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Devil May Cry 5

Devil May Cry 5

di Federico Parraviciniaggiornato il 23 agosto 2018
La storia del prodotto
Questa pagina raccoglie tutte le news a tema Devil May Cry 5 ed è costantemente aggiornata. Il contenuto in cima è il più recente e l'ultimo aggiornamento risale al 20 Giugno 2019.
Devil May Cry 5 finalmente protagonista della nostra prova a Gamescom 2018

Dopo anni di desideri speculazioni, rumors ed infine leak di anticipazione veri e proprio, sul palco di Xbox a E3 2018 Devil May Cry 5 è finalmente diventato realtà. Il nuovo capitolo della serie, che sembra voler rinnegare quasi interamente la deviazione di Ninja Theory con l’ultimo DMC Devil May Cry, promette un grande ritorno con i fiocchi il prossimo 2019 su PS4, Xbox One e PC. Vediamo tutte le novità in arrivo con questo nuovo, attesissimo titolo.

Devil May Cry 5 news: tutto quello che c’è da sapere sul gioco

Sotto la responsabilità di un veterano della serie come Hideaki Itsuno, Devil May Cry 5 rappresenta – questa volta per davvero – il definitivo ritorno della serie, per la prima volta interamente sull’ultima generazione di console. Nonostante i lati positivi – troppo rapidamente sottovalutati dal pubblico – dell’ultimo DMC firmato da Ninja Theory, questa volta Capcom ha deciso di proseguire in maniera diretta le vicende di Nero diversi anni dopo la fine di Devil May Cry 4.

Trama

Dopo diversi anni dalla fine del quarto capitolo, Nero è finalmente riuscito ad avviare la sua attività di Cacciatore di demoni, spostandosi da un luogo all’altro sul suo furgone riportante l’insegna al neon Devil May Cry, donatagli anni prima da Dante. Grazie all’aiuto di Nico, Nero ha sostituito il suo braccio demoniaco con una protesi meccanica, chiamata Devil Breaker.

Gameplay

Per sottolineare la totale appartenenza alla serie canonica, quindi i primi quattro capitoli escludendo il più recente DMC, Devil May Cry 5 riprende la sua storica natura di hack and slash tecnico, in cui l’alternanza degli equipaggiamenti, tra attacchi melee e armi da fuoco, devono essere concatenati in maniera puntuale e variegata per poter produrre delle combo veramente letali. Novità assoluta in questo contesto è la presenza del Devil Breaker, vale a dire il braccio meccanico di Nero con cui sarà possibile scatenare diversi tipi di attacchi elementali in base alle ricariche che si potranno trovare in giro per la mappa. Non un semplice equipaggiamento secondario, quindi, ma un vero e proprio collante che permetterà di legare le diverse combo alternando questo tipo di abilità con i classici attacchi.

Possibilità storiche come l’investimento dei globi rossi raccolti durante i vari livelli per potenziare il nostro personaggio saranno ovviamente presenti anche in Devil May Cry 5. In questo caso si tratterà di contattare Nico, la quale si presennterà in pochissimo tempo con il suo furgone pronta a raccogliere le nostre collezioni di red orbs.

Infine, per quanto riguarda la presenza di più personaggi giocabili, ovviamente il protagonista sarà nuovamente Nero, affiancato dall’immortale Dante – anche se non è specificato se con una campagna a sé o semplicemente come variante in alcuni contesti specifici – e da un terzo personaggio di cui non si conosce al momento l’identità.

Devil May Cry 5 PS4 e PS4 Pro

Per quanto riguarda le possibilità aggiuntive su PS4 Pro, Capcom ha confermato pieno supporto alla più recente console Sony, con la possibilità di godere di un comparto grafico in 4K tramite checkerboard e HDR, mantenendo il framerate stabile sulle 60 unità per secondo. Un valore che, in ogni caso, Capcom ha garantito per tutte le piattaforme.

Devil May Cry 5 Xbox One S e Xbox One X

Anche per Xbox One X il supporto con Devil May Cry 5 sarà pieno, ma in questo caso il comparto grafico sarà in grado di raggiungere i 60 fps con una risoluzione 4K nativa. Naturalmente il supporto HDR viene garantito anche in questo caso sia per Xbox One X sia per Xbox One S.

Devil May Cry 5 anteprima: la nostra prova da Gamescom 2018

Anticipando quelle che sono le nostre considerazioni finali al termine della prova diretta di Devil May Cry 5, lo slogan utilizzato dallo stesso team di sviluppo per promuovere questo nuovo capitolo non è mai stato così vero: Devil May Cry è tornato, DAVVERO!

Una tale definizione, tuttavia, ha due risvolti molto importanti: da una parte, infatti, ci siamo trovati di fronte ad un ritorno in piena regola, come i fan più fedeli della serie non avrebbero potuto immaginare meglio. Dall’altra, di contro, ci siamo trovati di fronte ad una continuità rispetto al passato per certi versi molto evidente, nel bene e nel male; e in quest’ultimo caso facciamo riferimento ad alcune meccaniche che si sarebbero potute svecchiare meglio, ma andiamo con ordine.

Ancora non sappiamo esattamente quale parte dell’avventura di Nero ci siamo trovati ad affrontare, ma ciò che abbiamo visto era un livello sostanzialmente standard per i canoni della serie: sezioni action con spawn casuale di nemici, seguiti da alcune fasi di platforming ed esplorazione (attenzione, non si parla di ambienti esplorabili in maniera libera, ma semplicemente del classico backtracking per la risoluzione di alcuni puzzle) e da una boss fight finale; quest’ultima sufficientemente spettacolare, per quanto estremamente basica.

L’impatto iniziale, in ogni caso, è stato assolutamente positivo, al pari di un ritorno a casa. Lo spirito caotico, ma più specificamente tamarro della serie trova in questo quinto capitolo il suo degno successore. Al di sotto dello strato superficiale, fatto di caos, musica a tutto volume ed un comparto grafico di primissimo livello (testato su Xbox One X a risoluzione 4K e 60 fps), tuttavia, troviamo un sistema di gioco tecnico e profondo. In questo senso, dunque, la perfetta continuazione di quel Devil May Cry 4 che aveva fatto la gioia dei fan più esigenti dal punto di vista dei tecnicismi richiesti per prendere la mano con il combat system. Meccaniche solo apparentemente semplici, quindi, che richiedono un tempismo ed un apprendimento importante per poter essere sfruttate al meglio delle loro possibilità, con combo pirotecniche e letali, ma pur sempre difficilissime da concatenare in maniera perfetta.

E proprio come punto di congiunzione tra passato e presente, la novità più rilevante è rappresentata proprio dall’inedita presenza del Devil Breaker. Il braccio meccanico di Nero, infatti, rappresenta non una semplice aggiunta contenutistica o più semplicemente un equipaggiamento secondario, ma un vero e proprio strumento primario da utilizzare in perfetta armonia sia nel combattimento, sia nel movimento. Il Devil Breaker, infatti, permette grazie alle sue diverse ricariche, di utilizzare alcune abilità uniche. Tra queste è presente l’attacco Ouverture, abilità ad utilizzo libero (senza bisogno di ricaricarsi, quindi) che permette di scagliare un potente attacco elettrico; a questa si aggiungono alcuni attacchi esplosivi in grado di stordire i nemici, e ancora, andando a svilupparsi anche nella sua verticalità, dei rampini per potersi scagliare dall’alto direttamente sul nemico preso in lock.

In definitiva, questa prima prova ha saputo dare sin da subito un’anima a Devil May Cry 5, ed è la sua anima più pura, più fedele, ma comunque capace di trovare nuova linfa dal punto di vista della dinamicità proprio grazie alla novità del Devil Breaker. Qualche piccola nota negativa è comunque venuta fuori dalla nostra prova: prima di tutto, qualche piccola mancanza dal punto di vista delle possibilità di schivata, soprattutto se rapportate con una combo unica: ciò che si intende è che la schivata, anche in salto, si slega quasi totalmente dalle abilità d’attacco, rompendo quasi sempre la nostra combinazione di attacchi. Un’altra problematica riscontrata, in particolare negli ambienti più stretti, è una certa pigrizia nella gestione della telecamera libera, priva di qualsiasi aiuto e poco in armonia con i movimenti del protagonista, spesso tendente ad uscire dall’azione prima che la telecamera di gioco si adegui al nostro spostamento.

A parte questo, Devil May Cry 5 è stata tanto una conferma, quanto una piccola ma piacevole sorpresa; un titolo in grado di mantenere un contatto strettissimo con le sue origini, ma con piccole e sensibili novità in grado di conferire quella dinamicità che al giorno d’oggi è assolutamente necessaria.

Devil May Cry 5 trailer

Devil May Cry 5 beta: sarà possibile testare il gioco in anteprima?

Al momento non ci sono informazioni riguardo una possibile uscita di una demo giocabile dedicata a Devil May Cry 5, ma non è escluso che una piccola dimostrazione in beta possa vedere la luce nei primi mesi del prossimo 2019; quasi sicuramente a poche settimane, se non pochi giorni dall’uscita finale.

Devil May Cry 5 prezzo e uscita in Italia

Devil May Cry 5 sarà disponibile ufficialmente il prossimo 8 marzo 2019 su PS4, Xbox One e PC. Le edizioni console sono già pre-ordinabili direttamente da Amazon, mentre non è escluso un annuncio di un’edizione da collezione nei prossimi mesi; probabilmente in periodo natalizio.

21 agosto 2018