Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Destiny 2

Destiny 2

di Matteo Gobbiaggiornato il 16 maggio 2018
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su Destiny 2 presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 21 Luglio 2018.
Le nostre recensioni console e PC di Destiny 2

Destiny 2 recensione: il nostro giudizio sul gioco

Dopo le diverse prove, le novità e i rumor su Destiny 2, è finalmente giunto il momento di tirare le somme in seguito al lancio ufficiale del gioco. Trovate le nostre opinioni, gli approfondimenti e il voto finale nel nostro articolo Destiny 2 recensione; se invece siete interessati ad un’analisi specifica per l’edizione PC del gioco vi rimandiamo alla recensione PC di Destiny 2.

19 settembre 2017
Destiny 2 è disponibile all'acquisto

Destiny 2 prezzo, edizioni e data d’uscita

Destiny 2 è attualmente disponibile su PS4, Xbox One e PC ed è acquistabile per tutte le piattaforme seguendo questo link ad Amazon o i box appositi. Parlando invece dei DLC, il primo (chiamato La Maledizione di Osiride) è incluso con il Season Pass assieme al secondo DLC (chiamato Warmind) e potete acquistarli assieme tramite il Microsoft Store, PlayStation Store o direttamente dal Battle.net.

15 febbraio 2018
Quello che bisogna sapere di Warmind, seconda espansione di Destiny 2

Destiny 2: Warmind

In occasione del rilascio al pubblico di una nuova edizione della Dev Roadmap (che potete visionare sul sito ufficiale) Bungie ha svelato il nome e la data d’uscita della seconda espansione di Destiny 2. Chiamato Warmind, questo DLC include una “nuova” location, ovvero una nuova zona di Marte, e propone una nuova campagna, con nuovi oggetti da sbloccare ed una inedita modalità chiamata Escalation Protocol (che altro non è se non un’orda ad ondate dalla difficoltà crescente).

Il nuovo Raid, purtroppo, sarà nuovamente un Raid Lair e si chiamerà Spire of Stars, portando i giocatori un’ultima volta sul Leviathan. Questa tipologia di Raid dalla breve durata non è stata ricevuta in maniera positiva, e sicuramente non molti giocatori saranno contenti nel confermare che il trend iniziato con La Maledizione di Osiride (quello di non aggiungere veri e propri Raid ma dei Raid Lair, contrariamente a quanto visto nel primo Destiny) continua anche con Warmind.

Vi ricordiamo, infine, che DLC Warmind è disponibile dalle 20:00 dell’8 maggio, ovvero in concomitanza con l’inizio della terza stagione di Destiny 2; il pre-load è disponibile dalle 16:00.

8 maggio 2018
Tutto su La Maledizione di Osiride, primo DLC di Destiny 2

Destiny 2: La Maledizione di Osiride ed il December Update

Nel mezzo della Paris Games Week 2017 Activision ha mostrato per la prima volta in via ufficiale il primo attesissimo DLC del gioco, chiamato La Maledizione di Osiride. Il reveal di questo pacchetto d’espansione conferma anche i rumor lanciati da numerosi data miners pochi giorni dopo l’uscita del gioco su PC, dato che il nuovo segmento della storia sarà ambientato sul pianeta Mercurio. Inoltre, Bungie ha anche ufficializzato il cosiddetto December Update, ovvero un sostanziale aggiornamento del gioco che introdurrà diverse novità e miglioramenti al gioco.

Partiamo parlando dell’atteso primo DLC del gioco. Nel corso della trama di La Maledizione di Osiride i giocatori potranno visitare nuove zone, sbloccare nuovi equipaggiamenti e nuove maniere di potenziare armi ed armature con una sorta di sistema di crafting. I veterani del primo episodio sicuramente gioiranno nel poter espandere la lore di Osiride, potentissimo Warlock esiliato dall’Ultima Città per la sua natura inquisitiva nei confronti del Traveler e della Darkness. La storia è ambientata nel mezzo di un’invasione Vex del pianeta Mercurio e starà a noi impedire che accada il peggio, cogliendo l’occasione per svelare numerosi segreti sul pianeta ed il leggendario Osiride.

Fra le novità del DLC è incluso chiaramente un “nuovo” raid, ambientato sempre sul Leviathan ma con dinamiche nuove e location differenti. La community non ha recepito in maniera propriamente gioiosa la notizia del ritorno sul Leviathan; vedremo come sarà una volta uscito. L’altra grandissima introduzione di La maledizione di Osiride sarà la Infinite Forest, un’area di Mercurio dove i giocatori potranno avviare delle Avventure Eroiche in un luogo dove ogni volta l’esperienza sarà resa leggermente diversa. La Infinite Forest, infatti, è composta da gigantesche piattaforme levitanti dove dovremo portare a termine alcuni obbiettivi per poi passare a quelle successive. Le “stanze” possibili sono tantissime e nel corso di un’avventura non comparirà ogni singola piattaforma presente nel gioco; dato che l’ordine con cui compariranno viene generato proceduralmente, ogni singola avventura sarà diversa dalla precedente.

Parlando ora del December Update, che potete visionare in tutta la sua interezza sulla pagina ufficiale di Bungie, una delle prime novità evidenziate è che verrà applicata un’opera di miglioramento dei reward per Strike, Avventure, Lost Sectors ed in generale tutte le attività Prestige. In concomitanza verranno anche introdotti un nuovo tier di armi, chiamato Masterworks (dando ai giocatori la possibilità di customizzare ancor di più le bocche da fuoco), diverse novità e miglioramenti al sistema delle Weapon/Armor Mods e l’introduzione della possibilità di comprare oggetti dai venditori con i Legendary Shards ed i Token. Tutto questo è stato pensato per aumentare considerevolmente la sensazione di completamento per i giocatori accaniti di Destiny 2, migliorando i drop degli oggetti e persino introducendo un sistema di fedeltà alla fazione simile a quello presente nel primo Destiny.Parlando invece del Crucible, ovvero la modalità PvP del gioco, avverranno numerosi miglioramenti di balance, matchmaking e maggiori incentivi per completare una partita (oltre che penalità per chi le abbandona quando sono ancora in corso). È stato annunciato, inoltre, che verranno introdotte le partite private, dando modo agli utenti di combattere assieme ai propri amici.

15 febbraio 2018
Edizioni di Destiny 2

Destiny 2 edizioni: cosa riservano le diverse versioni del gioco?

Come per ogni grande uscita che si rispetti – anche se praticamente è una pratica riservata un po’ a tutti – anche Destiny 2 sarà proposto in diverse interessanti edizioni, sia per quanto riguarda le vere e proprie versioni retail, sia per quanto riguarda il mercato digitale. La stessa edizione standard, ad esempio, viene offerta in più varianti: la prima – o Day One Edition – garantisce un ingresso anticipato alla prima beta ufficiale di Destiny 2 se acquistata in prenotazione. Per quanto riguarda l’edizione standard in digital delivery, invece, è pre-ordinabile sia in edizione “solo gioco base”, sia in bundle con il pass stagionale che permetterà l’accesso alle successive espansioni dedicate al titolo. Infine, sempre in digitale, sarà disponibile la Digital Deluxe Edition, comprensiva di gioco, pass stagionale e diversi bonus in-game ancora da annunciare ufficialmente.

Per gli amanti del collezionismo, invece, Destiny 2 vanterà due diverse edizioni limitate: in esclusiva su Amazon è presente in prenotazione una prima edizione limitata contenente il gioco base, il season pass completo con diversi bonus in-game e, soprattutto, una custodia speciale a tema Cabal.

Sarà invece la nota catena Gamestop ad avere l’esclusiva per la vendita della Collector’s Edition dedicata a Destiny 2: questa ricchissima edizione includerà tutti i contenuti già presenti in quella precedentemente descritta, con l’aggiunta di diverse chicche per i veri amanti della serie: tra questi, l’esclusivo Kit della Frontiera composto da borsa a tracolla con tasca per notebook fino a 15 pollici, un caricatore USB a energia solare con luce integrata ed una coperta termica. In aggiunta, la confezione comprende anche diverse cartoline ed inserti a tema Cabal ed alcuni oggetti digitali dedicati al gioco in esclusiva per questa edizione.

15 febbraio 2018
Anteprima Gamescom 2017 di Destiny 2

Destiny 2 anteprima Gamescom 2017: dalla beta alla versione PC

Con l’inizio della prima fase beta in attesa del lancio ufficiale del gioco, abbiamo potuto finalmente testare con mano le novità di Destiny 2. Grande attenzione è stata riservata per l’occasione alla versione estesa della prima missione della campagna. Da questo punto di vista è parso subito chiaro l’intento di Bungie di voler fornire una struttura narrativa decisamente più solida a quanto affrontato dagli utenti con il lancio del primo Destiny.

L’inizio della nuova avventura, infatti, si presenta immediatamente con un sapore molto più cinematografico e meglio orchestrato, con un passaggio intelligente dal giocato alla narrazione e nell’unione di questi due elementi. L’esordio delle due parti, da una parte gli eroi dell’Avanguardia a difesa della cittadella e dall’altra la nuova minaccia dei Cabal della Legione Rossa, mette subito in mostra una forza d’impatto molto più coinvolgente, rimandando comunque qualsiasi tipo di giudizio più approfondito all’evoluzione della storia dopo l’uscita di Destiny 2.

Passando al vero e proprio gameplay ed alla sua evoluzione in questo secondo capitolo, Destiny 2 basa la sua intera ossatura sulla perfetta continuità con il suo predecessore, non andando a stravolgere minimamente il rapporto dell’utente nei confronti dell’utilizzo delle armi, delle abilità e della stessa interfaccia di gioco.

Per tutti gli amanti del primo capitolo, dunque, il feeling con l’inizio di Destiny 2 si rivela assolutamente immediato, lasciando le vere e proprie novità al bilanciamento vero e proprio di equipaggiamenti, classi ed abilità.

Nel primo caso, la differenza più sostanziale risiede nell’ordinamento degli slot delle armi. Se in precedenza siamo stati abituati ad armi primarie e secondarie divise in base al tipo di fuoco (fucili d’assalto, fucili da cecchino, lanciarazzi e così via), in Destiny 2 la divisione viene effettuata per proprietà dell’arma. Nello specifico, il primo slot permetterà un fuoco più rapido e neutro, senza quindi l’ausilio di proprietà elementali. Con il secondo slot, invece, potremo adoperare anche armi dello stesso tipo, ma dotate di proprietà specifiche come colpi solari o da vuoto. Tutti gli armamenti di supporto, invece, verranno riuniti tra le cosiddette Armi Distruttive, le cui munizioni saranno decisamente più difficili da accumulare.

Tali cambiamenti si concretizzano in maniera netta in modalità PvP, con un ri-bilanciamento gradito nei confronti degli sniper più accaniti, capaci quindi di ostacolarci sin dai primi istanti di partita. In questo modo, dunque, viene maggiormente favorito il confronto diretto con l’avversario, lasciando i colpi letali dalla distanza ad occasioni decisamente più rare. Sul fronte del PvE, invece, Destiny 2 – almeno da quanto abbiamo potuto affrontare nella beta – sembra voler maggiormente puntare sulla prudenza e sulla strategia.

Questo si spiega con la minore efficacia di elementi precedentemente sovrasfruttati come le granate, ma anche – è pur vero – dalla mancanza del livello Luce che ha posto tutti i partecipanti sullo stesso identico livello di abilità.

Ancora da rivedere in gran parte, infine, la questione delle nuove sottoclassi per i nostri guardiani. Se da una parte la nuova sottoclasse per il Titano è risultata la più equilibrata ed interessante, dall’altra Fulminatore e soprattutto Lama dell’Alba necessitano di ritocchi piuttosto netti. La nuova sottoclasse per lo Stregone, infatti, propone una Super decisamente spettacolare da vedere, ma piuttosto legnosa e dispersiva da utilizzare. Molto fumo e poco arrosto, insomma.

Passando alla prova effettuata in occasione della Gamescom 2017, Destiny 2 ha mostrato tutta la sua gloriosa potenza con l’edizione PC del titolo. A nostra disposizione il medesimo Assalto già disponibile nelle versioni beta già testate su console, ma supportato da un comparto tecnico che ci ha lasciati letteralmente a bocca aperta.

I dettagli raggiunti dalla risoluzione 4K e dalla maggiore fluidità dei 60fps ci ha permesso di affrontare l’intera missione con uno spirito decisamente differente. Un po’ per il passaggio ad un sistema di controllo inedito per la serie Bungie, ma soprattutto per il ritmo decisamente più frenetico con il quale abbiamo affrontato l’assalto in compagnia dei nostri colleghi.

La coordinazione e le azioni più rapide trovano in questo caso un’applicazione decisamente più immediata, anche se – dobbiamo ammetterlo – ci siamo leggermente distratti in diversi frangenti per godere della magnificenza del panorama a dettagli grafici massimi. Qualche alto e basso per quanto riguarda la disposizione di alcuni controlli, non personalizzabili nella build provata per l’occasione; ma si tratta in ogni caso di un problema che non esisterà su PC al momento del lancio.

Una prova, in sostanza, che ci ha nuovamente convinti del fatto che la decisione di portare Destiny su PC non risponde ad un semplice capriccio dell’utenza, ma va effettivamente ad offrire un’esperienza estremamente curata e che saprà far felici i giocatori più esigenti.

 

25 agosto 2017