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Il connettore Lightning: perché è stata una scelta vincente

di Jacopo Famularoaggiornato il 4 aprile 2015

Premessa

Quando questo nuovo cavo è stato introdotto da Apple, durante il lancio di iPhone 5, devo ammettere che ho storto il naso non poco. Si sa, non tutti siamo sempre aperti verso questo genere di novità, soprattutto se veniamo da circa dieci anni di possesso di accessori compatibili con il vecchio dock 30-pin.

Eppure, riflettendoci un po’, sono giunto alla conclusione che Apple abbia effettuato un’ottima mossa, anche se con conseguenze parzialmente positive (ma questo è un altro discorso).

Cos’è il connettore Lightning

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Non possiamo però parlare di un oggetto senza prima averne capito l’essenza. Dunque, per i più “nuovi”, meglio soffermarsi due minuti a leggere quanto segue. Chi invece non crede di avere necessità di spiegazioni a riguardo, può tranquillamente passare al paragrafo successivo.

Il cavo Lighting è un nuovo accessorio per iPhone, iPod e iPad che permette la ricarica e la sincronizzazione del proprio dispositivo grazie all’interfaccia USB posta sull’estremità opposta del cavo rispetto appunto al connettore così nominato.

Tramite la porta USB, potremo infatti ricaricare il device grazie alla connessione ad un computer o ad una presa (con l’apposito adattatore da muro). Inoltre, avremo modo di connettere il dispositivo al nostro computer per sincronizzarne contenuti quali musica, film, foto, contatti e molto altro tramite iTunes (guida su come funziona iTunes).

Perchè il Lightning è meglio del vecchio 30-pin

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In tanti ci siamo domandati se Apple avesse realmente la necessità di introdurre una novità quale questo cavo.

Se di getto possiamo rispondere con un “no” a gran voce, riflettendo un attimo meglio, scopriremmo che in realtà la risposta esatta è il contrario: il cavo Lightning era giusto fosse introdotto.

Tralasciando le questioni di marketing che hanno indotto poi i vari possessori di vecchi accessori 30-pin ad acquistare i soliti adattatori che Apple propone ai propri clienti, le vere e proprie migliorie sono essenzialmente quattro, anche se una, a mio modo di vedere, le supera tutte.

Un accessorio double face

[img_destra][/img_destra] Chi ha esperienza con iPod prima, iPhone poi e iPad infine, saprà bene che il connettore 30-pin non era double face. Questo significava che, sebbene il verso giusto fosse marcato da un piccolo simbolo sul lato giusto di inserimento, molte volte (soprattutto al buio) era difficile comprendere da quale parte fosse giusto inserire il cavo per la ricarica.

Il cavo Lightning non soffrirà più di questo problema in quanto è stato creato appositamente per essere double face e quindi essere inserito indistintamente in un verso o nell’altro.

Ecco che ancora una volta, quindi, Apple e la sua predilezione per l’esperienza utente mostra come un prodotto già ottimo possa essere a sua volta migliorato.

Migliori tempi di ricarica

Altra importante novità è sicuramente il tempo di ricarica. Vista la durata limitata degli smartphone, spesso ci si trova a dover portare con sè un cavo di riserva per la ricarica on the go.

I tempi di ricarica, comunque, risultano spesso lunghi con conseguenti attese o, nel peggiore dei casi, il non raggiungimento di una carica sufficiente per continuare a fare ciò che si deve fare.

Il cavo Lightning permette una ricarica più veloce e quindi maggior praticità anche in mobilità, diminuendo sensibilmente i tempi di attesa.

Migliori tempi di sincronizzazione

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Con la possibilità di sincronizzare i propri iDevice via WiFi introdotta da Apple con iOS 5, questa miglioria può sembrare ai più meno interessante.

Eppure non dobbiamo dimenticarci che oltre ai device quali iPhone, iPad e iPod touch, esistono anche prodotti che non hanno la possibilità di eseguire sincronizzazioni over-the-air.

Tra questi, sicuramente spicca iPod nano, che è “costretto” dalle carenze hardware ad una sincronizzazione via cavo. Il cavo Lightning riesce a trasferire i dati più velocemente del vecchio 30-pin, riuscendo a diminuire i tempi di attesa durante la sincronizzazione di brani, foto e video.

Un cavo che si rompe di meno

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Un fattore decisamente importante sono le dimensioni dell’accessorio con cui stiamo interagendo. Minori dimensioni significano minore spazio occupato all’interno del dispositivo quando staremo utilizzando il cavo Lightning e quindi possibilità di assottigliamento anche del device stesso.

Oltre a questo, però, la trasportabilità dell’oggetto stesso risulta migliorata e la compattezza permette sicuramente di avere con sè un accessorio più comodo da utilizzare.

Siamo giunti alla vera e propria novità e al vero pregio di questo accessorio: il cavo Lightning si rompe di meno!

Creato appositamente per essere molto più compatto del precedente, grazie all’eliminazione delle “alette” che si diramavano dal corpo centrale e grazie ad un connettore rinforzato, il cavo Lightning risulta essere molto più difficile da rompersi.

  

  

Chi è nuovo ad Apple probabilmente non sa con quanta “facilità” i cavi 30-pin fossero soliti deteriorarsi. Con questa mossa, l’azienda californiana ha dato un taglio netto a questa possibilità, rendendo il proprio cavo di connessione molto più durevole.

C’è un adattatore anche per questo

Nuovo cavo significa anche nuovi accessori, nuove necessità e nuove spese.

Abbiamo detto ad inizio articolo che questa introduzione ha inizialmente infastidito molti utilizzatori di device Apple e questo è sicuramente perchè chi possiede un device della mela morsicata da tempo, ha con sé una schiera di cavi e di accessori che sono invecchiati dal detto al fatto.

In questo caso Apple ha deciso di introdurre due adattatori per permettere di continuare ad utilizzare i nostri cavi e alcuni accessori.

   

Tralasciando l’adattatore Micro USB to Lightning, che permette essenzialmente di utilizzare come caricabatterie anche i cavi Micro USB, ci si potrebbe concentrare sul secondo adattatore, disponibile come 30-pin to Lightning oppure come 30-pin to Lightning con cavo 0.2m.

Grazie ad esso, oltre a poter ricaricare il nostro device con vecchi cavi, avremo la possibilità di utilizzare anche qualche vecchio accessorio. Non tutti però sono supportati: ad esempio, tramite questo adattatore, non si riescono a trasmettere elementi video, con conseguente incompatibilità degli elementi ad essi connessi.

Conclusioni

Il cavo Lightning è stato dunque un’ottima introduzione da parte di Apple, che ha permesso novità nascoste ma studiate al dettaglio come l’azienda di Cupertino è solita fare.

Il cavo Lightning è inoltre un motivo molto importante che potrebbe spingere un utente alla scelta di un nuovo device rispetto ad uno di vecchia generazione, sapendo che questo è un investimento su cui Apple ha deciso di puntare per i prossimi dieci anni.