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Cuffie gaming in ear: le soluzioni migliori per videogiocare

Cuffie gaming in ear: le soluzioni migliori per videogiocare

di Matteo Gobbi
Specialist Accessori PC Gaming
aggiornato il 27 marzo 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida
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N.B. La guida Cuffie gaming in ear è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Aprile 2019.

Con questa nostra guida agli acquisti avrai modo di conoscere meglio il mondo delle cuffie gaming in ear e quali sono i modelli più raccomandabili da acquistare. Non si tratta di una tipologia di periferica consigliabile per tutti, sia chiaro, in circostanze canoniche un paio di cuffie gaming rappresenta la scelta più idonea. Se però per un qualsiasi motivo non desiderate optare per un headset classico, dotato di padiglioni e headband, i prodotti che troverete di seguito saranno pensati proprio per venire incontro a questa vostra esigenza.

Cuffie gaming in ear: quale comprare

Come vi abbiamo detto poco sopra, le classiche cuffie da gaming rappresentano normalmente la scelta giusta da compiere quando si tratta dell’ambiente gaming. Il rapporto prezzo/resa audio/resa del microfono gioca nettamente a loro favore, ed infatti la maggioranza assoluta degli utenti le usa oggi come soluzione audio primaria per il proprio PC da gaming. Dotto questo, però, è importante anche riconoscere che a causa di peculiari esigenze potreste non vedere un headset come la scelta migliore.

Ebbene, la primissima cosa da fare diventa dunque capire se e quando è consigliabile una soluzione in ear al posto di una classica. Ebbene, la risposta è semplice: conviene acquistare cuffie gaming in ear al posto degli headset se (e soltanto se) vi danno fastidio i padiglioni/l’asta di sostegno, oppure se desiderate usarle quotidianamente sia in casa con il vostro PC che fuori casa su smartphone o Nintendo Switch. Nel caso nessuno di questi criteri si addice al vostro caso, però, vi suggeriamo caldamente di optare per delle cuffie classiche.

Gli aspetti legati al comfort

La differenza più grande ed evidente tra cuffie gaming in ear ed i canonici headset è chiaramente data dal form factor. Essendo incredibilmente più piccole, leggere e portatili le cuffiette sono infatti decisamente più facili da trasportare e meno invasive quando si indossano. Attenzione però, nonostante il peso pressoché nullo sia un fattore estremamente positivo – come la completa inesistenza del fenomeno di surriscaldamento delle orecchie – vi sono comunque due fattori importanti da valutare e che possono davvero fare la differenza.

Il primo riguarda il cavo, che deve per forza di cose essere sufficientemente lungo per la propria casistica (non possiamo darvi suggerimenti ma meno di 1 metro è impossibile da consigliare). In aggiunta, chi vuole evitare fastidiosi attorcigliamenti potrebbe cercare soluzioni con cavi tangle-free, ovvero con materiali e forme meno propense a questo tipo di fenomeno. Il punto più critico da guardare legato al comfort delle cuffie gaming in ear, però, riguarda i cosiddetti gommini.

L’importanza dei gommini

Forma, dimensioni ed materiale dei gommini devono assolutamente essere perfettamente adeguati alla forma dell’ingresso del proprio canale auditivo. In caso contrario, infatti, la presa sarebbe ballerina e si incomberebbe tanto nell’assenza di isolamento acustico (essenziale quando gli speaker sono così piccoli) quanto nel rischio di perdere la presa al minimo strattone. Normalmente i prodotti migliori vengono forniti con diversi set dalle dimensioni variabili, così da cercare di venire incontro alle possibili esigenze dell’utente ed aggirare questo potenziale problema.

Principalmente esistono due materiali impiegati nella realizzazione dei gommini, ciascuno coi suoi pregi e difetti. Le cosiddette “spugnette” hanno proprietà di compressione ed espansione notevoli, quindi basta schiacciarle, inserirle nell’orecchio e queste si adatteranno discretamente bene alle nostre forme. Questo materiale dunque è malleabile, ma non a tutti piace. Molti infatti preferiscono i prodotti con gommini in vera e propria gomma. È più difficile trovare quello dalla dimensione corretta, non vantando proprietà d’espansione/compressione analoghe, però se si riesce ad individuare una soluzione dalle dimensioni perfette per il proprio caso il livello di bontà della presa (e l’insonorizzazione superiore) sono fattori molto apprezzabili.

Resa audio

Per quanto riguarda la qualità sonora dei driver, c’è davvero poco da dire: le cuffie gaming in ear possono offrire buoni risultati, ma nulla di stupefacente. Nonostante i limiti date dalle loro dimensioni, che comportano ovviamente driver microscopici se si comparano a quelli da 40 – 60 mm normalmente presenti nelle cuffie tradizionali, la resa può essere considerata tutto sommato buona.

La profondità dei suoni, chiaramente, sarà l’aspetto più drasticamente inficiato: per dirla in maniera semplice, il diametro del driver è esiguo e quindi non è in grado di generare bassi profondi. Gli unici valori veramente importanti da valutare in contesto gaming diventano dunque due: il volume massimo (o livello di pressione sonora) ed il diametro del driver. Tutti gli altri aspetti, come il range della risposta di frequenza o l’impedenza, sono meno impattanti in contesto gaming per identificare la qualità degli auricolari. Chiaramente avere valori migliori aiuta, ma è più importante assicurarsi che il prodotto sia in grado di essere usato in contesti rumorosi (es. in treno) senza perdere la capacità di sentire bene i suoni. Come vi abbiamo già detto, inoltre, avere gommini con proprietà insonorizzanti aiuta enormemente in questo frangente.

Cosa ci si può aspettare dal microfono?

Chiaramente la presenza di un microfono è fondamentale per poter considerare”da gaming” questi prodotti. Detto questo, però, non bisogna aspettarsi grandi risultati. Salvo casi rarissimi, infatti, i mic sono all’interno dell’unità di controllo audio posta sul cavo; di conseguenza sono omnidirezionali. Questo vuol dire che sono sì fruibili, nel senso che funzionano correttamente e registrano facilmente la voce, ma percepiranno anche i suoni ambientali.

La resa di questi mic sarà sicuramente migliore di quella offerta da prodotti low-cost, ma non aspettatevi nulla di sorprendente. Alcuni aspetti infatti, come la registrazione del fruscio quando il mic si muove e tocca i vestiti, sono fattori inevitabili e comuni ad ogni fascia di prezzo. Non proprio la cosa più piacevole del mondo da sentire, oserei aggiungere. Cosa significa quindi tutto questo? Molto semplicemente, significa che un microfono integrato di un paio di cuffie gaming in ear sarà sempre e solo sufficiente al massimo. Ovviamente chi non darà grande importanza a questo aspetto non rimarrà deluso, ma se siete interessati a trasmettere comunicazioni pulite evitate l’acquisto.

Cuffie gaming in ear: i migliori modelli

KLIM Fusion

Queste cuffie gaming in ear hanno driver da 10 mm con un livello di pressione sonora di 118 dB, risposta di frequenza di 18 Hz – 20 KHz ed impedenza di 16 Ohm. Il cavo è lungo 1,7 metri ed include un’unità di controllo audio in cui è posto il microfono.

Questo modello è ottimo se ciò che volete è una soluzione davvero poco dispendiosa ma comunque sufficientemente funzionale per un uso gaming in mobilità. Gli speaker non sono molto grandi, essendo da 10 mm di diametro, ma se non altro hanno un livello massimo del volume piuttosto alto. In termini di comodità KLIM Fusion è piuttosto interessante, dato che viene venduto con degli ear buds in simil-spugna proposti in diversi tagli. Il microfono è discreto ma nulla di più, come chiaramente ci si potrebbe aspettare da un paio di cuffiette in ear di questa fascia. Infine, segnaliamo anche che è possibile acquistare le cuffiette KLIM Fusion in diverse colorazioni.

Puoi acquistare KLIM Fusion (nere) su Amazon. In alternativa KLIM Fusion (nere) è disponibile nelle varianti KLIM Fusion (nere/verdi), KLIM Fusion (nere/blu), KLIM Fusion (nere/verdi) o KLIM Fusion (nere/arancioni).

MSI IMMERSE GH10

Queste cuffie gaming in ear hanno driver da 13,5 mm con un livello di pressione sonora di 95 dB, risposta di frequenza di 20 Hz – 20 KHz ed impedenza di 16 Ohm. Il cavo tangle-free è lungo 2 metri e sono inclusi un microfono omnidirezionale posto su stanghetta removibile oltre a quello nell’audio controller sul cavo.

Come vi abbiamo detto nell’introduzione parlando dei microfoni, uno dei più grossi difetti innati delle soluzioni in ear è il loro posizionamento. Grazie ad un’asticella dedicata e removibile, però, MSI IMMERSE GH10 bypassa interamente il problema, rappresentando dunque a nostro avviso la soluzione perfetta per chi desidera una soluzione in ear dal microfono migliore possibile per il gaming. A livello di specifiche il mic non offre una resa drasticamente superiore in termini di qualità di registrazione o di noise canceling, essendo infatti pur sempre omnidirezionale. Ciò che cambia, però, è che non vi è alcun rischio di urtare il mic con il cavo o i vestiti, ed in aggiunta essendo più vicino alla bocca la registrazione offrirà una resa più omogenea e marcata.

Gli speaker sono piuttosto buoni, e l’unico aspetto non proprio entusiasmante è il volume massimo, che non risulta altissimo. Il lato comfort, invece, è assolutamente ottimo dato che gli auricolari sono accompagnati da un fantastico setup di gommini che – in concomitanza con un gancio per l’orecchio – permette una presa stabilissima sia nel canale auditivo che intorno al lobo. Infine, segnaliamo anche che il cavo è particolarmente lungo, assestandosi a ben 2 metri di lunghezza, e vanta proprietà tangle-free.

Puoi acquistare MSI IMMERSE GH10 su Amazon su eBay o su ePrice

HyperX Cloud Earbuds

Queste cuffie gaming in ear hanno driver da 14 mm con un livello di pressione sonora di 116 dB, risposta di frequenza di 20 Hz – 20 KHz ed impedenza di 65 Ohm. Il cavo tangle-free è lungo 1,2 metri ed include nell’unità di controllo audio il microfono omnidirezionale.

Infine, concludiamo la nostra selezione con un modello molto apprezzato da chi desidera dalle proprie cuffie gaming in ear un buon livello di comfort e qualità audio. I gommini e la scocca degli auricolari, infatti, vantano forme che ben si adattano ad una presa salda e poco ingombrante, perfetti dunque per un uso on-the-go.

Il punto forte del prodotto però è chiaramente la bontà dei driver, che pur non essendo chiaramente paragonabili a quelli presenti in soluzioni con prezzi a due zeri risultano più che sufficienti per finalità gaming. Acquistare qualcosa di più competente di questo, infatti, è a nostro avviso uno spreco. HyperX Cloud Earbuds saprà offrirvi un suono più profondo della media, e con un livello di volume massimo piuttosto elevato. Il microfono è buono, esattamente come ci si aspetterebbe da questa fascia di prezzo, ed il cavo (sebbene sia relativamente poco lungo) è piatto e rivestito in materiale gommato; un’ottima combinazione per impedire attorcigliamenti involontari in tasca.

Puoi acquistare HyperX Cloud Earbuds su Amazon o se preferisci su eBay

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