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Microsoft svela Windows 8.1 nella nuova Customer Preview

di Claudio Carelliaggiornato il 28 maggio 2015

L’alone di mistero intorno a quello che è Windows Blue, nome in codice dell’update Windows 8.1, può definirsi ormai diradato. La società di Redmond ha tenuto ieri, 26 Giugno 2013, il Microsoft Build 2013, evento che ha svolto il ruolo di palcoscenico per tutti i dettagli contenuti nel nuovo aggiornamento.

La nuova versione dell’OS per computer desktop racchiude in sé soluzioni a moltissime problematiche riscontrate nell’ancora acerbo sistema operativo proposto recentemente sul mercato, ed estende molte delle funzionalità presentate negli scorsi mesi solo in “versione base”. Scopriamo attraverso la Customer Preview, copia non definitiva distribuita in forma gratuita agli utenti, gran parte dei punti forti su cui l’update andrà ad incentrarsi.

Interfaccia grafica: evoluzione e ritorno al passato

Un aspetto importante che verrà completamente rivoluzionato nel nuovo update è la personalizzazione. Questo verrà ampiamente applicato a tutta la struttura dell’interfaccia utente, la quale risulta essere molto più flessibile rispetto al precedente Windows 8 semplice.

Partiamo col dire che Microsoft ha intenzione di trasmettere all’utente il concetto di UI responsive, cioè in grado di adattarsi a tutte le dimensioni di display. Tale concetto passa prendendo in considerazione l’ampio scenario di dispositivi che montano/monteranno il sistema operativo, i quali avranno a disposizione un’interfaccia che si adatta in modo ottimale (non come in Windows 8) alle esigenze specifiche su ogni singolo terminale, evitando interazioni macchinose con le applicazioni o col sistema in genere.

Alcune funzioni verranno destinate ai tablet: esempio lampante è quello della tastiera touch, la quale disporrà di intelligenza artificiale per suggerire parole da inserire nelle frasi in base al testo dato in input. Tali termini sono poi selezionabili rapidamente anche tramite gesture sulla barra spaziatrice.

Desktop

Il desktop di Windows 8.1 si evolve, e per farlo sceglie di fare un breve ritorno al passato reintroducendo nella barra principale dell’OS il tanto desiderato tasto Start, assente nella precedente build di sistema. Tale piccola sfumatura “old school” va a soddisfare le esigenze di coloro che su PC erano costretti a utilizzare il tasto fisico Windows o un click nell’angolo sinistro inferiore per accedere al menu Start.

Tramite click destro sul tasto in questione è possibile accedere ad una lista di azioni di sistema davvero molto interessante. Anche se la grafica con cui si mostra questa è decisamente retrò, e non sappiamo se sarà quella finale che vedremo nella versione commercializzata, avere azioni rapide come quelle di riavvio o spegnimento di sistema è cosa sicuramente utile. È possibile disabilitare tramite l’appena citato menu anche gli “hot corners”, ovvero gli angoli di interfaccia che Microsoft ha pensato quasi prettamente per interfaccia touch.

Menu Start

L’interfaccia grafica nel menu Start si stravolge introducendo altre due misure per le tile presenti e ottenendo come risultato una combinazione di tile più variegata proprio come su Windows Phone 8. Queste dispongono finalmente di quattro misure, e possono essere combinate a proprio piacimento per creare un menu adatto alle proprie esigenze. Non finisce qui. Microsoft sceglie di aprire a tutti gli sviluppatori il supporto alle live tiles, concedendo così a tutti di avere, previa realizzazione in codice, applicazioni in grado di aggiornarsi in tempo reale come già fanno quelle in stock offerte dall’azienda.

Aggiunto inoltre il supporto agli sfondi dinamici, i quali effettuano una transizione orizzontale durante lo scorrimento del menu Start e offrono anche un feedback visivo caratterizzato dal movimento di elementi grafici allo spostamento verso destra o sinistra del menu. Incredibile ma vero, compare inoltre una freccetta apposita che conduce in modo rapido tramite mouse al menu delle Apps.

Menu Apps

Anche il menu Apps si aggiorna, introducendo due particolari novità. La prima è la modalità di accesso: su desktop è possibile navigare nel menu Start e utilizzare l’apposita freccina posta nella zona inferiore dell’interfaccia per poter raggiungere subito la schermata dedicata, su interfaccia touch basta uno swipe verticale nel menu Start.

La seconda è la modalità di ordinamento. Tramite essa è possibile ordinare le applicazioni in base a criteri ben precisi, quali:

  • Ordine alfabetico
  • Data di installazione
  • Più utilizzate
  • Per categoria

Lockscreen

La lockscreen subisce alcuni cambiamenti. Quello più palese è la possibilità di scattare foto senza accedere al desktop o allo Start.

Multitasking: side-by-side all’ennesima potenza

Ciò che era fino ad oggi una semplice suddivisione in due parti di display, ora è un multitasking vero e proprio. Il concetto di side-by-side in Windows 8 era diventato già più concreto, soprattutto su dispositivi touch. La cosa è stata iniettata nella possibilità di affiancare a pieno schermo due applicazioni, ridimensionabili oltretutto tramite una barra verticale in grado di suddividere lo schermo. La funzione è comunque risultata sempre molto macchinosa, e relativamente utile su desktop poiché troppo limitata dal punto di vista di numero di applicazioni visualizzabili su display.

Windows 8.1 tende invece ad allentare ogni limite, consentendo l’utilizzo del display dell’elaboratore per poter gestire a schermo interno un vasto numero di applicazioni, ben 4 per ogni display. Ovviamente la cosa è possibile anche tramite l’utilizzo del classico concept a finestre, ma il side-by-side è prettamente diverso. Le applicazioni di Windows 8.1 sono responsive, e di conseguenza anche le applicazioni affiancate in multitasking lo sono e lo manifestano adattandosi in base alle esigenze.

La Snap View si adatta bene anche in multiscreen: anche con uno o più display secondari la neo-rivisitata funzione si comporta egregiamente, anzi, rende anche meglio!

Ricerca e Bing: addio liste, benvenuta ricerca intelligente

Altro punto su cui Microsoft si concentrerà in Windows 8.1 è la ricerca. Lo sviluppo di funzioni ampliate di Bing porterà nuove feature di ricerca di file sul web, sul PC, su Skydrive, e di funzioni eseguibili dall’elaboratore.

Smart Search: è questa la parola chiave che riassume il nuovo funzionamento del motore di ricerca sviluppato in casa Microsoft. Bing consente finalmente di effettuare una ricerca a 360° di contenuti direttamente all’interno dell’OS. Se il contenuto ricercato in Windows 8.1 non ha alcun riferimento ad applicativi o file presenti sul dispositivo, è possibile accedere rapidamente ai risultati di ricerca consigliati e avviare una ricerca orizzontale che associa la parola chiave ricercata ai vari servizi integrati in Bing, come Meteo o Mappe.

I risultati vengono mostrati a schermo intero sul desktop completi di foto, widget, e un’interfaccia sempre posata, caratterizzata da un design semplice ed essenziale. Davvero interessante anche l’apertura del motore stesso. Essa è assicurata da Microsoft con delle nuove API per gli sviluppatori che potranno sfruttare il servizio anche nelle proprie applicazioni. Le aspettative a riguardo sono davvero tante, garantite anche dalle funzioni integrate di riconoscimento testuale OCR.

Applicazioni e Windows Store

Il nuovo update vedrà l’arrivo di moltissime rivisitazioni per quanto concerne le applicazioni di sistema fornite da Microsoft. Fra queste, che in modo generale sono finalmente responsive in grado di adattarsi a qualsiasi dimensione di display, sono note svariate migliorie per l’applicazione Foto, più versatile e incentrata sull’editing fotografico diretto, e per Musica, completamente rimodernata nell’interfaccia grafica. Non manca un refresh di Windows Store, più user-friendly nella consultazione dei vasti elenchi di App scaricabili. Distinguere le tipologie e le categorie di quest’ultime è diventato molto più semplice e intuitivo.

Buone novità anche per l’applicazione Mail, prodotto Outlook-based che si è rinnovato soprattutto in alcune feature, consentendo l’aggregazione delle mail in base a prestabiliti criteri di filtro, come newsletter, social, e simili. La cosa non suona affatto come nuova, e infatti abbiamo la stessa funzionalità sulle versioni mobile e browser di GMail. Introdotte nell’App, anche svariate gesture per interfaccia touch.

Anche Mappe si evolve, e abbandona gli standard estremamente piatti per abbracciare quelle che sono le mappe in 3D, realtà già affermata sull’App per iOS e su Google Maps. Il rendering delle stesse in preview sembra rendere davvero molto bene.

Ebbene sì, anche Skydrive viene rimodernato. Le novità in merito sono davvero poche, ma a quanto pare offrirà l’opportunità di poter consultare i propri file tramite account Microsoft anche in offline, e darà la possibilità all’utente di sincronizzare sul cloud tutte le proprie preferenze da poter recuperare, tramite connessione al we, ogni qual volta ve ne fosse la necessità.

Xbox Music mostra invece una nuova interfaccia grafica, e una nuova interessante funzione. All’interno dell’App è stata aggiunta la funzione Radio (vi ricorda qualcosa?). Questa è in grado di acquisire playlist anche in base al contenuto dei siti web consultati via Internet Explorer. Esempio: state visualizzando una pagina con i gruppi più in voga al momento? Xbox Music è in grado di acquisire immediatamente quei nomi e creare playlist per ognuno di essi, così da poter offrire in riproduzione Radio le canzoni dei gruppi stessi.

Nuova App ad entrare nel roster di Windows è Bing Food & Drink, strumento per consultare ricette in modo interattivo e gestire le stesse mediante liste personali. Prodotto sicuramente marginale, ma potenzialmente interessante.

Internet Explorer gode invece di moltissime migliorie dal punto di vista delle performance, specificatamente nella velocità di caricamento delle pagine e nella sincronizzazione delle stesse in clouding , caratteristica che consente l’accesso da più terminali in modo immediato. Molte novità sono confinate all’interazione tramite touch su ultrabook, fino a questo momento su 8 ancora un po’ goffa. Buone nuove anche per quanto riguarda l’HTML5, pienamente supportato nativamente anche nelle sessioni di streaming (Flash Player inizia a tremare).

Solo indiscrezioni ben precise per quanto riguarda il pacchetto Office: il prodotto per souzioni d’ufficio di Microsoft arriverà in versione per Modern UI con compatibilità touch, prestazioni elevate e transizioni nuove, anche su Windows RT.

Comandi: più attenzione per mouse, tastiera, e touchscreen

L’evoluzione del mercato ha portato Microsoft a dedicarsi maggiormente alle interfacce touch, lasciando aperte però grosse lacune per quanto riguarda l’enorme numero di PC classici dotati esclusivamente di mouse e tastiera. Tali lacune verranno finalmente colmate nella nuova versione di Windows, consentendo l’accesso al tasto Start su desktop e riducendo l’attenzione sulle gesture nei casi in cui non è presente un touscreen all’interno della macchina.

Il sistema è diventato più selettivo, e darà l’opportunità all’utente di interagire tramite determinati comandi quando si trova su un determinato elaboratore con specifiche caratteristiche, e con altri quando eseguito su dispositivo con caratteristiche diverse. Finalmente.

Piccole curiosità: dettagli inaspettati

Gaming

Microsoft dedica uno spazio al gaming, e lo fa anticipando l’introduzione di nuove feature DirectX. Queste consentiranno agli sviluppatori di realizzare giochi in grado di sfruttare a pieno le nuove generazioni di GPU per avere un rendering finale con texture ricche di dettagli realistici. La cosa, a detta dell’azienda, rappresenterà un’esperienza unica fruibile esclusivamente su computer Windows 8.1 e Xbox One. Che sia un modo per avvicinare gli appassionati di videogiochi alla tanto temuta piattaforma numero 8? Vedremo, anche se la stessa è ancora considerata acerba per esperienze di gaming di alto livello.

Supporto ai display HD

Punto decisamente negativo assegnabile a Windows 8 è quello che riguarda l’assenza del supporto ai display ad alta risoluzione montati su molti dispositivi, soprattutto touch. In Windows 8.1 il problema verrà sopperito, poiché l’OS introdurrà una scalatura ad alta resa anche per i display HD come quelli del Surface Pro o del Toshiba Kirabook.

Streaming del display ad alta risoluzione su Xbox One

Di certo non è una novità chissà quanto allettante, ma Windows 8.1 dispone di un supporto integrato per trasmettere in streaming, tramite Wi-Fi, ciò che vedete su PC anche sul televisore, il tutto tramite la nuova console Xbox One. Interessante soprattutto per i videogiocatori.

Supporto alla stampa 3D

Quando di solito si parla di supporto integrato, OS X è il sistema a cui si fa riferimento. Stavolta però Windows ci stupisce, e presenta in Windows 8.1 il supporto nativo alla stampa 3D (a tal proposito vi ricordiamo il nostro focus sulla stamapa 3D), previa disponibilità di una periferica esterna apposita. La cosa, visto l’andamento di mercato, è molto più interessante per coloro che vivono già a pieno la realtà degli oggetti stampati in 3D, come gli USA o altri paesi che hanno da subito intuito le potenzialità di tale tecnologia.

Download

Windows 8.1 è attualmente reperibile solo in versione Customer Preview. Questa ad oggi può essere installata gratuitamente solo tramite aggiornamento in Windows Store, reso disponibile solo all’esecuzione di Windows 8 in una delle 13 lingue compatibili, ovvero arabo, cinese (semplificato), cinese (tradizionale), coreano, francese, giapponese, inglese (Stati Uniti), portoghese (Brasile), russo, spagnolo, svedese, tedesco e turco.

Sono finalmente disponibili le ISO installabili tramite supporti di memorizzazione esterne alla seguente pagina. L’OS in versione finale dovrebbe essere reso disponibile al pubblico verso i primi di Novembre.

[ultimoaggiornamento]Ufficializzato il rilascio[/ultimoaggiornamento]

Aggiornamento – [ultima_data_aggiornamento]14/08/2013[/ultima_data_aggiornamento]

Microsoft ha confermato ufficialmente, attraverso un post sul proprio blog, che Windows 8.1 sarà rilasciato il 17 Ottobre. La nuova release sarà resa disponibile, globalmente, attraverso un aggiornamento gratuito sul Windows Store.