Inspire 2, il nuovo drone professionale di DJI, provato in anteprima

DJI Inspire 2 è stato da poco presentato ufficialmente al pubblico e finalmente possiamo parlarvi delle sue caratteristiche. Nonostante i sospetti e le voci di corridoio dei giorni precedenti, il nuovo modello è riuscito a sorprendere il pubblico positivamente e a dimostrare la professionalità di DJI in questo campo. Grazie al gentile invito dell’azienda, ci siamo recati a Berlino per vedere dal vivo il nuovo drone professionale e capire a fondo le novità.

La prima versione di DJI Inspire è stata presentata nel lontano 2014 con l’intento di offrire agli utenti un mezzo di registrazione aerea professionale all’altezza di Hollywood. Oggi, vista la vasta gamma di prodotti disponibili sul mercato, era necessario creare un prodotto completamente nuovo in grado prima di tutto di differenziarsi notevolmente da droni come Mavic Pro e Phantom 4 Pro, dispositivi già in grado di registrare immagini ad alta definizione e video in Ultra HD.

ridble-dji-inspire-2-drone-anteprima-ita-italia-prova-test-prezzo-caratteristiche-data-uscita-10DJI Inspire 2 è la risposta alle richieste dei professionisti come registi, filmaker e direttori della fotografia a stretto contatto con il mondo del cinema. Questo modello ha un nuovo corpo completamente in magnesio, più resistente ed affidabile, oltre alla possibilità di raggiungere la notevole velocità di 107km/h (a differenza degli 80 del modello precedente) e una nuova batteria in grado di estendere l’autonomia fino a 25 minuti (contro i 18 di Inspire 1). Come conferma che questo modello non scherza troviamo il fatto che può volare in alto, molto in alto, circa 5 Km sopra il livello del mare per l’esattezza. Oltre a questo è presente una doppia batteria dedicata ad una funzione di auto-riscaldamento per permettere il volo anche a temperature molto basse.

La novità più rilevante di DJI Inspire 2 è sicuramente il fatto che si tratta del primo drone al mondo ad avere ben due fotocamere: l’unità principale si occuperà di catturare foto e filmati sfruttando la stabilizzazione a tre assi del gimbal integrato, la camera secondaria invece fornirà al pilota importanti informazioni sul volo, come ad esempio la direzione del drone. Il sistema è stato concepito e sviluppato per un doppio controllo: un pilota si occuperà delle operazioni di volo e un “direttore” riprenderà il vero e proprio filmato o scatterà le foto.

Esattamente come i fratelli minori Mavic Pro e Phantom 4 Pro, Inspire 2 ha dei sensori integrati in grado di evitare automaticamente ostacoli o frenare in caso di emergenza. Essi sono sapientemente sistemati nelle parti frontali e posteriori e permettono una rapida rilevazione di ciò che potrebbe costituire un pericolo per il dispositivo.

Oltre a questo, DJI ha sviluppato un nuovo processore d’immagine per Inspire 2 con l’intento di soddisfare i filmmaker professionisti: si chiama “CineCore 2.0” e può catturare filmati a 5.2K ad uno straordinario bitrate di 4.2 Gbps. Per gestire la grande mole di dati, DJI Inspire 2 integra un rapido SSD facilmente estraibile per memorizzare e spostare dati rapidamente. Oltre a questo, la lente integrata ha un attacco micro 4/3 in grado di supportare dieci diversi tipi di lenti, zoom inclusi. Non manca il supporto a formati di compressione “pro” come CinemaDNG e Apple ProRes. Per i fotografi invece sarà possibile catturare file in DNG RAW a 30 megapixel. DJI ha pensato anche all’impiego nel broadcast: Inspire 2 supporta lo streaming video ottimizzato per canali televisivi / news che desiderano offrire il servizio di supporto aereo in caso di particolari eventi.

Purtroppo non abbiamo avuto modo di provare personalmente DJI Inspire 2 in quanto il produttore ha preferito, giustamente, mostrarci le varie funzioni nuove e le modalità di volo. Abbiamo assistito ad una dimostrazione della nuova funzione di inseguimento del soggetto in una piccola area dedicata allestita per l’occasione. Abbiamo inoltre visionato un piccolo cortometraggio realizzato esclusivamente con DJI Inspire 2 e ZenMuse. Siamo rimasti molto sorpresi dalla possibilità di personalizzazione del drone, dalla gamma dinamica e dall’ampio supporto di codec professionali. Ovviamente si tratta di un prodotto dedicato a chi davvero ha delle esigenze precise e, in tal caso, abbiamo avuto modo di capire che DJI non ha intenzione di deludere le aspettative. Speriamo di poter presto provare questo modello, soprattutto per la sua spaventosa velocità pari a quasi 107km/h.

DJI Inspire 2 parte da un prezzo pari a 3399€ ed è disponibile al preordine sul sito ufficiale.

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