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Cellulare Wiko: scopri quale comprare nella nostra guida all’acquisto

Cellulare Wiko: scopri quale comprare nella nostra guida all’acquisto

di Luca Pierattini
Specialist Miglior smartphone
aggiornato il 22 maggio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

Che aspetti? Per un tempo limitato puoi approfittare dei nuovi sconti “Imperdibili di eBay“: tantissime offerte su svariate categorie, con sconti fino al 50% per innumerevoli prodotti di spicco.

In più, fino al 26 maggio, puoi approfittare su Amazon di una serie di sconti dedicati a tutto ciò che ruota intorno ad HP grazie alle promozioni per gli “HP Days“, dove puoi trovare notebook, monitor e cuffie in offerta. Nello stesso periodo, puoi approfittare anche della “Huawei Week“, una settimana di promozioni dedicata al colosso cinese con tantissimi prodotti in offerta.

Tra queste offerte, segnaliamo la presenza di questi smartphone da non perdere, disponibili salvo esaurimento scorte:

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  • Huawei Mate 20 Pro in offerta a 579€, rispetto ad un costo precedente di 660€.
N.B. La guida cellulare Wiko è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

In questa guida all’acquisto parliamo dei migliori smartphone e cellulari Wiko. Se hai sentito parlare del brand francese o desideri scoprire qual è il miglior cellulare Wiko a fare al caso tuo, questa è la pagina giusta per scoprirlo. Nella nostra ricerca abbiamo analizzato tutta l’offerta del marchio per andare a descriverti tutte le diverse gamme di prodotti e indirizzarti al meglio verso il cellulare Wiko più adatto a te. Cominciamo.

Cellulare Wiko: quale comprare?

Una volta il mercato dei cellulari era un feudo dei costruttori europei. Agli inizi degli anni Duemila chi voleva un telefono, comprava un Nokia, perché si andava a botta sicura sposando design, qualità e potenza; altrimenti, potevamo scegliere tra gli svedesi di Ericsson (poi passati sotto l’ala protettrice di Sony) o i francesi di Alcatel (acquistati in seguito dai cinesi di TCL, gli stessi che poi hanno comprato anche la licenza per produrre Blackberry). Insomma, quando nel 2007 l’iPhone ha stravolto i piani dei costruttori, gli europei hanno lasciato via via il tavolo a favore di Apple e degli smartphone cinesi.

Ecco, Wiko è arrivata sul mercato con l’idea di far tornare grande il vecchio continente: fondata a Marsiglia nel 2011, si è affermata in poco tempo in tutta Europa conquistando le classifiche di vendita ed entrando nella top 5 dei principali paesi europei, con alcune vette: seconda in Francia e Portogallo e quarta in Italia, dove è leader nella fascia di prezzo fino ai 250€. Insomma, il cellulare Wiko non è nato dal nulla ma si è fatto notare rapidamente puntando su buone caratteristiche tecniche, prezzi aggressivi e un look colorato per attirare i più giovani.

Perchè acquistare un cellulare Wiko? Perché offrono una line-up di dispositivi variegata ed elegante e sono un’ottima alternativa per chi cerca di risparmiare qualcosa. Da chi ha bisogno di un cellulare “vecchio stile”, con tastiera fisica, semplice da usare e che costi davvero poco, a chi cerca il design a tutto schermo, moderno e con notch, insieme a una scheda tecnica di livello. In più, difficilmente un cellulare Wiko costa più di 300€: per cui, nella fascia di prezzo in cui cercano di assestarsi sono sicuramente un’ottima alternativa di mercato. Per selezionarli, noi abbiamo utilizzato due variabili di scelta. Innanzitutto, la fluidità di sistema: abbiamo scelto telefoni in grado di metterti in tasca tanta potenza e buone prestazioni. Poi abbiamo tenuto conto della batteria, evitando smartphone che avessero il rischio di esaurire l’autonomia prima di sera. Certo, uno può pensare di rivolgersi ad esempio a Xiaomi per spendere poco, ma anche il cellulare Wiko può dire la sua: se i cinesi sono appena sbarcati in Italia; i francesi sono qui da anni e hanno una rete di assistenza peculiare e facilmente raggiungibile, nel caso qualcosa andasse storto durante la propria esperienza d’utilizzo.

L’offerta Wiko si suddivide in varie famiglie e presenta diverse tipologie di prodotto che si abbinano al meglio con le principali destinazioni d’utilizzo più comuni tra gli utenti. Innanzitutto con il cellulare Wiko vecchia maniera, per chi non può fare a meno della tastiera fisica, con un piccolo display e prestazioni limitate: adatti soprattutto come cellulari per anziani. Poi con la serie Y, la gamma entry-level della compagnia fatta di smartphone compatti, economici e dal design creativo. E infine con le gamme View e View 2 che hanno segnato l’arrivo di Wiko nel mondo degli smartphone a tutto schermo, in 18:9, con buone fotocamere, processori Qualcomm e una buona qualità complessiva. Andiamo ad analizzare il miglior cellulare Wiko per te nel dettaglio.

Cellulare Wiko con tastiera fisica

Nella propria line-up di prodotti, il brand francese cerca di dare un’alternativa a tutti, anche a chi non ha bisogno di uno smartphone particolarmente prestazionale, ma cerca soltanto un cellulare semplice da utilizzare, con la tastiera fisica e che costi meno di 50€. Al contrario degli smartphone più potenti, questo genere di telefoni è perfetto per telefonare e fare poco altro, ma ha un’autonomia della batteria invidiabile per la maggior parte dei dispositivi moderni.

All’interno della gamma, abbiamo scelto il Wiko Lubi 5, che è essenzialmente il cellulare Wiko pensato per le persone anziane. Con uno schermo luminoso e a colori, una tastiera fisica e una dimensione compatta, può essere l’alternativa giusta da regalare al nonno che non vuole fare il salto verso gli smartphone contemporanei.

Wiko Lubi 5

Il Wiko Lubi 5 è perfetto se stai cercando un regalo tra i cellulari semplici per anziani: lo schermo a colori da 1,8 pollici a risoluzione QQVGA consente di controllare rapidamente l’arrivo di chiamate e SMS. I tasti sono distanziati il giusto fra di loro e permettono una digitazione senza intoppi. Per il resto è un piccolo cellulare che non ti fa mancare niente, pur sottostando a evidenti limiti dal punto di vista tecnico: c’è una fotocamera posteriore con risoluzione QVGA, il modulo Bluetooth, Radio FM, lettore MP3 integrato ed il supporto alle micro SD fino a 32 GB.

C’è anche la modalità Dual-SIM oltre al jack audio da 3,5 mm con il quale puoi ascoltare la musica o le tue canzoni, che puoi trasferire sul telefono tramite l’ingresso per micro SD. Insomma, se stai cercando un cellulare Wiko economico e semplice da utilizzare, questo può fare al caso tuo.

Puoi acquistare Wiko Lubi 5 su Amazon o se preferisci su eBay

Wiko Lubi 5
Prezzo consigliato: € 17.49Prezzo: € 15.75

Cellulare Wiko serie Y

La gamma entry-level dell’azienda francese è il segmento perfetto per chi vuole affacciarsi al mondo degli smartphone o cerca un buon muletto da tenere di scorta. Nel 2018, l’aggiornamento dell’intera line-up ha esteso il design a tutto schermo fin da questa primissima fascia, introducendo al contempo anche il rapporto d’immagine in 18:9 che ti consente di vedere meglio i video su YouTube e di giocare con applicazioni ancora più immersive.

All’interno della serie Y ci sentiamo di consigliare l’ultimo cellulare Wiko: il Wiko Harry 2 che permette di svolgere le principali attività quotidiane come il browsing su Internet, l’utilizzo di social network e delle app multimediali.

Wiko Harry 2

Il primo smartphone che presentiamo nella raccolta sul miglior cellulare Wiko è il Wiko Harry 2, uno dei dispositivi più economici dell’intera offerta del brand francese. Rispetto al Wiko Jerry 3, l’entry-level vero e proprio, l’Harry 2 può contare su uno schermo widescreen da 5.45” HD+ (1440×720 pixel) in formato 18:9, il tutto in un design elegante e ultra compatto, che si adatta perfettamente all’utilizzo con una sola mano. Per immortalare ogni momento importante, Harry 2 monta una fotocamera posteriore da 13 MP, dotata di apertura focale f/2.0 e obiettivo 5P, che garantisce scatti sempre nitidi e perfetti, anche grazie alla funzione Auto Scene Detection.

Sotto la scocca c’è un processore Mediatek MT6739WA, quad-core da 1.3GHz, affiancato da 2 GB di RAM e 16 GB di storage, espandibili tramite micro SD. Ma soprattutto c’è spazio per una batteria da 2900 mAh, in linea con le dotazioni hardware del telefono e, quindi, capace di durare per un’intera giornata. Insomma, bisogna fare dei sacrifici in termini di prestazioni e di dotazioni tecniche, ma costa meno di 100€, per cui si può dire che il vero punto di forza di Wiko Harry 2 è senz’altro la sua economicità.

Puoi acquistare Wiko Harry 2 su Amazon o se preferisci su eBay

Wiko Harry 2
Prezzo consigliato: € 85.99Prezzo: € 84.99

Cellulare Wiko serie View

L’ultima arrivata è la gamma View 2, diretta erede della fortunata serie View lanciata nel 2017. Nei nuovi modelli, Wiko ha ridotto ulteriormente le cornici, ha migliorato i display e ha introdotto i principali trend dell’anno: dal notch, alla doppia fotocamera posteriore (solo sul Pro) passando per il gioco di luci sulla cover posteriore, già visto sui modelli Honor e Huawei.

Si tratta essenzialmente della serie top di gamma dell’azienda, con le migliori caratteristiche tecniche, processori Qualcomm e buone fotocamere: tutto questo con un buon design, un’ottima qualità costruttiva e un prezzo al di sotto dei 300€. Scopriamoli nel dettaglio

Wiko View 2 Plus

Il primo cellulare Wiko top di gamma è il nuovo Wiko View 2 Plus. Lo schermo Full Screen in formato 19:9 da 5,93 pollici con risoluzione HD+ (1528 x 720 pixel) con una nuova interfaccia pensata per adattarsi perfettamente a tutto il display, con un’immersione totale per l’utente, che può muoversi con semplicità tra app, contenuti e file multimediali gestendo chiamate, musica e documenti direttamente dalla barra situata nella parte superiore del display, continuando a fruire degli altri contenuti nella restante parte dello spazio. Il design è elegante, minimal e molto resistente, anche se è contraddistinto dal notch in alto sullo schermo; dietro, la scocca cromata di View 2 Plus dà un tocco di novità con una colorazione cangiante che riflette i colori che la circondano, cambiando così veste in ogni occasione.

A far girare l’ultima versione di Android Oreo 8.0 ci pensa un processore Qualcomm Snapdragon 450 – octa-core da 1.8 GHz – accompagnato da 4 GB di RAM e 64 GB di storage, espandibili tramite micro SD. Buono il comparto fotografico con una doppia fotocamera posteriore da 12 megapixel e una anteriore da 8 megapixel, con la possibilità di sfruttare anche il riconoscimento facciale. In più c’è il chip NFC, il lettore per le impronte digitali e tutto quello che serve per la connettività: Wi-Fi, Bluetooth, slot dual-SIM e jack audio per le cuffie. Perché acquistarlo? Perché ha un design da top di gamma, dentro un corpo con caratteristiche tecniche da fascia media e un prezzo invidiabile ben al di sotto dei 200€.

Wiko View 2 Plus: la nostra prova

Wiko View 2 Plus è l’alternativa di fascia bassa per chi mette al primo posto l’estetica, le fotocamere e l’autonomia. Questo smartphone non ti lascerà a piedi a metà giornata e brillerà per la colorazione davvero particolare e difficile da vedere in un telefono a meno di 200€, sebbene tu sia costretto a scendere a qualche compromesso. A livello estetico, il look è bello e intrigante, particolarmente indicato per chi ama il notch – che è bello grande, seppur non troppo invasivo. Frontalmente i bordi e le cornici non sono sottilissimi e poco simmetrici, ma è dietro che c’è un bel passo in avanti grazie a una bella cover a effetto lucido che cambia colore in base all’inclinazione della luce.

Il display è ampio e con una buona gestione dei colori e degli angoli di visione ma non è luminosissimo e va in difficoltà alla luce diretta del sole. Non va molto meglio dal punto di vista delle prestazioni considerando che il processore non è esattamente il più performante e può andare in crisi nelle sessioni di multitasking più ardite o con app e giochi troppo pesanti – difficile la visione di film MKV: torna quindi il benchmark da 72776 punti ottenuto con Antutu, leggermente sotto la media di mercato nella sua fascia di prezzo. La doppia fotocamera posteriore si comporta bene nelle migliori condizioni di luminosità con un’ottima gestione dei colori, a tratti sorprendente, ma basta che il sole tramonti per far affiorare tutte le debolezze; non benissimo la camera anteriore.

La batteria è il vero punto di forza del device con un’autonomia media ben superiore alla giornata singola con una media di 6,5 ore di schermo acceso: senza sforzarlo troppo, arriva comodamente a 2 giorni. Il caricatore in dotazione da 5V/2A impiega due ore all’incirca per una ricarica completa.

Puoi acquistare Wiko View 2 Plus su Amazon o se preferisci su eBay

Wiko View 2 Pro

Se invece quelle caratteristiche tecniche non ti bastano e vuoi qualcosa in più dal tuo cellulare Wiko, puoi scegliere il Wiko View 2 Pro. Ha uno schermo da 6 pollici in 19:9 HD+ che occupa tutta la parte frontale del telefono, al di là del notch e della barra inferiore, mentre dietro, oltre al lettore per le impronte digitali, la doppia fotocamera ha sensori da 16 megapixel (uno con funzione di grandangolo fino a 120 gradi) per scatti e video di buona qualità. Wiko promette ottimi scatti in ogni condizione di luce grazie alla modifica sull’impostazione dei pixel (4 in 1) che permette di catturare più naturalmente la luce esterna, aumentando la fotosensibilità per un risultato quattro volte più luminoso.

In più c’è un processore più potente – un Qualcomm Snapdragon 650, octa-core da 1.8 GHz – con 4 GB di RAM a disposizione e 64 GB di memoria interna, espandibili tramite micro SD fino a 256 GB: quindi, complessivamente, Android Oreo 8.0 riesce a girare più facilmente e con minori difficoltà. Identico invece sul versante connettività: c’è il chip NFC, la modalità dual Sim e può collegarsi a Wi-Fi, Bluetooth 4.2 e LTE (categoria 6). Conviene sceglierlo? A suo vantaggio, scatta foto migliori ed è più potente, per cui può valere la pena acquistarlo. Di contro, le migliorie dal punto di vista fotografico non sono gigantesche e costa un centinaio di euro in più. Tutto dipende dal budget che uno ha a disposizione, ma è chiaro che intorno ai 250€ anche il Wiko View 2 Pro è sicuramente un ottimo affare. Scopri di più nella nostra Wiko View 2 Pro recensione.

Puoi acquistare Wiko View 2 Pro su Amazon su eBay o su ePrice

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto per le loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti al fine di testarli, analizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota. La qualità del nostro lavoro è testimoniata dal fatto che il 98% degli utenti che hanno fatto un acquisto attraverso le nostre guide hanno dichiarato di essere rimasti pienamente soddisfatti del prodotto consigliato. Infatti solo il 2% degli utenti ha richiesto il reso del prodotto acquistato tramite una nostra guida. Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Ad esempio, come responsabile su Ridble degli smartphone, mi dedico in prima persona a provare e testare ogni genere di telefono: dai più costosi agli smartphone di fascia bassa, dai rugged fino a quelli pensati esclusivamente per gli anziani. Un compito che, nel corso degli anni, mi ha permesso di riuscire a vedere tutte le trasformazioni che hanno segnato la storia del settore: dai mitici Star Tac a conchiglia all’avvento dell’iPhone fino, adesso, al futuro chiamato smartphone pieghevole. In questo tempo sono riuscito a dedicarmi a centinaia di telefoni, informandomi quotidianamente sullo sviluppo del mercato per sapere sempre quale consigliare all’interno delle guide sui migliori smartphone.

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Ogni cellulare Wiko presente all’interno delle nostre guide all’acquisto è selezionato attraverso una serie di passaggi che definiamo come “metodo Ridble”. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di 4 fasi.

Qualsiasi cellulare Wiko entra nei nostri radar a seguito della sua ufficializzazione da parte dell’azienda. Elementi come rumors, indiscrezioni, fughe di notizie e quant’altro non ci interessano. Attraverso l’utilizzo di varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc..) ogni specialist raccoglie l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

L’annuncio non è però un requisito di per sé valido per poter essere preso in considerazione per l’inserimento nelle nostre guide all’acquisto. Il dispositivo di turno, in questo caso lo smartphone, deve raggiungere un requisito necessario: l’eleggibilità. Bisogna che il cellulare Wiko sia realmente acquistabile in Italia (online o offline) per poter essere oggetto di scelta.

A questo punto, se i primi due principi sono stati rispettati, allora passiamo alla terza fase, quella della prova. Testiamo i prodotti in vendita per conoscerne da vicino punti di forza e di debolezza, e poter esprimere un giudizio generale. In questa fase ogni specialist capisce quali esigenze di acquisto il prodotto è in grado o meno di soddisfare, in questo caso riguardante il cellulare Wiko.

I prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati e inseriti nelle guide all’acquisto. Questa fase si ripete ogni volta durante l’aggiornamento mensile delle guide all’acquisto. Quindi almeno una volta al mese lo specialist mette di nuovo in discussione tutti i prodotti selezionati in precedenza e decide se inserirne o meno di nuovi.

Se vuoi saperne di più del metodo Ridble visita la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Quando si parla di cellulare Wiko è necessario assicurarsi che quel telefono sia in grado di offrire ottime prestazioni e una buona fluidità di sistema. Per farlo scarico le principali app del momento cercando di spaziare su tutti i generi: dai social, alle app di produttività fino ai videogiochi più performanti e utilizzo il telefono nel corso della giornata controllando che non ci sia alcun tipo di problema. Poi provo a intensificare un po’ il test passando ad un uso più intensivo a base di film in streaming e sessioni di gioco più prolungate e lancio contemporaneamente diverse applicazioni, provando a passare dall’una all’altra per controllare che non ci siano rallentamenti e tutto scorra fluido; fondamentale poi che il processore non scaldi sul retro, perché sarebbe indice di una cattiva gestione dei consumi energetici. Per aiutarmi nel giudizio, utilizzo l’app Antutu Benchmark, un software che si occupa di effettuare alcuni test su processore e scheda grafica del dispositivo assegnandogli un punteggio e classificando il dispositivo in base alle sue prestazioni: un buon termine di paragone nel caso in cui due telefoni siano troppo simili tra loro.

Poi è il turno della batteria, che passo in rassegna su due variabili chiave: l’autonomia e il tempo medio di ricarica con il caricatore in dotazione. Nel primo caso analizzo, su più cicli di ricarica, il tempo medio di utilizzo, per capire se è in grado di reggere l’urto dell’uso quotidiano (a base di social, chiamate e messaggi) nell’arco delle 24/48 ore, esprimendo una media di ore di schermo acceso. Nel secondo caso, cronometro il tempo di ricarica con l’alimentatore in dotazione.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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