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In questa giungla fatta di dispositivi sempre connessi, rimanere senza carica quando si è lontani da una presa di corrente può rappresentare un vero e proprio dramma. Rinunciare ad un caricabatterie portatile per il proprio smartphone, tablet e qualsiasi altro dispositivo mobile, allo stato attuale non è più possibile. Ecco perché abbiamo scelto di dedicare proprio alle batterie esterne una vera e propria intera collana di guide all’acquisto per aiutarvi nella scelta di quella che faccia al caso vostro. L’ultimo aggiornamento risale a Ottobre 2019.

Prima di addentrarci nella collana dedicata al caricabatterie portatile – alias powerbank, batteria esterna e sinonimi vari – è giusto mettere in chiaro che di seguito troverete guide all’acquisto per tutte le esigenze e che queste sono costantemente monitorate dal nostro team di specialist, al fine di fornirvi prodotti sempre validi nel tempo. Le guide sono infatti aggiornate mensilmente, garantendovi così la possibilità di intercettare il miglior power bank sul mercato al giorno attuale. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina come lavoriamo.

Batteria esterna: cosa considerare prima dell’acquisto

Prima di lanciarsi nell’acquisto di una caricabatterie portatile è giusto comprendere di che cosa si tratta all’atto pratico. Visto l’intenso uso che facciamo dei dispositivi mobili oggi – uno su tutti lo smartphone, ma tablet, indossabili, cuffie e notebook non sono da meno -, l’autonomia dei suddetti arriva difficilmente a fine giornata. Per questo sono giunti sul mercato ormai da tempo i suddetti “powerbank”, ovvero blocchetti in grado di immagazzinare un ampio numero di carica energetica da poter portare con sé per rifocillare i propri dispositivi mediante i comuni cavetti, stando dunque lontani dalle prese di corrente.

Ma come si sceglie un caricabatterie portatile che faccia al caso proprio? La risposta non è così semplice, visto che bisogna considerare alcuni fattori tecnici, ovvero la capacità della batteria esterna, ma anche la velocità di carica dei dispositivi esterni. Quest’ultima, se non sufficientemente valida, non consente di ricaricare abbastanza velocemente i prodotti durante il loro utilizzo, cosa che è alla base della necessità di utilizzare un powerbank in mobilità ovviamente. Dunque che fare? Non temete, perché abbiamo la soluzione.

Nel selezionare il miglior caricabatterie portatile per ogni esigenza specifica svolgiamo numerosi test, così da fornirvi solo i prodotti realmente validi. Questi mirano a testare la capacità effettiva, le prestazioni di carica dei dispositivi esterni e i tempi di ricarica della batteria stessa. Ciò che dovrete scegliere voi sarà invece la capacità della batteria in sé: meglio optare per un modello più piccolo e portatile da 10.000mAh per fare un paio di cariche, oppure scegliere i modelli ben più grandi e ingombranti, ma in grado di ricaricare senza problemi anche i prodotti più importanti o semplicemente tante volte gli smartphone. Ce n’è anche per i notebook, per i quali però è necessario puntare inevitabilmente su prodotti un po’ massicci, non proprio agilissimi da portare in tasca come le batterie esterne di piccolo taglio. Piccolo reminder: hai già un caricatore USB multiplo e all’altezza per ricaricare i dispositivi e le batterie esterne?

Vediamo dunque di seguito tutte le nostre guide dedicate alle batterie esterne, classificate per categorie così da venirvi incontro in base alle necessità più vaste!

Caricabatterie portatile per amperaggio

Un metodo per scegliere una caricabatterie portatile fra i più usati è quello di guardare alla capacità. In base a questa ci si può orientare per capire quante cariche del proprio smartphone, ad esempio, portare con sé: per le 10000mAh si preferisce un prodotto piccolo, facile da portare in tasca e sicuramente in grado di ricaricare più volte anche i piccoli prodotti come le cuffiette o le sigarette elettroniche, mentre le 20000mAh sono più spesse e pesanti, ma in grado di offrire più ricariche anche di tablet, nonché di piccoli notebook compatibili con lo standard Type-C.

Scegliete pure quale delle due strade intraprendere, considerando che in entrambi i casi si trovano comunque batterie economiche o con standard di ricarica rapida di ultima generazione. N.B.: nei casi del caricabatterie portatile da 20000mAh, tale numero è da intendere in senso “ampio”, con prodotti che possono rasentare anche i 30000mAh.

Se non avete le idee chiare e volete consultare le migliori batterie esterne in assoluto non temete, perché c’è una guida anche per questo.

Caricatore portatile per dispositivo

Se volete trovare il caricabatterie portatile basandovi sul form factor dei prodotti che dovete ricaricare in mobilità, niente paure: qui di seguito potete trovare una serie di guide specializzate per i dispositivi esterni che devono essere collegati ai powerbank, dal semplice smartphone fino alle console o ai notebook. Ogni guida dispone di una serie di prodotti che possono essere ovviamente compatibili anche con altri. Per intenderci, le batterie esterne per i notebook possono ricaricare anche prodotti come smartphone e tablet, così come quelle per Nintendo Switch non hanno assolutamente problemi per ricaricare prodotti meno impegnativi. Il tutto si basa sull’energia richiesta dal dispositivo: più questo è energivoro, più renderà facilmente ricaricabili i dispositivi di taglio minore.

Batterie esterne per connettore

Se volete basarvi sul connettore, quindi sulla tipologia di “attacco” che vi serve avere per il vostro dispositivo, allora non temete: Lightning e USB Type-C sono alla portata di mano. Tenete in considerazione che in queste selezioni abbiamo scelto di integrare sia prodotti con cavi integrati, sia dotati della porta in ingresso così da non dover usare altro che il caricatore da presa con lo stesso cavetto che impiegate per ricaricare i dispositivi durante la notte.