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Cos'è Windows Phone: la panoramica sull'OS di Microsoft

di Claudio Carelliaggiornato il 23 maggio 2018

Tra tutta la nuova utenza che si avvicina al mondo della tecnologia mobile, regolata come ben saprete dalla presenza dei due OS fondamentali, iOS e Android, una domanda sorge spontanea: cos’è Windows Phone e come funziona? La realtà sviluppata da Microsoft, nata come un prodotto di nicchia, sta decisamente riacquistando terreno grazie anche a Nokia, azienda che coi suoi Lumia ha saputo proporre il sistema in una formula interessante. Vediamo quindi di rispondere alla domanda nel modo più completo possibile.

Questo articolo è stato aggiornato in seguito al rilascio dell’aggiornamento GDR3 (General Distribution Release 3) da parte di Microsoft.

Cos’è Windows Phone e come è nato

Iniziamo dicendo che, sebbene il sistema si stia distribuendo su larga scala solo nell’ultimo periodo, non si tratta affatto di una novità. Windows Phone nasce dall’idea embrionale di una versione di Windows da portare in giro con sé, all’epoca chiamata Windows Mobile. Nel 2004, col nome in codice “Photon”, fino al 2008, tale idea non ha saputo concretizzarsi. Successivamente, con lo sviluppo del settore mobile, esso giunge sul mercato, fino ad arrivare, tramite una celere fase di sviluppo, alla versione 7, che va a sostituire all’appellativo “Mobile” finalmente la parola “Phone”, con chiari riferimenti alla telefonia.

Dopo aver trovato scarsa approvazione da parte della massa a causa delle limitazioni di sistema, raggiunge la versione 8 nell’Ottobre 2012, dando una forte scossa ai produttori. Da allora lo sviluppo su Windows Phone è diventato intenso, e ha saputo convincere svariati tra i brand più noti del settore a proporre i propri smartphone dotati di tale OS. Il sistema infatti rimane di proprietà di Microsoft, ma viene fornito in licenza a tutti i produttori interessati ad utilizzarlo, un po’ come Android. Nonostante ciò però, non si tratta di un progetto open source, e infatti può essere considerato un sistema chiuso allo sviluppo di personalizzazioni, come iOS.

Vediamo come è strutturato il sistema nella sua ultima release e di quali funzioni dispone.

La struttura: il minimal che sposa il flat in poche finestre

Windows Phone è un sistema operativo fortemente incentrato sulle funzionalità e sulla proposta di soluzioni pratiche per l’utente, meno sulla grafica. Infatti, uno dei caratteri che lo contraddistingue parecchio da iOS e Android è proprio l’interfaccia utente, profondamente minimale e tendente al flat, con colori piatti, completa assenza di rilievo per tutti gli elementi grafici, e contrasti per i testi dettati da tonalità fortemente differenti, solitamente bianco su nero. Seguono icone che si adattato a loro volta a tale stile, enfatizzato oltretutto da animazioni e transizioni nella navigazione tra i vari menù altrettanto semplici e piatti.

Schermata di blocco

[img_destra][/img_destra]La prima schermata alla quale ci troviamo di fronte alla pressione del tasto power, posto generalmente sul lato destro della scocca di ogni smartphone Windows Phone, è la Schermata di blocco. Qui troviamo principalmente tre zone, ognuna delle quali svolge una funzione ben precisa. In alto è presente la barra di stato in versione completa (vedremo nel paragrafo dedicato allo Start cosa significa “completa”), in basso la barra per le notifiche delle app, e fra esse, orientata sempre verso il basso, la zona dedicata a data, ora, e agli appuntamenti.

Tramite la prima, la barra di stato, è possibile consultare gli indicatori inerenti alla ricezione del segnale, ad eventuali connessioni attive, e alla batteria. Tutti gli indicatori si presentano in vesti molto semplici e con colorazione bianca, e consentono all’utente di verificare rapidamente se ad esempio è attiva una connessione Bluetooth o Wi-Fi, il livello della batteria, e simili.

In basso invece troviamo a grandi caratteri l’ora e la data per esteso, e i vari eventi giornalieri associati all’Agenda tramite il proprio account Microsoft. Tali eventi possono essere oltretutto sostituiti da notifiche estese per un’app a scelta. Più giù, sul margine inferiore, è presente invece una sezione dedicata alle notifiche rapide delle applicazioni. Essa è personalizzabile, e consente di visualizzare fino a 5 applicazioni in grado di interagire con le notifiche di sistema. Queste possono essere selezionate dall’apposito menu presente in Impostazioni > Schermata di blocco, e mostrano ogni qual volta la sezione si presenta sul display, la quantità di notifiche associate (Esempio: quante sono le mail non lette, quanti messaggi su WhatsApp sono pronti alla visualizzazione, e così via).

Sullo sfondo invece è presente una foto selezionabile anch’essa dal menu sopracitato. Tramite quest’ultimo è possibile oltretutto scegliere se visualizzare le informazioni su eventuali brani in riproduzione nella schermata di blocco, funzione che potrebbe essere ritenuta interessante per gli appassionati. Piccolo dettaglio: a differenza di iOS e Android, per accedere alla schermata principale del dispositivo denominata come “Start”, è necessario scorrere verticalmente la foto presente nella schermata di blocco. Tale verticalità si riflette in linea di massima in tutte le sezioni del sistema operativo.

Start

[img_destra][/img_destra]La zona dove confluisce principalmente l’operatività coi dispositivi Windows Phone è proprio questa, il menù Start. La schermata principale proposta da Microsoft differisce ampiamente da quella presente sugli altri sistemi operativi, sia dal punto di vista grafico che da quello delle funzionalità. Essa è formata da svariate Tile, particolari elementi grafici dalla forma quadrata o rettangolare che possono essere disposte sull’interfaccia in modo decisamente originale. Le Tile rimandano fondamentalmente ad applicazioni o funzioni di sistema, e infatti presentano l’icona delle stesse e uno sfondo che acquisisce, mantenendo sempre un stile molto flat, il colore principale dell’applicazione a cui rimanda.

Le differenze rispetto alle normali icone con cui siamo abituati ad avere a che fare sono sostanziali, e dettate dalla presenza dell’interfaccia Metro che Microsoft ha proposto sia in Windows Phone 8 che in Windows 8. Esse sono in grado di incastrarsi fra loro utilizzando tre dimensioni diverse, piccola, media o grande, per creare una sorta di “mosaico personalizzato in base alle proprie esigenze”. Il ridimensionamento e la scelta della disposizione delle Tile sono accessibili tramite la modalità di edit, attivabile toccando per un secondo pieno una delle Tile presenti sullo Start. Entrati in tale modalità sarà possibile scegliere le dimensioni per ogni applicazione, la propria disposizione sulla schermata, ed eventualmente la rimozione dallo Start. Scelte le proprie preferenze, l’interfaccia tende a riordinare tutto l’insieme di Tile senza lasciare spazi vuoti.

[img_sinistra]
[/img_sinistra]Ma perché dovremmo lasciare che un’applicazione occupi tramite una Tile grande buona parte del nostro display? Semplice, per utilizzare le Live Tile. Caratteristica molto interessante di Windows Phone è la totale assenza di un centro notifiche, che viene colmata appunto tramite le Live Tile, ovvero la proposta di notifiche dalle applicazioni direttamente nei riquadri presenti sul menu Start. Il servizio deve essere offerto ovviamente tramite una compatibilità dell’applicativo con la funzione del sistema, e di solito è presente nelle Tile di social network, servizi di notizie o di messaging, e così via. Proprio per l’assenza di un centro notifiche, è quindi fondamentale predisporre un menù start basato sulle proprie esigenze.

Dal punto di vista grafico, come già detto, anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una struttura decisamente flat. La barra di stato in alto si mostra prima delle Tile in vesti come al solito molto semplici e facilmente fruibile senza il minimo sforzo. Nei primi secondi di accesso al menù start essa si propone in forma completa, mostrando dettagli sulle connessioni attive, sul segnale in ricezione, sull’ora, e via discorrendo. Dopo 10 secondi gran parte delle piccole icone presenti nella barra spariscono spostandosi verso l’alto, lasciando visibile solo l’ora in alto a destra. Tutti gli indicatori sono ovviamente richiamabili tramite uno swipe sul bordo superiore del display dal basso verso l’alto. L’azione, con un’animazione tanto semplice quanto apprezzabile, mostrerà ancora una volta tutti i dettagli su connessioni, segnali, ecc.

[img_destra][/img_destra]Un’altra caratteristica fondamentale dello Start, presente però in moltissime sezioni di sistema, è lo scorrimento. L’interfaccia principale non si consulta lateralmente, come di consueto avviene con gli altri sistemi operativi, ma solo ed esclusivamente in modo verticale. La combinazione con le Tile ridimensionabili consente quindi di avere una fruizione fra le proprie applicazioni molto compatta, poco dispersiva, e versatile, grazie alle varie colorazioni dei temi disponibili.

Schermata delle applicazioni

[img_destra][/img_destra]Effettuando uno swipe da destra verso sinistra nella schermata Start è possibile invece accedere alla schermata delle applicazioni contenente tutti i prodotti integrati nel sistema operativo o acquistati sul Windows Store. Essa dispone di un ordinamento alfabetico, e contiene anche una funzione di ricerca interna per trovare rapidamente nell’elenco delle proprie app, uno specifico titolo. Disponibile oltretutto per gli utenti che scaricano ingenti quantità di applicazioni, un “letter picker” che consente di scegliere rapidamente la lettera interessata e raggiungerla senza scorrere tutto l’elenco; esso appare effettuando un tap su qualsiasi quadrato a bordo azzurro contente una lettera della lista.

Tramite la suddetta schermata è inoltre possibile aggiungere le applicazioni alla schermata Start, votarla, commentarla, condividerle e rimuoverle.

Freccia, lente di ingrandimento, e finestra: i tre tasti e le funzioni fondamentali

Cosa comune a tutti gli smartphone Windows Phone è il layout frontale dei tasti disposti sul bordo inferiore. Questi sono principalmente tre, quasi sempre di natura tattile, e sono: la freccia posta sulla sinistra, la lente di ingrandimento posta sulla destra, e la finestra, simbolo di Windows in forma nuova, al centro. A cosa servono? Vediamone le funzioni principali.

Il tasto principale funge fondamentalmente per tornare al menu Start durante l’esecuzione di qualsiasi applicazione. Alla pressione rapida, questo ripropone le varie Tile con un effetto di transizione, mentre con una pressione prolungata, attiva i comandi vocali integrati in Windows Phone 8 di cui parleremo nel paragrafo sottostante. Il tasto tattile presente sull’angolo sinistro di tutti i telefoni WP invece, serve a chiudere l’applicazione in esecuzione, tornando a quella aperta precedentemente. Ovviamente questa è solo una parte del suo funzionamento, poiché tramite il seguente tasto è possibile accedere al menu del multitasking, di cui vi parleremo di seguito. L’ultimo tasto, quello con la lente di ingrandimento presente sulla destra, serve ad aprire la funzione di ricerca legata a Bing.

Approfondiamo le funzioni di sistema dei seguenti tasti.

Comandi vocali

[img_destra][/img_destra]Non possiamo assolutamente negare che nell’ultimo periodo i servizi per il controllo vocale dei dispositivi mobili stanno davvero acquistando quota. In auto, durante lo sport, a lavoro: l’appoggio di una parte del software nell’esecuzione di applicazioni e operazioni “hands-free” (senza mani) è una cosa che l’utenza generale trova davvero interessante. Windows Phone 8 integra un sistema vocale in grado di eseguire una gamma di operazioni interessanti, utilizzando la semplice pressione prolungata del tasto centrale con logo Windows e pronunciando a voce il comando da eseguire.

Il controllo è in grado di svolgere operazioni come:

  • Chiamare un numero o un contatto
  • Inviare un SMS
  • Accedere alla segreteria
  • Aprire un’applicazione (anche non di sistema)
  • Cercare contenuti su internet tramite Bing

Sebbene la lista non sia molto ampia, è sicuramente da apprezzare il feedback audio che il controllo vocale fornisce tramite una voce femminile sintetizzata (disponibile anche in italiano e in versione maschile), e la possibilità, assente ad esempio su Siri per iOS, di utilizzare i comandi anche in modalità offline, quindi senza l’ausilio di internet.

Multitasking

[img_destra]
[/img_destra]Come ogni sistema operativo per smartphone di nuova generazione, Windows Phone consente di eseguire applicazioni in background. Queste possono essere visualizzate sullo schermo soltanto una alla volta, ma possono essere gestite tramite il menu del multitasking richiamabile con una pressione prolungata sul tasto sinistro dotato di freccetta. Alla pressione del suddetto, il sistema mostra tramite schermate di anteprime  e icone tutte le applicazioni aperte in memoria. È possibile quindi scorrere al loro interno e scegliere quella da aprire nuovamente.

Con l’aggiornamento GDR3, Microsoft ha finalmente aggiunto la possibilità di chiudere velocemente un’app aperta tramite una piccola croce presente nell’angolo in alto a sinistra dell’anteprima del programma.

Cerca

[img_destra][/img_destra]Al tasto destro posto lungo il margine inferiore di ogni dispositivi Windows Phone è associata invece la funzione di ricerca. Questa, sfruttando Bing, consente di trovare rapidamente contenuti sul web di ogni tipo, e di raccoglierli tramite filtri in base ai risultati ottenuti. Cercando un determinato contenuto infatti, la funzione Cerca restituisce un elenco di risultati consultabili verticalmente e filtrabili lateralmente in base alla tipologia di materiale ottenuto, vedi ad esempio immagini, video, locali, oppure risultati testuali.

Cerca integra al suo interno altre due interessanti funzioni per trovare risultati specifici, ma mediante mezzi differenti. La prima è la funzione di riconoscimento musicale, disponibile tramite l’apposito tasto posto sul margine inferiore dell’interfaccia. Questa consente di acquisire audio tramite il microfono e di riconoscere un brano in riproduzione su un altro dispositivo, in radio, allo stereo, o nell’impianto di un locale. Il brano, una volta riconosciuto, può essere a sua volta acquistato direttamente sullo store.

La seconda è Vision, funzione di riconoscimento che riesce a ottenere informazioni mediante codici a barre, codici QR, Microsoft Tag, e copertine di libri, CD e DVD. Niente male, soprattutto per chi si trova ad avere spesso a che fare con prodotti fisici.

Windows Store: il meglio di musica, giochi e applicazioni

Alla base di tutti gli applicativi compatibili col sistema Windows Phone c’è Windows Store, il portale sviluppato da Microsoft che consente l’installazione di nuove applicazioni realizzate dagli sviluppatori oppure l’acquisto di giochi o musica. L’applicazione è navigabile orizzontalmente secondo vari criteri, potendo così consultare pagine dedicate a Giochi, App, Musica, applicazioni utili predisposte dall’operatore della SIM in uso, e app proprietarie sviluppate dal produttore del vostro telefono (che solitamente sono tutte gratuite).

Per ogni sezione è presente una sottosezione “Tutte le App (o Giochi, o Musica)” tramite la quale è possibile consultare le varie classifiche di prodotti. Per le applicazioni ad esempio, è possibile consultare la classifica delle migliori applicazioni gratis, le nuove, le migliori a pagamento, quelle in primo piano, e quelle coi voti migliori. Lo stesso si ripercuote sulla sezione musicale, anche se i criteri sono ovviamente diversi. Ogni tipologia di acquisto può essere effettuato all’interno della scheda dedicata al prodotto, sia essa un’app, un gioco o un brano. Qui, nel caso delle App e dei Giochi, è possibile trovare voti, commenti di chi già dispone di quel contenuto, immagini di anteprima, e via discorrendo. Le valutazioni da parte degli utenti influiscono inoltre sul posizionamento delle applicazioni nelle varie classifiche, dando così un approccio più “umano” all’utente Windows Phone interessato a pareri concreti.

Lo Store può contare su oltre 100.000 applicazioni, decisamente poche rispetto a quelle presenti su Android o su iOS. La cifra appena annunciata è però caratterizzata quasi esclusivamente da nomi di applicativi importanti, e la crescita del numero delle applicazioni porta con sé un indice di incremento davvero elevato, soprattutto in proporzione al giovane periodo di esistenza di Windows Phone 8, versione distaccata rispetto a quella precedente. Se volete sapere se esistono applicazioni associate ai vostri servizi preferiti potete consultare la seguente pagina, tendendo presente che solitamente nei casi in cui una determinata app ufficiale di un servizio web non è presente, è possibile contare sulle alternative sviluppate dalla comunità di developer Windows Phone.

Tramite lo Store è inoltre possibile reperire, oltre agli aggiornamenti delle applicazioni, anche quelli dedicati al sistema generale. Per gli aggiornamenti critici inoltre, il dispositivo tende ad inviare messaggi sul display per avvisarne la disponibilità. Tutti i propri acquisti sono vincolati ad un account Microsoft, indispensabile per il download dei contenuti, che ovviamente possono essere riscaricati ogni qual volta lo desiderate.

Applicazioni di sistema: dai Xbox Live ad Office

All’interno di Windows Phone sono svariate le applicazioni predisposte per un utilizzo completo già dal primo avvio. Alcune di esse sono chiave di servizi unici sviluppati da Microsoft, disponibili solo ed esclusivamente su dispositivi montanti il sistema operativo in questione. Vediamo di fare un focus sui principali.

SkyDrive e cloud

[img_destra][/img_destra]Il web si sposta sempre più verso il clouding, e Windows Phone non è da meno. Il sistema operativo di Microsoft per smartphone dispone di un sistema di backup in grado di salvare in un proprio spazio online dedicato l’elenco delle applicazioni salvate sul dispositivo, il registro delle chiamate, il colore del tema utilizzato per le Tile, i vari account configurati, i Preferiti di Internet Explorer Mobile, le impostazioni, foto, messaggi, mail, posizioni, personalizzazioni sulla schermata di blocco, e la cronologia delle ricerche tramite comandi vocali. Il tutto richiede una connessione Wi-Fi su quale si appoggia un’operazione di backup automatico. Se entro una settimana tale connessione non va a buon fine, il telefono proverà a utilizzare una connessione dati.

Tale operazione è fondamentale nel momento in cui vi è la necessità di riavere i propri dati dopo un ripristino del telefono. In appoggio vi è anche l’applicazione SkyDrive non contenuta di base in Windows Phone (scelta discutibile), che consente di salvare e consultare determinati file sul cloud attraverso internet. Il servizio si sincronizza appoggiandosi su una connessione, e consente di utilizzare i propri file da qualsiasi smartphone o computer.

Musica + Video

[img_destra][/img_destra]L’applicazione dove è possibile ascoltare musica o visualizzare video presenti sul dispositivo è proprio questa, Musica + Video. Attraverso un’interfaccia grafica che ricorda molto quella di Windows Store, è possibile navigare orizzontalmente tra le varie schermate dedicate alle sezioni per reperire la musica, per guardare video attraverso applicazioni di terzi, per vedere gli artisti messi in evidenza da Microsoft, e per il collegamento di Xbox Music.

Xbox Music è un servizio di streaming musicale proposto esclusivamente in forma a pagamento dall’azienda di Redmond che può essere sincronizzato col proprio smartphone Windows Phone 8 per la riproduzione di musica attraverso il web. In associazione ad esso troviamo la possibilità di riprodurre comuni brani allocati tramite cavo USB sul dispositivo, oppure acquistati tramite lo store. La stessa opportunità è ovviamente data per i file video, i quali si raccolgono automaticamente, una volta trasferiti attraverso il computer, nel menu dedicato.

Giochi

[img_destra][/img_destra]Esperienza particolarmente interessante è quella concessa nell’applicazione Giochi. Microsoft, come ben saprete, vanta di un patrimonio in ambito di gaming: Xbox, sua console di punta che nel tempo è diventata un vero e proprio ecosistema. La cosa si ripercuote anche su Windows Phone, sistema tramite il quale è possibile inserire i propri dati per poter gestire il proprio account Xbox LIVE, comunicare coi propri amici, consultare i punteggi, e tanto altro. Tramite l’applicazione SmartGlass, scaricabile separatamente, è possibile inoltre controllare a distanza la propria Xbox 360 e interagire con essa.

Ovviamente le opzioni per giocare sul dispositivo vi sono, vi sono eccome. Configurando un account Xbox LIVE gratuito è possibile utilizzare i giochi acquistati sullo Store, i quali a volte si presentano compatibili col sistema Xbox per il confronto online con altri utenti tramite sessioni di gaming attive o classifiche e punteggi. L’applicazione funge anche da “raccoglitore” dove si collocano tutti i giochi che scaricate dal Windows Store e che potete utilizzare anche senza alcuna connessione ad internet.

Office

[img_destra][/img_destra]Davvero difficile non sapere di cosa si tratta per qualsiasi tipologia di utente quando si pronuncia il nome “Office“. Word, Excel e PowerPoint vi dicono nulla? Uno dei vantaggi di Windows Phone è proprio lui, il pacchetto originale per la gestione dei documenti elettronici tramite smartphone. Attraverso la suite è possibile aprire tutti i documenti di testo compatibili con Word, tutti i fogli di calcolo Excel, tutte le presentazioni associate a PowerPoint, e modificarli e vederne il risultato finale.

I file possono essere generati come nuovi direttamente dal dispositivo, o aperti tramite allocazione via e-mail, SkyDrive, sincronizzazione del proprio account Office 365. L’opportunità è davvero interessante, soprattutto per chi usa il proprio dispositivo in ambito lavorativo o comunque professionale, e si trova spesso in condizione di gestire i propri documenti in piena mobilità. La suite Office originale sviluppata da Microsoft è uno degli elementi chiave che l’azienda vuole utilizzare per incentivare l’acquisto di telefoni Windows Phone poiché, nonostante le varie applicazioni sviluppate da terzi, non esistono al momento altri prodotti che integrano Office con licenza. Su iOS e Android è comunque possibile utilizzare Office 365, previa sottoscrizione a pagamento.

Hotmail e Contatti

[img_destra][/img_destra]Windows Phone ha una vasta tendenza a “unificare” dati dello stesso tipo provenienti da servizi diversi. Tale comportamento si evince ampiamente nelle applicazioni Hotmail e Contatti, altri elementi caratteristici. Hotmail è un’applicazione in grado di accogliere al suo interno più tipologie di account mail, ovvero Outlook, Hotmail, Yahoo! Mail, Google, o account forniti da altri provider di tipo POP o IMAP. Il suo design semplice garantisce una fruizione delle mail davvero ottima, focalizzata soprattutto sul testo. Tutte le mail sono catalogate secondo dei filtri prestabiliti, vedi “Tutte”, “Contrassegnate”, e “Da leggere”, e nelle classiche cartelle di mail ricevute, inviate, spam, ecc.

Hotmail è caratterizzata da una una funzione molto interessante funzionante su tutti gli account configurati, Collega inbox. Essa è in grado di creare una grande “unified inbox”, ovvero una grande cartella di mail in arrivo, che contiene tutte le lettere elettroniche in arrivo su tutti gli account, concedendo così all’utente di poterle consultare tutte senza navigare in innumerevoli menù. È possibile inoltre, qualora fosse desiderato, sincronizzare tutti gli impegni associati ad un account mail all’interno dell’Agenda, la quale in automatico invierà dei promemoria sia sulla schermata Start che su quella di Blocco.

La stessa opportunità di “unificare” è presente anche all’interno dell’applicazione Contatti. Questa, oltre a predisporre un elenco molto simile a quello della Schermata delle applicazioni, con avatar e indice, consente l’aggregazione di più tipologie di contatti derivanti da servizi differenti. Di default i contatti visualizzati nell’applicazione sono quelli contenuti sulla SIM e sul proprio account Microsoft, ma possono accrescere in modo consistente di numero tramite la configurazione di Outlook, Hotmail, Gmail, Facebook, Twitter, LinkedIn, Sina Weibo, e altri servizi non noti ma che predispongono un username e una password. Configurando più account sarà quindi possibile avere in un’unica applicazione tutti i profili delle persone conosciute a lavoro, sul web, o nella propria vita quotidiana. Naturalmente questi possono essere anche eliminati all’interno dell’applicazione per non sfruttare la funzione.

Data Sense

[img_destra][/img_destra]Data Sense è una comoda applicazione che viene resa disponibile su tutti i device grazie all’aggiornamento GDR3: essa consente di monitorare i consumi della connettività mobile 3G/4G, di fissare delle soglie e di limitare lo scambio dati in background. La schermata Riepilogo offre una rapida panoramica dei megabyte rimanenti nella propria offerta e per quanti giorni sono ancora validi (ricordando che è pur sempre una stima), mentre la scheda Uso mostra un grafico a torta che comprende anche i dati scambiati in Wi-Fi e quali sono le app che consumano di più. Nelle Impostazioni troverete invece i settaggi per le soglie e per bloccare lo scambio dati con lo schermo bloccato.

Impostazioni

Diamo anche uno sguardo all’app Impostazioni, che in seguito all’aggiornamento GDR3 nasconde diverse nuove opzioni. La prima – tanto attesa dagli utenti – è legata alla possibilità di bloccare la rotazione dello schermo con un semplice tap. Ora è possibile impostare anche suonerie personalizzate per ogni contatto ed entrare in una comoda Modalità alla guida, che permetterà di non ricevere notifiche che potrebbero distrarre mentre ci si sposta in automobile.

Nelle Impostazioni è ovviamente possibile trovare tutti i settaggi del telefono: dalle opzioni per la personalizzazione del tema, alla funzionalità di condivisione internet tramite hotspot Wi-Fi, sino alle impostazioni per toni e suonerie e tanto altro. Gli utenti di dispositivi della gamma Nokia Lumia potranno inoltre trovare una marea di opzioni specifiche per i loro telefoni: Glance per avere uno screensaver mentre il dispositivo è bloccato, i settaggi per il display, le statistiche sull’uso della memoria di massa e le opzioni per gli accessori NFC.

App del produttore

Particolare importanza all’interno degli applicativi di Windows Phone è attribuibile alle applicazioni associate al proprio dispositivo o alla propria SIM. L’OS di Microsoft infatti è caratterizzato dallo sviluppo di applicazioni messe a disposizione da parte dei produttori dello smartphone o della scheda SIM in uso. Per quanto riguarda le app associate all’operatore, disponibili nella schermata principale del Windows Store sotto la voce “Nome dell’operatore + Apps”, possiamo dire che rappresentano una comodità per avere sempre sotto controllo tutte le informazioni utili associate alla propria utenza, come PIN, PUK, consumi e costi, credito residuo, e via discorrendo. Consigliamo a tutti l’utilizzo delle medesime sul proprio smartphone WP per poter monitorare i propri consumi.

Le applicazioni sviluppate dal produttore invece sono strumenti messi a disposizione dall’azienda che produce gli smartphone Windows Phone. Essi, spesso (ma non sempre), possono essere installati solo ed esclusivamente su dispositivi griffati col nome di quel brand. Esempio concreto sono la vasta gamma di applicazioni sviluppate da Nokia, da HTC o da Samsung. Tutte tendono ad introdurre funzioni che all’interno di Windows Phone solitamente non sono presenti, vedi Nokia Video Upload per il caricamento di video su YouTube, oppure Editor di immagini di Samsung per l’elaborazione delle foto presenti sul rullino. Speriamo ovviamente che queste crescano di numero nel tempo, offrendo un’esperienza di utilizzo del proprio smartphone ancora più originale completa.

Dove lo troviamo e perché sceglierlo

[img_sinistra][/img_sinistra]I telefoni Windows Phone presenti sul commercio non sono moltissimi. Al momento la commercializzazione è fortemente focalizzata su Windows Phone 8, OS che probabilmente potremo considerare come una solida realtà almeno per il prossimo anno (esclusi aggiornamenti minori). L’attenzione nell’ultimo periodo è altamente concentrata sugli smartphone Nokia, neo-acquisita da Microsoft che è stata in grado di calamitare l’attenzione dell’utenza mondiale sul sistema operativo suddetto, ma è possibile trovare altre soluzioni di HTC, Huawei e Samsung.

Cos’è che ne caratterizza la possibile scelta a discapito di iOS e Android? Fondamentalmente una sola cosa, il suo saper essere aperto sotto alcuni punti di vista, e chiuso sotto altri. Windows Phone non consente in nessun modo l’installazione di applicazione di terzi se non tramite il suo Store, non dà la possibilità di modificare file di sistema importanti, come quelli che controllano l’interfaccia Start, e non permette nessuna modifica grafica agli sviluppatori. Tale scelta ne preserva la sicurezza. Nonostante ciò però, dispone di una schermata Start davvero molto versatile, in grado di adattarsi, tramite le varie disposizioni, misure e colori, alle esigenze di moltissimi utenti.

La sua tendenza al minimalismo fa da sfondo ad un sistema operativo che non bada ai fronzoli, ma che mette al centro i contenuti del dispositivo, le sue funzionalità. Restando molto “basic” si propone come una delle soluzioni migliori per chi utilizza il proprio smartphone per quello che è, e in modo semplice. Altri punti a favore possono essere sicuramente la presenza di Office, lo scarso impatto sulla memoria di archiviazione da parte delle applicazioni, o la fruizione di notifiche tramite Live Tile pronte a funzionare simultaneamente. Fate la vostra scelta.

Conclusioni

La nostra panoramica generale su Windows Phone finisce qui. Come per i focus su iOS e Android abbiamo cercato di virare su i temi principali, oggetto delle delle domande frequenti tra l’utenza media. Se avete però necessità di conoscere nello specifico determinati aspetti non citati nel seguente articolo, non esitate a contattarci.

L’OS di Microsoft risulta essere un’ottima alternativa per coloro che hanno una concezione di utilizzo dei telefoni decisamente diversa. In parte è in grado di rendere davvero bene, con servizi e funzioni esclusive, e semplicità estrema, e in parte dispone ancora di alcune lacune che saranno probabilmente colmate con l’arrivo delle prossime build e con Windows Phone 8.1. Sentiamo comunque di consigliarlo soprattutto agli utenti di fascia bassa e media, che solitamente possono far riferimento su smartphone non eccessivamente costosi.

Chiudiamo facendo luce su una questione decisamente importante, la prima di solito a condizionare gli utenti nell’acquisto del proprio dispositivo: utilizzare Windows Phone non è difficile, anzi, concettualmente è il sistema operativo mobile con la struttura più semplice sul mercato. Siamo solo abituati a cose più complesse come le interfacce grafiche di computer o di sistemi come Android, palesemente più macchinosi, ed è per questo che risulta essere dispersivo. Non abbiate quindi paura se per le prime volte che impugnate un Lumia o telefoni analoghi rimanete spiazzati, perché è del tutto normale, e decisamente temporaneo. Speriamo oltretutto che questa lettura ne possa facilitarvene l’utilizzo.

 

Prima di salutarvi vi ricordiamo che questo articolo faceva parte dello Starter Kit Windows Phone, la collana di guide ed approfondimenti rivolte a tutti gli utenti alle prime armi con il mondo Windows Phone o che vogliono imparare ad utilizzarlo al massimo.