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ASUS VivoMini UN65U

ASUS VivoMini UN65U

di Claudio Carelliaggiornato il 31 ottobre 2018
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su ASUS VivoMini UN65U presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 17 Febbraio 2019.
ASUS VivoMini UN65U: ecco il nuovo barebone compatto

Come è ovvio che sia ASUS gioca sempre un ruolo centrale nel settore dei mini PC, e la sua linea VivoMini continua ad essere caratterizzata da ottimi modelli sempre rinnovati. In occasione della fiera CES 2017 il produttore ha scelto di svelare la new entry per il segmento dei barebone, ovvero dei PC da completare in termini di alcuni componenti hardware. Ecco quindi ASUS VivoMini UN65U in tutte le caratteristiche, a disposizione in formato già assemblato per chi non vuole nessuno sbattimento di ricerca dei componenti.

ASUS VivoMini UN65U caratteristiche

Dal punto di vista del design ASUS VivoMini UN65U non gode di rivoluzioni alcune: si parla della serie VivoMini, con lo stesso feeling estetico rispetto a tutti i suoi componenti precedenti appartenenti alla linea. Il tutto si traduce in un box in policarbonato rigido con finitura ad effetto metallico decisamente compatto, soprattutto se pensiamo che al suo interno è presente l’hardware di un PC vero e proprio, e non quello di un “mini PC economico secondario”. Iniziamo infatti a parlare di desktop replacement, con una scelta fra processori di primo livello: Intel Core i3-7100U, Intel Core i5-72000U, oppure i7-7500U. La serie optata è Kaby Lake, stravista in questi modelli soprattutto sui vari notebook con Windows. In base alle performance l’utente può scegliere quello che preferisce. Sono tutti modelli dual-core a quattro thread, con clock massimo in boost pari rispettivamente a 2.4 GHz, 3.1 GHz e 3.4 GHz.

Associati possiamo trovare svariati quantitativi di RAM: questa è single-channel (purtroppo), e può andare dai 4 GB fino ai 32 GB in base alle necessità. Spesso, insieme al disco rigido, è il componente “assente” da acquistare separatamente per ultimare il barebone. Lo storage è doppio, sui canali SATA da 2,5″ e M.2 (fino ad 1 TB nel primo caso, fino a 128 GB nel secondo, anche Intel Optane eventualmente). Per il resto la GPU è ovviamente quella integrata nel processore, mentre le porte e la connettività brulicano di tantissime entry. Lato connessioni senza fili troviamo infatti Wi-Fi ac di ultima generazione, nonché Bluetooth 5.0. Lato porte sono invece presenti Ethernet Gigabit, lettore di schede di memoria, Kensington Lock, due USB 3.0 anteriori, due USB 3.0 posteriori, output video su HDMI e DisplayPort, alimentazione e jack audio da 3,5 mm combinato.

Il tutto sta in un prodotto dalle ottime dimensioni. L’OS è variabile, in base al disco che si monta: chiaro che il riferimento a Windows è molto diretto, anche perché le versioni pre-assemblate dispongono proprio dell’OS di casa Microsoft. Si tratta sicuramente di uno dei prodotti per la produttività seria compatti più interessanti sul mercato.

11 gennaio 2017