DJI presenta Mavic Pro: il drone trasportabile in un marsupio

scritto da Ricky Delli Paoli ultima modifica il 12 April, 2017

Solo una settimana fa GoPro svelava al mondo “Karma“, nel tentativo di contrastare il leader nel settore dei droni, DJI. Come vi abbiamo spiegato nella nostra anteprima in diretta dal Photokina 2016, GoPro Karma fa della portabilità un enorme vantaggio, proprio perché può essere piegato e riposto facilmente in uno zainetto. Poteva tardare la risposta di DJI in merito?

DJI Mavic Pro è stato pensato proprio per il trasporto semplificato e le riprese in ogni situazione. Infatti, chiudendolo, il drone riesce ad essere grande solo 83 x 83 x 198mm, poco più di una bottiglia d’acqua. Guardando le caratteristiche di questo nuovo UAV, sembra proprio che DJI abbia voluto dare il colpo di grazia a GoPro (neanche a farlo apposta). Infatti, DJI Mavic Pro non solo vanta di alcune caratteristiche innovative, bensì integra (quasi) tutto ciò che Karma non ha. Ad esempio, DJI Mavic Pro integra un sistema di “follow me” semplificato in grado di inseguire un soggetto selezionato e non perderlo di vista. È dotato di una fotocamera in grado di registrare video in 4K stabilizzati, un nuovo sistema di navigazione visivo con un raggio di 7 Km e un’autonomia di volo fino a 27 minuti.

Ovviamente non finisce qui: DJI Mavic Pro integra un nuovo sistema di controllo chiamato FlightAutonomy, il vero cervello del dispositivo. Esso, mediante una rete complessa di hardware con ben cinque fotocamere, GPS, sistemi di navigazione GLONASS, rilevatori di campo ultrasonici, sensori ridondanti e ben 24 nuclei computerizzati, è in grado di rendere l’esperienza di volo più sicura, anche in vista delle normative legali a livello mondiale. Grazie a questo sistema è possibile evitare ostacoli automaticamente, avere un’esperienza di volo più semplificata e, come già detto sopra, un sistema in grado di seguire un soggetto per creare riprese come mai prima d’ora. FlightAutonomy può anche navigare e pianificare tragitti per il Mavic Pro, così è possibile far eseguire al drone delle operazioni precise da voi ordinate. Presente anche una nuova modalità denominata “Sport Mode”, in grado di aumentare la velocità fino a circa 65 Km/h, il tutto senza venir meno ad agilità e reattività. È inoltre possibile scegliere il controller venduto nel bundle per controllare DJI Mavic Pro dalla distanza (fino a 7 km) oppure scegliere la classica app disponibile per smartphone e tablet.

Un altro grande vantaggio per la sicurezza e per il rispetto delle leggi è il sistema di geofencing chiamato “GEO” in grado di evitare il volo in zone proibite o località sensibili. Novità anche per quanto concerne il “rientro alla base” del drone in caso di batteria scarica o segnale insufficiente: ad ogni decollo, il sistema Precision Landing di DJI Mavic Pro registra un piccolo video iniziale con due fotocamere per poi sfruttarlo, assieme al GPS, per facilitare partenza, ritorno e atterraggio.

Tra le altre caratteristiche degne di nota bisogna sicuramente segnalare lo stabilizzatore a tre assi, ora più piccolo e più stabile, una messa a fuoco automatica della fotocamera con un minimo di 0,5m, nuove modalità per foto e video in verticale (a 90 gradi) e registrazione in 4K a 40fps o in Full HD a 1080p a 120fps. Può inoltre scattare foto a 12 megapixel e ha il supporto all’Adobe DNG RAW, in grado di fornire un supporto decisivo per quanto concerne la qualità di scatto e le possibilità di post-produzione (in quanto si tratta di un file RAW vero e proprio). Presente inoltre una simpatica modalità per i selfie in cui il drone inquadra il soggetto e mostra il tempo rimanente allo scatto tramite le luci lampeggianti nella parte frontale. È possibile poi fare live streaming su Facebook, Periscope e YouTube durante il volo (solo tramite smartphone con l’app DJI GO). DJI Mavic Pro riesce inoltre ad evitare automaticamente ostacoli fino a 35km/h, avere un volo stabile in condizioni di vento fino a 38km/h e pesa solo 743 grammi.

DJI Mavic Pro sarà disponibile a partire dal 15 ottobre ad un prezzo pari a 1199€ per il solo drone con controller incluso. Le batterie per il dispositivo costeranno 99€ e sarà disponibile anche un kit chiamato “Mavic Pro Fly More Combo” che include il DJI Mavic Pro, due batterie extra, eliche aggiuntive, una stazione di ricarica, un adattatore e una borsa al costo di 1499€. Non mancherà inoltre la disponibilità dell’estensione di garanzia “DJI Care Refresh” in grado di proteggere il vostro dispositivo contro i danni accidentali fino a 12 mesi ad un prezzo aggiuntivo di 119€.

Sicuramente si tratta di un bel colpo a GoPro Karma. Siamo curiosi di scoprire gli sviluppi di questi dispositivi. Presto avremo modo di provare tutte le nuove funzioni in una recensione più approfondita.

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