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Assassin's Creed 2017: tutto quello che c'è da sapere sul nuovo titolo

di Federico Parraviciniaggiornato il 26 maggio 2017

Mancano ormai pochi giorni all’attesissimo E3 2017, celebre palcoscenico dell’industria videoludica in cui giocatori e addetti ai lavori si preparano a ricevere conferme in merito ai maggiori titoli precedentemente annunciati e, soprattutto, placare la sete di nuovi titoli ancora quasi del tutto ignoti. Tra questi, una ben nota conoscenza del panorama videoludico contemporaneo si prepara finalmente ad un ritorno in pompa magna. Come recentemente confermato dalla stessa Ubisoft, infatti, questo sarà senza dubbio il 2017 di Assassin’s Creed, la saga dedicata alle gesta della setta degli Assassini che tornerà quest’anno con un nuovo capitolo dopo l’anno sabbatico utile per riflettere attentamente su quale sarebbe potuto essere il giusto futuro per l’intero brand. Tra rumor, incognite ed aspettative, vediamo dunque cosa possiamo aspettarci dal nuovo Assassin’s Creed.

Assassin’s Creed 2017 rumor, storia e caratteristiche

Le voci che si rincorrono sulle possibili novità del prossimo Assassin’s Creed sono ormai all’ordine del giorno, sebbene molte di esse vengano ormai date per certe. Certamente l’anno di pausa dall’ultimo Assassin’s Creed Syndicate ha dato modo agli sviluppatori di Ubisoft di ragionare profondamente su quello che è stato l’andamento della saga negli ultimi anni e, soprattutto, di trovare nuovi stimoli per dare linfa all’intero franchise. Lo stesso Syndicate, come Assassin’s Creed Unity in precedenza, ci ha insegnato come il brand abbia subito un calo costante nelle vendite e nell’attenzione da parte del pubblico, sintomo di un progetto un po’ troppo stantio rispetto alle grandi aspettative degli utenti dopo alcuni titoli memorabili. Basti pensare alla stessa trilogia dedicata alle gesta di Ezio Auditore, la quale è riuscita a dimostrare un profondo legame con i fan della saga anche con il rilascio della recente Ezio Collection, raccolta rimasterizzata di Assassin’s Creed 2, Brotherhood e Revelation.

A conti fatti, sebbene i capitoli successivi siano riusciti a loro modo ad offrire delle ottime esperienze di gioco e degli scenari assolutamente suggestivi, la trilogia di Ezio ci ha insegnato come il protagonista che ha saputo dimostrare davvero la forza narrativa della serie non fosse in realtà il giovane Auditore, quanto Desmond Miles. Il legame tra il passato e le vicende del presente, in questo senso, è andato via via perdendosi per dare maggiore risalto alla sola componente storica, con un conseguente abbassamento dell’appeal narrativo; anche condizionato dalla presenza di protagonisti non così ispirati come ci saremmo potuti aspettare. Da questo punto di vista, quello che fino ad oggi conosciamo come Assassin’s Creed Origins potrebbe puntare proprio in questa direzione. Con un titolo – seppur non confermato – così importante, sicuramente è lecito aspettarsi una nuova visione sull’intera saga, ricostruendo delle fondamenta più solide su cui basare un nuovo arco narrativo basato proprio sul rapporto tra le origini della setta degli Assassini ed un nuovo tipo di sviluppo per quanto riguarda le vicende contemporanee. Una caratteristica che, giudizi critici a parte, abbiamo già potuto constatare nell’omonimo lungometraggio distribuito nelle sale proprio alla fine dello scorso anno.

Diverse conferme, per quanto sia lecito aspettarsi delle sorprese, riguardano l’ambientazione storica che sarà protagonista del nuovo Assassin’s Creed nel 2017: l’Antico Egitto. Una scelta decisamente intrigante per le sue potenzialità dal punto di vista scenografico, ma soprattutto narrativo. Da una parte, questa ambientazione può offrire una serie di spunti estremamente interessanti per quanto riguarda le applicazioni del classico gameplay che ha sempre contraddistinto la saga; dall’altra, tuttavia, l’estensione temporale su cui si basa la semplice espressione Antico Egitto può aprire scenari narrativi assolutamente vari.

In base alla ricostruzione cronologica della storia degli Assassini che abbiamo potuto apprendere fino adesso, le prime testimonianze risalgono ai tempi del grande Impero Persiano di Dario, decisamente successivo a quello che l’immaginario collettivo ritiene il vero Antico Egitto. Una scelta simile, dunque, andrebbe veramente a creare delle vere e proprie nuove origini all’interno del prossimo capitolo, origini che sapranno anche rispondere alla necessità storica di attribuire una nuova identità al nemico per eccellenza degli Assassini, vale a dire i Templari.

In questo senso, le due fazioni possono comunque trovare nuovi volti all’interno di questo scenario, incarnando quelli che sono gli ideali basilari di ognuno dei due schieramenti. Basti pensare alla schiavitù degli Israeliti in Egitto – di cui il nuovo protagonista dovrebbe fare parte – e gli stessi Egiziani, simbolo da una parte della volontà di poter esercitare la propria libertà di esseri umani, dall’altra di comandare i popoli perseguendo la ricerca di poteri sempre più forti. Lo stesso scenario delle rive del Nilo, tuttavia, potrebbe aprire la strada a numerose altre ambientazioni storiche, anche andando nuovamente a sfruttare la meccanica delle Spaccature storiche che avevamo potuto apprezzare nell’ultimo capitolo della serie. Tra queste potremmo assistere ad alcune vicende legate all’Egitto come Alessandria dell’Impero Macedone di Alessandro il Grande, o ancora l’Egitto di epoca Napoleonica, con tutte le ripercussioni che la stessa figura di Napoleone comporta per l’intera narrativa della serie Assassin’s Creed.

Dall’altra parte, come dicevamo, ogni scelta dal punto di vista dell’ambientazione storica dovrà essere assolutamente supportata da un parallelismo con il presente decisamente più importante di quello che abbiamo visto negli ultimi capitoli, con l’introduzione di una figura forte su cui basare un conflitto contemporaneo con i Templari. Le ultime indiscrezioni riconducono questo nuovo protagonista contemporaneo alla figura di Charlotte de la Cruz, protagonista di alcuni numeri della serie di fumetti basati sulla serie Assassin’s Creed e discendente del ramo genealogico inglese della setta. Una protagonista, dunque, che si potrebbe rivelare decisamente carismatica per rilanciare la nuova realtà contemporanea di Assassin’s Creed.

In ogni caso, qualsiasi tipo di novità di carattere narrativo dovrà essere accompagnata da un gameplay solido e divertente. Il nuovo Assassin’s Creed del 2017, infatti, seguirà ad alcuni titoli molto importanti che sono riusciti a cambiare in maniera sostanziale la visione dei videogiochi di genere action. Basti pensare alla gigantesca eredità di The Witcher 3, da cui – secondo i rumor – dovrebbe trarre grande ispirazione proprio il sistema di combattimento di Assassin’s Creed Origins. Un sistema, dunque, che saprà dare maggiore frenesia dal punto di vista della spettacolarità, non togliendo comunque nulla a quello che deve essere il valore strategico ed il tempismo di ogni singola azione. Molto importante si rivelerà senza dubbio la componente stealth, da sempre simbolo identificativo di Assassin’s Creed e che dovrebbe vantare nuove meccaniche nel nuovo capitolo.

Un possibile leak che testimonierebbe la possibilità di navigare

Altre possibili novità riguardano il ritorno di alcune vecchie conoscenze, come le possibilità di navigazione. In questo senso, le voci danno quasi per scontato il ritorno delle navi, che potremo utilizzare sia per navigare sul Nilo sia per una breve porzione del Mediterraneo, ma escludendo le possibilità di rivedere le già apprezzate battaglie navali del terzo e quarto capitolo. Infine, andando a confermare l’intenzione di Ubisoft di proporre una storia memorabile per il grande ritorno sulla scena del brand, il nuovo Assassin’s Creed dovrebbe andare ad offrire un’esperienza di gioco unicamente single player, escludendo possibili modalità dedicate al multiplayer, sia cooperativo offline che competitivo online.

Assassin’s Creed 2017 trailer e data uscita

Andando a smentire i rumor che davano il primo reveal trailer di Assassin’s Creed per lo scorso 19 maggio, Ubisoft ha ribadito che il nuovo capitolo sarà rivelato ufficialmente al prossimo E3 2017 in occasione della conferenza tenuta dalla stessa software house. Nonostante questo, gli sviluppatori hanno voluto comunque confermare la presenza e il rilascio di questo capitolo entro la fine del 2017.

Per quanto riguarda le piattaforme su cui sarà rilasciato il gioco, probabilmente nel prossimo autunno, è indubbio che potremo vedere il nuovo Assassin’s Creed su PlayStation 4, Xbox One e PC. Un’incognita, invece, è rappresentata da Nintendo Switch, piattaforma per la quale Ubisoft ha garantito un’attenzione profonda, ma che potrebbe andare in disaccordo su quelle che dovrebbero essere le ambizioni tecniche del nuovo titolo. In tal senso, resta da capire se gli sviluppatori hanno voluto concentrarsi su una versione unica del gioco o anche su una sorta di adattamento tale da potersi adeguare alle specifiche di Nintendo Switch. Infine, ci sarà sicuramente spazio per vedere Assassin’s Creed 2017 ottimizzato e migliorato anche per le console potenziate protagoniste dell’ultimo periodo, vale a dire PlayStation 4 Pro e Xbox Project Scorpio.

Non resta che attendere pazientemente ulteriori novità dalla fiera losangelina, ricordando che la conferenza Ubisoft si terrà il prossimo 12 giugno alle 22:00 ora italiana.