Il nuovo mirino EVF OLED è sicuramente stata una delle caratteristiche più richieste in assoluto dagli utenti del modello precedente e, oltre a questo, ora Canon PowerShot G1 X Mark III integra un nuovo display TFT da 3″ con superficie touch completamente inclinabile. Grazie a questo nuovo display e al sistema di drag autofocus, vi sarà possibile usare il dito per selezionare il punto di messa a fuoco (anche attraverso il mirino EVF). Non manca inoltre un processore d’immagine Digic 7, derivato anch’esso dalle sorelle reflex di fascia più alta, che permette una raffica di scatto da 7 fps in modalità di AF continuo oppure fino a 9 fps con punto fisso. Presente all’interno anche uno stabilizzatore ottico a 5 assi e un nuovo tipo di otturatore che Canon definisce come “molto più vicino a quello di una reflex”.

Il nuovo sistema Dual Pixel AF migliora inoltre notevolmente la velocità di messa a fuoco sia per la modalità foto sia per la modalità video. Lato video però, come gli ultimi modelli di fotocamere Canon (vedi Canon M100), la registrazione è limitata ad un buon 1080p@60fps, caratteristica che, sebbene possa sembrare ottima, costituisce in realtà uno svantaggio rispetto ai rivali diretti che invece permettono regitrazione in 4K@30fps e 1080@120fps.

Presenti inoltre nuove caratteristiche come una modalità panoramica in grado di unire fino a sette foto insieme (sia orizzontalmente che verticalmente) e una modalità Time Lapse che semplificherà la vita agli appassionati del genere (con tanto di intervallometro integrato).

Canon PowerShot G1 X Mark III integra anche un chip WiFi in grado di permettere il controllo remoto e il trasferimento di foto e video a piena risoluzione, il Bluetooth per una connessione continua (e la condivisione di foto a risoluzione ridotta adatte per i social) e l’NFC per collegarsi con dispositivi supportati ed effettuare varie operazioni (come la stampa ad esempio).