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Assetto Corsa recensione: il realismo arriva anche su PS4 e Xbox One

Assetto Corsa recensione: il realismo arriva anche su PS4 e Xbox One

Dopo più di un anno e mezzo dall'uscita della versione PC dal programma di Accesso Anticipato su Steam, è il turno di vedere la qualità di Assetto Corsa anche sulla controparte console / Ultima modifica il

Le corse automobilistiche sono una cosa seria, molto seria. È un mondo fatto di estremi e che richiede conoscenza e dedizione profonde. Per anni il mondo dei videogiochi ha cercato di trasporre il mondo delle simulazioni corsistiche su PC e console, con uno scarso risultato nei termini di simulazione vera e propria per quanto riguarda il panorama delle varie PlayStation e Xbox a causa dei limiti della potenza computazionale delle varie macchine; poi è arrivato Assetto Corsa.

Grazie alla generazione attuale si è riusciti ad abbattere in parte questo limite, potendo finalmente donare agli appassionati di motori una vera simulazione anche su PlayStation 4 e Xbox One. Kunos Simulazioni è un nome già fortemente conosciuto e apprezzato nella schiera di coloro che si svegliano al mattino con una tuta da corsa addosso e un volante in mano: il loro Assetto Corsa su PC rappresenta un gioiello raro – e tutto italiano – che offre una delle più pure simulazioni in termini assoluti. A partire dagli splendidi tracciati ricreati attraverso la tecnologia del laser-scan, ad arrivare fino ai comportamenti più impercettibili delle varie vetture. La storia di questo team italiano la si ritrova all’interno del circuito di Vallelunga nei pressi di Roma, dove gli sviluppatori ne hanno posto la sede nel 2005 con l’intento di sviluppare diversi software per la simulazione rivolti prettamente per un pubblico professionale. Dopo più di un anno e mezzo dall’uscita della versione PC dal programma di Accesso Anticipato su Steam, è il turno di vedere la qualità di Assetto Corsa anche sulla controparte console, disponibile dal 26 agosto su PlayStation 4 e Xbox One.

Telaio a vista

Se in questi tempi non avete mai incontrato il nome di Assetto Corsa nelle vostre ricerche videoludiche sappiate che dovete dimenticare tutta l’esperienza sbrilluccicosa di quei titoli che più o meno cercano di dare un’impronta simulativa al proprio gameplay. Ci sono le serie di Forza Motorsport e Gran Turismo conosciute da tutti, così come il neo Project CARS ha saputo ritagliarsi la sua grande fetta di utenza per la vastità dei propri contenuti, ma Assetto Corsa ha conquistato appieno il cuore di coloro che cercano un’esperienza vera quanto la scarica di adrenalina che segue il premere a tavoletta mentre l’Eau-Rouge Radillon di SPA si avvicina minacciosa.

Il titolo non si apre a chissà quali cornici complesse o ad un’estrema varietà di contenuti: Assetto Corsa è un gioco rivolto a chi vuole un’esperienza di guida il più vera possibile. Offre una modalità carriera abbastanza classica e senza fronzoli, e tutto il feeling con i menu e tutto quello che concerne il “contorno” risulta decisamente spartano e ridotto ai minimi termini. Manca tutta l’estrema personalizzazione in termini di mappatura dei tasti – così come manca il supporto a mod, a dispositivi di tracking o VR disponibili per gli utenti con mouse e tastiera – ma l’engine fisico, uno dei più complessi sul mercato, è il medesimo della controparte PC. Ci sarà spazio per la personalizzazione e la calibrazione dei vari elementi che compongono un volante – zone morte, sensibilità, potenza del Force Feedback e così via – così come quella del pad, ma l’impossibilità di cambiare la mappatura dei tasti può risultare un ostacolo a coloro che sentono il bisogno di modificare le funzioni dei vari pulsanti sul pad o sul volante.

Assetto Corsa è il genere di gioco che si avvia per scendere in pista in modalità Pratica e restare ore a consumare millesimi dopo millesimi il nostro record personale a Imola, cercando ogni volta l’assetto perfetto e la precisione aliena. Non è un Gran Turismo qualsiasi dove lasciarsi a modalità fotografiche o a centinaia e centinaia di modelli, non è un Project CARS dove sentire amplificate le emozioni e le scariche derivanti dal ritrovarsi a gareggiare a 250 km/h in mezzo ad altre venti vetture. In Assetto Corsa tutto è rivolto alla guida e alla guida soltanto. Non è un’esperienza semi-simulativa, è simulativa al 100% e basta.

In alternativa alle corse è comunque possibile dedicarsi ai punteggi nella modalità drift e ovviamente alla modalità online, anche se per ora non permette la creazione di stanze private e corse personalizzate, ma insomma avrete capito che in Assetto Corsa c’è poca sostanza per tutto quello che riguarda tutto quello che c’è fuori dalla pista e dai box: tutta la magia scaturisce quando si accende il motore e si preme sull’acceleratore.

Il piacere di guidare

Premessa: giocate ad Assetto Corsa senza un volante e perdete il 90% dell’esperienza. Se dovete pensare di doverlo usufruire unicamente con un pad lasciate perdere – per quanto comunque adattato ai controller – e rivolgetevi ad un prodotto con una componente di intrattenimento più grande. Il motore fisico è il medesimo di quello già presente su PC con tutta la sua complessità e tutta la gamma di variazioni in base ad un numero di variabili mostruoso come può essere il tipo di superficie, la temperatura della stessa, quella degli pneumatici e chi più ne ha, più ne metta.

Assetto Corsa è quel gioco dove se scalate con il motore a 10.000 giri anche solo per gioco, spaccate il motore e addio gara. Scordatevi ovviamente anche qualsiasi tipo di rewind per cercare di salvare la gara anche se abbiamo commesso un piccolo errore: nel simulatore se sbagliate uscita di pista all’ultima curva perdendo il podio sono solo problemi vostri. Assetto Corsa è quel gioco dove se anche giocate col pad, quando impostate il cambio manuale dovrete togliere il dito dall’acceleratore quando effettuate la cambiata. Assetto Corsa è quel gioco dove il volante delle vetture è di 900 gradi, non 180 come nelle pseudo simulazioni che abbiamo conosciuto: certo, è un mero espediente estetico per coloro che giocano col pad, ma si tratta appunto di un feeling realistico e che rende perfettamente l’idea ai piloti per indicargli se in una curva peccano nell’osare troppo o troppo poco.

Il feeling alla guida è perfetto e risulta un vero piacere: l’handling delle vetture è realistico e una Lotus si comporterebbe esattamente come una Lotus, così come la 500 Abarth sarà esattamente come la sua controparte reale. Il gioco offre dei margini con cui addolcire più o meno la simulazione, ma se pensate di giocare ad Assetto Corsa lasciando attivato il controllo trazione – e non su “disattivato” o “di serie” – allora rinnovo: rivolgetevi ad un altro prodotto.

L’allenamento e l’impegno sono fondamentali per le corse più impegnative, ma non tanto quanto quelle contro l’IA (tutt’altro che galvanizzante), tanto quelle contro sé stessi od eventualmente contro i giocatori in rete. L’intelligenza artificiale soffre di un comportamento troppo impostato, e troppo impegnativo anche a livelli di difficoltà più bassi, specialmente per coloro che utilizzano il joypad; per non parlare del fatto che il loro comportamento sarà il medesimo che voi siate o meno sulla loro traiettoria. Nella pratica questo si traduce con gli avversari che ci piomberanno addosso se affrontiamo una curva troppo lentamente, danneggiandoci nei migliori nei casi o buttandoci fuori pista nei peggiori. Sicuramente l’inesperienza degli sviluppatori sul panorama console in aggiunta ai limiti tecnici delle stesse ha portato il titolo a non essere il non plus ultra per quanto riguarda tutto quello che non sia la riproduzione dei tracciati e il modello fisico delle auto, ma a suon di patch la situazione dovrebbe migliorare sul lungo periodo.

Quello che posso consigliarvi per divertirvi al meglio è di buttarsi su gare singole contro il tempo o con altri giocatori online, anche se purtroppo può capitare di tanto in tanto di trovare qualche bimbetto con un’esistenza talmente bieca da divertirsi rovinando le gare – e l’esperienza – degli altri piloti in pista.

Riparazioni richieste

Arriva il momento per (quasi) qualsiasi gioco in cui c’è da esternare qualche aspetto che necessariamente non è stato curato con la medesima attenzione rispetto ad altri dettagli… per Assetto Corsa si tratta del fronte tecnico del gioco. Il colpo d’occhio è decisamente lontano dallo splendore ritrovato su di un PC di fascia alta; purtroppo anche la stabilità dei frame è un aspetto su cui gli sviluppatori sono riusciti a garantire le 60 unità al secondo unicamente nelle modalità in cui la pista sarà popolata dalla nostra vettura lanciata a folli velocità. Durante le competizioni è facile notare visivi cali di fotogrammi, così come l’assenza di sincronia verticale massacra la fluidità del gioco con episodi di tearing fastidiosi alla vista.

Tutto quello che concerne i tracciati e le varie automobili però rappresenta la totale bontà del lavoro di Kunos Simulazioni anche su PlayStation 4 e Xbox One: i modelli sono molto belli alla vista e sentirli ruggire e scoppiettare dai tubi di scappamento è felicità pura per gli appassionati di automobili. Per quanto anche appassionato di fotografia mi dispiace non vedere una modalità foto all’interno di Assetto Corsa, ma ricordando come il titolo italiano taglia praticamente tutto quello che è di contorno in un gioco di corse, non posso che mettermi l’animo in pace e rimanere a vedere gli splendidi replay.

Diciamo che se sperate di trovarvi un parente di Driveclub per quanto concerne il colpo d’occhio, siete abbastanza lontani dall’aver compreso cosa Assetto Corsa sia. Data la grande passione del team italiano però, nonostante i limiti tecnici del fronte grafico non possiamo che attendere gli aggiornamenti che arriveranno settimana dopo settimana e che andranno a sistemare la componente visiva, l’unico vero punto debole della produzione.

Assetto Corsa recensione: le nostre conclusioni

Se siete innamorati della vostra auto o del mondo delle corse in generale, Assetto Corsa sarà il vostro passatempo virtuale infrasettimanale tra un gran premio e l'altro, ma solo se non siete in possesso di un PC e avete un buon volante per la console in vostro possesso. Kunos Simulazioni non vuole impressionare con un titolo pieno di orpelli, ma concentra tutta la sua ottima esperienza quando stringiamo il volante tra le mani e iniziamo a correre un giro dietro l'altro, da soli o in compagnia di altri utenti in rete. Assetto Corsa è il piacere di guidare e sentire il comportamento estremamente realistico delle vetture in pista e la voglia di restare anche delle ore per concludere una gara tra preparazione dell'assetto, qualificazioni e corsa vera e propria. Rappresenta a conti fatti il simulatore più realistico in termini fisici ora presente su console, anche se mostra il fianco ad un fronte tecnico prettamente visivo che lascia molto a desiderare, specialmente nei termini di stabilità di fluidità e di assenza di sincronia verticale. Per quest'aspetto noi ci riserviamo di chiudere mezz'occhio, nella speranza che da qui a qualche mese le patch vadano a risollevare e a valorizzare ancora di più il debutto di Kunos Simulazioni nel mondo console. Non è un titolo per tutti, anzi, è esattamente quel tipo di videogioco rivolto ad una stretta schiera di persone, ma queste ultime non potranno che innamorarsene e lasciare che le emozioni dell'automobilismo nudo e crudo scaturiscano anche da una console.

Pro
Una simulazione in piena regola
Con un volante esprime tutte le sue potenzialità
Contro
Comparto grafico deludente e da sistemare
Con un pad perde moltissimo
IA poco coinvolgente
Mancano le stanze private online
La versione PC rimane di gran lunga la migliore
valutazione finale7.5