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Amplificare segnale WiFi? È possibile, se sai come!

Amplificare segnale WiFi? È possibile, se sai come!

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 7 novembre 2018
1 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida amplificare segnale WiFi è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Novembre 2018.

Il WiFi è ormai una tecnologia completamente sdoganata e alla portata di tutti: queste “onde magiche” sono capaci di trasmettere Internet in ogni punto della casa o dell’ufficio, senza particolari sforzi e con costi davvero accessibili. Succede però spesso di rimanere insoddisfatti dalle prestazioni della rete: cadute di segnale, lentezza anche per le operazioni più banali, scarsa copertura all’interno delle propria mura domestiche (soprattutto quando la casa è a più piani). Navigare su Internet diventa una cosa frustrante, fra buffering infiniti per l’ultimo video di gatti che suonano il pianoforte e upload di foto su Facebook che richiedono ore.

Si può risolvere la situazione? Certo che sì! Ecco quindi una guida realizzata appositamente per individuare e risolvere il problema all’interno della vostra rete. In primis basta seguire la Fase 1, che consiste nel cercare di capire come è fatta la nostra rete e cosa possiamo migliorare nell’immediato per ottenere subito dei risultati concreti. Dopo di ciò, nella Fase 2 possiamo studiare delle soluzioni che comprendono nuovi dispositivi per amplificare segnale WiFi, affinché si propaghi in tutta casa senza alcuna difficoltà ed alle massime velocità concesse dal nostro operatore. Non aspettiamo oltre allora: cominciamo!

Amplificare segnale WiFi: ciò che c’è da sapere

Analizzare la rete di casa

Un primo passo da fare prima di estendere il segnale della propria rete tramite accessori esterni è quello di effettuare una verifica del proprio impianto. Cosa sta impedendo al segnale di raggiungere la sua massima portata? Inutile dire che i muri sono tra i principali colpevoli: pareti molto spesse e muri portanti saranno ottimi ostacoli per la propagazione del segnale.

In primis, riflettete sul posizionamento del vostro router. Se si trova circondato da una parete portante, allora la scarsità di segnale e la lentezza della connessione ad Internet è quasi sicuramente dovuta proprio a lei. Cosa fare in questi casi? Si potrebbe andare a spostare il router in una posizione migliore della casa: solitamente lo troviamo nell’ingresso, vicino al telefono, perché se è stato installato da un tecnico egli avrà ritenuto quella la postazione migliore.

Fate un check in giro per la casa e cercate le prese libere del telefono: già potreste avere risolto prendendo il router e posizionandolo in un’altra stanza. Allontaniamolo da dispositivi che creano interferenze – come i forni a microonde, capaci di demolire il segnale del WiFi senza troppi sforzi – e troviamogli un luogo dove le antenne sono libere e senza ostacoli nelle immediate vicinanze. Passiamo poi magari ad effettuare un controllo della rete e di quelle circostanti: non è che il router di un vicino di casa disturba il nostro segnale?

Installiamo un’app come Analizzatore WiFI per Android per cercare di capire quante reti siano captabili dalla nostra abitazione. Esistono soluzioni analoghe un po’ per tutte le piattaforme, anche su Mac e PC.

In una situazione tipica condominiale, potremmo vederne anche più di 20, e questo fattore ha un’importanza notevole. Infatti, il segnale WiFi si trasmette su alcuni canali selezionabili arbitrariamente dalle impostazioni del router, canali che potrebbero essere saturi per via delle connessioni Internet di altre persone. App come queste possono darci due informazioni utili: innanzitutto, spostandoci di stanza in stanza, riusciremo a verificare quanta potenza viene captata. Inoltre, potremo vedere se la nostra rete occupa un canale dove già ci sono altri utenti, che magari è consigliato evitare.

Dallo screen qui su di esempio, si nota come la mia rete – quella rossa – abbia una buona potenza al piano di sopra della mia abitazione, sebbene il router si trovi al piano inferiore. Inoltre sono presenti poche reti intorno a me, ed io sono l’unico sul canale 6, cosa che permette al mio segnale di propagarsi senza fatica. Dove ci sono molte reti è utopico trovare canali completamente liberi, ma anche inutile dato che non bastano 4-5 connessioni a saturarlo: però potrebbe capitare che nei centri urbani più fitti ci si ritrovi su un canale con qualche decina di segnali, e sarebbe meglio evitarli.

Una volta preso nota della configurazione della rete intorno a noi, agiamo di conseguenza: entriamo nel pannello di controllo del router e cambiamo il canale. Solitamente è necessario accedere a pagine da indirizzi come 192.168.0.2 (oppure 192.168.1.1) o routerlogin.net, per poi trovare l’opzione giusta sotto i settaggi della rete WiFi. Già che ci siamo, accertiamoci di aver impostato una password robusta alla rete per evitare ogni problema di sicurezza.

Infine, c’è anche la questione della frequenza della rete: la maggior parte va sulla banda dei 2.4 GHz, ma router più recenti si appoggiano anche alla 5 GHz, decisamente meno satura. Non tutti i device della casa potrebbero essere capaci di agganciarsi a questa frequenza, ma fate qualche verifica: utilizzare esclusivamente la banda a 5 GHz vorrebbe dire stare in un canale decisamente meno saturo di utenti, al riparo da interferenze e altre grane. Tuttavia bisogna dire che la frequenza a 5 GHz attraversa con più difficoltà gli ostacoli.

Non avete trovato nulla di strano? Allora proseguite la lettura, perché per i muri portanti che occludono il WiFi esistono delle soluzioni davvero molto efficaci.

Analisi dei dispositivi connessi

Una rete poco performante non è causata solo da interferenze o router vecchi: potremo anche avere la rete più spaziale del mondo, ma enormi difficoltà a connettersi ad Internet dai nostri dispositivi. Tralasciando i problemi di rete causati dal gestore o da una connessione poco spedita, la causa potrebbero essere anche gli stessi PC, tablet e smartphone – e tutto il resto della compagnia – con i quali ci interfacciamo ad Internet.

Spesso, infatti, sui PC possiamo avere problemi dovuti a driver vecchi o apparati di rete poco funzionanti; tablet e smartphone magari richiedono un aggiornamento, mentre le console rimangono sempre lente anche all’ultima versione del loro software. Come risolvere allora?

Per i computer, la soluzione più semplice sta nel cercare di capire se la colpa è della rete o della macchina. Provate ad effettuare speed test anche da reti diverse, della quale siamo certi della loro velocità, magari stando più o meno vicini al router: se i risultati non vi soddisfano, provate ad aggiornare i driver dell’interfaccia di rete (un modo spesso semplicemente funzionante è un giro di Windows Update per le macchine con il sistema operativo di Microsoft a bordo) oppure a sostituire in toto la scheda WiFi, tramite una pennetta nuova come questa che trovate su Amazon, cioè la TP-Link Archer T2U. Sarà capace di ridare linfa anche a vecchi PC portatili ormai obsoleti dal punto di vista dell’hardware di rete, anche perché integra un modem dual-band di ultima generazione, compatibile col Wi-Fi ac.

Computer e console giovano tantissimo dalla connessione diretta in Ethernet: usare il cavo è preferibile in ogni caso, e se nella stessa stanza si hanno sia il router che questi dispositivi, cercate di usare l’Ethernet. È infatti risaputo che le console hanno adattatori WiFi davvero pessimi (comprese PlayStation 4 e Xbox One) rispetto a ciò che servirebbe, e che il problema si risolve quasi sempre utilizzando la connessione via cavo. Non disponete di un buon cavo Ethernet? Date un’occhiata a questo interessante modello che abbiamo trovato su Amazon. Dove possibile, poi, aggiornate i vostri dispositivi alle loro ultime versioni software, dato che il produttore potrebbe includere migliorie per l’aspetto. Qualora inoltre non aveste un ingresso Ethernet su qualche PC, potete acquistare un adattatore USB 3.0 molto semplice.

Se siete sicuri di avere dei buoni adattatori di rete e dei buoni cavi, passate allo step successivo. Vediamo quindi di seguito tutte le soluzioni di networking presenti sul mercato per amplificare segnale WiFi dei propri ambienti.

Router Wi-Fi: perché sceglierne uno secondario

Il primo passo per amplificare segnale WiFi nella propria abitazione o ufficio consiste nel verificare le prestazioni del proprio modem/router. N.B.: il nome esatto è modem/router poiché la parte modem serve a ricevere la connessione ADSL, mentre la parte router serve a distribuire la connessione a più dispositivi. Potete quindi facilmente immaginare quanto sia complesso come genere di strumento, e quanto ne sia importante la sua qualità.

Appunto, un primo colpevole di una rete WiFi lenta e poco performante è proprio il router. Molto spesso, i nostri gestori saranno così gentili da offrirci, insieme all’abbonamento Internet, un modem/router dalle prestazioni discutibili e dal prezzo esagerato. Molto spesso capita che il suo costo diventi parte della bolletta, con cifre che toccano i 5€ ogni mese. Moltiplicate 12, e avrete speso magari 60€ (in un anno) per un oggetto limitato in quanto a potenza e funzionalità, per il quale dovrete sempre passare dall’operatore per la sua assistenza e che probabilmente diventa di vostra proprietà solo dopo almeno 2 anni di contratto.

Ecco perché è consigliabile acquistare un router secondario di tasca propria compatibile con tutte le ADSL italiane, che non ci può togliere nessuno e che possiamo fargli fare la fine che vogliamo; anche rivenderlo se necessario. Questo dovrà essere collegato in cascata al modem originale dal quale, una volta collegato, potrete spegnere definitivamente il Wi-Fi per far gestire la parte senza fili al nuovo e potente router. Il collegamento può essere eseguito banalmente tramite l’utilizzo della porta WAN presente su tutti i router che vi elenchiamo di seguito, quindi pronti all’uso. Un router nuovo significa più possibilità d’uso, con porte aggiuntive per connettere un hard disk esterno e collegare una stampante in rete, migliori prestazioni, grazie a chipset potenti e sviluppati appositamente per reggere il carico di lavoro e antenne più performanti.

Un consiglio però: mai risparmiare troppo sul router! Probabilmente non avrete bisogno di device da centinaia di euro per connettere qualche PC, tablet e smartphone, ma acquistare il prodotto più economico significa soltanto avere grattacapi. Vediamo i modelli degni di nota, ottimi per amplificare segnale WiFi.

TP-Link Archer C2

Iniziamo da un prodotto vincolato ad una situazione strettamente limitata, ovvero quando potete far passare da qualche canalino un cavo Ethernet per portare un dispositivo in un punto della vostra abitazione in cui volete raggiungere maggiore copertura. Non è impensabile, visto che svariati cavi elettrici e telefonici scorrono all’interno delle vostre mura tramite appunto canaline, ma è sicuramente una delle soluzioni più macchinose, che permettono però di non spendere tantissimo in un dispositivo, il quale può essere meno potente e performante. Se volete risparmiare e provare una soluzione economica, allora guardate il TP-Link Archer C2, router accessibile dal design abbastanza curioso che supporta la Wi-Fi dual-band, una portata massima di 750 Mbps e lo standard Gigabit mediante quattro delle porte LAN integrate, utili anche per poter accedere eventualmente a più di quattro dispositivi (di solito le porte nei router forniti in dotazione sono quattro) su cavo.

Non dispone di una ampissima copertura, e per questo ribadiamo che sarebbe una ottima idea piazzarlo all’interno di una stanza non lontana da dove volete portare il Wi-Fi, magari in una zona centrale dell’ambiente domestico. Chiaro che in questo caso non non dovete spegnere la Wi-Fi sul modem che avete in dotazione, così da avere due punti di accesso differenti in un unico ambiente e avere una copertura praticamente raddoppiata, seppure non sfruttando antenne potentissime. La cosa implica comunque far passare un cavo Ethernet lunghissimo attraverso le mura, quindi scegliete questo modello solo se volete risparmiare tanto e sapete dove mettere le mani.

Puoi acquistare TP-Link Archer C2 su Amazon o se preferisci su eBay

ASUS RT-AC1200GPLUS

Spostandoci sulla fascia media troviamo una soluzione di un altro brand abbastanza noto: ASUS. Tale soluzione è ASUS RT-AC1200GPLUS, un router Wi-Fi che mette in combinazione un design estremamente curato e un hardware decisamente attuale. Con ben quattro antenne per la distribuzione ottimale del segnale fra le mura domestiche, l’RT-AC1200GPLUS si propone come una ottima soluzione per chi dispone di ambienti su più livelli, molto ampi o con mura portanti. Il device dispone di una portata complessiva di ben 1167 Mbps, Wi-Fi ac dual-band MIMO e ben quattro porte Ethernet Gigabit. Completano il tutto una porta WAN per il collegamento in cascata col il vostro modem originale e una USB 3.0 per la condivisione di periferiche di rete, piuttosto che per il collegamento di chiavette 3G o 4G con schede SIM associate.

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Netgear D7000-100PES

Qualora voleste sostituire in tutto e per tutto il modem invece, e prendere una soluzione unica da piazzare in un punto centrale della casa (anche se una villetta magari), allora vi consigliamo di dare un’occhiata alla versione completa, ovvero Netgear D7000-100PES. Questo supporta tutte le tipologie di connessione, anche in fibra non pura VDSL2, ma non la fibra vera e propria (FTTH). Se siete quindi dotati di presa tradizionale e volete sostituire il vostro modem, optate per una soluzione simile, sicuramente adatta a tutte le connessioni Internet – salvo quelle particolari che usano WiMax e LTE, come Linkem. Tre mastodontiche antenne saranno pronte ad ampliare la vostra copertura domestica in men che non si dica.

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Ripetitore WiFi: come funziona e quale scegliere

Un altro sistema per migliorare il segnale WiFi consiste nell’utilizzare un extender. Questo semplice dispositivo è una antenna capace di catturare un segnale e “risputarlo”, in modo da fargli coprire più metri. Sono oggetti dal costo accettabile, dalla facile installazione ma con qualche controindicazione. Innanzitutto, la prima falla la troviamo proprio nel loro concetto di funzionamento: devono prendere un segnale WiFi e ributtarlo fuori, ma se la fonte è debole, non possono fare miracoli. Vanno quindi installati in prossimità della stanza dove si trova il router, per far sì che possano prendere più segnale possibile – ne abbiamo approfondito anche all’interno del nostro focus dedicato alla singola tipologia di dispositivo, ovvero al ripetitore WiFi.

Questo significa che non vanno messi nella stanza di destinazione (ad esempio una cucina lontana dallo studio dov’è il router), ma a metà, sperando che la fonte regga correttamente e che il nuovo segnale esteso sia abbastanza veloce da offrire una connessione discreta. Non è di certo la soluzione più indicata per scavalcare un muro portante, anzi. Gli extender tendono a dimezzare la velocità di connessione (se si è ovviamente agganciati ad essi) ma risultano uno dei sistemi più economici e semplici per raddoppiare la portata del segnale WiFi. Non solo: solitamente gli extender offrono anche una porta Ethernet, permettendo quindi di collegare poi device tramite cavo che non hanno possibilità di ricevere segnali WiFi – come spesso accade per computer fissi, Smart TV o decoder MySky. Vediamone alcuni.

Netgear EX6120

Proseguiamo Netgear EX6120. La sua forma estremamente compatta fa di questo range extender lo rende molto adatto a tutti gli utilizzi e posizionamenti: vi basterà una presa ed una discreta vicinanza dal router per far sì che tutto avvenga nel modo più semplice possibile. La configurazione avviene in mondo semplice ed intuitivo tramite il wizard dedicato, che guida in pochi step al ripetere il segnale Wi-Fi del proprio router, anche se protetto da password.

L’extender, nonostante sia economico, supporta il segnale radio dual-band (2.4 e 5 GHz) captato e distribuito tramite le due antennine esterne, funzionali e semi-orientabili. La portata di rete raggiunge oltretutto i 1200 Mbps, e nel device troviamo oltretutto una porta Ethernet per sfruttare il ripetitore anche come punto di accesso su cavo (purtroppo non di classe Gigabit). Il tutto viene fornito ad un prezzo molto interessante, sicuramente non male per chi vuole risolvere in modo basilare la propria copertura Wi-Fi domestica senza cambiare il router. Se volete amplificare il segnale Wi-Fi senza perdere la presa alla quale collegate il ripetitore, tenete in considerazione che esiste anche una versione che mette a disposizione una presa in uscita, accessibile con una spesa leggermente superiore sempre alla stessa pagina Amazon.

Puoi acquistare Netgear EX6120 su Amazon o se preferisci su eBay

Netgear EX6120
Prezzo consigliato: € 48.18Prezzo: € 44.12

TP-Link AC1750 RE450

Volete più copertura e ripetizione più pulita? Allora date un’occhiata al nuovo repeater offerto da TP-Link che, con le sue forme curiose, rappresenta la soluzione di fascia media ideale per chi vuole avere un accessorio da presa con una porta Gigabit, quindi ottima per lo scambio di file su rete locale, e di ben tre antenne piccole ma direzionate, in grado di irradiare al meglio la connessione senza fili in entrata verso l’esterno, con un’ottima copertura.

Il TP-Link AC1750 RE450 è un repeater dual-band, quindi in grado di supportare le nuove connessioni, e distribuisce fino a 1750 Mbps in simultanea complessivamente. Inoltre, dispone di un tasto WPS, per il pairing rapido con i dispositivi compatibili senza password.

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Netgear EX7000

Volete una soluzione definitiva, adatta a chi ha un’abitazione molto grande e vasta da ricoprire? Allora dovete assolutamente prendere in considerazione il Netgear EX7000. Questo repeater è fondamentale nei casi in cui il modem fornito nel nostro abbonamento mensile ha una copertura davvero scarsa e i punti da raggiungere sono così estesi che non è possibile pensare di utilizzare un router collegato in tandem ad esso, come visto poco più su. Vi sono inoltre dei casi non è possibile piazzarli nello stesso punto per limiti fisici dettati dagli spazi.

Netgear EX7000 mette a disposizione tre antenne di alto livello in grado di captare il massimo dal segnale di partenza, estendendolo il più possibile all’interno della casa anche in formato dual-band. Ha una portata di ben 1900 Mbps e dispone di cinque porte Ethernet Gigabit, estremamente adatte all’utilizzo avanzato in modalità access point, se non volete ripetere il segnale radio ma semplicemente captarlo per distribuirlo in modo stabile su cavo tramite LAN. La qualità estrema di Netgear ci assicura buone performance anche se volete avere gaming online stabile, o collegare smart TV, PC e quant’altro. Certo, nessuno vi impedisce di collegarvi oltretutto in cascata anche un router secondario, ma estendere il Wi-Fi facendo tutti questi passaggi non è una cosa che va bene alla qualità della linea, ricordatelo. Volete acquistare questa soluzione al top? Si tratta di un investimento di un certo livello.

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Powerline: su più piani, senza problemi

I powerline sono una tecnologia relativamente recente che permette di far passare la connessione Internet tramite le prese elettriche. Esatto, basta attaccare uno di questi oggetti in una presa, e il suo gemello in un’altra per portare il segnale Internet da una parte all’altra della casa. Nel corso degli anni la tecnologia si è sviluppata, permettendo connessioni più veloci e stabili, con molte possibilità di espansione. I powerline sono indicati anche per case grandi, dove si ha però difficoltà a far arrivare un segnale WiFi potente in ogni punto – magari su più piani differenti. Hanno un costo piuttosto accessibile, richiedono necessariamente un impianto elettrico ben costruito e possiamo metterne più di uno, in modo da creare una rete di powerline capace di coprire ogni angolo.

Solitamente, vengono venduti in coppie: uno si attacca alla prima presa libera vicino al router, dal quale faremo arrivare un cavo Ethernet per catturare il segnale. L’altro, invece, va installato dove si vuole, e sarà anche esso capace di effettuare l’output via Ethernet, WiFi o entrambi. Hanno delle controindicazioni ovviamente: case grandi, con magari impianti elettrici vecchi, potrebbero essere un primo ostacolo per il funzionamento corretto della rete. Inoltre, bisogna evitare di usarli su ciabatte o prese multiple, e ogni oggetto collegato all’impianto (che sia una lampada o un frigorifero) tenderà a sporcare anche di poco il segnale. Scordate inoltre di collegarvi router all’estremità, perché la rete tenderebbe ad essere gestita in malo modo.

I powerline non hanno un costo esagerato, fortunatamente, ma il prezzo varia in base alla velocità massima raggiungibile e alle possibilità di output offerte: alcuni escono solo via Ethernet, altri hanno due prese e altri hanno anche il WiFi. Vediamo alcune di queste soluzioni per amplificare segnale WiFi e di internet cablato.

TP-LINK TL-PA4010KIT

La soluzione più economica ed efficace è sicuramente rappresentata dai TP-LINK TL-PA4010KIT, coppia di powerline estremamente accessibile da tutti, molto venduta in tutti gli store. Questi non fanno altro che seguire la regola base: un powerline deve essere connesso al router tramite Ethernet e alla presa di corrente, l’altro deve essere connesso nella stanza dove vogliamo portare la connessione ad Internet dove il Wi-Fi non arriva. Ovviamente in questo caso passeremo ad una soluzione su cavo, ma è il prezzo da pagare se non si vuole optare per un router o un range extender, consigliati nei capitoli più su.

La comunicazione fra i due viene concessa tramite un tasto “Pair” presente su ognuno, da premere dopo il collegamento alla presa. La porta in dotazione non è Gigabit e non adattissima quindi agli scambi su rete locale, ma poco importa: per una cifra davvero irrisoria è possibile portarsi a casa una soluzione interessante per estendere la propria rete, sebbene abbia una portata di 500 Mbps. Potete acquistare il kit aggiungendo anche eventuali powerline aggiuntivi anche in versione singola per portare la connessione in più stanze differenti.

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TP-LINK TL-PA7010 Kit AV1000

Se con una coppia di powerline volete spingere al massimo invece, il nuovissimo kit TL-PA7010 Kit AV1000 di TP-LINK è sicuramente il prodotto su cui fare riferimento per amplificare segnale WiFi  – oggi probabilmente si tratta della coppia migliore se avete acquistato una smart TV e siete lontani dal router.

Dotati del nuovo logo di TP-Link (qualora dovesse stranirvi), i nuovi PA7010 dispongono di una struttura molto compatta che sfrutta un elevato numero di prese d’aria per dissipare il calore generato dal funzionamento intensivo. Le porte sono semplicemente due, una per periferica, ovvero Ethernet in grado di raggiungere i 1000Mbps in certificazione Gigabit, quindi l’ideale per chi ha una rete di ultima generazione e vuole scambiare ampie porzioni di dati – come video da trasmettere da un PC centrale ad una TV – in breve tempo.

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TP-LINK TL-WPA4220

Se parliamo di Wi-Fi e vogliamo estenderlo concretamente, allora è il caso di guardare ad appositi powerline di fascia superiore. Questi, come detto più su, possono montare al loro interno dei circuiti appositi in grado di distribuire, tramite un’antenna solitamente integrata, anche la Wi-Fi senza problemi. È il caso dei TP-LINK TL-WPA4220, kit che alla sorgente sfrutta proprio il TL-PA411 visto poco più su, ma che alla destinazione monta un powerline avanzato.

Questo infatti dispone di ben due porte Ethernet (non Gigabit) per connettere nella stanza priva di una buona connessione anche dispositivi come Smart TV, console o simili via cavo, avendo però anche il supporto Wi-Fi fino a 300 Mbps. La portata su cavo invece raggiunge i 500 Mbps, dati evidentemente più adatti alla semplice connessione ad Internet classica che alle prestazioni su rete locale. La soluzione è economica e particolarmente funzionale per quelle case dove, magari, si hanno più piani e soffitti spessi dove i repeater e i router hanno qualche difficoltà. Se non siete contenti e volete fare un’acquisto unico che include anche un altro powerline Wi-Fi di destinazione, allora date un’occhiata al Kit Trio.

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AVM FRITZ! Powerline 1240E

Potrebbe sentire eventualmente l’esigenza di avere anche una porta Gigabit con cui, oltre ad estendere la copertura Wi-Fi, raggiungere velocità interessanti per ciò che riguarda lo scambio di file su rete locale. La cosa capita prettamente per tutti quei PC o quei media center dove è necessario trasferire giga e giga di cose da fruire, scaricata magari dal web. In questo caso vi è una soluzione di fascia alta, fornita da AVM. Il suo nome è FRITZ! Powerline 1240E, e vanta della compatibilità Wi-Fi MIMO per estendere mediante antenne integrate (ingombra davvero poco) la copertura di rete.

All’interno, come detto troviamo anche una porta Gigabit per raggiungere fino ai 1200 Mbps di scambio su rete locale, fino a 300 Mbps invece su Wi-Fi classico. A disposizione la possibilità di monitorare anche la sicurezza della rete tramite appositi circuiti e il software di rete integrato, così da non andare in conflitto con altri eventuali Powerline sullo stesso impianto. Il prezzo è importante, ma per avere il top bisogna anche spendere.

Puoi acquistare AVM FRITZ! Powerline 1240E su eBay o se preferisci su ePrice

Rete Mesh per amplificare segnale WiFi

Giunta sul mercato ormai da qualche tempo, la tecnologia di rete Mesh si sta espandendo finalmente abbracciando anche costi più vicini ai consumatori medi. Questa non è altro che una nuova tecnologia che pone fine a tutte le paranoie legate alla distanza fra i ripetitori, alle zone più sguarnite e a tutti i vari ragionamenti svolti per i ripetitori; per approfondire su cosa si tratta nello specifico vi invitiamo a dare un’occhiata alla nostra guida dedicata alla tecnologia di rete Mesh. In questo caso si tratta di una soluzione risolutiva “all inclusive”: non vi servirà altro che comprare un buon kit e mantenere il vostro modem di base, senza powerline o ripetitori. Questo è il miglior modo in assoluto per amplificare segnale WiFi.

Netgear Orbi

Fra i prodotti per il mesh networking non possiamo che suggerirvi i dispositivi Netgear Orbi, davvero molto semplici all’installazione e sicuramente adatti a supportare la copertura Wi-Fi ottimale un po’ di tutti gli ambienti, scegliendo al meglio il kit adatto ad ogni situazione.

Di seguito vi rimandiamo ai due kit principali che vi suggeriamo di scegliere, sebbene su Amazon siano presenti tutte le ottime soluzioni della gamma Orbi. Il primo è per le abitazioni non troppo grandi, per chi non vuole spendere troppo e vuole comunque avere il vantaggio di sfruttare ben tre nodi distinti all’interno dell’abitazione. Se avete invece bisogno di coprire una vera e propria villa su più piani e raggiungere anche zone remote del giardino, allora dovete optare sul kit più potente, dal prezzo sicuramente più importante.

Puoi acquistare Netgear Orbi RBK23 su Amazon su eBay o su ePrice In alternativa Netgear Orbi RBK23 è disponibile nelle varianti Orbi RBK53, Netgear Orbi RBK53 o Netgear Orbi RBK53.

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