postproduzione. ShallowFocus invece consente di focalizzare nel dettaglio un’area e sfumare il resto dell’immagine, un po’ come la fotografia Tilt Shift.

Non manca inoltre il sistema FlightAutonomy di DJI che integra un sistema di sensori 3D nella parte frontale, un sistema di posizionamento satellitare a due bande (GPS e GLONASS), un’unità di misura interziale ad alta precisione e 24 potenti unità computazionali, il tutto per garantire la massima sicurezza e permettere a DJI Spark di sorvolare con precisione fino a 30 metri di altezza e rilevare ostacoli fino a 5 metri di distanza. Oltre a questo, Spark può tranquillamente tornare al proprio punto di partenza automaticamente in caso di problemi / mancanza di autonomia grazie al sistema di posizionamento GPS. Per chi se lo stesse chiedendo, si, è disponibile anche un telecomando opzionale che vi permetterà di avere controlli fisici al posto del touch del vostro smartphone. Si tratta di un accessorio con cui è possibile utilizzare la modalità “Sport” e far volare DJI Spark fino a 50 km/h. Tale modalità imposta il gimbal sulla visualizzazione in prima persona (First Person View) al fine di permettervi un controllo ancora più accurato dato che la videocamera si sposterà in base ai vostri movimenti.

DJI Spark integra un sensore CMOS da 1/2,3 pollici ed è in grado di catturare foto a 12 megapixel. Video fino a 1080p in Full HD, niente 4K quindi, ma forse è anche giusto così: trattandosi di un drone entry level, non ci aspettavamo di certo grandi prestazioni sotto questo punto di vista. Oltre a questo troverete un gimbal meccanico a due assi e la tecnologia UltraSmooth che vi permetteranno di ridurre al minimo le vibrazioni per riprese sempre fluide e stabili. L’autonomia di Spark, grazie ad una batteria LiPo ad alta energia, è pari a 16 minuti di volo. Con telecomando accessorio, Spark permette la trasmissione video in tempo reale a 720p fino a 2 Km di distanza.

DJI Spark prezzo e data uscita in Italia

DJI Spark sarà disponibile in Europa (e in Italia) ad un prezzo consigliato pari a 599€ per lo standard kit inclusivo di velivolo, batteria, cavo di ricarica USB e tre paia di eliche. Sarà disponibile inoltre il Fly More Combo Kit che con 799€ offrirà il kit base con l’aggiunta di un telecomando esterno, una stazione di ricarica, una borsa e una tracolla.

Al momento non è stata annunciata la disponibilità effettiva. Tuttavia, il preordine sarà disponibile a partire da metà giugno. Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale di DJI Spark.