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Kindle Voyage recensione

Kindle Voyage recensione

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Una grossa fetta di utenti associa ormai automaticamente la parola “eBook” ad Amazon. La società statunitense è stata infatti una di quelle che ha investito di più nel settore, sia attraverso la creazione di un vero e proprio ecosistema, sia commercializzando dei dispositivi di lettura dedicati: gli eReader Kindle. Gli ultimi due terminali di questa famiglia, presentati negli scorsi mesi da Amazon, sono però abbastanza particolari, poiché sono quasi agli antipodi l’uno rispetto all’altro. Da una parte abbiamo l’economico Kindle, che pur non integrando soluzioni particolarmente innovative permette un’ottima esperienza di lettura a un prezzo molto basso, dall’altra troviamo il nuovo Kindle Voyage: un top di gamma davvero completo e ben realizzato, che innalza il livello della categoria ma che viene venduto a un prezzo nettamente alto. Negli USA il terminale parte da 199 dollari nella versione senza WiFi e con gli annunci pubblicitari, per arrivare a 289 dollari in quella WiFi + Free 3G senza annunci. Varrà un prezzo così elevato? I pro sono davvero tanti, ma si apprezzano in pieno solo se si è lettori davvero accaniti.

Design e materiali

Non appena si tira fuori il device dalla confezione si notano diverse differenze tra il Kindle Voyage e i modelli precedenti prodotti da Amazon. Il design di Voyage è particolare e anche abbastanza innovativo per la serie: prende infatti molto più spunto dal tablet Fire HDX che dal Paperwhite, suo diretto predecessore. La cosa si nota in maniera molto evidente soprattutto osservando la scocca posteriore del terminale, caratterizzata da un’ampia lastra trapezoidale alla quale si collegano i quattro pannelli provenienti dai lati. Il tutto genera una particolare forma tridimensionale davvero piacevole alla vista e che migliora l’ergonomia. La scocca è in magnesio nero con una lavorazione opaca, fatta eccezione per un inserto superiore in plastica nera lucida. Tale elemento è stato inserito più per ragioni pratiche che estetiche, visto che serve per migliorare la connettività WiFi la quale altrimenti risentirebbe troppo della struttura metallica. Bisogna però riconoscere che tale soluzione tecnica è anche stata sfruttata sapientemente per donare un aspetto ancora più gradevole al dispositivo.

Sempre sul retro, nella parte sinistra, troviamo il tasto di accensione e spegnimento, anch’esso molto simile a quello visto sul già citato HDX. Inizialmente pensavo che la posizione potesse rivelarsi poco pratica e che favorisse delle pressioni accidentali del bottone, ma per attivarlo bisogna imprimere una forza ben calibrata e con un angolo quasi perpendicolare, fattori che rendono davvero difficile schiacciarlo erroneamente. Il grip offerto dalla scocca è maggiore di quello degli altri eReader della linea Kindle e il terminale dà un’ottima sensazione di solidità e robustezza. L’unico fastidioso neo che ho riscontrato nella parte posteriore scocca è però il tipo di lavorazione, per colpa di cui il pannello tende a trattenere un po’ troppo facilmente le impronte digitali, andando così a creare un effetto visivo poco piacevole.

L’utilizzo del magnesio però migliora nettamente la resistenza a graffi e urti e permette di ridurre la pesantezza del’eReader, che arriva così a soli 181 grammi. Non è il lettore più leggero che abbia testato, ma la differenza con il Paperwhite o con il Kobo Aura H2O si fa sentire, traducendosi in un maggior confort che risalta soprattutto dopo qualche ora di lettura. A difesa di Aura bisogna comunque sottolineare che tale device implementa un display dalla diagonale più ampia: 6,8 pollici.

Abbiamo poi diverse novità anche nella parte frontale di Voyage. La più evidente è sicuramente il display E-Ink Carta a filo con la cornice, scelta già vista su altri eBook Reader come lo stesso Aura. Lo schermo è protetto da un vetro con finitura opaca che stando a quanto dichiarato da Amazon dovrebbe riprodurre la sensazione tattile della carta e ridurre il riflesso. Per quanto riguarda il primo punto, tale sensazione non è così evidente, mentre per la riduzione del riflesso se la cava piuttosto bene: non elimina del tutto i bagliori fastidiosi sullo schermo, ma comunque migliora parecchio la situazione rispetto ad altri terminali. Tra l’altro, stando a quanto dichiarato, tale pannello protettivo è realizzato con una lavorazione che lo dovrebbe rendere più resistente ai graffi. In effetti il lettore ha resistito molto bene al tremendo “test dello zaino” a cui sottopongo tutti gli eReader, che consiste nell’essere riposto con poco cura all’interno appunto del mio zaino e poi sballottolato a destra e manca durante i miei spostamenti quotidiani.

Sui lati lunghi troviamo altri elementi peculiari di Voyage: due coppie di tasti soft-touch. Questi sono inseriti sotto il vetro di protezione ai lati del display e contrassegnati da una linea e un puntino. Le coppie sono poste specularmente su entrambi i fianchi dello schermo. Tali elementi, che se premuti attivano un feedback tattile dato da una leggera vibrazione, permettono di navigare facilmente tra le pagine dei propri eBook anche utilizzando Voyage con una mano sola. Premendo il bottone contraddistinto dalla linea verticale si passa alla pagina successiva mentre schiacciando quello con il puntino si torna indietro. Il fatto che entrambi i tasti siano inseriti su tutti e due i bordi dello schermo permette inoltre di utilizzare il device sia con la mano destra sia con la sinistra senza dover ogni volta ri-mappare tramite software i bottoni.

Inizialmente non pensavo che gli elementi in questione portassero una notevole differenza rispetto all’utilizzo del classico touchscreen, che comunque rimane presente. Mi sono però ricreduto in fretta, sembrerà una sciocchezza ma proseguire nella lettura senza neanche dover spostare le dita da bordo pagina nel giro di poco tempo si rivela più comodo e funzionale. Insomma, non si tratta di una novità rivoluzionaria ma migliora sicuramente l’esperienza di lettura, soprattutto in mobilità.

Voyage risulta quindi esteticamente molto accattivante e piacevole da utilizzare anche con una mano sola, grazie anche al peso contenuto di 181 grammi e all’ottima scelta di implementare i tasti soft-touch. Senza dubbio maneggiandolo ci si rende conto che si ha a che fare con un eReader top di gamma: le finiture curate e i materiali pregiati restituiscono all’utente una sensazione di solidità e robustezza davvero ottima. Lo spessore ridotto, 7,6 millimetri, e la forma particolare della scocca posteriore, migliorano l’ergonomia e rendono Kindle Voyage un terminale davvero maneggevole.

Display

Su questo nuovo Kindle le parole prendono forma attraverso un display davvero ottimo: un E-Ink Carta da 6 pollici con una densità di 300 PPI. Si tratta di un pannello dalla qualità molto elevata e la cosa si nota nella lettura. Grazie infatti ad un contrasto notevole e alla risoluzione migliore i caratteri risultano più nitidi e facili da leggere rispetto a qualunque altro eReader abbia provato finora. Se poi si va a fare un confronto tra immagini la differenza è ancora più evidente: lo schermo del Voyage ha una resa straordinaria.

Rispetto al Paperwhite ho trovato notevoli miglioramenti anche nel sistema di fronte-illuminazione: quello a bordo del nuovo top di gamma è più omogeneo e brillante. Non è ancora perfetto ma sicuramento molto più piacevole di quello del predecessore, che pur essendo di discreta qualità non mi ha mai convinto totalmente, soprattutto se paragonato alla fronte-illuminazione adottata da altri, come Kobo su Aura HD e H2O. Un punto forte di questo sistema risiede poi nel sensore di luminosità ambientale, posizionato nell’angolo superiore sinistro della parte frontale. La regolazione automatica della brillantezza dello schermo funziona, infatti, in maniera ottima e si rivela un’utilissima compagna di lettura.

Durante tutto il tempo del test ho tenuto tale funzionalità costantemente accesa e non sono mai dovuto ricorrere alla regolazione manuale. Il sensore e il software sono sempre stati in grado di selezionare il giusto livello di luminosità per permettermi di leggere confortevolmente. Anche nelle situazioni in cui altri lettori sono in difficoltà la fronte-illuminazione combinata con il vetro dalla finitura opaca permette un’esperienza di lettura davvero agevole e si nota la differenza. Ho apprezzato molto anche la funzione Luce notturna, che se attivata dal menù delle impostazioni e utilizzata in un ambiente buio riduce gradualmente la brillantezza per dare modo agli occhi di abituarsi alla variazione senza affaticarsi.

La tecnologia scelta per il touchscreen è quella capacitiva, ormai tipica degli eReader prodotti da Amazon. Come già saprete se vi è capitato di leggere altre mie recensioni su questa tipologia di device non sono un grande estimatore di tale decisone. A mio parere, infatti, su un lettore di eBook risulta più comodo il touch a infrarossi che permette di utilizzare il dispositivo anche con i guanti. Questo perché nella mia esperienza di lettore mi capita sovente di trovarmi a usare gli eReader mentre aspetto i mezzi pubblici o magari, quando il tempo lo permette, anche al parco durante la pausa pranzo. In inverno, in queste situazioni, dover togliere i guanti per leggere m’infastidisce molto. Fortunatamente i tasti di navigazione laterali presenti sul Voyage risolvono in buona parte tale difficoltà, poiché permettono di procedere nella lettura agevolmente. Nel caso in cui però si volessero usare altre funzioni, anche solo il dizionario o le note, purtroppo bisogna ricorrere al touchscreen. Certo, non si tratta di un problema esageratamente invalidante poiché si risolve facilmente comprando un paio di guanti compatibili con gli schermi capacitivi, ma per me rimane un piccolo difetto.

Il display è comunque senza dubbio uno dei maggiori punti di forza di Kindle Voyage. Grazie alla risoluzione elevata, al sistema d’illuminazione migliorato e al sensore di luminosità ambientale la differenza con il proprio predecessore si vede anche nell’uso quotidiano. Molto azzeccata poi la scelta di utilizzare una lastra di vetro opaco a protezione dello schermo, anche se inizialmente può sembrare un dettaglio non caratterizzante, in determinate condizioni di luce la differenza c’è e si nota.

Hardware e batteria

Ad animare l’ottimo pannello E-Ink Carta appena descritto troviamo un processore Freescale da 1 GHz, coadiuvato da 512 MB di RAM e 4 GB di memoria interna – purtroppo non espandibile. Fortunatamente le dimensioni generalmente non troppo elevate dei file e lo spazio di archiviazione illimitato su cloud messo a disposizione gratuitamente da Amazon rimediano in parte a tale mancanza. Il tutto è alimentato da una batteria da 1340 mAh. Stando a quanto dichiarato dall’azienda tale modulo dovrebbe permettere circa 21 ore di lettura con il WiFi disattivato e la luminosità impostata a 10. Sulla carta si tratta quindi di un’autonomia leggermente inferiore a quella del Paperwhite, che con lo stesso settaggio dovrebbe resistere fino a circa 28 ore con una singola carica. Questo è molto probabilmente dovuto in buona parte anche al display, che avendo una densità maggiore richiede un maggior dispendio energetico.

Fortunatamente però a venire in nostro soccorso è, anche in questo caso, il sensore di luminosità. Nel quotidiano, infatti, se si attiva la funzione di regolazione automatica della fronte-illuminazione la differenza nei consumi rispetto al Paperwhite non si nota, o almeno io non l’ho notata. Questo perché il sistema è di solito più bravo di noi a selezionare il livello adeguato di brillantezza per permetterci di leggere in maniera confortevole facendo però attenzione al consumo di energia. Oltre a ciò va detto che chi, come me, è molto sbadato o comunque abituato ad utilizzare unicamente device dotati di sensore di luminosità ambientale, spesso e volentieri si dimentica di regolare da sé la brillantezza del display, soprattutto se si passa da un ambiente in cui le condizioni di luce sono più ostiche a uno dove sono migliori. Questo vuol dire che con il Paperwhite, ma anche con il Kobo Aura H2O e con la maggior parte degli altri lettori, mi dimentico spesso di abbassare il livello di luminosità quando entro in una stanza in cui potrei leggere anche con la fronte-illuminazione al minimo, sprecando così energia inutilmente.

Con il Voyage invece non mi succede: spunto semplicemente l’opzione per la luminosità automatica e il problema non si pone più. Bisogna però che sia chiaro che i dati dichiarati da Amazon parlano di lettura di testi, se si sfruttano molto altre funzionalità come il browser sperimentale, o se si naviga a lungo all’interno dello store proprietario i consumi crescono. In ogni caso l’autonomia si è rivelata in linea con la media dei principali competitor: niente di straordinario ma sufficiente per permettere anche ai lettori più assidui di ricaricare l’eReader non troppo frequentemente.

Come detto uno dei fattori che influiscono di più sulla batteria è la connettività. Voyage è disponibile, come ormai accade per gli eBook reader top di gamma di Amazon, in due versioni: solo WiFi e WiFi + Free 3G. Entrambe sono dotate di un modulo WiFi 802.11b/g/n, il quale non mi ha dato problemi di nessun tipo e si è rivelato di buona qualità sia per quanto riguarda la stabilità sia per la portata del segnale. La seconda versione include però anche la possibilità di navigare nello store e di scaricare i propri libri dal Cloud tramite connettività 3G gratuita. Non vi è, infatti, bisogno di inserire una SIM o di pagare un abbonamento: il traffico dati necessario offerto da Amazon tramite alcuni appositi ripetitori è incluso nel prezzo, che però sale parecchio. Si parla di ben 269 dollari per un modello dotato anche di 3G (289 la versione senza pubblicità).

Interfaccia e sistema operativo

Il sistema operativo a bordo di Voyage è quello proprietario di Amazon, ormai iconico della linea di eReader Kindle. L’interfaccia è la solita: molto minimale e intuitiva. Nella parte alta abbiamo la barra delle notifiche che indica l’ora, il livello di carica della batteria, lo stato del WiFi e l’account con cui si è collegati. Subito sotto è posta la barra di navigazione principale, che si compone di sei icone: la casetta per tornare alla home, la freccia indietro, la lampadina per controllare il livello di fronte-illuminazione e attivare la modalità automatica, il carrello per accedere allo store, la lente d’ingrandimento per effettuare ricerche di contenuti e il tasto menù, composto da tre linee orizzontali.

Premendo quest’ultimo possiamo visualizzare le varie funzionalità del Voyage, tra cui FreeTime, il sistema di parental control targato Amazon. Grazie a questo si può impostare una password e limitare l’accesso ai contenuti e alla connettività, in modo da poter dare in mano a un bambino il Voyage senza doversi preoccupare di un utilizzo improprio. Tra le altre voci troviamo il browser sperimentale, come sempre utile più che altro per qualche rapida ricerca su Google o Wikipedia, l’opzione Arricchisci il tuo vocabolario, che è una raccolta delle varie parole che abbiamo cercato sul dizionario integrato nel corso della lettura, e il menù delle impostazioni. Tale menù è abbastanza completo e ci permette di settare diversi parametri, tra cui quelli inerenti al WiFi, alla fronte illuminazione e alla sensibilità dei tasti laterali. Da qui possiamo tra l’altro anche attivare la modalità aereo, che spegne automaticamente i moduli per la connettività.

Il resto dell’homepage è occupato nella parte superiore dalle copertine dei nostri eBook, ordinati partendo dall’ultimo che abbiamo aperto, e nella parte inferiore dalle nuove esclusive Kindle. Tutti i menù sono davvero immediati e facili da utilizzare e la stessa cosa vale per il negozio, che al momento rimane anche il più completo e intuitivo che troverete integrato in un eReader. Il catalogo Amazon è infatti davvero ricchissimo e ben organizzato: si può navigare facilmente per genere o lingua, ma anche accedere rapidamente alle offerte lampo, alle novità e ai titoli più letti dell’ultimo periodo.

Esperienza di lettura

Semplicità e immediatezza permangono anche nell’interfaccia di lettura. Per quanto riguarda i file di testo, il menù è minimale e facile da comprendere: durante la lettura premendo nella fascia alta dello schermo si apre un ulteriore pannello. Tramite questo, oltre a raggiungere la barra delle notifiche e le sei icone principali illustrate prima, si possono anche utilizzare altre quattro opzioni fondamentali: la formattazione del testo, l’indice, il tasto per condividere citazioni sui social e l’inserimento di un nuovo segnalibro. Nella parte bassa troviamo poi il menù per la navigazione, che se premuto dà la possibilità di sfogliare le pagine visualizzandone un’anteprima nella zona centrale del display. La formattazione del testo non è particolarmente completa: abbiamo tre misure per le interlinee, tre per i margini e sei font differenti. Nonostante la scelta non molto ampia si riesce comunque a ottenere diverse combinazioni gradevoli.

Tenendo premuto su di una parola si può poi leggerne il significato tramite i dizionari integrati, troviamo già installati su Voyage lo Zingarelli e l’Oxford, sottolineare una porzione di testo, condividerla sui social o aggiungere una nota testuale utilizzando la tastiera touch a schermo. La lettura di file AZW3, AZW, TXT e MOBI è molto agevole, il display risponde con prontezza e le pagine vengono voltate rapidamente. Se si va ad aprire un PDF dalle dimensioni elevate il lettore è leggermente più lento ma risponde comunque meglio della maggior parte dei propri competitor e l’esperienza d’uso con tali documenti risulta abbastanza piacevole. Grazie al pannello E-Ink di alta qualità, al contrasto elevato e al buon sistema di fronte-illuminazione le parole sono nitide e risaltano bene rispetto allo sfondo. Le tipologie di file supportati in maniera nativa da Voyage sono AZW3, AZW, TXT, PDF, MOBI e PRC. Per poter invece visualizzare HTML, DOC, DOCX, JPEG, GIF, PNG e BMP bisogna convertirli ricorrendo al servizio Documenti Personali di Amazon, riguardo cui potete trovare maggiori informazioni sulla pagina ufficiale.

Come avranno notato gli amanti dei fumetti, il lettore, così come tutti gli ultimi eReader della linea Kindle, non supporta gli archivi CBR e CBZ. Fortunatamente possiamo convertire anche i fumetti non acquistati sullo store proprietario in un formato leggibile dal Voyage grazie ai tool Kindle Comic Converter, creato da uno sviluppatore esterno, o Kindle Comic Creator, ufficiale di Amazon. Il software Kindle Comic Converter è in realtà più rapido, ma quello ufficiale permette di inserire manualmente, e quindi con molta pazienza, la comodissima funzione di visualizzazione per vignette. Tale impostazione, già presente in automatico in molti dei volumi presenti nel negozio Amazon, permette di visualizzare sullo schermo una vignetta alla volta, senza dover così ricorrere allo zoom e alla navigazione nella pagina durante la lettura di albi, manga e comics. Grazie a ciò e all’alta risoluzione del display anche la lettura di fumetti risulta quindi molto piacevole.

Conclusioni

Dopo averlo testato Kindle Voyage per diversi giorni posso affermare che si tratti dell’eReader più completo e piacevole da utilizzare che abbia provato finora. La maneggevolezza è davvero molto buona e i tasti laterali, il sensore di luminosità e il display dalla densità elevata fanno la differenza rispetto al Paperwhite e alla maggior parte dei competitor. Va però considerata una cosa: tale differenza si nota soprattutto se siete dei lettori davvero avidi. Chi legge saltuariamente o comunque con una frequenza non molto elevata potrebbe non accorgersi di queste migliorie. Per tali utenti Amazon ha in listino altri due dispositivi molto validi: il nuovo Kindle che parte da 59 euro e il Paperwhite, che rimane nella line-up al prezzo attualmente ottimo di 99 euro. Se però siete dei divoratori di testi, amate leggere e dedicate a questa attività diverse ore alla settimana, magari anche una o due al giorno, il Kindle Voyage potrebbe davvero essere il device adatto a voi. Lo so, il prezzo è molto elevato, ma l’esperienza di lettura è davvero straordinaria e merita la spesa, a patto come detto prima di ammortizzarla bene leggendo tanto. Il prodotto può essere acquistato al momento solo negli Stati Uniti, tramite Amazon USA. Il prezzo di partenza è di 199$.

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