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Archos ArcBook: ritorno al 2009

di Riccardo Palomboaggiornato il 8 maggio 2015

Archos ArcBook è un portatile 10 pollici volgarmente* identificato come netbook, gestito da Google Android e con processore Cortex-A9 Dual o Quad Core (non è specificato, ma dovrebbe essere un RK3188 aggiornamento: è un RK3168 Dual Core). Archos lo ha appena presentato. Sarà disponibile da giugno per 149 euro in configurazione WiFi con 8 GB di spazio interno e 1 GB di RAM, su un firmware Jelly Bean.

→ Aggiornamento: Archos ArcBook in video. In USA si chiama Droid Book

È una configurazione che fa davvero fatica a metà 2014; aggiungendo 50 euro si può possibile acquistare un Acer Chromebook gestito da un Celeron Haswell, e che per poco in più si riescono ad avere portatili pari dimensioni con Office 2013 completo e SoC Intel Bay Trail (mi riferisco a Flex 10 di Lenovo, ora in offerta a 249 euro).

Gli unici punti di forza di Archos ArcBook sono la batteria da 8000 mAh (davvero notevole), le due microUSB (anche se questo conferma che si tratta di una scheda “da tablet” con display, tastiera e touchpad) e la certificazione Google che permette di garantire accesso Play Store, pre-installare OfficeSuite 6 per l’editing di documenti da ufficio ed avere 15 GB di spazio Google Drive. Tutto il resto, display touch da 1024 x 600 pixel compreso, è davvero di fascia bassa.

Bisognerà vederlo dal vivo per dire qualcosa di meno severo. Il rivale diretto di ArcBook è un altro Lenovo, IdeaPad A10, un 10.1 pollici convertibile basato su RK3188 disponibile in Italia con prezzi a partire da 180 euro. Il nuovo Archos potrebbe avere uno schermo migliore, magari più luminoso, sicuramente avrà una migliore autonomia e forse una versione più matura di Android. Ma basterà? Io non credo. Ci torneremo, anche se non credo con un tono meno critico.

*: anche se nell’ultimo periodo il termine è usato in tono dispregiativo, per anni i netbook sono stati dei portatili essenziali, economici, con lunga autonomia e spesso ben costruiti e realizzati. Tutt’altra cosa rispetto a questo tardivo Archos ArcBook.