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IF This, Then That: azioni programmate in automatico

di Claudio Carelliaggiornato il 3 aprile 2015

Fai lavorare internet per te. È questo lo slogan pensato da Linden Tibbets, giovane sviluppatore che ha coniato IFTTT, piattaforma di servizi che consente di collegare altri servizi esterni per lo svolgimento di operazioni automatiche. Desiderate caricare su Dropbox tutte le foto tag presenti su Facebook senza alzare un dito? La cosa, non ci crederete, ma è possibile.

Quante volte vi è capitato di pensare che i punti di forza di un servizio, combinati a quelli di un altro, avrebbero generato uno strumento davvero molto interessante? In un certo senso siamo già abituati alle combo: vedi ad esempio l’upload di una foto con filtri particolari su Instagram, e la successiva condivisione su Twitter. Ma se volessimo far sì che i meccanismi di due servizi si incastrino perfettamente nel tempo, e in automatico, senza nessuno sforzo o nessuna perdita di tempo? La soluzione è proprio IFTTT. Scopriamo di cosa si tratta.

Cos’è IFTTT

IFTTT è un servizio lanciato nel 2010 che offre la possibilità di programmare lo svolgimento automatico di alcune funzioni contenute in più servizi web, combinandole fra loro. Esempio concreto per capirci: vogliamo che le foto in cui veniamo taggati su Facebook vengano automaticamente salvate su un servizio di clouding, come Dropbox? È possibile, basta creare la formula adatta tramite l’interfaccia messa a disposizione sul sito web o tramite l’applicazione, e il gioco è fatto.

Come è ovvio che sia, esso richiede una registrazione rapida effettuabile alla seguente pagina dedicata. Una volta completata, saranno ben più di 60 i servizi che possono essere combinati a coppia fra di loro, utilizzando una sintassi ben precisa: IF This, then That. Al posto dell’attributo “This” è possibile scegliere un determinato evento associato al vasto numero di servizi messi a disposizione, come la ricezione di un messaggio privato su un social, l’arrivo di una mail, di un like, e via via discorrendo. Al posto di “That” invece, ne sono associati altri, quali l’invio automatico di una mail, l’upload di file su Dropbox, eccetera.

In modo tanto stupefacente quanto immediato potrete quindi tramite IFTTT automatizzare le operazioni, che non hanno un semplice effetto una tantum, ma bensì vengono rieseguite nel tempo ogni qual volta si verifica l’evento “Then”.

Versione desktop: le automazioni in recipe

IFTTT nasce in versione web su desktop e offre all’utente un’interfaccia basata sull’estrema semplicità, sul flat, e sull’esaltazione delle funzioni senza esagerazioni grafiche. Dopo aver effettuato il login è possibile accedere al proprio account. Qui il menu di navigazione è suddiviso in categorie abbastanza semplici, tramite le quali è possibile creare un proprio collegamento personalizzato (recipes) fra i servizi a disposizione, visualizzare i propri, cercare collegamenti già utilizzati da altri utenti e utilizzarli, oppure collegare/scollegare i singoli servizi che, una volta configurati, appariranno con un’icona a colori nella vasta lista contenuta nella voce “Channels”.

Creare un proprio collegamento automatizzato tramite i servizi è davvero molto semplice. Tutto ciò che c’è da fare è cliccare su “Create”, scegliere un servizio tra quelli a disposizione (in continuo aggiornamento), scegliere l’evento (chiamato Trigger) che deve ricorrere su un servizio, e scegliere poi il servizio in uscita con la relativa operazione da svolgere. If This… Then That! 

L’automazione tramite API inizierà istantaneamente a funzionare, indipendentemente dai servizi che avete scelto. Ovviamente, se avete creato una combinazione che vi avvisa via Gmail quando qualcuno fa “Mi piace” alle vostre foto, dovrete aspettare che quell’evento si verifichi.

Interessante oltretutto, sempre tramite menu delle categorie, accedere a tutte le combinazioni create dagli utenti di IFTTT. Queste, come capirete fin da subito, possono essere anche molto vaste e incredibilmente specifiche. Un esempio lampante è il recipe che consente di mandare una mail ad un indirizzo quando un determinato Feed RSS effettua il fetching di feed contenenti una determinata parola. Le possibilità sono davvero infinite. Potete consultare tutti i vostri recipe sempre tramite il menu sovrastante, modificarli, settare alcuni parametri, o cancellarli quando volete. Semplice ed efficace.

Dopo aver programmato un recipe il gioco è fatto: non dovrete più pensare a rieseguire tale operazione di volta in volta, IFTTT lo farà per voi, sempre, e in automatico.

Versione mobile: combinazioni in movimento

[img_sinistra][/img_sinistra]Tutte le caratteristiche racchiuse nel concetto chiave di IFTTT si rispecchiano ovviamente anche nella versione mobile, la quale attualmente è disponibile solo in versione iPhone. Questa, ovviamente gratuita, sfrutta meglio l’interfaccia verticale da 4″ per proporre all’utente una sorta di “news feed”, nel quale vengono riportate, sempre con grafica molto tendente al flat, tutti gli eventi “This” che si sono attivati con la successiva conseguenza.

Molto interessante come tutte le funzione siano state distribuite in un’interfaccia sobria ma soprattutto efficiente, integrata al pieno con il touch. È però importante non fare confusione: i servizi presenti sull’App sono i medesimi di quelli su desktop, e non le applicazioni installate sul terminale. L’applicazione infatti, funge solo da rapido strumento per effettuare combinazioni automatizzate anche in mobilità.

La proposta è davvero allettante, soprattutto per il vasto numero di servizi che hanno sul web già una grossa influenza. L’applicativo dispone di una ottima stabilità, e non possiamo che consigliarvene l’installazione per sposare a 360° il concetto di IFTTT. Aspettiamo al momento altrettante versioni funzionali per iPad, Android (in questo caso esiste però già una versione gratuita non ufficiale), e Windows Phone.

[ultimoaggiornamento]Arrivo su Android[/ultimoaggiornamento]

Arrivo su Android

IFTTT arriva finalmente anche su Android, con un client ufficiale degno di essere definito tale. Contiene al suo interno le impostazioni più variegate, con feature che consentono di controllare app come i social network o Gmail, oltre a dispositivi, come le lampadine Philips Hue e il Jawbone Up.

Il rilascio è avvenuto in data [ultima_data_aggiornamento]02/05/2014[/ultima_data_aggiornamento], non possiamo che consigliarvi di provarlo promettendovi che in un futuro non troppo lontano ci focalizzeremo sull’argomento.

Conclusioni

[img_destra][/img_destra]Avere un proprio centro operativo gratuito in grado di svolgere molteplici operazioni nel tempo è una cosa davvero interessante, soprattutto quando le operazioni degli stessi comunicano all’unisono in un unico risultato finale. Poter abbinare Instagram a Dropbox, Facebook ad Evernote, SMS a Mail è davvero una cosa molto apprezzabile, e che lascia anche riconcepire l’utilità dei servizi stessi.

In una realtà in cui ognuno di noi tende a utilizzare sempre più servizi web per lo svolgimento di determinate operazioni, è facile constatare che il proprio “bagaglio” è sempre più frammentato. Con IFTTT, la cosa si capovolge completamente, e le automazioni sono alla chiave di tutto. Ognuno di noi è pigro, non lo si può nascondere, e avere qualcosa che “lavora per noi”, sfruttando Facebook, Twitter, Dropbox, Box, App.net, Email, Feed, e ancora Feedly, Evernote, Flickr, Instagram, le foto o i contatti di iOS e davvero tanto altro, è come una manna dal cielo.

Parlarne del servizio nello specifico è praticamente impossibile: le operazioni e la sua efficacia dipendono in modo diretto dalla vostra fantasia, da cosa siete in grado di programmare, e quanto vi è utile ciò che ottenete. Vi invitiamo caldamente a provare l’idea proposta da Tibbets, perché se ben studiata in pochi minuti può diventare uno strumento senza eguali. Potete accedere subito alla registrazione gratuita tramite la pagina ufficiale di IFTTT.