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Kindle Fire HDX da 7": luci e ombre per il tablet Amazon

di Andrea Ricciaggiornato il 22 maggio 2018

Non è un segreto che il settore tablet sia un terreno di battaglia per le aziende: lanciati da Apple e il suo iPad, questi device che spaziano dai 7 ai 12 pollici offrono una grande flessibilità agli utilizzatori, consentendo di sostituire i canonici computer per molte funzioni più o meno basiche, dall’email al gaming. Tra i contender troviamo anche Amazon, il colosso americano che da anni non si occupa più solamente di vendere e spedire prodotti fisici, ma che è ormai anche distributore di musica, film, libri, app e servizi cloud. Non solo quindi incredibili droni per le spedizioni rapide, ma anche tablet per ogni tasca – e voci di corridoio parlano da mesi uno smartphone firmato da Jeff Bezos.

Abbiamo quindi messo alla prova uno dei tre tablet della gamma composta da Kindle Fire HD da 7″, il modello più economico e dalle specifiche hardware più basiche, e Kindle Fire HDX da 7″ e 8.9″, i top di gamma con caratteristiche hardware di tutto rispetto che differiscono soltanto per la dimensione dello schermo e per la risoluzione dello stesso. Il modello che abbiamo avuto modo di provare è il Fire HDX da 7″ in configurazione da 16GB di storage, con offerte speciali sulla lockscreen (aspetto che approfondiremo più avanti). Vediamo quindi come si comporta Fire HDX nella nostra recensione e videorecensione.

Scheda tecnica

[ridble_scheda_tecnica]https://www.ridble.com/prodotti/tablet/amazon/kindle-fire-hdx-7/[/ridble_scheda_tecnica]

Design e qualità costruttiva al top

[adrecensione]Il design e la qualità costruttiva di questo tablet sono i suoi punti di forza. Considerando il prezzo relativamente basso, il Fire HDX è un dispositivo ben costruito, piacevole da tenere in mano, prodotto con materiali non nobilissimi ma di ottima fattura. Particolare anche il design dell’oggetto, soprattutto sul retro: non è semplicemente piatto, ma i bordi sono tagliati e accolgono i pulsanti per il volume e l’accensione\spegnimento. Esatto, i pulsanti sono dietro, una posizione a cui ci vuole pochi minuti per abituarsi ma che poi diventa una scelta logica: basta ricordarsi che con la mano sinistra si accende e con la destra si regola l’output audio, con i tre tasti di plastica piacevoli da schiacciare. Una plastica morbida al tatto consente di utilizzare il device senza mai perdere la presa, e il noto logo con il sorriso di Amazon è scavato nel materiale e risulta piacevole da vedere e non invasivo. Nella parte superiore del retro troviamo le fenditure per gli speaker ricavate da una striscia di plastica lucida nera che probabilmente accoglie anche le antenne Wi-Fi: entrambi i componenti, speaker e chip wireless, sono state due sorprese, assicurando prestazioni ottime in ogni situazione.

I sottili e obliqui lati gommati del tablet accolgono soltanto le porte, sinistra per la microUSB e destra per il jack cuffie, mentre sopra troviamo i due microfoni per l’ingresso audio. L’unico lato negativo del design riguarda proprio la posizione della porta microUSB: non essendo dritto il fianco del device, inserendo il cavetto al suo interno il dock non scorre parallelo al tablet, ma entra a 45° rispetto al dispositivo stesso. Su un tavolo, quindi l’effetto che si ha non è proprio bello alla vista.

Davanti, le cornici ben bilanciate abbracciano uno schermo da 7 pollici di ottima fattura, e accolgono anche una semplice fotocamera frontale HD per le videochiamate. Il peso complessivo del tablet è di 303 grammi, di certo non il più leggero sul mercato, ma l’insieme riesce a dare una sensazione di solidità non indifferente, senza scricchiolii di sorta.

Un display da favola

Lo schermo è il cuore di un tablet, e l’unità da 7 pollici di questo Fire HDX non delude per nulla, anzi: alcuni benchmark lo hanno definito il migliore schermo per tablet, superando addirittura iPad mini con Retina display e Nexus 7. Risoluzione 1920 x 1200 pixel (oltre il Full HD), 323 pixel per pollice (quindi davvero denso), riproduzione dei colori quasi perfetta (Amazon reclama di aver raggiunto il 100% dello spazio sRGB), luminosità molto elevata (ma che fortunatamente scende a livelli davvero bassi, soprattutto per l’uso serale), il tutto accompagnato da uno rivestimento anti-riflesso per l’uso all’esterno.

Lo schermo di questo device è bello da vedere, con pixel invisibili ad occhio nudo e colori fedeli. Giocare, vedere film ed immagini, oppure semplicemente navigare sul web: tutte esperienze che beneficiano di questa unità ben bilanciata e di qualità. Il vetro frontale non è costituito dal noto Gorilla Glass, ma è comunque resistente e non mostra micrograffi dopo settimane di uso, mentre il sensore per il touchscreen non perde mai un colpo, supportando fino a 10 tocchi contemporaneamente.

Da notare un aspetto della gamma Fire HDX: ne esiste anche una versione da 8.9″ con l’incredibile risoluzione di 2560 x 1600 pixel, ma lo stesso hardware del fratello minore (ha solamente la fotocamera posteriore in più). È un modello da considerare: è più adatto per la produttività spinta e sicuramente vedere un film su uno schermo più grande ha i suoi vantaggi. Va ricordato però che tale risoluzione tassa di più sul sistema, quindi i giochi potrebbero non offrire le stesse performance, senza contare che comunque per alcuni utenti potrebbe essere meno pratico da portare dietro con sé.

Hardware e software: qualcosa da rivedere

Non solo un ottimo prodotto dal punto di vista della costruzione, ma anche per le performance che offre. Il cuore pulsante di questo tablet è un velocissimo Snapdragon 800 da 2.2 GHz di frequenza, uno dei processori migliori che il mercato offre attualmente. La CPU è accompagnata da 2 GB di memoria RAM, che permettono un’ottima fluidità nel multitasking e nell’uso del browser con varie schede aperte, anche se il sistema operativo si comporta in maniera piuttosto aggressiva chiudendo velocemente le app che abbiamo messo in stand-by. Fantastiche le performance con praticamente tutti i giochi presenti nello store, compreso il bello ma pesante Real Racing 3 che è una gioia da vedere sul display oltre il Full HD.

Proprio l’OS del Kindle Fire HDX è uno dei punti deboli di questo prodotto: parliamo di una distribuzione esclusiva ai prodotti Amazon, cioè il Fire OS – in questo caso, la versione 3.0 denominata Mojito. In realtà, l’OS è basato su Android 4.2.2, ma l’azienda ha completamente rivisitato il sistema di Google personalizzandolo all’inverosimile e introducendo nuovi paradigmi di funzionamento esclusivi a questo prodotto.

Parliamo quindi di Android, con tutti i suoi pro e contro, ma in un vestito che non è il suo: via il launcher che tutti conosciamo, via i servizi e le app di Google, via la familiarità ormai acquisita con l’OS del robottino verde. Tutto questo è sostituito con una poco intuitiva interfaccia a carosello e in generale macchinosa, senza alternative ai servizi forniti originariamente con Android.

[quote_destro]”Parliamo di Android, con tutti i suoi pro e contro, ma in un vestito che non è il suo.”[/quote_destro]Sono stati ridisegnati tutti i componenti dell’interfaccia, a partire dalla barra notifiche (che per mostrare sempre il nome del proprietario del Kindle visualizza soltanto uno scomodo numero che rappresenta le notifiche non viste) e dai pulsanti di navigazione che variano in base alla schermata, mostrando talvolta l’odiato tasto menù di Android. È presente anche un pulsante dedicato alla ricerca che solitamente avvia quella universale nel dispositivo, anche se in alcune app è impiegato per la ricerca interna, provocando confusione. Comoda (se si sa che esiste) è l’interfaccia per il multitasking: è una semplice barra di icone che si apre facendo uno swipe dalla barra di navigazione verso il centro dello schermo. La porzione del sistema risulta essere intelligente poiché divide i libri come fossero app indipendenti, consentendo di passare da uno all’altro in un secondo. Comoda, vero, ma quasi invisibile agli utenti.

Il continuo passare dai programmi dell’App Store creati con le librerie grafiche di Android alle app di sistema pensate da Amazon è un altro elemento di confusione; continui cambiamenti nei paradigmi di funzionamento di un tablet che straniscono l’utente nell’utilizzo. Quello che manca alla UI di Fire OS è quindi coesione fra i vari elementi, e anche un maggiore grado di personalizzazione (il carosello ci prova ad essere utile, fallendo però nell’intento). Buona però la scissione fra elementi disponibili nel cloud e quelli nel dispositivo, funzionano i tutorial che Amazon ha sparso per il dispositivo nel tentativo di spiegare procedimenti semplici come l’aggiungere file multimediali al device o impostare i settaggi preferiti. Discrete le opzioni per la produttività: i formati più comuni di file si aprono (sfrutta OfficeSuite, della quale va comprata la versione Pro per poter modificare i documenti), il client e-mail offre la posta combinata e il calendario si sincronizza online. Manca però un’app per le mappe (grandissima mancanza di questi tempi), una semplice calcolatrice o app per promemoria e to-do. Il browser, denominato Silk, funziona molto bene, ma abbiate l’accortezza di disabilitare l’opzione “Accelera caricamento pagine” dalle Impostazioni dello stesso: è pensata per i modelli più lenti di tablet, andando a comprimere le pagine web tramite i server di Amazon, ma lo Snapdragon 800 che anima questo Fire HDX non ha proprio bisogno di questi aiuti.

Infine, bisogna specificare due aspetti. Il primo: acquistando il tablet sarà possibile scegliere fra la versione con offerte speciali o meno. Questo significa avere brutti ads sulla lockscreen che non si possono mandare via, se non pagando 15€ di differenza. Meglio sborsare questa cifra sicuramente non bassa e togliersi il pensiero.
La seconda riguarda le app di Google: non si possono installare, nemmeno tramite sideload (che è però concesso dal sistema operativo).

Batteria: buona la prima

La batteria regala soddisfazioni: il device copre tranquillamente la carica necessaria per affrontare una intera giornata, merito del potente processore che però consuma relativamente poco. Ad aiutare in questa impresa ci si mette lo schermo di dimensioni contenute, accompagnato da un sensore per la luminosità che funziona e che mantiene il livello corretto di luce dal display nelle situazioni di uso quotidiano.

Amazon reclama una durata della batteria fino ad 11 ore, che si ricarica in meno di 4 ore con l’adattatore incluso nella confezione, denominato Kindle PowerFast. È importante utilizzare quello: questo tablet è molto sensibile ad altri caricabatterie, che potrebbero allungare notevolmente il tempo di ricarica. Ottima idea da parte di Amazon è quella di ottimizzare la batteria per la lettura: tenendo aperto un ebook il device spegnerà i moduli di sistema considerati non necessari, prolungando la durata della batteria a 17 ore – nella realtà, un po’ meno.

Ecosistema Amazon: il punto debole

Se fossimo negli Stati Uniti, forse questo Kindle Fire HDX lo avremmo visto con occhi diversi. Oltreoceano, i servizi offerti da Amazon sono una miriade rispetto a quelli del Belpaese: film e serie TV on demand, libri in condivisione e spesso regalati, musica a prezzi inferiori. Come noto, in Italia è arrivato il Kindle store per gli ebook e l’MP3 Store accompagnato dal Cloud Player, software che funziona come Google Play Music. Di conseguenza, ci sono delle alternative ai servizi che altre aziende offrono, ma esse sono incomplete.

Come già scritto, manca completamente un servizio per il noleggio e l’acquisto di film e serie TV. Per un tablet che fa vanto di uno schermo ad altissima risoluzione e casse audio Dolby, perfette per questo tipo di contenuti, è inaccettabile non avere nulla per usufruire di tali possibilità. Non solo: l’App Store di Amazon non offre alternative interessanti. L’app di Rai TV è presente, ma non funziona essendo una versione probabilmente molto vecchia, e lo stesso vale per Infinity di Mediaset che una volta aperta invita a scaricare l’aggiornamento dal Play Store di Google – che ovviamente non è presente su questo device! Manca Sky Go e, ovviamente, non è possibile l’accesso ai servizi Xbox Video, ai film su Play Store o a quelli su iTunes. Con un Kindle Fire si è completamente tagliati fuori da una miriade di servizi che, quotidianamente, utilizziamo sui nostri tablet Android o iOS.

A cosa è dovuta parte del problema? In fondo, il Kindle Fire HDX monta una versione personalizzata di Android, ma tutte le app compatibili con questo OS possono girare tranquillamente. Il problema più grosso è forse di pigrizia: gli sviluppatori caricano le loro app sullo Store di Amazon, ma poi se ne dimenticano. È il caso di migliaia di programmi e giochi: sono versioni vecchie, con bug che smettono di funzionare quando cambia qualcosa a livello di server che li mantiene. Mancano poi le alternative, siano esse fornite da Amazon o meno: un Nexus 7, per dire, monta app come YouTube, Google Maps, Keep e altro, che sono completamente assenti su questo device. Per accedere alle mappe più utilizzate del mondo o al noto servizio di video sharing è necessario affidarsi a client di terze parti, spesso malfunzionanti e con pubblicità, oppure direttamente a pagamento. Un vero peccato.

Nel tentativo di diffondere la piattaforma, Amazon regala ogni giorno un’app a pagamento. La maggior parte di esse sono giochi, quindi per chi volesse un tablet per la casa senza poi star dietro a comprare molte applicazioni, questo potrebbe essere un punto di forza del prodotto di Amazon.

Nulla da dire, invece, per i libri: il Kindle store è il più fornito d’Italia, i prezzi e le offerte le conosciamo, e lo schermo del Fire HDX rende giustizia alla lettura di un buon libro – anche se non possiamo aspettarci un’esperienza al livello del Kindle Paperwhite. Certo, negli USA è presente la possibilità di prestare i libri fra utenti, Amazon offre una sorta di biblioteca da cui prendere i libri temporaneamente e in modo gratuito, e ogni mese vengono regalati ebook se si è abbonati al servizio Prime: nulla di tutto ciò è presente da noi. Inoltre, mancano completamente riviste e giornali, per i quali è necessario affidarsi ad app e servizi esterni presenti nell’App Store.

Ottima l’offerta di musica: lo store di Amazon è ben fornito, e i prezzi sono mediamente buoni. Amazon qui sorprende con la funzione Autorip: i cd fisici che acquistiamo ci verranno automaticamente aggiunti alla nostra libreria di musica cloud, senza costi aggiuntivi. Questo significa che è possibile acquistare un disco e cominciare ad ascoltarlo fin dal momento dell’ordine, senza aspettare di riceverlo. L’altra sorpresa è che l’offerta è retroattiva: tutti i cd acquistati su Amazon negli ultimi anni sono stati aggiunti alla libreria online, senza sforzo da parte dell’utente e senza nessuna spesa. Di conseguenza, potreste aver già accumulato centinaia di MP3 da ascoltare senza che ve ne siate manco accorti. Sul Kindle Fire HDX troverete poi la possibilità di acquistare altra musica e di ascoltare quella già in vostro possesso, tramite il servizio Cloud Player, che è fortunatamente disponibile anche su altre piattaforme e via browser web, per poter usufruire dei propri brani come e quando si vuole.

I vantaggi offerti dall’ecosistema Amazon finiscono però qui: in tutto questo va fatto notare che i vari servizi elencati sono già presenti su altre piattaforme, e funzionano nella stessa maniera – sono solamente meno integrati con il sistema operativo. Un utente Android può tranquillamente accedere ai programmi e giochi di Amazon (comprese quelle regalati ogni giorno) installando l’App Store; per i libri, basta scaricare l’app Kindle, mentre per la musica ci pensa Cloud Player. Anche gli utenti iOS e Windows Phone possono tranquillamente scaricare alcuni di questi servizi, e agli stessi si accede da un qualsiasi PC.

Reparto multimediale: promosso a pieni voti

Tolti i problemi dovuti alla mancanza di servizi per accedere ai video on demand, Kindle Fire HDX si rivela un vero portento per la fruizione di contenuti multimediali. L’aspetto più sorprendente, oltre al fantastico schermo molto denso di pixel e dai colori perfetti, è l’audio: i due speaker pompano musica e colonne sonore alla grande, meglio di tablet ben più blasonati (stiamo guardando te, iPad Air). L’esperienza di ascolto ottenibile con le casse Dolby è sempre molto piacevole, il volume elevato e il suono pulito e chiaro. Per questioni fisiche dovute alla grandezza delle unità audio mancano un po’ di bassi, ma per il resto non c’è nulla da dire.

Come già scritto, per la musica Amazon si affida al suo Cloud Player: l’app funziona bene ed è integrata perfettamente con il device. La musica elencata è quella sia presente fisicamente sul device sia quella nella nuvola, e il passaggio dall’una all’altra è completamente trasparente all’utente. È possibile salvare sulla memoria interna tutti i brani ai quali si vuole accedere senza essere connessi ad Internet ed è possibile filtrare tra brani sul cloud e quelli sul dispositivo. Per i film, il player interno è a malapena sufficiente: i formati più comuni (compresi MKV a 1080p) vengono riprodotti senza problemi, ma le opzioni offerte per gestire la riproduzione (zoom, sottotitoli, tracce audio o aspect ratio) sono inesistenti.

Con questo display, vedere le foto è un piacere. Simpatica anche l’interfaccia della galleria a tutto schermo e la possibilità di integrare le foto di Facebook o quelle presenti sul proprio spazio di archiviazione Cloud Drive (a cui è possibile accedere da altri device, creando quindi una sorta di rullino unico dove visualizzare tutte le proprie immagini).

Kindle Fire HDX: le nostre conclusioni

Per chi è pensato questo tablet? Ovviamente, per chi vive dei servizi Amazon e per chi si affida alla sua rete cloud per ogni servizio, dall’acquisto di beni fisici a musica e libri. Dal punto di vista dell’hardware, Kindle Fire HDX da 7″ sorprende: è solido, ben costruito, piacevole da utilizzare, ben bilanciato e perché no, anche bello da vedere. Chi però si affida a servizi proposti da altre case (una su tutte, Google) ne rimarrà quasi completamente tagliato fuori utilizzando questo prodotto. Passi il non avere tutte le app, ma non fornire alternative per i servizi più utilizzati al mondo comincia ad essere inaccettabile di questi tempi.

Le app che ci sono (e che funzionano) sono uno spettacolo sul Fire HDX. Vedere un film in mobilità, tirando fuori il tablet con la sua custodia Origami, è un vero piacere perché lo schermo è fantastico, l’audio è uno dei migliori mai provati (fa impallidire anche certi notebook) e la batteria non delude. Leggere un libro è anch’essa un’esperienza molto buona, e lo stesso vale per l’ascolto di musica dal cloud di Amazon. Poi però avvii Spotify ed è la versione di mesi fa, senza la musica gratuita sui tablet; i client Twitter e Facebook non sono le versioni più recenti, e quello dedicato a Skype mostra un’interfaccia non aggiornata; manca l’app di SkyDrive, non è possibile fare un Hangout e gli ultimi giochi del Play Store sono inesistenti. Insomma, non è un oggetto per tutti.

[proecontro]Chi però non è un aficionado di tali servizi e cerca un tablet che funziona bene, tendenzialmente semplice da usare e con una cura costruttiva non indifferente, non sbaglia nel considerare un Kindle Fire HDX più di un Nexus 7 qualsiasi o un iPad mini con Retina display (che comunque costa 160€ in più, non una cosa da poco). Le app gratuite tutti i giorni possono sopperire ad uno store non proprio efficiente e possiamo sperare che il servizio Mayday (cioè assistenza in diretta sul proprio tablet con un call center gestito da Amazon) possa un giorno arrivare anche in Italia, dando quindi il vantaggio a questo tablet di poterlo regalare ad utenti meno esperti che possono contare su una persona reale pronta ad assisterli in ogni momento e per ogni evenienza.

Finiamo quindi con una considerazione: ciò che rimandiamo a settembre è l’ecosistema, non il tablet in sé, che è probabilmente uno dei migliori sotto tanti aspetti. Il software può evolvere, e Amazon in Italia ha ancora tanto lavoro da fare per diffondere i suoi servizi. Siamo sicuri che le nuove varianti nei prossimi mesi e anni non faranno fatica a stupirci, sperando che si sblocchino le potenzialità nascoste di Fire OS.

Se siete interessati all’acquisto vi rimandiamo alla pagina dedicata presente sullo store di Amazon. Il prezzo è pari 229€ per la versione da 16 GB, e raggiunge i 309€ per la versione da 64 GB.

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