Apple Pay in Italia: cos’è e come funziona

Correva l’anno 2014 quando Apple presentava per la prima volta Apple Pay, ovvero il servizio di pagamento basato su chip NFC che permette di acquistare merci direttamente tramite il proprio smartphone e non solo. Come ci si poteva aspettare, Apple Pay ha fatto diversi passi in avanti scavalcando i confini che ci divino dai nostri cugini americani per poi sbarcare anche in Europa. Dopo un tiepido arrivo in altre nazioni europee, il 17 marzo 2017 ha ufficialmente messo piede anche in Italia. In questa guida vi spiegheremo per filo e per segno come funziona Apple Pay in Italia, su quali dispositivi dell’azienda di Cupertino è disponibile e come iniziare ad utilizzarlo.

Apple Pay cos’è

Apple Pay è un sistema di pagamento contacless che permette pagamenti utilizzando i seguenti dispositivi: iPhone 6 o superiori, Apple Watch o superiori, iPad Air 2 o superiori e Mac con macOS Sierra o superiori. Come detto poco più su, Apple Pay è stato presentato per la prima volta a settembre 2014 durante la classica conferenza in cui Apple svela le novità software per i suoi dispositivi.

Dapprima a solo appannaggio degli utenti statunitensi, Apple Pay ha guadagnato terreno anche in nazioni estere e, piano piano, riuscendo ad integrare ulteriori sistemi di pagamento rispetto a quelli presenti al day one. Infatti, il punto forte di Apple Pay è fondamentalmente nei partner commerciali che dichiarano pieno supporto al servizio di pagamento contactless.

Apple Pay in Italia

Da questo punto di vista Apple ha fatto un lavoro lungo e certosino, per alcuni piuttosto lento, ma in ogni caso caratterizzato da un’elevato indice di soddisfazione dei suoi clienti. Questi, dove possibile, utilizzano Apple Pay e lo fanno sempre più spesso, a volte cambiando radicalmente i proprio schemi di utilizzo delle carte di credito. Qualche piccola precisazione: sebbene Apple Pay venga etichettata come il portafoglio digitale della compagnia californiana, il servizio di pagamento è fondamentalmente un intermediario che permette di effettuare pagamenti con le proprie carte di credito senza mai sfilarle dal portafogli.

Per farlo si poggia sull’applicazione Wallet installata di default su tutti i dispositivi iOS. È la stessa che può essere sfruttata per abbinare carte fedeltà, biglietti del cinema, biglietti aerei e tanto altro. A seguito della disponibilità di Apple Pay anche per l’Italia, l’applicazione Wallet ha ricevuto un aggiornamento server side (senza passare dall’App Store) per garantire l’aggiunta di tutte le carte di credito adesso supportate.

Come impostare Apple Pay in Italia

Apple Pay in ItaliaImpostare Apple Pay è davvero un gioco da ragazzi. Apple permette di farlo scegliendo due strade distinte e separate: al momento della prima attivazione di un dispositivo Apple supportato, oppure in seguito, direttamente tramite l’applicazione Wallet. Nel caso in cui avessi acquistato per la prima volta un dispositivi in grado di supportare Apple Pay in Italia, le prime fasi di impostazioni di iOS 10 ti permettono di aggiungere rapidamente le carte di credito ancor prima di aver visto per la prima volta la home screen del tuo smartphone.

Proprio come avviene ad esempio per le impostazioni iniziali del Touch ID, l’impostazione di Apple Pay durante le fasi di inizializzazione di iOS sono estremamente semplici. Il sistema chiederà se attivare o meno il sistema di pagamento; in caso affermativo, Apple Pay riconosce automaticamente la carta di credito associata all’Apple ID e chiede di inserire il codice CVV presente sul retro.

Dopo aver visto come fare per impostare Apple Pay alla fase iniziale di attivazione di un nuovo dispositivo, vediamo come fare per aggiungere una carta di credito direttamente da Wallet. Per prima cosa bisogna avviare l’applicazione e tappare il tasto “+” presente sulla stessa riga dove è riportata l’etichetta “ Pay”. Se avete abbastanza memoria, vi ricorderete che, prima di Apple Pay, l’interfaccia di Wallet permetteva unicamente di aggiungere biglietti.

Si tratta di una mossa particolarmente vincente quella giocata da Apple. Con un’unica applicazione, presente sia su iOS che su watchOS, l’azienda di Cupertino permette ai suoi utenti di avere a portata di tap tutte le carte e i biglietti per effettuare pagamenti. Una volta tappato sul tasto virtuale “+”, vi verrà richiesta la password del vostro ID Apple. Aggiungetela e passate così alla fase successiva di impostazione.

Tappando sul tasto “Avanti” si attiverà la fotocamera posteriore del vostro iPhone per inquadrare la carta di credito. Nel caso in cui non fosse possibile inquadrare la carta di credito con la fotocamera, il sistema permette di inserire manualmente tutte le informazioni relative ad essa. Il nostro consiglio è quello di aggiungere la propria carta di credito sfruttando la fotocamera del vostro smartphone. Si tratta di una funzione immediata e assolutamente sicura. Non verrà scattata una vera e propria fotografia della carta di credito, quindi le informazioni non vengono salvate all’interno del rullino fotografico.

A questo punto Apple Pay riconoscerà automaticamente la carta di credito e permette di utilizzarla. Per quanto riguarda Apple Watch, l’aggiunta di una carta di credito è leggermente più complicata. Proprio per la struttura stessa di watchOS, non è possibile aggiungere una carta di credito direttamente dallo smartwatch. In questo caso bisognerà passare attraverso l’applicazione companion presente sul proprio iPhone. Una volta avviata, bisogna far partire l’applicazione Wallet. Nel caso caso in cui la carta di credito fosse presente sul proprio iPhone, il sistema riconoscerà già il tutto e completerà la fase di impostazione. Nel caso contrario, bisogna aggiungere la carta di credito ed inserire manualmente le informazioni relative ad essa.

Apple Pay ha fatto il suo arrivo anche su macOS. Infatti, grazie alla presenza del Touch ID nei nuovi MacBook Pro 2016 con Touch Bar, il sistema può essere sfruttato per effettuare acquisti nei siti web che supportano il sistema di pagamento. Ricordiamo che la funzione è disponibile solo su browser Safari. Per aggiungere la carta di credito bisogna seguire il percorso Preferenze di sistema > Wallet & Apple Pay; al suo interno bisogna poi seguire le informazioni a schermo per aggiungere la carta di credito ed iniziare così a pagare direttamente dal proprio Mac.

Apple Pay come funziona

Dopo aver configurato correttamente Apple Pay sui dispositivi supportati seguendo i passi descritti nel capitolo precedente, siete finalmente pronti a pagare sfruttando il nuovo sistema di pagamento contactless. Una volta trovato l’esercizio commerciale predisposto ad Apple Pay (ricordate di cercare il simbolo ufficiale che ne certifica il supporto, oppure quello già noto che certifica i pagamenti contactless), è possibile pagare con uno dei dispositivi presenti ad inizio guida.

Per pagare con il proprio iPhone basta avvicinare il telefono al POS (distanza minima di 2 cm) e premere il tasto Touch ID. Ovviamente il sistema funziona solo tramite la propria impronta digitale, un livello di sicurezza aggiuntivo che vi permette di effettuare pagamenti in completa sicurezza. Per quanto riguarda l’Apple Watch, per pagare sarà sufficiente cliccare due volte il tasto laterale del proprio smartwatch. A questo punto si aprirà una schermata raffigurante la propria carta di credito; avvicinate l’orologio al POS e procedete al pagamento.

Apple Pay in Italia

Per effettuare acquisti tramite Safari, sul web, e quindi tramite macOS Sierra, bisogna prima di tutto aver aggiunto la carta di credito al sistema operativo per desktop. Una volta individuato il sito eCommerce adatto, basta cliccare il banner “Paga con  Pay”; il click vi permetterà di scegliere la carta di credito da utilizzare per concludere il pagamento. Ovviamente il servizio tramite sito web è disponibile anche su iPhone ed Apple Watch. Per confermare il pagamento bisognerà poi convalidarlo tramite il Touch ID (iOS e macOS) oppure cliccando due volte il tasto laterale dell’Apple Watch.

Ma come fare a pagare con più carte di credito? Potrebbe capitare di essere in possesso di più carte di credito abilitate ad Apple Pay in Italia. Nel caso in cui fossero presenti più carte, al momento del pagamento sarà possibile scorrere fra quelle presenti su Wallet. Su iOS bisognerà compiere gli stessi passi visti poco fa ma senza premere il Touch ID. Quando apparirà la carta di credito nella schermata di Wallet, scorrete con degli swipe per trovare la carta con cui concludere il pagamento. Una volta trovata basta poggiare il dito sul Touch ID per convalidare il pagamento.

Su Apple Watch la funzione è molto simile. Quando si vuole pagare con Apple Pay in Italia bisogna premere due volte il tasto laterale. All’apertura di Wallet basta scegliere la carta giusta ed infine avvicinare lo smartwatch al POS.

Sicurezza e Privacy utilizzando Apple Pay in Italia

Apple è una delle aziende più impegnate per quanto riguarda la salvaguardia della privacy dei suoi utenti. Non è da meno Apple Pay. Infatti, quando si parla di pagamenti, quasi sempre nasce il timore di vedere le proprie informazioni di acquisto condivise con partner commerciali esterni. Apple Pay si basa su un mix di tecnologia hardware e software sviluppata per garantire la sicurezza delle informazioni personali e non raccogliere i dati relativi alle transazioni.

Apple Pay, come visto, si basa sulla sull’utilizzo del Touch ID per convalidare il pagamento. Anche nel caso in cui il tuo iPhone dovesse essere smarrito o rubato, nessuno può procedere al pagamento di un bene tramite Apple Pay senza la tua impronta digitale. Stessa cosa per quanto riguarda l’Apple Watch. Qui è necessario abilitare il rilevamento del polso. Quando aggiungi una carta di credito tramite la fotocamera del tuo iPhone, le informazioni non vengono salvate sul telefono o nel rullino.

I dati salvati vengono decodifica ed inviati a seguito di una codifica all’istituto bancario utilizzato per effettuare pagamenti con Apple Pay in Italia. Dopo che la carta è stata approvata, la Banca assocerà ad essa un numero univoco che verrà poi codificato ed inviato ad Apple. Questa chiave non può essere decodificata da Apple ma viene archiviata in un particolare chip presente all’interno del tuo dispositivo. Il Secure Element è un chip sviluppato per archiviare le informazioni di pagamento in modo sicuro.

Il numero univoco non viene mai salvato all’interno di iOS o watchOS né tantomeno sui server Apple né in uno dei backup di iCloud.

Apple Pay in Italia: i partner

Come detto poco più su, Apple Pay si basa fondamentalmente sul gran numero di partner commerciali che si uniscono all’azienda per garantire pagamenti on-the-go. Allo stato attuale, sono abilitate tutte le carte che fanno riferimento ai circuiti Maestro, MasterCard, VISA e V PAY (servizio di pagamento di VISA). Storia diversa invece per quanto riguarda le banche che attualmente aderiscono ad Apple Pay in Italia.

Banche che supportano Apple Pay

Per il momento figurano Boon (applicazione che permette di caricare una carta prepagata di una banca), Carrefour Banca e UniCredit. Piccola precisazione: Apple Pay in Italia supporta le carte del circuito VISA e MasterCard se erogate da UniCredit. E per le altre? Nessun timore, Apple è costantemente al lavoro per portare quanti più partner all’interno del suo ecosistema. Nel corso del 2017 entreranno a far parte anche le seguenti banche: American Express, CartaBCC, ExpendiaSmart (carta aziendale), Fineco Bank, HYPE (prepagata elettronica), Banca Mediolanum, N26 (startup berlinese che offre servizi bancari su smartphone) e Widiba (banca digitale di Mps).

Esercizi commerciali che supportano Apple Pay

Per quanto riguarda gli esercizi commerciali veri e propri, Apple Pay in Italia è accettata in tutti gli esercizi (hotel, negozi, bar, ristoranti, eccetera) che mostrano il simbolo ufficiale del servizio di pagamento. Nonostante questo, Apple ha stilato la lista degli esercizi commerciali che sono attualmente partner di Apple Pay. Oltre ad Apple stessa con i suoi Apple Store, Apple Pay è supportata da Auchan, Autogrill, Carrefour, Eataly, ePrice, Esselunga, EuroSpin, La Gardenia, H&M, Leroy Merlin, LiDL, Limoni, MediaWorld, Mondadori Store, OVS, laRinascente, Sephora, Simply Market ed Unieuro.

App e siti che usano già Apple Pay

La forza di Apple Pay risiede anche nel supporto delle tante applicazioni presenti sull’App Store così come a siti esterni. Fra questi troviamo Deliveroo (app e sito web), easyJet (app e sito web), Unieuro (app e sito web), ParkAppy (app), EniPay (app), Musement (app e sito), Giglio (sito), Stockisti (sito), Saldi Privati (app), Trainline (app) e Booking.com (app).

La lista tenderà sicuramente ad aumentare e pertanto vi consigliamo di fare un salto nel corso dei prossimi mesi per scoprire quali altri servizi bancari e esercizi commerciali supporteranno Apple Pay.

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