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Compatte con mirino ottico: i modelli di quest'anno

Compatte con mirino ottico: i modelli di quest'anno

di Carlo Carlino
Specialist Fotocamere compatte
aggiornato il 23 aprile 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida
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N.B. La guida Compatte con mirino ottico è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Aprile 2019.

Prima della nascita del mirino elettronico e della sua diffusione sulle fotocamere compatte e bridge, l’utilizzo del mirino ottico era una scelta obbligatoria. Tuttavia per ridurre i costi e l’ingombro le compatte con mirino ottico devono per forza utilizzare il cosiddetto mirino ottico galileiano, che ha il vantaggio di essere molto economico e occupare poco spazio, ma porta con sé enormi svantaggi che vedremo in questo articolo. Cerchiamo quindi di capire se ha ancora senso oggi orientarsi alla scelta delle fotocamere compatte con mirino ottico oppure è meglio considerare questa tipologia come superata e scegliere quindi una compatta con mirino elettronico.

Compatte con mirino ottico: quale comprare

Il primo problema che si presenta per le compatte con mirino ottico è l‘errore di parallasse. Abbiamo ampliamene descritto questo concetto nella nostra guida dedicata “mirino macchina fotografica” che vi consigliamo vivamente di leggere se siete interessati a sapere tutto su questo argomento. Inoltre bisogna considerare che il mirino ottico galileiano copre una distanza focale unica e questo va a svantaggio delle compatte zoom e super zoom che rendono quindi questo tipo di mirino inutile su alcune distanze focali.

Ma facciamo un passo indietro: come mai le reflex con mirino ottico sono costosissime e hanno una resa impeccabile mentre le compatte con mirino ottico sono molto economiche e sconsigliate ormai perché superate? La risposta è molto semplice: non stiamo parlando della stessa tipologia di mirino ottico. Infatti mentre le più costose DSRL sfruttano un sistema di specchi complesso definito pentaprisma che permette di vedere esattamente ciò che viene inquadrato dall’obiettivo, le compatte utilizzano invece il mirino ottico galileiano che non fa altro che simulare ciò che viene visto dalla lente. Il problema è che questa simulazione non può avvenire su tutte le distanze focali perché il mirino sarà fisso e non cambierà il sistema di lenti al suo interno e di conseguenza capite bene che sarà impossibile utilizzare un obiettivo super zoom che copre ad esempio una distanza focale di 24-600mm e usare un mirino che può simulare solo la distanza di 24mm.  Inoltre il viewfinder non sarà posizionato esattamente dove è situato l’obiettivo, e questo comporta un secondo problema definito errore di parallasse che risulta più evidente quando il soggetto è molto vicino all’inquadratura.

Esempio errore di parallasse con mirino ottico galileiano e scatolone Ridble pieno di gadget tecnologici

Tutti questi problemi sono stati superati con l’utilizzo di un mirino elettronico che permette tramite le nuove tecnologia di “vedere” direttamente con gli occhi del sensore e risolvere quindi tutti i problemi visti sopra. Ovviamente lo svantaggio è che non può garantire al 100% la fluidità di un mirino ottico (almeno per il momento) e che la batteria faticherà il doppio per reggere la resa dell’EVF. Tuttavia bisogna considerare che la quantità di scatti che andrete a fare con un mirino elettronico è decisamente inferiore dal momento che non dovrete fare prove di scatto e di esposizione visto che vedrete l’immagine esattamente come verrà scattata.

Ha senso quindi oggi scegliere di acquistare delle fotocamere compatte con mirino ottico? Io credo di no, gli svantaggi sono troppi e si trovano comunque fotocamere dotate di un mirino elettronico a prezzi bassi. Tuttavia potrebbe aver senso scegliere fotocamere compatte con mirino ibrido, anche se al momento l’unico produttore che ha sposato questa tipologia di viewfinder è Fujifilm con la sua serie X100. Questa gamma porta con sé una filosofia unica in grado di unire alla perfezione passato e presente, ottico ed elettronico in un corpo solo, anche se ovviamente tutto ciò ha un prezzo.

Infine bisogna considerare che i produttori non hanno più all’interno della loro gamma fotocamere compatte con mirino ottico, quindi per trovare un modello di questo tipo dovreste andare a cercare un usato o modelli fuori produzione, proprio per tutti gli svantaggi di questo tipo di mirino. Per questo motivo in questa guida vi consigliamo l”acquisto di un unico tipo di fotocamera dotata di mirino ibrido che unisce quindi un sistema ottico galileiano con una focale fissa, con le dovute correzioni attuate tramite il mirino elettronico. In alternativa vi consigliamo di guardare la nostra sezione dedicata alla miglior fotocamera compatta in cui sono elencate tutte le migliori fotocamere compatte presenti sul mercato ordinate per facilitarne la ricerca. Potete anche dare un’occhiata alla nostra guida dedicata alle fotocamere compatte con mirino.

Fujifilm X100F

Come sempre cerchiamo di provare i prodotti presenti all’interno delle nostre guide e, nella recensione di Fujifilm X100F, abbiamo definito questo prodotto come la fotocamera compatta delle meraviglie. Questo perché la qualità degli scatti che è in grado di effettuare questa piccolina, unita alle sue performance, il design e la compattezza la rendono davvero eccezionale. Siamo rimasti davvero soddisfatti di questa fotocamera che si aggiudica sicuramente il titolo di migliore tra le compatte con mirino ottico ibrido.

Fujifilm X100F integra un sensore X-Trans CMOS III da 24,3 megapixel lo stesso presente sull’ammiraglia mirrorless Fujifilm X-T2, più performante di quello che troviamo sulla vecchia X100F. Anche il processore è migliorato e qui troviamo un X-Processor Pro presente anch’esso sulle migliori mirrorless Fujifilm. Con questo modello che si presenta come il migliore tra le fotocamere compatte con mirino ottico ibrido, sarà possibile arrivare tranquillamente a raffiche di scatti fino a 8fps. Il sistema di autofocus è decisamente elevata per una compatta: arriva fino a ben 325 punti con funzione di adattamento dei punti croce. Inoltre è dotata di un display touch da cui è possibile selezionare il punto di messa a fuoco. Anche qui troviamo il mirino ibrido da 2.36 milioni di punti e la stessa funzione teleconverter. Se volete ottenere di più dalla conversione delle distanza focali in termini di resa e qualità dell’immagine, Fujifilm ha pensato di creare anche degli aggiuntivi ottici che permettono di ricreare la funzione del teleconverter a livello ottico. Insomma Fujifilm X100F si presenta come la fotocamera ibrida definitiva, che permette di avere allo stesso tempo un corpo in grado di sfruttare sia le componenti ottiche che elettroniche.

Per quanto riguarda gli aggiuntivi otici essi sono compatibili sia con il nuovo che con il vecchio modello e permettono di beneficiare di una qualità ottica senza andare a danneggiare digitalmente l’immagine. Questi aggiuntivi sono prodotti direttamente da Fujifilm e sono rispettivamente Fujifilm TCL-X100B II che trasforma la lunghezza focale in 50mm equivalenti; e Fujifilm WCL-X100B II che trasforma la lunghezza focale in 28mm equivalenti.

Puoi acquistare Fujifilm X100F su eBay.

Fujifilm X100F
Prezzo: € 1022.9

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