Dimensione display: grande è meglio? Sì, ma senza esagerare!

Ad ogni era, il suo

I cellulari sono oggetti strani. I primi esemplari erano davvero enormi, così tanto da essere difficilmente trasportabili, per poi diventare dei più accettabili mattoncini dall’antenna flessibile. E poi ancora, sempre più piccoli e sottili: via l’antenna, via lo spessore, tutto per il benessere delle proprie tasche.

Il mio primo cellulare? Un ormai paleolitico Motorola dallo schermo monocromatico, le suonerie squillanti, una batteria infinita e… una dimensione estremamente contenuta. Ai tempi faceva il suo sporco dovere senza pesare nelle tasche.

E poi, l’avvento dello smartphone: schermo colorato, ampie possibilità multimediali, addirittura navigazione internet e possibilità di installare applicazioni. Non era di certo un computer, ma era già qualcosa. E le dimensioni? Sempre abbastanza ok, aumentate un pochettino ma nemmeno troppo. Anche l’autonomia non era male.

“Comprereste un iPhone da sei pollici per l’uso quotidiano? Noi no.”Ed eccoci qui ai giorni nostri: telefoni touchscreen dalle mille funzioni, che in molti utilizzano quasi come terminale principale per il proprio lavoro. Fantastico, ma stiamo dando una occhiata alle nostre tasche? Tre pollici e mezzo? Mmh, si, ci può stare. Quattro virgola due? Va bé, non cambia molto… Quattro e otto? Cinque meno due? Insomma, che sta succedendo?

Il touchscreen è diventato protagonista, e più ce n’è, più sembrano contenti i clienti. Tutti i produttori di smartphone sembrano aver capito una sola cosa: tutti lo vogliono più grande (che nessuno travìsi). Ed ecco che ciò che può essere considerato un mercato di nicchia, come quello dei palmari/PDA, diventa ordinario, normale.

Il Galaxy S3 di Samsung è un esempio: le proporzioni dell’S2, modello precedente, le troviamo perfette per un prodotto di questo tipo. È leggero, è abbastanza tascabile, è perfetto per tutti. Ecco per cui abbiamo davvero i brividi nel sentire i recenti rumors che vociferano un display da oltre 5 pollici nel futuro Samsung Galaxy S4. Semplicemente, non è una misura adatta per chiunque. Non fare scherzi Samsung.

Un record che a nessuno interessa

dimensione display smartphone

Momento attualità: come se i 5,5″ del Samsung Galaxy Note 2 non fossero sufficientemente grandi, ecco che arriva Huawei dal CES 2013 con il suo smartphone campione: si tratta dell’Ascend Mate, un gigante e minaccioso Android da ben 6,1 pollici. Wow! Nulla da dire sul corredo hardware di questo prodotto: un’ottima batteria da oltre 4000 milliampere potrà garantire due giornate di utilizzo, touchscreen capacitivo funzionante con guanti, insomma, l’ordinario. E sentite qui: fa anche da telefono. Siamo contenti? Neanche un po’.

Non va bene. E non lo vogliamo dire perché non ci stanno simpatici i telefoni grandi: il Galaxy Note 2 ci è piaciuto molto (tant’è che ne abbiamo ben due), ma nonostante ciò, credo che questo dispositivo sia già andato leggermente oltre il normale. Il salvataggio in extremis sta nella S-Pen che (ne siamo sicuri) nonostante non sia proprio un accessorio così comodo come Samsung vuole far passare, è pur sempre un qualcosa che ha caratterizzato questo prodotto e che per forza di cose richiede uno schermo ampio.

Ma di salire oltre queste misure, peraltro senza nemmeno una giustificazione valida (vedi S-Pen), quanto senso ha? Il risultato è un prodotto scomodo, scivoloso, pesante, difficile da usare in auto, a letto, camminando per strada e in tutte le situazioni in cui una tavoletta da sei pollici e passa dovrebbe restare nella borsa. E se avvicinare cinque pollici all’orecchio per parlare sembra curioso, con sei ci avviciniamo al ridicolo. Sventurati possessori di Nokia N-Gage, siete salvi: davanti ai possessori di questi prodotti sembrerete quasi gentiluomini di stampo british.

“Ma perché Huawei non dovrebbe sperimentare?”, potrebbe dire qualcuno. Può farlo benissimo, ma quale azienda ha voglia di investire senza rientro economico? Forse l’azienda orientale ha ben pensato che l’esigenza è quella di schermi più grandi, ma l’esagerazione non porta mai nulla di buono, e i dati di vendita parleranno per noi tra poco. Comprereste un iPhone da sei pollici per l’uso quotidiano? Noi no.

La strategia Apple: giusta o sbagliata?

dimensione display smartphone

“Il tuo pollice va da qui a qui”. Chi non ha mai sentito in giro il nuovo spot Apple che elogia il nuovo iPhone 5? (se non l’avete ancora letta, vi consiglilamo la nostra recensione iPhone 5). La quinta generazione del melafonino, oltre all’introduzione di una fotocamera dalla qualità spaventosa, una considerevole riduzione dello spessore, lo chassis in alluminio e altre chicche, sarà ricordato per aver scardinato il normale schema seguito da Apple sugli schermi. In altre parole: benvenuto, schermo da quattro pollici. Scelta giusta o sbagliata?

A nostro modo di vedere le cose, la scelta è stata abbastanza buona. Aumentare le dimensioni del display è una tendenza data da esigenze dei consumatori che, appunto, esigono un maggiore spazio sul dispositivo che usano ore e ore ogni giorno. Volete più spazio? Eccovelo qua. Intelligentemente, Apple ha pesato gli spazi, aumentando la lunghezza senza incidere sulla trasportabilità e sull’usabilità, ancora perfetta. Sembra che a nessuno manchi quel mezzo pollice in meno.

Poteva fare meglio? Forse. Avrebbe potuto mantenere le proporzioni originarie (3:2, ora 16:9) aumentando anche la larghezza. In questo modo si sarebbero potute evitare le bande nere ai lati. Magari avrebbe potuto osare un po’ di più, spingendosi di poco oltre i quattro pollici. Ma in fondo ci va bene così, senza esagerare.

Conclusioni

L’iniziativa di Huawei di voler “battere i record” ci ha ricordato tanto il musicista esordiente che si lancia nella folla aspettando di essere sorretto. Potremmo sbagliarci, ma ciò che pensiamo è che si è raggiunto un limite, secondo cui tutto ciò che c’è dopo è una buffa esagerazione. Il panorama degli smartphone è bello perché è vario, ma dobbiamo sempre distinguere ciò che è “forte” da ciò che è “utile”. La limousine è una macchina che fa impressione… ma avete mai provato a parcheggiarla?

  • Takeshi

    Per me 5 pollici è la dimensione perfetta.. Non uno in più

    • Un tempo lo era anche per me, poi ho iniziato a spingermi verso i 5.5″ e non sono più riuscito a tornare indietro. Quando si parla di leggere oppure guardare un video, i 5″ non riesco più a sopportarli 😒

      • Takeshi

        Certo i contenuti multimediali su un 5,5 sono spettacolari, ma la comodità e usabilità ad una mano te le sogni… Questione di gusti

        • Certamente. I 5″ sono sicuramente più comodi ed ergonomici. Non si discute.

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