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Amazon Prime Video: scopriamo il nuovo servizio di streaming on-demand

di Andrea Pettinariaggiornato il 23 maggio 2018

Durante gli scorsi giorni un nuovo concorrente si è aggiunto al già saturo mercato dei servizi di streaming on-demand italiano: stiamo parlando di Amazon Prime Video, già leader del settore all’estero e ad oggi protagonista di un maxi-lancio internazionale in oltre 200 Paesi, tra i quali spicca anche il nostro. Ma come funziona Amazon Prime Video? Quanto costa e, soprattutto, quali contenuti offre rispetto alla concorrenza? Andiamolo a scoprire nel nostro focus.

Amazon Prime Video: come funziona?

Amazon Prime Video è un servizio di streaming di contenuti multimediali on-demand (su richiesta) molto simile a Netflix, Infinity o Now TV. In poche parole esso permette di guardare direttamente in streaming, quindi attraverso la propria connessione Internet, film, serie TV, documentari e altre tipologie di contenuti audiovisivi direttamente dai propri dispositivi preferiti, come smartphone, tablet o Smart TV. Il funzionamento di Amazon Prime Video – e di tutti gli altri servizi di streaming on-demand – è molto semplice: basta scegliere dal catalogo ciò che si vuole guardare e nel giro di un paio di click (o di qualche tap, in caso di dispositivi portatili) il contenuto sarà in riproduzione sul nostro display. Nel caso volessimo interromperlo, niente paura: il sistema ricorderà il punto esatto in cui siamo arrivati, permettendoci così di continuare la visione in un secondo momento. In un’ottica più specifica Amazon Prime Video dispone di un paio di funzionalità esclusive rispetto alla concorrenza, che andremo ad analizzare nel dettaglio più avanti.

Amazon Prime Video: quanto costa?

Amazon Prime Video è stato lanciato in Italia lo scorso 14 dicembre ed è attualmente gratuito per tutti coloro che dispongono di un abbonamento ad Amazon Prime, il cui costo è di 19,99€ annuali. Non è chiaro, per il momento, se in futuro il pacchetto Amazon Prime – includente anche Prime Video – sarà sovraprezzato: il colosso statunitense non ha infatti comunicato ancora nulla a riguardo. Ciò che sappiamo è che all’estero, come ad esempio negli States, l’intero pacchetto viene venduto a 99 dollari annui, ovviamente con il classico “Amazon Prime” incluso. Lo stesso è avvenuto in Germania e Regno Unito, a prezzi decisamente inferiori. Da noi, il tutto è incluso nel classico abbonamento Prime annuale, ed ovviamente è un’ottima notizia, oltre che un’interessante occasione per godere delle spedizioni rapide e dell’accesso agli sconti anticipati ed esclusivi di Amazon Prime.

Per utilizzare Amazon Prime Video, per ora, non vi resta dunque che attivare un abbonamento di Amazon Prime, oppure iniziare il periodo di prova gratuito di un mese: potete attivare entrambe le opzioni seguendo questo indirizzo.

Amazon Prime Video: quali dispositivi supporta?

Arriviamo ora ad un punto molto delicato: quali dispositivi supporta Amazon Prime Video? Questo passo è molto importante, in quanto è collegato direttamente alla comodità con la quale è possibile usufruire del servizio. Ebbene, ad oggi, Amazon Prime Video è disponibile tramite applicazione per smartphone e tablet Android e iOS, è possibile poi accedervi su PC (Windows 7 o superiori) o Mac (OS X 10.7 o superiori), ed è disponibile anche per sistemi Linux e Chrome OS. I browser attualmente supportati sono Chrome, Firefox, Microsoft Edge, Safari e Opera. Amazon Prime Video funziona grazie alla tecnologia HTML5, ma è in grado di passare a Silverlight qualora utilizzassimo browser datati.

Per funzionare sui device Android esistono alcuni requisiti di sistema, che corrispondono alla necessità di montare almeno un processore da 1,2 GHz di frequenza (attenzione, quelli Intel non sono al momento supportati), affiancato da almeno 1 GB di RAM. Rientrano nella lista anche i tablet Amazon Fire, pienamente compatibili con il servizio proprietario.

Non potevano mancare le Smart TV, per il momento limitate a modelli Samsung risalenti al biennio 2015/2016, dotati del sistema operativo Tizen, e LG, tra modelli serie EG960V, EF950V, EG920V, EG910V, UC9V, UB980V, UF950V, UG870V, UF8507, UF7787, UF7767, UF6807, UF6407, LF652V, LF630V, UF776V, UF850V del 2015, con WebOS 2.0 e quelle serie G6, E6, C6, B6, UH9500, UH8500, UH7700, UH7500, UH 6500, UH 6300, UH 6100, più recenti, con il sistema operativo WebOS 3.0.

Una grande pecca è data dal fatto che Amazon Prime Video non è compatibile con Chromecast: proprio qualche tempo fa, per sopraffare la concorrenza ed incitare le vendite del proprio Amazon Fire TV Stick, il colosso di Bezos decise di rimuovere Chromecast e Apple TV dal proprio catalogo. Il problema sta proprio nel fatto che Amazon Fire TV Stick, per il momento, non è venduto direttamente in Italia, motivo per cui utilizzare Amazon Prime Video su un televisore un po’ datato sarà necessario proseguire per vie traverse, installandovi magari un set top box Android.

Amazon Prime Video, come abbiamo detto, è stato protagonista di un lancio internazionale lo scorso 14 dicembre. Un lancio un po’ raffazzonato, a dire il vero, che ha puntato evidentemente più sulla quantità che sulla qualità. Tutto ciò, oltre che per l’iniziale scarsità di contenuti da vedere, si evince anche da un singolo dettaglio: la totale interfaccia di Amazon Prime Video è attualmente in inglese, non essendo stata infatti localizzata per nessuno dei Paesi coinvolti nel lancio. Poco importa, ad ogni modo, per un servizio che potremmo definire ancora in stato di Beta – perlomeno in Italia – offerto comunque gratuitamente all’interno di un pacchetto già molto diffuso tra gli utenti del Web.

Il catalogo, al momento del lancio, è sicuramente il punto debole del servizio. Per quanto siamo sicuri che tutto ciò rappresenti una soluzione provvisoria, questo conta circa 300 titoli tra serie TV e film, comprensivo delle tanto acclamate esclusive Amazon che stanno via via recuperando terreno su Netflix, altro colosso della produzione (oltre che della distribuzione) che ultimamente, come tutti sappiamo, sta facendo faville. Da qualche anno a questa parte, infatti, anche Amazon si è lanciata a capofitto nella produzione di nuovi show esclusivi per il proprio servizio, e ci è riuscita pienamente! “The Man in the High Castle“, “Mozart in the Jungle” e “The Grand Tour” (con i protagonisti originali di “Top Gear”) sono solo alcuni esempi.

Il resto, salvo qualche eccezione, appartiene al solito catalogo visto e rivisto sui servizi dei competitor. Le eccezioni sono interessanti: su Amazon Prime Video è infatti possibile gustarsi serie TV targate AMC del calibro di “Fear the Walking Dead” e “Preacher“, finora esclusive Sky/Now TV. I restanti contenuti sono una selezione di pellicole relativamente recenti, spesso già viste, simili a quelle che troviamo già su Netflix. Il catalogo è poi suddiviso in varie sezioni in base al genere di contenuto: “Azione”, “Avventura”, “Animazione”, “Drama”, “Commedia”, “Crime” e “Kids”. Nei casi più fortunati la lista dei contenuti può vantare fino a quattro pagine.

Insomma, per il momento Amazon Prime Video si presenta con una selezione di contenuti molto risicata, che verrà ampliata via via da ogni filiale nazionale del servizio nei mesi che verranno. Ad oggi, infatti, Amazon Prime Video non rappresenta altro che un servizio su cui fare riferimento qualora disponessimo già di un abbonamento ad Amazon Prime e decidessimo di voler dare un’occhiata agli ottimi titoli originali Amazon, o a qualche pellicola o serie TV presente sulla lista.

Amazon Prime Video: qualità di visione ed esperienza d’utilizzo

Come si comporta Amazon Prime Video dal punto di vista dell’esperienza d’utilizzo? Provando inizialmente il servizio su browser Internet siamo rimasti abbastanza delusi dall’interfaccia grafica che ci si è presentata davanti: mal organizzata e per niente interattiva. Collegandovi alla pagina principale di Amazon Prime Video vi ritroverete davanti ai classici tiles tipici di questi servizi di streaming, tuttavia quest’ultimi non offriranno chissà quale grado di interazione, essendo semplicemente delle immagini cliccabili rappresentative del contenuto offerto. Nessuna animazione al passaggio del mouse, nulla di nulla. La situazione peggiora quando ci addentriamo all’interno di una categoria tematica, dove i contenuti sono organizzati in semplici pagine Web caratterizzate da una lista di titoli limitata numericamente, per cui per continuare dovremo andare a “Pagina 2” e seguenti per visualizzare il resto dell’offerta. Improponibile all’alba del 2017.

Fortunatamente, però, il tutto migliora notevolmente andando a riprodurre uno dei contenuti presenti in catalogo: la pagina di riproduzione è abbastanza classica, ma la differenza in questi casi la fa il player video. Basato su HTML5 (ma supporta anche Silverlight), questo offre diverse funzionalità davvero degne di nota. Innanzitutto i contenuti sono doppiati in diverse lingue (compreso l’italiano sulla quasi-totalità delle pellicole) ed offrono anche la presenza di sottotitoli. Molto interessante la suddivisione di ogni contenuto in diverse “scene”, dotate di un titolo ed una breve descrizione, che potremo navigare con qualche semplice click. Riguardare le nostre scene preferite non è mai stato così semplice. La qualità video è notevole ed è in grado di raggiungere la risoluzione Full HD su browser, sulla totalità dei contenuti presenti in lista. Il discorso cambia notevolmente se disponiamo di una Smart TV abilitata, e di una connessione di almeno 15 Mbps: in questi casi, infatti, alcuni degli show saranno fruibili direttamente a risoluzione 4K, in alcuni casi addirittura con la tecnologia HDR abilitata.

Amazon Prime Video: la versione mobile

L’esperienza cambia totalmente su mobile, utilizzando l’applicazione Prime Video dedicata. Questa è sicuramente più all’avanguardia e offre una disposizione dei contenuti più moderna, unita a qualche chicca che interesserà sicuramente quegli utenti che più di tutti desiderano guardare i propri show preferiti in mobilità. L’applicazione di Amazon Prime Video offre infatti la possibilità di scaricare i vari contenuti presenti in catalogo e riguardarli offline, il tutto tramite un sistema di download molto intelligente.

Accedendo alla pagina di qualsiasi film o serie TV in catalogo, infatti, ci sarà possibile scaricare il contenuto in questione semplicemente facendo un paio di tap sul display del nostro smartphone o tablet: ci basterà infatti selezionare l’icona “Download” per ridimensionare la qualità del file che stiamo per scaricare, a scelta tra “Data Saver”, “Good” “Better” e “Best”. La prima opzione permette di risparmiare spazio, utilizzando solo 140 MB per un’ora di video; salendo il file si “gonfia”, fino a raggiungere i quasi 500 MB per ora di video. Si tratta di un’opzione sicuramente interessante, che si sposa al meglio con i diversi terminali posseduti dai vari utenti abbonati al servizio.

Ultima, ma non per importanza, è la presenza del sistema X-Ray, già intravisto più in alto, accessibile direttamente dal player multimediale del servizio (sia su mobile che su desktop), che permette di scansionare a fondo la scena in riproduzione, riconoscendone attori coinvolti e musica in riproduzione, basandosi sul database IMDb, famoso a livello internazionale per offrire una quantità innumerevole di informazioni in merito a cast di pellicole e serie televisive. In un’ottica più generale la funzionalità X-Ray permette di visualizzare il cast completo di una pellicola o uno show televisivo, passare ai singoli profili degli attori coinvolti, scoprirne la musica e qualche interessante curiosità (le cosiddette “Trivia”) sulla produzione e le riprese. Dimenticatevi dunque di dover passare a Wikipedia per scoprire chi è quel determinato attore: con X-Ray avrete tutto a portata di mano.

 

Traendo le conclusioni, Amazon Prime Video è un servizio ancora in stato embrionale in Italia, una sorta di vetrina di ciò che sarà, ad ogni modo già disponibile per una prova. E voi, avete provato il servizio? Che ve ne pare? Fatecelo sapere utilizzando il box dei commenti qui sotto! Amazon ha inoltre lanciato il proprio servizio di streaming musicale: scoprilo nel nostro articolo su Amazon Music Unlimited.