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Come sostituire l'hard disk della PlayStation 4

di Giulio Tedescoaggiornato il 24 maggio 2016

Ci sono vari motivi per sostituire l’hard disk PS4: vuoi perché non eccessivamente capiente – 500 GB al giorno d’oggi non sono più chissà quanto, date le dimensioni dei giochi attuali – o perché si vuole installare al posto del classico disco fisso una soluzione a stato solido come gli SSD. Queste offrono anche prestazioni marginalmente maggiori durante varie fasi d’utilizzo: possono essere i caricamenti o l’installazione dei giochi con tempi minori, ma anche il caricamento stesso delle texture durante il gioco ha dei sensibili miglioramenti. Niente che però possa valere la spesa di un’unità SSD; ma insomma, i soldi sono vostri così come le motivazioni per spenderli.

Sottolineiamo come la procedura non invalida la garanzia ed è una procedura di facile applicazione in quanto Sony, al contrario di Microsoft o Nintendo, non permette l’uso di hard disk esterni. Se volete più spazio dovrete necessariamente cambiare hard disk della vostra console.

L’hard disk che dovrete andare ad acquistare, sarà di quelli SATA formato notebook, cioè dalle dimensioni di 2.5 pollici. Al di sotto di 500 GB non vi consiglio neanche di ponderare l’acquisto, anche perché considerando che ormai un titolo medio ne tiene dai 30 GB in su, impieghereste davvero poco a riempirlo.

Prima di iniziare la procedura, vi rimandiamo alla guida su come effettuare il backup e ripristino dei dati della PS4, in modo da non perdere alcun preziosissimo stato salvato o contenuto scaricato; a meno che non vogliate ritrovarvi una console come appena acquistata.

Hard Disk PS4: quale scegliere in base alla capienza

Ora che sappiamo come fare per poter sostituire l’hard disk interno della nostra console, è il momento di arrivare a consigliare quale potrebbe essere un ottimo sostituto di quello standard. Come abbiamo già riportato all’inizio di questa guida, dovrete rivolgervi verso unità delle dimensioni tipiche dei notebook; quelli da 2.5 pollici, di tipologia SATA.

Tutto resta a quanto vorrete spendere per fare un upgrade o una sostituzione in caso di danneggiamento del vostro sistema: la spesa può partire da una cinquantina d’euro, fino a toccare soluzioni ben più dispendiose, in termini di centinaia di euro, per l’hardware più capiente e all’avanguardia.

Il punto di partenza: 500 GB

La misura minima per la capienza della console. Sony ha infatti optato per il rilascio di PS4 dallo spazio di archiviazione da 1 TB appunto per ovviare il problema della facilità con cui gli hard disk base riescono a riempirsi per via delle dimensioni sempre più grandi e generose che hanno i titoli; finendo per riempire un HDD con neanche una decina di giochi installati al suo interno. La soluzione da 500 GB è quella rivolta per coloro che vogliono spendere il meno possibile, magari semplicemente per sostituire la soluzione hardware meno capiente.

Il punto di partenza è sicuramente questo Samsung Seagate da 500 GB per un costo di 41€. Parliamo di un’unità classica a disco consigliata per via del costo contenuto; adattissimo se il vostro è solo un problema di sostituzione dell’unità standard danneggiata (magari per via di un forte colpo accidentale alla console accesa). La velocità di rotazione è la stessa dell’unità base (5400 rpm) e il polliciaggio è quello necessario. Minima spesa, massima resa si recitava dalle mie parti.

Rimanendo sulla fascia dei 500 GB si potrebbe sempre optare invece per un’unità a stato solido. Ad inizio articolo abbiamo linkato l’articolo più esauriente che possiate trovare in rete sul perché e per come si dovrebbe scegliere un’unità di questa tipologia piuttosto che una classica. Certo, il discorso è in ambito PC e non quello console, ma i vantaggi in termini di velocità di lettura e scrittura rimangono tali, anche se la spesa del precedente HDD non basta neanche per arrivare a metà di una soluzione SSD della medesima quantità.

Purtroppo i prezzi variano attorno ad una cifra di 150€; per cui non aspettatevi nulla che sia di almeno 500 GB e inferiore alla spesa appena annunciata. Samsung e Kingstone sono sicuramente marche più conosciute, con conseguente prezzo di qualche decina d’euro maggiore rispetto la soluzione offerta: l’azienda con sede a Seul ha un prodotto adatto al bisogno e che costa 162€. SanDisk invece ha dalla sua un’unità che costa 132€ e che non raggiunge completamente i 500 GB fermandosi a “soli” 480 GB, ma il suo risparmio può far soprassedere la differenza mancante.

La scelta più indicata da fare: 1 TB

Se mezzo terabyte rappresenta il taglio minimo e che comporta una minor spesa, quello da 1 TB pieno rappresenta invece la scelta con un rapporto qualità/prezzo decisamente migliore. A soli 13€ in più dell’hard disk più economico, per un totale quindi di 54€, abbiamo sempre un Samsung Seagate, ma al doppio della capienza rispetto quello precedentemente linkato, pur mantenendo la medesima velocità rotativa.

Per 64€ invece è possibile orientarsi su un Hitachi dalla medesima capienza, anche se la velocità maggiore di 7200 rpm garantisce prestazioni di lettura e scrittura migliori (che ricordiamolo si traducono in tempi di installazione e caricamento ridotti) rispetto la velocità minima.

Esistono unità SSD che presentano una capienza di questo livello; il problema è rappresentato da una spesa che supera la metà di quella fatta per acquistare la console: ad un costo che gravita attorno ai 300€ potete quindi avere tempi di caricamento limati di qualche secondo che sono sì percettibili nell’esperienza di utilizzo, ma che ricordate, vi costano quasi quanto la console intera. Le marche a cui rivolgersi sono come sempre SanDisk (stesso link di prima) e Samsung (raggiungibile da questo indirizzo) per una spesa di rispettivamente 280€ e 337€, fermando qui la scelta degli SSD in quanto tagli superiori richiedono spese nettamente più grandi e con un costo equiparabile ad un paio di PlayStation 4.

Per chi vuole stare bello largo: 2 TB o più

Per i gamer che vivono di pane e acquisto digitale, o per coloro che semplicemente non vogliono avere compromessi e stare il più larghi possibili per quanto possiede la loro unità di archiviazione interna.

Sempre Seagate ci mostra il suo modello da 1,75 GB a 5400 rpm ad un costo di 70€ che possono rappresentare sicuramente una spesa interessante per non doversi preoccupare più di tanto dello spazio occupato dai nostri giochi installati o scaricati dal PS Store. Attorno a quella spesa c’è anche una soluzione proposta da Toshiba con 2 TB e sempre alla medesima velocità di rotazione, per quelli che sono 79€ richiesti al cliente, o 114€ se scegliete il prodotto offerto da Samsung. In questo caso optare per un SSD è una scelta decisamente esagerata in termini economici.

Procedimento: cacciavite alla mano

La fase di sostituzione hardware vera e propria è semplicissima, vi richiede solo un cacciavite a stella mediamente piccolo.

Iniziamo facendo slittare la parte della console in plastica lucida verso l’esterno.

In basso a sinistra troverete una vite con incisi i tipici simboli della PlayStation, svitatela in modo da estrarre verso di voi il carrello del disco fisso.

Ora sui due lati laterali del carrello ci sono due viti ciascuno, svitatele per poter estrarre l’hardware dal suo alloggiamento.

Posizionate il nuovo disco fisso con gli attacchi nella stessa posizione del precedente e procedete a ritrovo per rimontare tutto quanto. Fate attenzione a posizionare l’hard disk con gli attacchi rivolti verso la parte libera del carrello, come in foto.

Visto? Niente di troppo difficile, 5 minuti e via. Ora operiamo dal lato software.

Preparazione del firmware

Innanzitutto prepariamo una chiavetta USB da almeno 2 GB con al suo interno l’ultimo firmware della console disponibile. Sarà scaricabile da questo indirizzo scorrendo in basso aprite “Nuova installazione del software di sistema” e quindi “scarica ora“.

Il file che avrete appena scaricato deve essere rinominato come PS4UPDATE.PUP e posizionato all’interno della cartella UPDATE; questa, a sua volta, dovrà essere posizionata all’interno della cartella PS4. Alla fine il percorso sarà quindi UNITÀ USB/PS4/UPDATE.

Inizializzazione: andiamo a concludere l’operazione

Inserite la chiavetta in una delle due porte USB della console e da spenta, premete e tenete premuto il pulsante di accensione per sette secondi, fino a sentire un secondo BIP dopo il primo normale di avvio. Colleghiamo il DualShock 4 tramite cavo e premiamo il tasto PS per accedere alla Modalità Sicura della console.

Tale modalità offre funzioni molto utili in caso di problemi con la console, portando la risoluzione a valore predefinito o resettando l’intero contenuto della memoria e così via. L’opzione che ci interesserà sarà l’ultima “Ripristina PS4 (Reinstalla Software di Sistema)“.

Avviatela e lasciate che le fasi di formattazione e installazione del firmware vengano completate e una volta terminata, potrete utilizzare la vostra console con il vostro nuovo hardware installato al suo interno!

Il problema più comune nell’ultima fase è il non riconoscimento della chiavetta USB ma non disperate. Nel caso di non riconoscimento provate a reinserirla o a utilizzare una chiavetta che abbia uno chassis più sottile, perché magari presenta delle dimensioni che vanno a cozzare contro le plastiche della console, impedendo il giusto contatto e di conseguenza, la lettura.

Conclusioni

In questa guida vi abbiamo dunque mostrato la facilità dell’operazione in merito la sostituzione del vostro hard disk della console e visto ben dieci soluzioni hardware di varia tipologia per il giocatore che per una ragione o per l’altra decide di sostituire in totale tranquillità l’unità di archiviazione interna del proprio sistema di gioco.

E voi utenza da che parte vi schierate? Preferite il poter mettere mano direttamente alle componenti interne di una console, o lasciare la questione dell’aumento di spazio di archiviazione al semplice collegamento di periferiche esterne come permettono Xbox One e Wii U?