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Come funziona iTunes? Scopriamolo e impariamo ad usarlo al massimo

di Stefano Lovecchioaggiornato il 23 maggio 2018

Di letture interessanti che riguardano i prodotti Apple ce ne sono a tonnellate, ma ben poche sono in grado di accogliere il nuovo utente, quella persona che magari ha appena comprato un iPhone, un iPod o un iPad, e inizia a capire che per far andare il suo nuovo gadget elettronico, deve “imparare a usare iTunes“. Ma cos’è iTunes? In questo approfondimento andremo a presentarlo in tutte le sue sfaccettature.

iTunes è un software dalle origini non proprio recenti: la prima versione risale infatti a più di dieci anni fa. Nel corso degli anni, poi, si è evoluto offrendo sempre maggiori novità, fino alla sua recente, dodicesima incarnazione, disponibile per Mac e per PC Windows.

Una volta che si inizia ad utilizzare iTunes, tornare al metodo tradizionale non sarà facile.Nello specifico, iTunes è una applicazione per la gestione dei file multimediali e dei dispositivi portatili Apple. Quest’ultima caratteristica rende iTunes un software estremamente importante per tutti coloro che acquistano un dispositivo Apple dotato di sistema iOS, che attraverso iTunes può aggiornarsi, riempirsi di file multimediali e sincronizzarsi con tutti gli altri dati all’interno del proprio computer.

Con questo stiamo dicendo che i dispositivi Apple non possono vivere senza iTunes? Beh, no: con l’arrivo di iCloud (Non sapete come funziona? Ecco la nostra guida), questi prodotti sono in grado di essere molto più indipendenti da iTunes. Possono aggiornarsi da soli, scaricare informazioni da soli e molto altro. Tuttavia, iTunes resta sempre un software caldamente consigliato da usare, poiché determinate operazioni (come possono essere il trasferimento della vostra libreria musicale) non possono avvenire completamente a distanza.

Al di fuori di questa importante funzione, iTunes è anche un ottimo gestore di file multimediali, in particolare per la musica. Sempre all’interno di iTunes è possibile accedere ad iTunes Store, lo store multimediale da cui si può acquistare musica, film, applicazioni ed ebooks per il proprio iPhone/iPod/iPad.

Tutto fantastico, ma se iTunes non ce l’abbiamo? Beh, installiamolo!

Primi passi con iTunes

C’è poco da fare su iTunes se non lo si installa prima. Mentre in questo caso gli utenti Mac sono a posto (iTunes è preinstallato in ogni Mac), su Windows c’è da fare qualche passaggio in più: scaricare l’installazione di iTunes dal sito ufficiale Apple ed eseguirla.

Salvo insignificanti differenze estetiche, le due versioni di iTunes (Mac e PC) sono completamente identiche. C’è chi dice che la versione Windows sia più propensa a mostrare errori e problemi, ma nella nostra esperienza possiamo dire che, dopotutto, il software si lascia usare benissimo su entrambi i fronti.

Una volta che si è su iTunes, è bene allacciare l’applicazione al nostro Apple ID. Se non ne avete uno, è consigliabile crearlo fin da subito: questa procedura è stata descritta dettagliatamente in un nostro approfondimento dal titolo “come creare un account ID Apple” la cui lettura è sicuramente consigliata a tutti i nuovi utenti del mondo Apple.

Come funziona iTunes: Gestire la musica

Uno dei piatti forti di iTunes, come già detto, è la gestione della musica. Al di là di tutte le funzioni relative ai prodotti mobili Apple, iTunes permette di gestire la propria musica in una maniera particolare, che alla lunga regala molte soddisfazioni.

“Ma non è meglio organizzare tutto in maniera tradizionale piuttosto che passare per un programma?”. Sicuramente sarà più immediato, ma vi garantiamo che, una volta che si inizia ad utilizzare iTunes, tornare al metodo tradizionale non sarà facile.

L’interfaccia è pulita e gradevole, risulta davvero un piacere avere la propria libreria organizzata in questo modo. Guardate qui di seguito: non resistiamo davvero dal proporvi qualche immagine ad alta risoluzione.

Questo è ciò che vi si para davanti aprendo iTunes 12.6. Non trovate che sia tutto più bello e ordinato? Non è molto più gradevole rispetto al gestire una anonima cartella con degli anonimi file al loro interno? Certo che lo è! Ma come si fa ad organizzare la musica in questo modo? È davvero molto semplice, andiamolo a spiegare!

Iniziamo col dire che tra la versione Windows e quella Mac, c’è una principale differenza di comportamento iniziale. Se importiamo la musica su iTunes per Mac, questa verrà duplicata in una apposita cartella dell’applicazione. Su Windows questo invece non accade di default, qui la musica verrà semplicemente “indicizzata” su iTunes senza di fatto essere duplicata.

Niente paura né giramenti di testa: questi due comportamenti distinti si possono modificare attraverso le impostazioni di iTunes secondo i nostri gusti.

Ma, un attimo: che senso ha duplicare le tracce quando vengono importate? Semplice: una volta importati i brani in libreria (e una volta duplicati), potrete benissimo disfarvi di quei brani, ovunque essi siano (sul desktop, su una penna USB o su altro), sapendo che da ora in poi quella musica si potrà gestire all’interno di iTunes e non ci sarà il rischio di cancellarla accidentalmente. E all’occorrenza, la si può sempre ritrovare in una cartella apposita (Musica > iTunes > iTunes Media, percorso valido sia su Mac che su PC).

Ok, a prescindere dal fatto che la vostra musica verrà duplicata o meno, impariamo ad importarla! Possiamo farlo semplicemente trascinando il nostro brano (o il nostro album di brani) all’interno della schermata di iTunes. I brani verranno analizzati e, nel caso, duplicati nella cartella predefinita di iTunes. Possiamo procedere all’importazione anche recandoci nel menu in alto e individuare File > Aggiungi alla libreria.

E se il nostro album è su CD? Niente paura, inserendolo nel nostro computer, iTunes ci proporrà automaticamente di importare tutte le tracce. L’applicazione convertirà le tracce in un formato equilibrato tra qualità e dimensioni, le salverà nella propria cartella predefinita, e in più cercherà di scaricare automaticamente la copertina.

Nota: la qualità della codifica in questa fase può non piacere agli audiofili più appassionati. Per questa ragione, è possibile stabilire il tipo di codifica predefinito all’interno delle impostazioni di iTunes (nello specifico all’interno delle impostazioni generali, poi su “Impostazioni importazione”). Qui potrete scegliere tra diversi formati, tra cui alcuni lossless (non compressi, nessuna perdita di dati).

Recandoci nella libreria musicale, troveremo il nostro album fresco di importazione. Se vogliamo fare le cose per bene, possiamo anche arricchire il brano o l’intero album con una nostra preferenza personale (da zero a cinque stelle), informazioni sull’anno di produzione, il genere, il testo, la copertina e tanto altro. Basterà premere il tasto destro sul brano o sull’intero album e selezionare “Informazioni” per accedere a tutti questi dati e modificarli.

A proposito di copertina, sapete che non è necessario aggiungerla sempre a mano?. Basterà cliccare col tasto destro sull’album e selezionare “Ottieni illustrazione album“. iTunes comunicherà con i propri server (dopo un accesso col proprio Apple ID) e tenterà di recuperare la copertina dell’album dalla propria banca dati, automaticamente! Questa cosa funziona soltanto se i dati dell’album (artista, nome album) sono stati indicati in maniera corretta: iTunes non può risalire alla copertina di un album intitolato “Album sconosciuto” o cose del genere.

Una volta fatto ciò, possiamo provvedere ad importare tutto il resto della nostra libreria in questo modo. Il risultato sarà una libreria musicale pulita, bella e ordinata. E nel momento in cui la trasferirete sul vostro iDevice, sarà bello vedere che le copertine, i testi e tutte le informazioni aggiuntive dei brani sono presenti anche nell’applicazione musicale del dispositivo. A questo punto non vi resta altro che leggere la nostra guida su come trasferire la libreria iTunes per evitare di perdere il lavoro fatto fino a questo momento.

Ma vediamo di introdurre qualche altra piccola funzione di iTunes relativa alla musica:

  • Equalizzatore: iTunes dispone di un equalizzatore per i contenuti multimediali, con una
    serie di preset già disponibili per l’uso rapido. Potete accederci facilmente tramite
    Finestra > Equalizzatore.

  • Mini player: l’interfaccia di iTunes è abbastanza grande. Per ascoltare la vostra playlist con maggiore comodità, potrete passare al Mini Player, un player di dimensioni molto ridotte che è possibile attivare da Finestra > Mini Player oppure cliccando su un apposito simbolo in alto a destra.

  • Playlist: come la maggior parte dei player musicali odierni, iTunes permette di creare playlist, e in più permette di farlo in maniera semplice e veloce. Tramite iTunes, il modo più rapido per farlo consiste semplicemente nel selezionare il brano (o più brani insieme) e trascinarlo sul lato destro dell’applicazione. Durante questa operazione, apparirà un menu sulla destra che servirà per “accogliere” i brani che comporranno la nostra playlist.

  • Per te: funzionalità pensata unicamente per la fruizione in streaming di contenuti audio che, tenendo in conto delle differenze, si potrebbe parlare di una versione rivisitata della vecchia funzionalità Genius. “Per te” propone brani e playlist nuove in relazione ai propri gusti e ai like rilasciati cliccando l’icona a forma di cuoricino.
  • Scopri: banalmente è la sezione pensata da Apple per proporre ai suoi utenti le nuove uscite sul suo immenso catalogo digitale. L’interfaccia è suddivisa in varie sezioni che ricalcano quelle che troviamo per esempio sul Mac App Store; ovvero la sezione superiore animata da grandi banner con funzione carosello che, in un loop perpetuo, mostrano le novità dell’ultimo momento.
  • Radio: con il rilascio di Apple Music la funzionalità radio è stata profondamente rimodellata rispetto alle scorse versioni di iTunes. Se prima si trattava di “mere stazioni radio sul web”, con il rilascio del nuovo servizio Apple ha deciso di ampliare – e di molto – i servizi inerenti a questo particolare modo di fruire la musica. Nascono le radio come playlist, ovvero una sfilza infinita di brani presentati per gusti o per target (come per esempio la playlist “Per tutta la famiglia”), così come una radio vera propria con tanto di speaker in carne ed ossa. Beats 1 è infatti la radio gratuita costruita da Apple dopo aver selezionato importanti nomi del panorama radiofonico per offrire contenuti non stop intervallati da interventi da parte degli speaker. Come in radio, appunto.
  • Store: Questa schermata permette di entrare in contatto con tutte le novità presenti sul catalogo. L’interfaccia è strutturata in un carosello nella porzione superiore – di solito viene utilizzato per pubblicizzare artisti di un certo spessore -, mentre il resto è popolato dalle novità, i brani attuali, le uscite recenti a 4,99€ e tanto altro.

Tutte le sezioni sopracitate sono state ampiamente descritte nel nostro focus su Apple Music.

iTunes Store: una finestra sul mondo multimediale

Passiamo al secondo punto forte di iTunes: il negozio online, attraverso il quale è possibile acquistare musica, film, ebooks e applicazioni. In più, è possibile registrarsi ai podcast gratuiti e ai contenuti educativi di iTunes U.

Il biglietto da visita per tutto ciò è semplicemente il proprio Apple ID, ovviamente associato ad una carta di credito o una iTunes Card (reperibile in moltissimi negozi di hi-tech) per quanto riguarda i contenuti a pagamento. iTunes vi chiederà molto spesso di accedere con il proprio Apple ID, ma nel caso in cui voleste farlo manualmente, potrete farlo attraverso il menu Store posto in alto.

Tutti gli acquisti, che siano film, album, libri o quant’altro, verranno depositati dentro la vostra libreria iTunes e potrete sincronizzarli con i vostri prodotti iOS in qualunque momento. Domanda da un milione di dollari: e se cancello questi contenuti dal sistema? Dovrò ricomprarli? Ovviamente no, se avete pagato per determinati contenuti, sono vostri di diritto, per sempre. Questo vale anche per ciò che scaricate gratuitamente: questi download valgono come acquisto a titolo gratuito.

Potrete dunque riscaricare questi contenuti in qualsiasi momento, è tutto associato al vostro Apple ID. Basterà andare nella home di iTunes Store: sul lato destro, troverete la voce “acquistati“, che conterrà tutto ciò che avete scaricato fino a quel momento utilizzando il vostro ID. Questo è possibile farlo su qualunque computer, basta accedere con i propri dati per ritrovare tutti i propri contenuti.

Nota: Apple permette di far accedere al proprio Apple ID soltanto fino a cinque computer. Se state cambiando computer, assicuratevi di togliere l’associazione dell’ID a quel sistema, attraverso il comando “Rimuovi Autorizzazione” all’interno del menu Store.

Se farete autorizzare più di cinque postazioni, non sarà possibile accedere col proprio ID su una sesta senza aver dissociato prima almeno una delle precedenti. Comunque sia, è possibile rimuovere tutte le registrazioni in un colpo solo attraverso la menù bar dalla voce Account > Autorizzazioni > Rimuovi autorizzazione… e, dopo aver inserito la password e dato l’ok, individuare il comando “Annulla ogni autorizzazione”

Sincronizzare i contenuti multimediali

Abbiamo detto che iTunes è un software importante per chi acquista un device iOS, poiché è uno dei pochi modi per importare dati all’interno di esso (l’altra maniera è farlo dal dispositivo stesso). Comunque, è una valida applicazione anche per gestire un dispositivo multimediale qualunque. Vediamo cosa possiamo fare in entrambi i casi.

Esportare la musica da iTunes ad un lettore MP3 qualunque

Chi l’ha detto che usare iTunes per gestire un lettore MP3 non Apple è macchinoso? Tutto ciò che dovrete fare è entrare all’interno del vostro lettore collegato al computer, creare una cartella con il nome dell’artista e trascinare i contenuti da iTunes alla cartella (o alla sottocartella che potreste creare, col nome dell’album). And that’s it. Questo vale per tutti i lettori multimediali che vengono visti come una semplice “memoria USB”. Una minoranza, come può essere appunto l’iPod, necessiterà di programmi appositi: ci spieghiamo meglio nel prossimo paragrafo.

Sincronizzare dispositivi Apple con iTunes

Qui le cose sono apparentemente più complicate: questi dispositivi, infatti, non vengono visti come una memoria di massa (come una normale memoria USB, per intenderci), bensì necessitano di essere gestiti esclusivamente tramite iTunes. Vediamo come fare per sincronizzarli.

Collegando un dispositivo, come ad esempio un iPad, iTunes notificherà la presenza di esso con un apposito pulsante in alto a sinistra.

Ecco cosa succede cliccando sul pulsante: in questa schermata potremo gestire i backups del dispositivo (a riguardo di questi, vi rimandiamo alla guida “ripristinare backup iPhone” che potete utilizzare anche per altri dispositivi iOS) e la sincronizzazione di qualunque contenuto, semplicemente muovendosi all’interno delle schede poste in alto.

Ad esempio, spostandoci nella scheda “Musica”, potremo decidere di abilitare la sincronizzazione di essa: possiamo decidere di importare l’intera libreria iTunes o semplicemente degli specifici album o playlist, la scelta è nostra.

Attenzione alla scheda App: al suo interno è possibile non solo gestire le applicazioni da importare nel device, ma anche riordinarle graficamente e addirittura cambiare l’ordine delle pagine visualizzate. Infine, scendendo in basso, avremo accesso ai contenuti extra delle applicazioni. Spieghiamoci meglio: qui sotto troverete un elenco di app che permettono una maggiore comunicazione con il computer.

In basso, in ogni schermata, ci viene mostrata la quantità di spazio sul nostro dispositivo. Una volta eseguite tutte le operazioni del caso, basterà premere su Applica (o Sincronizza, i pulsanti cambieranno in base alle modifiche fatte) per lasciare che il sistema si occupi di tutto.

Tra le altre chicche che menzioniamo, c’è la possibilità di sincronizzare il dispositivo senza fili. Nello specifico parliamo della possibilità di sincronizzare i nostri iDevice con iTunes senza la necessità di collegare i primi al nostro computer. Se in passato con iTunes 11 e iOS 7 questo tipo di sincronizzazione era contemplata unicamente con il nostro dispositivo collegato ad una fonte di energia, Apple ha finalmente deciso con iTunes 12 e iOS 8 di estendere tale funzionalità anche quando il nostro iPhone o iPad è lontano da una presa di corrente.

Va precisato però che la prima sincronizzazione va effettuata per forza collegando il nostro dispositivo alla porta USB del nostro computer; a questo punto possiamo impostare all’interno della schermata generale di iTunes in cui sono riepilogate le informazioni del nostro device, di abilitare il sync Wi-Fi (vedi immagine sovrastante). Si può anche “forzare” il sync direttamente da iPhone seguendo il percorso Impostazioni > Generali e da lì cercare la voce Sincronizzazione Wi-Fi iTunes. Fatto ciò il nostro iPhone/iPod/iPad sarà dunque in grado di sincronizzarsi senza usare alcun cavo, a patto che il computer e il dispositivo siano connessi alla stessa rete wireless.

E con questo è tutto! In realtà le funzioni di iTunes non si fermano qui, ma quelle indicate in questo lungo approfondimento ci sembrano senz’altro quelle più importanti, che tutti dovrebbero conoscere. Se siete riusciti a leggere tutto, avrete appurato senza ombra di dubbio che iTunes, soprattutto con questa undicesima versione, risulta un software funzionale ed efficace, che dopo un minimo di impegno per imparare ad usarlo è in grado di dare grandi soddisfazioni.

Prima di salutarvi vi ricordiamo che questo articolo faceva parte dello Starter Kit, la collana di guide ed approfondimenti rivolte a tutti gli utenti alle prime armi con il mondo Android o che vogliono imparare ad utilizzarlo al massimo.