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Apple notebook: guida alla scelta del MacBook ideale

Apple notebook: guida alla scelta del MacBook ideale

di Fiorenza Polverino
Specialist Miglior notebook
aggiornato il 30 settembre 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida Apple notebook è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Ottobre 2019.

Design unico, grande longevità, un’esperienza d’uso ineguagliabile grazie al sistema operativo perfettamente ottimizzato. Andiamo, chi non ha desiderato almeno una volta un MacBook? Se finalmente è arrivato il momento di acquistare uno dei famosissimi Apple notebook, ecco tutti i consigli per scegliere quello più adatto a voi.

Apple notebook: quale comprare

Sono moltissimi gli utenti che, nonostante i prezzi elevati, scelgono un Apple notebook per il lavoro o lo svago. Come mai? L’immagine dei Mac che si è consolidata nel corso degli anni è quella di macchine funzionali, sicure e belle da vedere: dei veri e propri status symbol. Certo, c’è chi potrebbe obiettare che, allo stesso prezzo di un MacBook si può portare a casa un PC Windows equipaggiato con un hardware di livello superiore. Ma a contare non è -solo- quello che c’è sotto la scocca: al di là dell’eterna disputa tra utenti Mac e PC, ecco quali sono i principali punti di forza degli Apple notebook.

Sistema operativo: macOS

Innanzitutto, parliamo del sistema operativo. Come vedremo a breve, l’azienda di Cupertino produce un limitato numero di portatili. Questo fa sì che ogni Apple notebook disponga di un sistema operativo perfettamente ottimizzato per l’hardware in uso. È proprio questa la ragione per cui, anche se in media non sono dotati di schede tecniche eccezionali, i MacBook risultano comunque molto veloci e reattivi. E lo stesso vale per la batteria: i consumi vengono sapientemente gestiti per garantire il massimo livello di autonomia raggiungibile. Ma macOS non è solo in grado di tirare fuori il meglio dall’hardware di un Apple notebook: il sistema operativo è anche molto stabile e sicuro.

MacBook: Sicurezza avanzata

Quasi immune dai virus mainstream (i software presenti sul Mac App Store subiscono dei severi controlli), difficilmente un MacBook richiederà l’installazione di un antivirus di terze parti. E se, almeno una volta nella vita, un utente Windows si è dovuto confrontare con una formattazione del sistema, raramente capita che chi usa un prodotto Apple dovrà occuparsi di questa noiosa procedura. Infine, un ulteriore vantaggio riguarda gli upgrade di macOS: la politica dell’azienda prevede che non siano solo gli Apple notebook più recenti a ricevere gli ultimi aggiornamenti del sistema operativo, ma anche quelli con qualche anno sulle spalle. Questo fa sì che in generale un MacBook continui a rimanere efficiente nel corso degli anni, senza perdere l’accesso a tutte le nuove funzionalità rilasciate da Apple.

Ottimizzazione hardware-software

Tra i punti di forza degli Apple notebook non possiamo certo trascurare l’ottima qualità di materiali e periferiche. Iniziamo dai display: ormai la quasi totalità dei device monta pannelli Retina. Alta densità di pixel ed elevate risoluzioni, immagini definite e dai colori realistici, ottimo livello di luminosità e ampi angoli di visione: se i Mac sono tra i dispositivi preferiti da chi lavora con le immagini un motivo ci sarà, no? Meritano una menzione anche le tastiere e i trackpad. Al di là di qualche scivolone (vedi la prima generazione di keyboard a farfalla), si tratta di periferiche di alto livello, dal funzionamento ineccepibile, precise e comode da usare. Chi ha utilizzato almeno una volta un Apple notebook o un Magic Mouse avrà già avuto modo di apprezzare le numerose gesture disponibili.

 

Abbiamo visto rapidamente cosa è che rende unici gli Apple notebook e gli ultimi dubbi dovrebbero essere stati fugati. Tranne uno: quale modello scegliere? Nelle prossime righe prenderemo in esame tutti i MacBook, parlando delle loro caratteristiche e dei punti di forza. Pronti a scoprire qual è quello giusto per voi?

MacBook Air 2019

Iniziamo la nostra guida “Apple notebook” da lui, l’Ultrabook più economico di casa Cupertino che ritorna finalmente in auge in vesti tutte nuove: MacBook Air 2019. Re della compattezza, si parla del notebook Apple più accessibile, fatto per chi non ha particolari pretese in termini di performance ma vuole comunque una macchina solida ed estremamente leggera.

All’interno del telaio in alluminio troviamo un pannello da 13.3″ con risoluzione Retina 2560 x 1600 pixel con la nuovatecnologia True Tone. Siamo di fronte ad uno dei migliori display che si possono trovare usl mercato, con una densità davvero alta e una gamma cromatica favolosa. Non mancano ovviamente camera frontale FaceTime HD, Apple Keyboard di terza generazione con corsa ottimizzata e trackpad dotato di Force Touch.

Nel cuore troviamo un processore dual-core Intel Core i5-8210Y, della famiglia Amber Lake Y e con clock fino a 3.60 GHz in modalità Turbo. Ad accompagnarli troviamo 8 GB di RAM solo DDR3 e storage SSD PCIe a partire da 128 GB. Le configurazioni multiple possono essere varie: fino a 16 GB di RAM e fino ad 1 TB di SSD. In tutti i casi, precisiamo che entrambi i componenti saranno saldati sulla scheda madre. Presenti inoltre tasto Touch ID, tre USB 3.1 Type-C (due Thunderbolt 3) e jack audio. L’autonomia media promette dalle 12 alle 13 ore di utilizzo molto moderato. L’OS è ovviamente macOS.

Puoi acquistare MacBook Air 2019 su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa MacBook Air 2019 è disponibile nella variante 256 GB.

MacBook Pro 13″ 2019

Se saliamo di livello non possiamo che trovare nella sezione “Apple notebook” il prodotto 13″ di fascia alta più stuzzicante: MacBook Pro 13 2019. La nuova versione del “piccolo Pro” di casa Apple è ancora una volta adatta a chi sta cercando un prodotto compatto fatto anche per le attività professionali. Dotato infatti di un ottimo hardware interno (sono più le configurazioni), il dispositivo dispone di un corpo in alluminio davvero compattissimo. Frontalmente presenta un display da 13.3″ con risoluzione Retina (2560 x 1600 pixel) e tecnologia True Tone. Non mancano il sensore Touch ID, Apple Keyboard 3 e ampio trackpad con Force Touch.

Interessante ciò che troviamo all’interno. Per il processore le combinazioni sono due: possiamo infatti optare per un Intel Core i5-8257U oppure per un Core i5-8279U. Questi due differiscono principalmente per il clock: 1.4 GHz / 3.9 GHz per il primo, 2.4 GHz /4.1 GHz per il secondo. La scelta è da compiere in base all’utilizzo che dovete fare del dispositivo: per un po’ di autonomia in più ma performance più contenute, allora scegliete il primo; per performance più alte optate per il secondo.

Per quanto riguarda la memoria, le opzioni sono varie. La RAM può essere da 8 o 16 GB (vedi discorso precedente sulla scelta), mentre lo storage parte da una base di 128 GB fino a ben 2 TB personalizzati sull’Apple Store Online. Qui di seguito vi suggeriremo i modelli base con i tagli di memoria disponibili per tutti i venditori di terze parti. Lato porte troviamo comunque ben quattro USB 3.1 Type-C Thunderbolt 3 e un jack per l’audio. L’autonomia con utilizzo medio secondo Apple è da 10 ore.

Puoi acquistare MacBook Pro 13" 2019 su Amazon. In alternativa MacBook Pro 13" 2019 è disponibile nelle varianti i5-8257U - 256 GB, i5-8279U - 256 GB o i5-8279U - 512 GB.

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MacBook Pro 15″ 2019

Se arriviamo alla cima, in “Apple Notebook” non possiamo che trovare il campione assoluto, ovvero MacBook Pro 15 2019. Siamo di fronte alla macchina per chi non ha bisogno di rinunce, soprattutto perché magari è necessario impiegarla in utilizzi lavorativi. Frontalmente troviamo un pannello da 15.4″ Retina con True Tone con risoluzione da 2880 x 1800 pixel. Buone la resa cromatica e la luminosità, accettabile l’assenza del 4K.

Internamente a gestire tutto troviamo uno fra i due processori a scelta: Intel Core i7-9750H, con frequenza in Turbo fino a 4.5 GHz, oppure i9-9880H, in alcuni modelli addirittura nella versione “HK”. La frequenza di quest’ultimo è notevole: 5.0 GHz. Anche qui la scelta deve essere fatta in base all’utilizzo che dovete fare del vostro Mac; se non volete esagerare, l’i7 fa più che bene. Associati troviamo 8 o 16 GB di RAM e storage SSD NVMe fino a 4 TB. Nelle configurazioni che suggeriamo troviamo solo quelle a storage “normale”.

Non manca inoltre scheda video dedicata, anche qui configurabile: troviamo AMD Radeon Pro 555X oppure AMD Radeon Pro 560X, entrambe con 4 GB di memoria. Per il videoediting vi consigliamo la prima, mentre se dovete andare ai livelli estremi con modellazione 3D e simili, optate per la seconda. La dotazione di porte è la stessa del modello da 13″: addirittura quattro USB 3.1 Type-C, tutte Thunderbolt 3, e jack audio. L’autonomia media è di 10 ore ad utilizzo moderato e l’OS è come sempre macOS.

Puoi acquistare MacBook Pro 15" 2019 su Amazon. In alternativa MacBook Pro 15" 2019 è disponibile nella variante i9-9880H.

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