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Display mirroring: le soluzioni per i dispositivi mobili

Display mirroring: le soluzioni per i dispositivi mobili

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 4 giugno 2020
4199 utenti hanno trovato utile questa guida

Iniziamo questa nuova stagione con una musica completamente diversa e, soprattutto, in HD! Arriva Amazon Music HD, il servizio di streaming audio che spinge tutto sulla risoluzione massima ULTRA HD. Più di 60 milioni di brani a vostra disposizione, con un prezzo pari a 14,99€ al mese per tutti i clienti Amazon, oppure di 5€ aggiuntivi al mese per tutti i clienti Amazon Music Unlimited (abbonamento individuale o family).

Non sapete se ne vale davvero la pena? Se avete delle buone cuffie o un bell’impianto audio, vi assicuriamo di sì ma… non temete, potete provarlo senza impegno. Sì, come al solito Amazon permette di provare il servizio in anticipo e senza impegno, in questo caso fino a ben 90 giorni di utilizzo. Volete attivare la prova? Vi basta recarvi a questa pagina informativa e procedere eventualmente con l’avvio del periodo di prova!

N.B. La guida Mirroring è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Settembre 2020.

Non è un segreto che una delle funzionalità più utili dei propri dispositivi mobili sia la capacità di connettersi alla televisione per replicare in grande il contenuto dello schermo. Vedere un film, mostrare le foto delle vacanze o giocare ai titoli più recenti è un’esperienza più godibile se fruita su un display grande come quello che spesso si trova nei salotti di casa. Tutto questo è possibile attraverso il mirroring.

I produttori di telefoni e tablet hanno quindi sviluppato nel corso degli anni diverse soluzioni per il mirroring che coprono ogni esigenza e ogni budget. Vediamo dunque le soluzioni che richiedono l’utilizzo di cavi, solitamente le più supportate ed economiche e, successivamente, quelle per un mirroring senza fili, che spesso però richiedono un esborso maggiore a fronte di una comodità d’uso più alta. Oppure, proviamo a sfruttare ciò che già abbiamo per connettere i nostri dispositivi alla TV!

Mirroring con una app

Dato che per la maggior parte delle soluzioni descritte dopo è necessario acquistare uno specifico accessorio per il mirroring, vediamo prima delle situazioni dove poter risolvere la necessità di collegare lo smartphone o il tablet alla TV sfruttando ciò che già abbiamo.

Infatti, molti di voi potrebbero possedere una Smart TV di recente generazione, dotata di connessione internet tramite Ethernet o Wi-Fi: essa infatti è probabilmente dotata del supporto al DLNA, uno standard capace di far comunicare dispositivi connessi nella stessa rete locale. Questo non è mirroring vero e proprio, attenzione, ma spesso l’intento è quello di mostrare foto e video sulla TV, e questa tecnica risolve il problema.

Il DLNA lo troviamo sotto mille nomi e mille forme: su Windows e alcune versioni modificate di Android è denominato PlayTo o Server Multimediale Digitale, e si attiva dalle impostazioni di sistema. Su device Samsung si chiama AllCast, mentre i dispositivi Apple non supportano nativamente questa tecnologia. Se si vuole maggiore controllo, oppure il nostro dispositivo non supporta il DLNA, ci vengono incontro le app!

Su Android possiamo usare l’ottima BubbleUPnP (app gratuita, ma con una licenza acquistabile per togliere alcune limitazioni), capace di far comunicare il telefono con la TV, che dovrebbe vederlo automaticamente nella lista di dispositivi di rete. Su iOS, invece, c’è TV Assist.

Questa soluzione potrebbe risolvere il problema, ma un cavo rimane sempre il metodo più comodo e immediato per connettere lo smartphone alla TV. Infatti, problematiche di rete possono causare una riproduzione scattosa e non all’altezza, e si rischia soltanto di perdere un sacco di tempo a configurare tutto.

Mirroring senza fili

Se volete collegare smartphone e tablet a TV e puntare su una soluzione universale, compatibile con tutti i dispositivi moderni, allora dovrete puntare sul mirroring senza fili. Se fino ad una volta per collegare il proprio dispositivo necessitava di un cavetto, un adattatore e dover stare nelle immediate vicinanze del monitor o TV, oggi le cose si sono evolute. Sì, perché il mirroring senza fili è realmente più potente, cosa che è stata concessa grazie all’evoluzione dei chip wireless integrati nei dispositivi.

Per eseguire il mirroring senza fili è possibile perseguire due strade: una, che è quella dell’acquisto di un dispositivo, è quella più consigliabile poiché facilita davvero tutto ed è una soluzione realmente più versatile e adatta a tutti i sistemi operativi. In base a quelle che possono essere le vostre preferenze vi invitiamo a scegliere uno dei dispositivi che trovate di seguito: Chromecast, Fire TV Stick o Apple TV. Date però un’occhiata anche agli standard Miracast ed Apple AirPlay, che potrebbero già essere integrati all’interno del vostro televisore.

Chromecast: soluzione per Android, iOS e PC

Chromecast è un dongle HDMI capace di ricevere contenuti multimediali da app Android e iOS e dal browser Chrome su computer, da servizi online oppure media locali. Chromecast si è rivelata subito un successo: il prodotto è spesso sold out, grazie alla combinazione vincente di numerose funzionalità disponibili e basso prezzo di accesso. La nuova generazione di questo vendutissimo oggetto di Google costa infatti solo 39€, può essere installata facilmente dietro al televisore (richiede soltanto un cavetto USB, in dotazione, per essere alimentata) e comandata completamente dai nostri smartphone, tablet o computer.

Non solo: da qualche tempo in molti dispositivi Android è inoltre disponibile l’opzione per eseguire un mirroring completo di quello che si vede sul display del cellulare. A questo punto, è necessario scegliere una strada all’interno di un bivio: vi basta la risoluzione Full HD? Avete un televisore o un monitor che non va oltre ai 1920 x 1080 pixel? Allora potete acquistare la nuova Chromecast (versione 2018) per circa 39€.

Volete invece estendere i vantaggi di Chromecast fino alla risoluzione 4K, per portare su smart TV tutti i contenuti che volete e a risoluzione massima di 3840 × 2160 pixel? Allora dovete optare per Google Chromecast Ultra, dal prezzo più elevato ma sicuramente molto interessante. Procedete all’acquisto di quest’ultima se siete sicuri che nella vostra smart TV non sono già presenti funzioni di mirroring integrate, solitamente presenti nei TV LG, Samsung, Panasonic e Sony.

Puoi acquistare Chromecast 3 su Unieuro. In alternativa Chromecast 3 è disponibile nella variante Chromecast Ultra (4K).

Amazon Fire TV Stick: soluzione per Android, iOS e PC

Una interessante alternativa e validissima rivale della Chromecast arriva direttamente da Amazon. Parliamo ovviamente di Amazon Fire TV Stick, un dongle HDMI che non rappresenta altro che una alternativa, finalmente distribuita in modo ufficiale in Italia e con firmware italiano, alle Fire TV e Fire TV Stick che avevano raggiunto i Paesi dotati di lingua inglese (e altre eccezioni) in passato. Per tutto il mercato europeo Amazon ha infatti realizzato la Fire TV Stick, volendo migliorare il concetto che c’è dietro alla Chromecast di Google. Ma in che termini?

La chiavetta necessita di essere inserita in una presa HDMI del monitor o TV su cui utilizzarla, ma anche essere alimentata tramite una connessione microUSB. Fatto ciò, l’utilizzo si basa mediante un telecomando ad hoc, vera grande differenza rispetto a ciò che offre Google. La dongle è un vero e proprio set top box da scorrere tramite controller, eseguendo app su base Android (ovviamente non troppo esose, fra streaming e giochi) sfruttando una connessione Wi-Fi.

Fire TV Stick può svolgere comunque anche l’impiego di dispositivo per il mirroring 1:1, proiettando via Miracast su grande schermo ciò che viene mostrato sul display di smartphone, tablet e quant’altro – a patto di condividere la stessa rete Wi-Fi. L’output massimo è il Full HD, quindi la soluzione è solo per chi non vuole spingersi oltre al 4K. Le app supportate ufficialmente al lancio sono Netflix, Spotify, Plex, VLC, Facebook e tante altre. Tenete in considerazione che è presente uno sconto per gli utenti Amazon Prime davvero interessante. Qualora voleste puntare sulla risoluzione massima 4K, allora vi suggeriamo l’acquisto del modello 4K.

In alternativa Amazon Fire Stick TV è disponibile nella variante Fire Stick TV 4K.

Mirroring con Miracast, per Android e Windows Phone

Il Miracast è uno standard per la connessione Wi-Fi che sta prendendo sempre più piede. È supportato attualmente su decine di dispositivi, è nativamente integrato con Android a partire dalla versione 4.2 Jelly Bean e su computer Windows dalla versione 8.1, e anche sull’attuale Windows 10.

Miracast è anche supportato su Windows Phone 8.1 e su Windows 10 Mobile. Il sistema operativo mobile di casa Microsoft consente la proiezione dello schermo su dispositivi compatibili, ma non è disponibile purtroppo per tutti i telefoni (se non sapete se il vostro dispositivo supporta lo standard, chiedeteci tranquillamente supporto tramite il box dei commenti sottostante!). Se il proprio televisore supporta lo standard, basterà semplicemente effettuare la connessione tra i dispositivi per visualizzare le immagini sullo schermo – troverete la procedura specifica nel manuale di istruzioni della TV.

Se però la TV ha anni sulle spalle, oppure non è dotata di questa funzionalità, sarà probabilmente necessario utilizzare un adattatore specifico: vi consigliamo la penna HDMI Miracast V.2 di Microsoft, che si nasconde dietro la TV e rimane sempre connessa. Il nome non vi confonda: è stata sviluppata per i computer Surface, ma è compatibile con gli altri device e si alimenta con una semplice USB.

Puoi acquistare Microsoft HDMI Miracast V.2 su Amazon.

Apple TV ed AirPlay 2: per iPhone, iPad e Mac

Ma se in casa vostra sono presenti dispositivi Apple, è possibile che conosciate AirPlay, tecnologia usata per la trasmissione senza fili di audio e video. Il prezzo di ingresso per questo standard è piuttosto alto: è necessario possedere infatti una Apple TV, box che viene venduto a prezzi differenti in base alle edizioni. L’ultima corrisponde ad Apple TV 4K, ovvero al box di quinta generazione che sposa, dopo anni e anni, finalmente lo standard 4K per l’output video, rendendosi pienamente apprezzabile anche sui televisori di nuovissima generazione.

Questa, tramite la tecnologia AirPlay, consente di proiettare su qualsiasi fonte dotata di una porta HDMI, tutti i vari video presenti nelle app compatibili con lo standard AirPlay – vedi Video, YouTube, Netflix, piuttosto che le varie app di archiviazione video presenti su App Store, oltre a proiettare 1:1 tutto ciò che si mostra sul dispositivo iOS.

Anche se non avete un televisore 4K, la nuova Apple TV rappresenta la scelta migliore, per due motivi: il costo è molto simile, e la Apple TV di quarta generazione non è calata bruscamente di prezzo; comunque in futuro potreste passare ad un monitor o TV 4K, e oggi sarebbe un acquisto decisamente sbagliato restare sul classico Full HD.

Potete optare per i tagli con 32 o 64 GB di memoria, da interpretare come “per lo streaming semplice” o “anche per installare qualche gioco in più”.

Puoi acquistare Apple TV 4K su MediaWorld.

Mirroring via USB Type-C

Iniziamo dalla tipologia di connettore attualmente più in voga, ovvero l’USB Type-C. Trasmettere il segnale video su un televisore o un monitor dal proprio smartphone o tablet dotato della nuova tipologia di connettore non è una cosa impossibile. C’è però da fare una distinzione basilare, che è poi l’elemento che ci porta al bivio fondamentale: la Type-C del nostro dispositivo fonte è una 3.0 o una 3.1?

La risposta è cruciale, in quanto il segnale video non può fisicamente essere trasmesso su USB 3.0, a prescindere se sia classica o Type-C. La grossa novità della USB 3.1 è invece l’ampia larghezza di banda, che permette appunto anche la trasmissione del segnale video, nonché l’alimentazione simultanea; per approfondire, vi rimandiamo al nostro focus sulla USB 3.1.

A questo punto è infatti doveroso verificare qual è la porta integrata nel proprio dispositivo; per farlo è necessario rifarsi alla scheda tecnica ufficiale del proprio dispositivo, presente sia all’interno del libretto di istruzioni, sia sul web sui vari siti esperti nel settore. A questo punto, individuato il connettore, le strade da percorrere sono due: se avete una Type-C 3.0 dovrete per forza di cose scendere giù al capitolo “Mirroring senza fili“, poiché non esistono soluzioni via cavo. Se invece avete una Type-C 3.1, potrete procedere all’acquisto del prodotto di seguito.

Choetech USB-C – HDMI cavo Power Delivery

Se avete un qualsiasi dispositivo che sia uno smartphone, un tablet, un notebook o simili dotato di USB Type-C 3.1, allora questo è il prodotto che vi serve per fare mirroring. Stiamo parlando di un adattatore realizzato dal produttore Choetech, noto nel settore dell’accessoristica che ha pensato ad una soluzione unica e pratica, versatile per ogni situazione. Si tratta di una sorta di cavetto con dongle integrato, alla quale estremità è presente un connettore HDMI placcato in oro. Questo può essere collegato a qualsiasi TV o monitor e riesce a spingere un flusso video fino a risoluzione 4K @60fps. Dall’altra estremità troviamo invece un comune connettore USB Type-C, per un corpo che si estende per 1.8 metri.

La sua particolarità, almeno nella principale versione che vi suggeriamo, è che all’interno del dongle con HDMI è presente un ingresso USB Type-C, la quale consente di portare corrente tramite lo standard PowerDelivery alla macchina sorgente. L’esigenza fa riferimento principalmente ai notebook, ma può essere sfruttata perché no anche sui tablet: mediante l’utilizzo di un caricabatterie USB esterno potrete, a conti fatti, non considerare la porta USB Type-C occupata, godendo sia dell’alimentazione che del flusso audio/video.

Qualora non foste interessati a questa specifica funzionalità, considerate anche l’edizione nera classica che ne è sprovvista, ma gode delle medesime caratteristiche tecniche. Parliamo senza ombra di dubbio della soluzione per collegare smartphone e tablet a TV via mirroring più funzionale su USB Type-C.

Puoi acquistare Choetech USB-C - HDMI cavo Power Delivery su Amazon. In alternativa Choetech USB-C - HDMI cavo Power Delivery è disponibile nella variante senza ingresso USB-C secondario.

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Mirroring via micro USB

Nella corsa per ridurre le dimensioni di smartphone e tablet realizzati fino a qualche anno fa, i produttori hanno deciso di non inserire un connettore HDMI dedicato per il mirroring: lo scopo è stato, oltre a ridurre gli spazi, quello di migliorare le funzionalità della porta microUSB, utilizzata solitamente per caricare la batteria del proprio dispositivo Sono nati quindi due standard, supportati a loro volta da case produttrici differenti: MHL e SlimPort.

I due suddetti si equivalgono e possono essere sfruttati per la connessione via cavo, ma c’è da specificare che fanno riferimento entrambi a tecnologie praticamente ormai già abbandonate. Ciononostante, se avete un dispositivo datato ma ancora perfettamente funzionante, potrete puntare su una delle due tecnologie di seguito. Date un’occhiata alle soluzioni sottostanti; qualora non doveste trovare compatibilità con uno dei suddetti, vi invitiamo a scegliere le soluzioni universali all’interno del capitolo “Mirroring senza fili“.

Connessione via MHL – Cavo all-in-one

Chi utilizza dispositivi Sony o HTC (ma tantissime case lo supportano, potete guardare la lista completa sulla pagina ufficiale) può usare un cavo MHL, che unisce le funzionalità di HDMI e USB consentendo di espandere notevolmente le funzionalità del proprio smartphone. Questi comodi cavi all-in-one consentono di collegare il telefono alla TV, ricaricando contemporaneamente la batteria dello smartphone appoggiandosi ad una porta USB (spesso se ne trovano in abbondanza dietro le TV). Attenzione, perché i dispositivi più recenti hanno perso il supporto MHL; consultate il libretto illustrativo del vostro device per capire se potete sfruttarlo.

Vi lasciamo di seguito svariate versioni dei cavetti, tutti uguali fra loro ma spesso soggetti ad offerte o a repentini fuori stock.

In alternativa Cavo MHL è disponibile nella variante Saxonia .

Cavo MHL
Prezzo: € 9.97

Connessione via SlimPort – Adattatore SlimPort

Se però possedete un HTC 10, un LG V20, un Samsung Galaxy S8 o simili, dovrete rivolgere lo sguardo verso un altro adattatore: lo SlimPort. Per controllare tutti i dispositivi compatibili con lo standard potete recarvi direttamente alla seguente pagina ufficiale. Slimport non richiede corrente per funzionare ma può ricaricare il proprio telefono se propriamente collegato. Dato che è un adattatore, serve anche un normale cavo HDMI: non possiamo che suggerirvi questo economico modello AmazonBasics.

Mirroring via porta miniHDMI e microHDMI

In caso di dispositivi più vecchi o particolari (spesso, i tablet), è possibile trovare una variante di dimensioni minori della porta HDMI, denominato miniHDMI. Tali connettori somigliano alle vecchie miniUSB, ma differenziano appunto per tecnologia: questi sono integrati e funzionanti solo ed esclusivamente per trasmettere flusso video in uscita. Se avete un dispositivo, magari un vecchio tablet o anche un nuovo notebook compatto, allora verificate l’effettiva presenza di una delle due porte.

Qualora doveste montare una miniHDMI o una microHDMI, vi invitiamo a puntare sulle soluzioni di seguito.

Cavo AmazonBasics mini HDMI – HDMI

Semplice, economico, resistente e garantito da Amazon: questo cavetto miniHDMI – HDMI di AmazonBasics non può che essere la scelta migliore per collegare smartphone e tablet a TV. Punta su una lunghezza di ben 1.80 metri, spendendo qualche centesimo in più. Vi suggeriamo di puntare su di esso!

Puoi acquistare Cavo AmazonBasics mini HDMI - HDMI su Amazon.

Cavo AmazonBasics microHDMI – HDMI

Se avete individuato un connettore microHDMI nel vostro dispositivo, allora puntate su questo cavetto AmazonBasics microHDMI – HDMI. Questo è dotato di connettore HDMI 2.0 e supporta pienamente sia la risoluzione 4K che l’HDR, dunque non potete davvero chiedere di meglio. Economico e garantito dal servizio clienti Amazon.

Puoi acquistare Cavo AmazonBasics microHDMI - HDMI su Amazon.

Mirroring Apple: le soluzioni Lightning

Se avete di fronte dei dispositivi di casa Apple, saprete sicuramente che il connettore Lightnin è un caso decisamente a parte e molto particolare. Se avete dei dispositivi del genere e volete eseguire mirroring diretto via cavo HDMI, dovrete acquistare necessariamente un adattatore ufficiale di Apple come quello che vedete qui su.

Avete un iPhone o un semplice iPad o iPad Air e volete proiettare quello che mostrano sul display direttamente su monitor o su TV via cavo? L’unica soluzione affidabile in questo caso è l’adattatore di casa Apple, il quale offre sia una porta HDMI classica che nuovamente l’ingresso Lightning, così da poter alimentare anche il dispositivo durante il mirroring attivo.

Puoi acquistare Adattatore Apple Lightning - HDMI su Unieuro.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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