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Call of Duty WWII

Call of Duty WWII

di Matteo Gobbiaggiornato il 24 settembre 2018
valutazione finale5
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su Call of Duty WWII presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 20 Febbraio 2019.
Recensione di Call of Duty WWII

Call of Duty WWII recensione

Dopo tutti i rumor, le anticipazioni e la nostra sessione di prova di Call of Duty WWII è finalmente giunto il momento di svelare le nostre opinioni del gioco. Nel caso siate interessati a scoprirle, vi invitiamo a leggere la nostra recensione di Call of Duty WWII, dove vi parleremo in dettaglio di questo nuovo capitolo della storica serie targata Activision.

17 novembre 2017
Call of Duty WWII è disponibile all'acquisto

Call of Duty WWII prezzo, edizioni e data d’uscita

Call of Duty WWII è disponibile su PC, Xbox One e PlayStation 4 e per acquistarlo vi basta selezionare questo link ad Amazon, dove troverete anche la Pro Edition che include la cover Steel Book ed il Season Pass, oppure direttamente tramite gli appositi box.

3 novembre 2017
Le novità del secondo DLC di Call of Duty WWII, chiamato The War Machine

Call of Duty WWII The War Machine

Il secondo DLC di Call of Duty WWI, chiamato The War Machine, è un’espansione che segue ancora una volta i canoni che la serie segue oramai da quasi una decina di anni. Fra i contenuti di questo DLC, infatti, sono incluse quattro mappe dedicate alla modalità multigiocatore ed una pensata per la beneamata campagna cooperativa Nazi Zombie.

Andando in ordine alfabetico, la prima delle mappe incluse in The War Machine si chiama Dunkirk, essendo ambientata nell’omonima cittadina francese dove nel 1940 le forze dell’Asse spinsero l’ultimo contingente inglese a fuggire dalla Francia. Spiagge sabbiose, passatoie sul lungomare e spazi aperti sono alla base di questa mappa, però sono presenti anche alcune stradine e strettoie in mezzo agli edifici adiacenti alla spiaggia. Abbandonata la costa francese, The War Machine ci porta in Egitto grazie alla nuova mappa chiamata appunto Egypt. L’ambientazione sicuramente non è storicamente accurata, dato che le forze italo/tedesche non riuscirono mai a raggiungere le piramidi di Giza durante la Seconda Guerra Mondiale, però i giocatori disposti ad ignorare questa inesattezza avranno comunque modo di divertirsi in mezzo alle antiche rovine e le dune.

La terza mappa che introduce The War Machine nel multigiocatore di Call of Duty WWII è chiamata semplicemente V2 e sarà ambientata in una fabbrica dove venivano costruite e testate le omonime “wunderwaffe” della Germania nazista. A detta di Sledgehammer questa mappa è stata pensata per offrire un gameplay frenetico, ultra-veloce e che non può lasciare un momento di sospiro, dato che ogni occasione di scontro sarà a corta distanza. L’ultima mappa introdotta è legata alla modalità War e si chiama Operation Husky. Grazie a questa nuova introduzione i giocatori parteciperanno nell’invasione del’italia, combattendo in attacco con le forze degli Alleati oppure in difesa con le forze dell’Asse. L’obbiettivo dell’esercito americano è di sfondare le difese tedesche (niente italiani purtroppo) e cercare di raccogliere informazioni d’intelligence per poi andare a trasmetterle al comando e, infine, portare la lotta in aria per liberare la zona e permettere ai propri bombardieri di scorda ti distruggere il bersaglio.

Infine, l’ultima introduzione di The War Machine si chiama The Shadowed Throne e come vi anticipato è una nuova mappa per la rinnovata modalità zombie introdotta in CoD WWII. I giocatori si troveranno nel cuore della Germania nazista, nel bel mezzo di una Berlino in fiamme, dove l’obbiettivo di Join Marie, Drostan, Olivia, e Jefferson sarà di sopravvivere alle orde zombie intente a purgare le forze alleate fuori dalla capitale del terzo Reich. Questa modalità – assieme a tutti gli altri contenuti del DLC The War Machine – è disponibile dal 10 aprile per tutti gli utenti su PS4, mentre i giocatori PC/Xbox One dovranno aspettare ancora un mese prima che finisca l’esclusività temporale del DLC.

30 marzo 2018
Tutto su The Resistance, primo DLC pack di Call of Duty WWII

Call of Duty WWII The Resistance

The Resistance è il nome del primo DLC Pack lanciato finora per Call of Duty WWII ed è stato ufficialmente rilasciato il 30 gennaio in esclusiva temporale su PS4 (l’edizione PC e Xbox One arriverà un mese dopo). All’interno di questo pacchetto, similmente a quanto già visto in passato negli scorsi capitoli di Call of Duty, i giocatori troveranno sia novità riguardanti il multigiocatore PvP che la modalità zombie.

Partendo dall’online competitivo, The Resistance introduce in Call of Duty WWII quattro nuove mappe, una delle quali è legata alla modalità War introdotta con il gioco. Andando in ordine alfabetico, la prima che Activision ha introdotto si chiama Anthropoid, è ambientata in un’ipotetica Praga occupata dalle forze naziste ed ha un level design che punta molto sulla verticalità. Le altre due mappe “classiche” sono invece Occupation (un remake della mappa di CoD MW3) e Valkyrie, ambientata intorno al Führerbunker di Berlino. La nuova introduzione legata alla modalità War, invece, si chiama Operation Intercept ed include tre fasi di obbiettivi da completare per il team in attacco: salvare dei partigiani, catturare degli equipaggiamenti radio e – infine –  lanciare un’offensiva sulle postazioni nemiche.

Parlando brevemente infine del nuovo capitolo della modalità zombie, chiamato “The Darkest Shore“, Activision ha cercato di creare lo scenario più pauroso sviluppato finora. Lanciando i giocatori in un’isola perennemente immersa in un mare di nebbia e piena di spazi angusti sotterranei, The Darkest Shore è ambientato pochi giorni dopo gli eventi di Mittelburg. I protagonisti hanno ricevuto informazioni su Dr. Straub, che a quanto pare si trova in un’isola subito a nord della Germania. Protetta in cielo dalla Luftwaffe, via mare dalla Kriegsmarine e su terra dagli zombie, non sarà un’impresa facile per Marie, Drostan, Olivia e Jefferson assaltare l’isola e carpirne i segreti.

30 gennaio 2018
Anteprima Gamescom 2017 di Call of Duty WWII

Call of Duty WWII anteprima Gamescom 2017

Call of Duty WWII ha fatto molto parlare di sé negli ultimi mesi, soprattutto perché – come suggerisce il nome – questo quattordicesimo capitolo della serie sarà il primo CoD ambientato nella Seconda Guerra Mondiale in quasi 10 anni. Noi abbiamo avuto la fortuna di provarlo hands-on durante la Gamescom 2017 e nonostante ciò che abbiamo potuto testare non sia stato molto è risultata comunque un’esperienza estremamente soddisfacente.

La prima modalità che ci hanno lasciato testare è un classico Team Deathmatch, dove chiaramente due squadre di giocatori devono affrontarsi per cercare di ottenere il punteggio stabilito (eliminando chiaramente i giocatori avversari) prima dello scadere del tempo. Le meccaniche di gioco sono praticamente identiche a quelle già viste in ogni CoD, però da giocatore di lunga data ed avendo avuto il privilegio di giocare in passato tutti i capitoli della serie posso dire onestamente che questo Call of Duty WWII ha un gameplay molto più vicino a quello dei vecchi World at War e Black Ops di Treyarch.

Le armi – tutte egregiamente realizzate e davvero soddisfacenti da usare – hanno un rinculo, al contrario di quelle dei capitoli futuristici più recenti, rendendo la mira un’abilità ben più necessaria da possedere. Sparare è quindi davvero soddisfacente, elemento abbastanza importante da segnalare visto che il cuore del gameplay torna a girare intorno all’arma e non agli accessori di cui dispone il giocatore. Anche le kill-streak tornano ad essere più “canoniche”, ripristinando quindi alcuni standard di selezione ormai decaduti negli anni.

Effettivamente è difficile descrivere in che maniera vari Call of Duty WWII rispetto ai precedenti episodi, essendo alla fine così simili fra loro a livello di gameplay, però fidatevi quando vi dico che se avete abbandonato il franchise perché stufi della piega che aveva preso il brand questo potrebbe tranquillamente essere il capitolo che vi farà tornare a giocare.

La seconda ed ultima modalità proposta si chiama War ed è qualcosa di completamente inedito per il brand di Call of Duty. L’obbiettivo della modalità è semplice, dividendo i giocatori in due squadre: una dovrà assaltare le postazioni nemiche completando un obbiettivo, mentre l’altro dovrà impedire all’avversario di portare a termine le loro operazioni. Chiaramente questa modalità è stata pensata come ibrido di elementi già visti in altri titoli, come la modalità Rush di Battlefield 1 o Escort di Overwatch, però è risultata davvero ben riuscita e dona anche una sfera di tattica al tutto, forzando i giocatori a coordinare i propri sforzi. Lanciare granate fumogene per coprire gli alleati mentre attraversano un punto difficile, posizionare un MG-42 su una finestra per coprire una posizione o controllare i fianchi per evitare incursioni è fondamentale per vincere, alterando quindi la formula “solista” solitamente associata del franchise.

Il comparto grafico, infine, ci è parso solido sia sul campo estetico che tecnico, con ambienti ricchissimi di animazioni ed effetti particellari. Anche il comparto audio ha saputo sorprendere, facendoci immergere pienamente nell’azione grazie alla miriade di suoni ambientali ed alle numerose voci e grida lanciate da personaggi alleati e nemici. In un’occasione, ad esempio, ho sentito un alleato urlare “There, behind the Sherman!” perché dalla sua visuale lo aveva visto e mi son effettivamente salvato da una possibile imboscata: fantastico.

24 agosto 2017