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Acquistare dalla Cina, alcuni consigli basilari

di Riccardo Palomboaggiornato il 3 de noviembre de 2015

Compro spesso dalla Cina quindi posso darvi qualche consiglio. E’ un’operazione molto meno complessa di qualche anno fa: prima era un’arte capire l’affidabilità di un venditore e la reale disponibilità di un certo prodotto, mentre adesso ci sono feedback da controllare, commenti da leggere e la garanzia data dai pagamenti con i circuiti internazionali.

Il rischio, oggi, è quello di importare un prodotto non conforme alle normative europee e vederselo, quindi, sequestrato in dogana. Conoscere come funzionano le modalità di spedizione, come si ci deve comportare in caso di problemi e che tipo di rapporto avere con i venditori (spesso le stesse persone che producono o comunque con una vicinanza molto più vicina alla catena di produzione rispetto ai nostri negozi) è fondamentale quando si acquista dalla Cina.

Raccomandazioni di base

1 – Attenzione ai tempi necessari alla preparazione della spedizione. Non parlo del tempo che il prodotto impiegherà ad arrivare a casa vostra ma il tempo che il venditore si prenderà per preparare il pacco e spedire il prodotto. Non date per scontato che la spedizione avvenga in poche ore come su amazon; a volte servono giorni o settimane, e questo chiaramente perché non sempre il prodotto è immediatamente nei magazzini (anche se viene dato come disponibile). Io considero 3 giorni come un tempo accettabile, mentre una settimana un tempo assolutamente fuori portata; quando capita, conviene aspettare qualche giorno e ricontrollare se questo timing è sceso – e in caso contrario aspettare ancora perché significa che il prodotto continua a non essere in stock.

2 – Attenzione alla prevendite. In genere quelle cinesi non sono affidabili; i negozi non danno molta importanza a questo aspetto e le usano soltanto per far notare che un determinato prodotto è in arrivo. Acquistare in prevendita non garantisce nemmeno una priorità rispetto ad ordini fatti il giorno della disponibilità reale (testato personalmente in più occasioni). A volte le prevendite durano mesi, il più delle volte hanno schede tecniche sbagliate, incomplete e inaffidabili, a volte hanno prezzi superiori a quelli che saranno poi del prodotto reale. In breve, state alla larga dagli acquisti anticipati e comprate solo prodotti in stock reale.

3 – Attenzione ai periodi festivi. In Cina ci sono festività a febbraio e settembre e solitamente in questo periodo i negozi interrompono ogni tipo di attività. Ad esempio durante il capodanno cinese (a seconda dell’anno, tra gennaio e febbraio) tutto aliexpress si ferma per settimane, e questo chiaramente allunga tantissimo i tempi di consegna. Evitate di acquistare durante questi periodi (di solito segnalati da banner e messaggi informativi) se avete fretta. Vale anche per le consegne con corriere.

4 – Dimenticate la garanzia – a meno che vogliate spedire il vostro pacco difettoso in Cina. Tablet, smartphone e gli altri gadgets possono avere problemi di fabbrica, ma quando acquistate dalla Cina dovete accettare il rischio di non avere copertura post-vendita. E’ vero che spesso, soprattutto per prodotti molto economici, lo stesso venditore può essere disposto ad inviarvi nuovamente la merce (o rimborsarvi) se riuscite a dimostrare che il pacco vi è arrivato danneggiato, ma non è una cosa su cui potete fare affidamento. La garanzia sui prodotti cinesi esiste, ma nella pratica è difficile usufruirne.

5 – La spedizione gratuita è… lenta. Parleremo delle spedizioni nel prossimo paragrafo, ma in linea di massima considerate questo: la spedizione compresa nel prezzo, quello che non richiede costi aggiuntivi, impiega dai 30 ai 45 giorni in media. Va benissimo per oggetti economici (da pochi dollari) e se non avete fretta, altrimenti lasciate perdere.

Tipologie di spedizione

Ne esistono diverse, e il più delle volte si può scegliere solo tra gratuita ed express. Sotto trovate un resoconto delle più comuni. Tutte le spedizioni sono tracciabili, anche se solo quelle con corriere offrono un servizio di tracking capace di seguire il pacco sin dalla partenza; per le altre, solo una volta in Italia si può usare il dovequando di Poste Italiane.

China Post Air Mail

E’ la spedizione gratuita, quella che di solito viene offerta senza spese. E’ un po’ la nostra “posta prioritaria” anche se ha tempi molto più allungati perché non si affida sempre allo stesso vettore, ma usa le diverse società attive in Cina (e questo è uno dei motivi per cui il suo funzionamento è irregolare). E’ tracciabile (ma non in tempo reale) e di solito impiega 20/30 giorni ad arrivare in Italia ed altri 10/15 per essere smistata e recapitata al vostro indirizzo da Poste Italiane.

Difficilmente i pacchi spediti attraverso questo servizio vengono bloccati in dogana, ma questo dipende dalle dimensioni e dalla natura del prodotto. In caso di blocco vi arriverà una raccomandata all’indirizzo di consegna con le istruzioni su come ricevere il pacco; spesso si tratta di inviare un fax con i documenti di acquisto. Consigliata solo se non avete fretta e per oggetti di poco valore.

Hong Kong Post

Una sorta di versione deluxe di China Post, tracciabile in tempo (quasi) reale e spesso offerta per pochi dollari. Utilizza un sistema che spedisce all’estero soltanto 1 volta al mese, quindi i tempi di spedizione variano a seconda di questa partenza. I pacchi potrebbero arrivarvi in due settimane come in 40 giorni. Consigliata per prodotti economici e piccoli, e solo se avete avuto problemi con la China Post basilare. Basso rischio di blocco in dogana.

Singapore Post

E’ una spedizione economica con tempi di consegna dimezzati rispetto a Hong Kong Post. Usa un servizio di spedizione all’estero che agisce due volte al mese, quindi i pacchetti arrivano spesso a destinazione in due settimane. Basso rischio di blocco in dogana, ma dipende dalle dimensioni dell’oggetto. E’ la spedizione consigliata tra quelle economiche.

EMS

La mia preferita. E’ il servizio di spedizione espresso usato dalla posta cinese. Consegna in Italia in 7 giorni circa, costa meno del corriere e ha un basso rischio di blocco in dogana per i pacchi piccoli e di basso valore. La uso spesso per i Mini PC, soprattutto quando il venditore offre DHL, UPS e simili a prezzi troppo alti. Una volta in Italia, si appoggia a Poste Italiane/SDA.

DHL, FedEX, UPS e altri

I corrieri sono il metodo più veloce per ricevere merce dalla Cina. Sono anche il metodo di spedizione consigliato per pacchi di un certo valore (come i tablet) e quando si a necessità di ricevere la merce in 3/4 giorni dalla partenza seguendo il tragitto in tempo reale. Possono essere offerti a buon prezzo (diciamo attorno ai 20 dollari, 15 euro) oppure fatti pagare molto più del loro reale valore.

UPS e FedEX, in genere, sono i più veloci a consegnare ma la differenza può essere marginale. DHL è quello che spesso si trova a miglior prezzo. Tutti (tutti) sono obbligati a dichiarare il valore della merce in dogana e ad aggiungere le spese di gestione. Questo significa che ci sarà da pagare un 21% + spese alla consegna; preparatevi contanti di piccolo taglio, se il corriere non ha resto potrebbe portarsi via il pacco ed obbligarvi ad andarlo a prendere in filiale – una vera scocciatura.

Esperienza e consigli

Acquistare dalla Cina non è per utenti alle prime armi. Se siete il tipo di persona poco portata all’acquisto online lasciate perdere aliexpress e simili. Se volete farvi le ossa, iniziate con prodotti piccoli ed economici, qualche gadget usb, una cover per smartphone, qualcosa da pochi dollari che serva solo a farvi prendere confidenza con l’attesa 🙂 Ricordate che Aliexpress ha un sistema di reputazione simile ad ebay con voti e recensioni lasciati dagli utenti; sotto una percentuale del 95%, lasciate perdere. Allo stesso modo diffidate dai venditori con 0 feedback, ovvero appena registrati.

E’ possibile, sempre su aliexpress, vedere il numero di ordinativi già fatti su un certo prodotto e anche questo è uno strumento che potete usare per capire se il venditore viene considerato affidabile dal resto degli utenti. Non dimenticate, soprattutto per negozi come w2comp, dx, geekbuying e via dicendo, che esiste un servizio di assistenza pre vendita per chiedere informazioni (ovviamente in lingua inglese) su un determinato prodotto o servizio. Usatelo, perché i negozianti sono spesso felici di darvi una mano e rispondere alle vostre domande – è anche un ottimo modo per testare la loro disponibilità a “trattare” con il cliente. Buoni acquisti!

Foto: flickr