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Amazon Kindle Oasis 2017 recensione: il miglior eReader sul mercato, nonostante il prezzo

Amazon Kindle Oasis 2017 recensione: il miglior eReader sul mercato, nonostante il prezzo

La recensione completa dell'Amazon Kindle Oasis 2017, eBook Reader top di gamma con display E-Ink da 7 pollici e certificazione IP68 / Ultima modifica il

Quando si è alla ricerca di un eBook Reader, il 99% delle volte si finisce a tirare in ballo la linea “Kindle” di Amazon. Questo nonostante siano presenti tante aziende altrettanto capaci di produrre dispositivi estremamente validi. Mi viene in mente Kobo con la sua linea “Aura”, una di quelle da me più apprezzate. In questo campo, Amazon offre un Kindle per ogni tipo di utente: chi vuole spendere poco, chi vuole qualcosa di economico ma un filino più ricercato e chi non teme di mettere mano al portafogli e pagare un prezzo importante.

Per quest’ultima categoria di persone, troviamo il nuovo Kindle Oasis 2017, il protagonista della recensione. Sarà riuscita Amazon a confezionare ancora una volta uno fra i migliori eBook Reader disponibili sul mercato? Scopriamolo in questa recensione su Amazon Kindle Oasis 2017.

Design: schermo generoso, qualche problema con l’ergonomia

Avendo avuto l’opportunità di provare e possedere diverse versioni di Kindle, ho abituato la mia mente al taglio da 6 pollici. Se possedete anche voi un Kindle, sapete benissimo che uno dei vantaggi di questa diagonale è certamente l’ergonomia. Un Kindle da 6 pollici è così compatto e leggero da essere portato anche nella tasca di un giaccone, il tutto senza dare il minimo fastidio. Quello che ha fatto Amazon con il lancio dell’Oasis 2017 è certamente un atto di coraggio.

Quando hai abituato la tua user base a questa dimensione, è davvero difficile convincere gli stessi clienti che un prodotto più grande può essere addirittura migliore di uno precedente. È un po’ quello che è accaduto ai fan di Apple quando sono stati costretti a passare ad uno smartphone da più di 5 pollici con il passaggio da iPhone 5 > iPhone 6. Tolti gli utenti emozionati di poter finalmente utilizzare uno smartphone con un pannello più grande, restano quelli affezionati ad uno smartphone da 5 pollici, con tutti i vantaggi lato ergonomia che ne conseguono.

Amazon ha fatto lo stesso identico cambio di passo. 6 pollici non vanno più bene; benvenuti 7 pollici. Dal punto di vista del design è un cambio molto importante, che va a interessare diversi ambiti di un prodotto. Quali? Un display più grande significa modificare il tipo di illuminazione, i circuiti interni, la distribuzione del peso, i modelli di utilizzo per proporre la migliore esperienza utente durante la lettura e tanto altro. Un pollice in più ha ricadute pesanti su un prodotto, ancor di più se si tratta di un dispositivo pensato per leggere e quindi essere utilizzato per diverse ore al giorno.

Il passaggio al display da 7 pollici viene accompagnato da una rinnovata attenzione ai materiali. È risaputo che la compagnia di Bezos ama la plastica nera, di buona qualità s’intende, ma pur sempre plastica. La troviamo su tutta la linea Kindle ed anche lato tablet, sulla serie Fire. Indipendentemente dal prezzo che andate a pagare per il prodotto acquistato, il telaio di plastica è una certezza, quasi come l’indissolubile legame che unisce un prodotto all’ecosistema Amazon. Tutto questo è finalmente cambiato con l’arrivo dell’Oasis 2017. Uno degli elementi che ho maggiormente apprezzato preparando la recensione su Amazon Kindle Oasis 2017, è il telaio in alluminio.

Il look&feel ne guadagna parecchio, così come la robustezza generale del prodotto. La presenza del materiale va però a toccare un altro elemento fondamentale durante la lettura: l’ergonomia. Il vantaggio della plastica è che è più leggera dell’alluminio. Il Kindle Oasis 2017 pesa 194 grammi, ben 63 grammi in più rispetto la passata generazione. L’aumento del peso non è certamente imputabile solamente alla presenza dell’alluminio – non dimentichiamo i cambi derivanti dall’utilizzo di un pannello da 7 pollici -, ma è proprio quest’ultimo a creare qualche piccolo problema durante la lettura prolungata.

Il design delle cornici dell’Oasis 2017 è un po’ troppo netto, con un profilo poco arrotondato che crea piccole tacche sulla pelle durante l’utilizzo prolungato. Fortunatamente la posizione dei volta pagina non premia una lettura con una mano in particolare, ma è un fastidio che si nota ed è sempre presente. Non è una cosa che mi piace, ma ci si abitua abbastanza facilmente. Questo piccolo difetto viene in qualche modo addolcito da un altro cambio epocale per la linea “Kindle”: la certificazione IPX8. Che cosa significa? Senza entrare in tecnicismi complessi come la spiegazione della scala IP, vi basti sapere che il Kindle Oasis 2017 è certificato come in grado di resistere senza problemi ad una immersione di due ore in 60 centimetri di acqua.

Nessun Kindle prima d’ora aveva ottenuto questa certificazione ed è stato spesso elemento che ha deviato l’interesse dei consumatori verso prodotti antagonisti, uno su tutti il Kobo Aura Edition 2 o i suoi predecessori. L’Oasis 2017 è ufficialmente il primo Kindle a poter essere portato in spiaggia o in piscina senza temere il contatto con l’acqua. È un vantaggio estremamente importante, soprattutto durante la stagione estiva dove un libro è quasi sempre l’oggetto più comune da trovare sotto l’ombrellone.

Lettura: la migliore esperienza per chi non sente la mancanza della carta

Durante i test che mi hanno portato a scrivere la recensione su Amazon Kindle Oasis 2017, mi sono nuovamente ritrovato a chiedermi la stessa domanda che mi ero posto durante le prove del Kindle di ultima generazione: nonostante le fasi di iniziale galvanizzazione dato dal test di un prodotto nuovo e di fascia alta, non è che continuerò a preferire il caro vecchio libro di carta? La mia risposta è stata ovviamente no durante i test del Kindle 2016, ma non lo era considerando l’Oasis 2017. Il motivo dipende sempre da due fattori che ho elencato nel capitolo precedente: peso e dimensioni.

Il Kindle 2016 è la “killer app” dei libri cartacei, soprattutto quando si mette a confronto la possibilità di disporre di una libreria di migliaia di titoli in un formato super compatto. Le fasi iniziali di test dell’Oasis 2017 mi hanno fatto riconsiderare un parziale ritorno al libro. Questo Kindle non è certamente fatto per tutti, a maggior ragione per chi cerca un Kindle piccolo da portare sempre a spasso, magari in una borsa o in uno zainetto da viaggio. Abituarmi al nuovo formato è stato un po’ difficile, devo essere sincero.

Nonostante il pannello da 7 pollici mi permetta di avere più dettaglio a colpo d’occhio – il display più grande diminuisce anche la frequenza con cui cambiare pagina -, il suo peso mi ha spesso infastidito al punto da prendere in mano un libro o il mio Kindle personale. Con un po’ di pratica, però, la conversione all’Oasis 2017 è totale e definitiva. È come se la mano debba prendere confidenza con la nuova dimensione del Kindle. Il pannello da 7 pollici con 300 PPI di definizione è lo stesso che troviamo su altri dispositivi della linea Kindle, ma i 12 LED per l’illuminazione offrono un netto passo in avanti e permettono una lettura più apprezzabile grazie ad una illuminazione più omogenea.

I pulsanti per il controllo delle pagine mi hanno convinto a pieno. Fortunatamente ho mani abbastanza grandi da non dover forzare i pollici in una distensione forzata per raggiungere il tasto più in alto. La stessa cosa non lo posso confermare per chi possiede mani piccole; in quel caso potrebbe essere un po’ più difficile sfruttare i volta pagina senza stancare la mano. Il sistema è in generale molto scattante, così come il passaggio da un pannello ad un altro, segno che il refresh delle pagine ha subito qualche piccolo ritocco. Appare tutto più fluido e curato rispetto al mio Kindle, quasi a sottolineare che siamo effettivamente di fronte ad un Kindle di fascia alta.

Dal punto di vista dell’interfaccia, non sono presenti variazioni rispetto alla classica presente sulla linea Kindle. La home page offre come sempre uno spaccato della propria libreria con una sezione in continuo ripopolamento pensata per offrire nuove letture in relazione a quelle già portate avanti. La spaziatura, così come il cambio di font e formattazione permettono di modificare il tipo di lettura secondo svariati gusti, sebbene personalmente non ho trovato alcun tipo di problema ad utilizzare la classica messa a disposizione da Amazon. Dal mio punto di vista l’esperienza di lettura è molto vicina ad essere perfetta. L’unico freno che mi costringe a non dare un voto pieno è dovuto al peso generale del Kindle; quei 63 grammi in più si fanno sentire.

Batteria: un altro colpo a segno

Il vantaggio di non passare alla lettura digitale è di non dover dipendere dai classici “lacci” che legano ogni dispositivo elettronico: la batteria. Un libro è sempre a portata di mano, sempre disponibile, anche lontano da una presa di corrente. Le cose sono completamente diverse con uno smartphone – alzate la mano se anche voi siete costretti a ricaricare il vostro dispositivo ogni giorno, la sera – ma “tendenzialmente” simili con un eBook Reader. Chi possiede un eReader, indipendentemente dalla marca, sa bene che è possibile utilizzarlo per diversi giorni senza mai ricaricarlo.

La grande autonomia è garantita dal fatto che gli eBook Reader non necessitano poi di chissà quanta energia per funzionare. Il pannello E-Ink Carta, ad esempio, è perfetto per non essere un componente molto energivoro, nonostante la presenza di un corredo di ben 12 LED per l’illuminazione del Kindle Oasis 2017. Per quanto riguarda il dispositivo Amazon, la compagnia tende leggermente a “pompare” il numero di ore di autonomia, ma mi sento di promuovere a pieni voti per quello che la compagnia di Bezos ha fatto con questo prodotto.

Durante i miei test la percentuale di batteria è scesa davvero pochissimo, con un drop di qualche punto percentuale al giorno con un uso normale che comprende qualche ora di lettura la sera, con il Wi-Fi sempre acceso. Nelle specifiche diramate da Amazon, il Kindle Oasis 2017 dovrebbe avere un’autonomia che spazia dalle 5 alle 6 settimane, ovviamente in relazione al tipo di utilizzo che se ne fa. Mi sento di confermare questi dati. In definitiva, l’Oasis 2017 è in grado di accompagnarvi diverse settimane, senza problemi.

Amazon Kindle Oasis 2017 recensione: le conclusioni

Come ho già detto all’interno della recensione Amazon su Kindle Oasis 2017 , dispongo di un Kindle 2016 di cui sono ancora fieramente innamorato. Quando mi è stato spedito l’Oasis 2017 per fare la recensione, la prima cosa che mi sono chiesto è se fosse riuscito a scalzare il piccolo – inteso come dimensioni, non come qualità – Kindle dal mio comodino. Quando qualche amico mi chiede consigli sul miglior eBook Reader da acquistare, la maggior parte delle volte sono incline a consigliare il Kindle.

Questa volta, dopo aver provato l’Oasis 2017 per diverse settimane, non sono più convinto di questa scelta. L’Oasis 2017 costa, è vero, ma ne vale assolutamente la pena. L’esperienza di lettura è a livelli altissimi, il pannello è fantastico e il sistema gira che è una meraviglia. Da oggi, quando in futuro dovrò dare una risposta alla domanda “Giò, quale eBook Reader mi consigli?”, consiglierò l’Oasis 2017 senza esitazione. Alcuni potranno storcere il naso per il prezzo e tenderanno ad acquistare il Paperwhite – il pannello retroilluminato fa la differenza, credetemi – o il Kindle; chi invece non teme a spendere un po’ di più come investimento sul futuro, troverà nell’Oasis 2017 il compagno di lettura ideale.