Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa

Installare macOS Sierra: la guida completa

di Giovanni Matteiaggiornato il 18 maggio 2017

Come ogni anno quando si parla di Apple, l’azienda ha preso il palco della WWDC 2016 per annunciare il suo nuovo sistema operativo per Mac. In questi casi capita spesso che utenti esperti e meno esperti arrivino al punto in cui non sanno bene come aggiornare il proprio computer al nuovo sistema operativo. Nonostante i modi per installare macOS Sierra siano tutto sommato semplici, abbiamo deciso di creare questa guida per spiegarvi nel dettaglio come fare e perché scegliere una modalità rispetto all’altra. Per procedere al download gratuito di macOS Sierra è come sempre necessario disporre di un Apple ID (qui la nostra guida su come creare account Apple ID); disporre di un account Apple ID è infatti necessario per accedere al Mac App Store e scaricare macOS Sierra 10.12. Ma bando alle ciance: scopriamo tutti i dettagli su come installare macOS Sierra; prima, però, scopriamo rapidamente quali sono le macchine sulle quali si può installare macOS Sierra.

Installare macOS Sierra: quali Mac sono supportati

  • MacBook, fine 2009 e successivi;
  • MacBook Air, 2010 e successivi;
  • MacBook Pro, 2010 e successivi;
  • Mac Mini, 2010 e successivi;
  • iMac, fine 2009 e successivi;
  • Mac Pro, fine 2010 e successivi 

Se voleste procedere al passaggio ad un nuovo Mac, magari poiché non siete in possesso di un dispositivo compatibile, vi rimandiamo alla nostra guida dedicata a quale Mac scegliere.

Installare macOS Sierra attraverso il Mac App Store

Sono passati diversi anni dall’arrivo del Mac App Store. Lo sbarco dello store gemello dell’App Store permette agli utenti Apple di installare comodamente il nuovo sistema operativo di turno semplicemente scaricando l’OS come se fosse una qualsiasi applicazione.

La strategia è quella di rendere il passaggio da una vecchia versione del sistema operativo all’altra il meno traumatico possibile. Il 20 settembre 2016, giorno in cui macOS Sierra è diventato disponibile, gli utenti con un Mac corrispondente a quelli elencati nel capitolo precedente hanno potuto procedere al download di macOS Sierra.

Passare attraverso il Mac App Store leva di mezzo tutte le altre opzioni di installazione (le trovate tutte nei capitoli successivi) ed è consigliato per chi non ha dimestichezza con una installazione da zero – ma abbiamo creato questa guida anche per insegnarvi a farlo eventualmente -, oppure per chi ha una macchina “pulita”, ovvero un computer dove nel corso dell’anno che separa un OS nuovo dal vecchio ci si è installata poca roba.

Il nostro consiglio è sempre quello di ricorrere ad una installazione da zero, ma aggiornare dal Mac App Store, ad oggi, risulta essere il metodo più rapido per poter iniziare ad usare macOS Sierra. Se questo è il metodo che volete seguire, non vi serve altro che seguire questo link del Mac App Store per iniziare il download di macOS Sierra.

Terminato il download e avviata l’installazione, il Mac procederà al riavvio. Eseguito questo ci si ritroverà immediatamente all’interno di macOS Sierra, senza dover eseguire ulteriori procedure.

Installare macOS Sierra da zero

Poniamo il caso che abbiate installato macOS Sierra tramite un semplice aggiornamento tramite il Mac App Store ma vi siete resi conto di aver fatto un errore. Capita spesso quando, credendo di ritrovarsi con un computer snello e scattante come prima, in realtà l’installazione di macOS Sierra abbia affossato le prestazioni generali dandovi più grattacapi che soddisfazioni.

Sebbene Apple sbandieri il suo motto “It just works“, una installazione pulita è l’unica soluzione a questo genere di problemi. Vediamo come si fa.

Installare macOS Sierra tramite l’avvio in Recovery

MacOS Sierra, così come le vecchie versioni di OS X, permette di avviare il computer in modalità Recovery, ovvero una funzione che permette di operare alcune scelte quando si incontrano diversi problemi con il proprio Mac. Avviare il sistema in modalità Recovery è semplicissimo: basta riavviare il Mac e tenere premuti i tasti Command+R (⌘+R) fino a quando non appare la schermata presente qui sotto.

Per installare in modo pulito macOS Sierra basta scegliere la voce “Reinstallazione macOS”. Bisogna tenere in considerazione che, scegliendo di installare nuovamente macOS Sierra, il tool si prenderà la briga di scaricare da capo il sistema operativo; ergo, è necessario essere coperti da una connessione Wi-Fi altrimenti tutto il procedimento verrà bloccato ancor prima di partire.

Scelta la voce di prima e completato il download di macOS Sierra, una nuova schermata avvia l’applicazione Utility Disco, la stessa che troviamo di default all’interno del sistema operativo ma che in questa condizioni ha poteri più ampi a sua disposizione tra cui, come vedremo fra poco, formattare il proprio hard disk. Come si fa a formattare il proprio hard disk? La colonna a sinistra di Utility Disco mostra tutte le periferiche e gli hard disk collegati in quel preciso momento al Mac.

Una volta individuato il proprio hard disk (è il primo nella lista e molto probabilmente indicato come “Macintosh HD”), bisogna selezionarlo e spostarsi sulla voce Inizializza. La schermata cambia e mostra nuovi campi da riempire. Dobbiamo specificare il formato del file system – scegliete macOS esteso (journaled), mi raccomando – e il nome che vogliamo dare al nostro hard disk una volta che verrà correttamente formattato.

A questo punto abbiamo fatto tutti i passi per formattare il nostro hard disk e installare da zero macOS Sierra. Per dare conferma di ciò clicchiamo su Inizializza e attendiamo che Utility Disco abbia eliminato la vecchia partizione rimuovendone tutti i dati e rinominandola secondo la vostra scelta. A questo punto possiamo chiudere Utility Disco e installiamo macOS Sierra direttamente dalla schermata iniziale.

Installare macOS Sierra tramite chiavetta USB

Dopo aver visto diversi modi per poter installare macOS Sierra, passiamo a quello che teoricamente potrebbe apparire più complesso ma che in realtà comporta soltanto seguire qualche passo un po’ meno apprezzato dagli utenti: creare una chiavetta USB con dentro macOS Sierra. Prima di passare ai comandi da eseguire per installare macOS Sierra, affidiamoci ad una piccola applicazione gratuita che è in grado di fare il lavoro sporco per noi.

DiskMaker X, coltellino svizzero da poco aggiornato per avere il pieno supporto con macOS Sierra, permette appunto di installare il nuovo sistema operativo di Apple su di una semplice chiavetta USB – se non ne avete una e volete scoprire quali sono le migliori, vi rimandiamo alla nostra guida sulle migliori chiavette USB. Il nostro consiglio è quello di ripiegare su di una con 16 GB di storage, anche se l’installer di macOS Sierra è grande poco più di 4 GB – la differenza di prezzo fra una chiavetta da 8 o 16 GB è davvero ridicola. L’importante è che sia USB 3.0.

Una volta scaricata DiskMaker X ed avviata, aprendola appare un pop-up che chiede quale versione del sistema operativo Apple vogliamo installare – da OS X Yosemite 10.10, OS X El Capitan 10.11 e, appunto, macOS Sierra 10.12. Cliccando sul tasto per scaricare l’ultimo sistema operativo di casa Apple, l’applicazione individuerà immediatamente l’installer di macOS Sierra presente sul vostro hard disk – quella che avete scaricato all’inizio della guida, ricordate?

Scegliendo su “Use this copy” – usa questa copia -, DiskMaker X passerà alla ricerca di una chiavetta USB collegata al vostro computer. Una volta individuata, l’applicazione penserà ad installare macOS Sierra e di rendere la piccola memoria bootable. A questo punto, sicuri di aver effettuato un bel backup su Time Machine (abbiamo anche una guida su come funziona Time Machine), assicuriamoci ci avviare il Mac lasciando la chiavetta USB inserita e tenendo premuto il tasto “Alt” prima di sentire il classico “bong” di avvio.

Selezionata la chiavetta USB possiamo procedere ad installare macOS Sierra sul nostro Mac.

Installare macOS Sierra tramite Terminale

Se per qualsiasi motivo si vuole saltare l’installazione di DiskMaker X per la preparazione della propria chiavetta USB vista allo step sovrastante, il Terminale è ancora una volta il vostro fidato amico. Sebbene le cose possano sembrare un po’ ostiche, scopriremo che in realtà l’installazione di macOS Sierra tramite Terminale è tanto semplice tanto quanto con DiskMaker X.

Ecco come fare ad installare macOS Sierra su chiavetta USB tramite il Terminale:

  • Aprile il Terminale tramite Spotlight oppure seguendo il percorso /Applicazioni/Utility/Terminale;
  • Collegare la propria chiavetta USB al Mac – tenere bene a mente il nome della propria chiavetta USB. Nel mio caso è impostato su Untitled ma avrei potuta chiamarla in qualsiasi altro modo;
  • Copiare il seguente comando senza le virgolette “sudo /Applications/Install\ macOS\ Sierra.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume /Volumes/Untitled --applicationpath /Applications/Install\ macOS\ Sierra.app --nointeraction &&say Done” – questo “Untitled” è il nome della vostra chiavetta USB. Nel caso in cui gli aveste dato un nome diverso, va messo al posto di Untitled;
  • Inserito correttamente il codice dare invio. Il Terminale procederà a formattare la chiavetta USB e vi chiederà l’autorizzazione per farlo. A questo punto verrà avviato il processo di copia di macOS Sierra sulla chiavetta USB. È probabile che ci metta più tempo rispetto a DiskMaker X, abbiate pazienza;
  • Una volta conclusa la fase di copia sulla chiavetta USB, il Terminale confermerà il tutto con “Done“;
  • Chiudere l’app e riavviare il Mac tenendo premuto il tasto “Alt”;
  • Selezionare la chiavetta USB per far partire l’installazione di macOS Sierra.

Reinstallare macOS allo stato originale

Tramite l’aggiornamento a macOS Sierra da 10.12.4 rilasciato a fine marzo 2017, Apple ha integrato una ulteriore opzione che permette di ripristinare la macchina allo stato originale. Questa funzione è stata pensata per offrire facilmente accesso ad una situazione in cui la macchina era sicuramente funzionante. Bisogna tenere a mente che, nonostante si tratti di una funzione a cui fare riferimento in pochissimi casi, potrebbe avere un suo senso ripristinare la macchina al suo stato originale.

Va inoltre sottolineato che il sistema operativo originale potrebbe non corrispondere all’ultima versione di macOS presente sul mercato. Ergo: se comprate una macchina con OS X Yosemite e l’avete aggiornata a macOS Sierra, il ripristino vi porterà direttamente alla prima versione dell’OS installata su di esso, ovvero Yosemite oppure la versione più vicina a quella disponibile. Per accedere a questa funzione bisogna utilizzare la seguente combinazione di tasti: shift-option-command-r.

Se quindi vi ritrovate con una macchina non più scattante come una volta e avete desiderio di ritornare ai vecchi fasti, la nuova combinazione di tasti potrebbe essere la soluzione adatta ai vostri scopi.