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Ataribox

Ataribox

di Matteo Gobbiaggiornato il 30 maggio 2018
attesamedia
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su Ataribox presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 23 Giugno 2018.
Ataribox è finalmente prenotabile

Ataribox news su prezzo e data uscita

Atari VCS è finalmente prenotabile in via ufficiale da Indiegogo, dove sono disponibili due varianti del sistema: Atari VCS Collector’s Edition (pannello simil-legno frontale) ed Atari VCS Onyx (color nero). Entrambi i modelli costano 399$, ma la versione Onyx è disponibile in forma scontata del 33% fino al 6 giugno per chiunque avesse deciso di iscriversi alla wait-list negli scorsi mesi.

30 maggio 2018
Tutto quello che bisogna sapere di Atari VCS

Dopo il grandioso successo ottenuto da NES Classic Mini e l’immenso hype generatosi per SNES Classic Mini era lecito aspettare una risposta di Atari – eterna rivale di Nintendo e SEGA – ed infatti qualche mese fa è stato mostrato il trailer d’annuncio dell’inizialmente denominata Ataribox, nuova piattaforma per il retrogaming (e non solo) il cui nome completo è stato recentemente ufficializzato come “Atari VCS“. In questo articolo troverete tutte le informazioni, i trailer e le news di Ataribox, sistema ispirato fortemente dal design dell’Atari 2600, considerata da molti come la prima vera piattaforma casalinga dedicata al gaming

Ataribox news e caratteristiche ufficiali

Al momento non si sa assolutamente nulla di specifico sulle caratteristiche tecniche di Ataribox, però è stato divulgato che adotterà come GPU una soluzione custom di AMD. Nel retro della piattaforma sono presenti una uscita HDMI, quattro porte USB, un’ingresso per scheda SD e persino una porta Ethernet.

Il sistema operativo presente nel sistema sarà Linux, permettendo quindi di sfruttare ampiamente Atari VCS e customizzare la piattaforma in maniera open-source come se fosse un vero e proprio mini-PC su cui impiegare social, browser, ascoltare musica, guardare eventi streaming e non solo. Gli sviluppatori, inoltre, hanno anche confermato che il sistema operativo sarà personalizzabile in modo da poter giocare a titoli originariamente non pensati per funzionare su Ataribox.

Un’altra incertezza sul sistema è la politica di Atari per quanto riguarda l’installazione e l’acquisto di giochi; per il momento sappiamo solamente che con l’acquisto saranno inclusi cento giochi storici dell’azienda e (in futuro) anche nuove produzioni. Parlando di design, saranno disponibili due differenti estetiche per il sistema: una con finitura in legno (tipica delle console anni ’70) ed una rossa e nera. Infine, è stato anche rivelato che Ataribox avrà un controller che all’atto pratico è una rivisitazione in chiave moderna dell’originale “joystick con singolo tasto” di Atari 2600; non è ancora chiaro se questa sarà l’unica periferica della console.

15 febbraio 2018