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Amazon Kindle 2016: il miglior eBook Reader entry-level

Amazon Kindle 2016: il miglior eBook Reader entry-level

Amazon Kindle 2016 è il nuovo eBook Reader del colosso dell'eCommerce. L'abbiamo provato per diverse settimane e ne discutiamo in questa recensione / Ultima modifica il

Amazon Kindle 2016 è il nuovo eReader di Amazon con cui si prefigge di aggredire pesantemente il mercato dei piccoli lettori digitali di libri e quant’altro. Come sempre l’esperienza utente è qualcosa che forse solo il colosso dell’eCommerce riesce a gestire in un modo così particolare. Certamente il tutto è merito di anni e anni di esperienza alle spalle ed un ecosistema che le altre aziende semplicemente si sognano.

Parlando di aziende competitor, Amazon non ha più la possibilità di fare il bello e il brutto tempo; diverse volte, in diverse recensioni, abbiamo visto come aziende quali Kobo o Tolino sono riuscite a confezionare dei prodotti estremamente interessanti, andando addirittura ad integrare delle tecnologie che Amazon ancora fa fatica a condensare in uno dei suoi prodotti.

Amazon Kindle 2016 è la versione più economica della sua offerta: serve una categoria precisa di utenti. Ovvero chi è alla ricerca di un prodotto compatto, ergonomico, economico, sobrio ed in grado di fare il suo lavoro quando interpellato e di dimenticarsene una volta riposto in uno zaino o in una tasca da giaccone.

Ho avuto la possibilità di testare Amazon Kindle 2016 per diverse settimane. Questa recensione è il risultato dei miei test. Sono ovviamente presenti dei lati “oscuri”, ma tutto sommato il Kindle 2016 è una piccola perla.

Design: compatto, più leggero, ergonomico

Parlare del design del nuovo Amazon Kindle 2016 è quasi come parlare del design dell’ultima macchina di lusso della Mercedes – passatemi il paragone. Il modello di quest’anno si scosta davvero di poco rispetto alla precedente generazione e questo è tutto sommato un punto a favore.

Ovviamente l’utente è sempre alla ricerca di un prodotto nuovo, sia per quanto riguarda le specifiche tecniche che, soprattutto, per il design dello stesso. La gente odia avere fra le mani prodotti che si somigliano troppo – basta vedere la classica eterna ansia di chi ha un iPhone 7 o un iPhone 6s – e non riuscire a distinguerli immediatamente dalle generazioni passate.

Amazon Kindle 2016 non è da meno e le novità per quel che riguarda il design sono “minime” se non si considera la presenza della nuova colorazione bianca. Mi permetto di virgolettare l’aggettivo in quanto è davvero una prova di coraggio andare a mettere mano su un prodotto che già di suo è perfetto. Nonostante questo, Amazon ha saputo osare e ha limato alcune delle “problematiche” che affliggevano la precedente versione.

Il nuovo modello vede una cura migliore per quanto riguarda l’ergonomia generale. Infatti, l’azienda di Bezos ha tirato via qualche millimetro e grammo di troppo. Sebbene si tratti di valori sicuramente importanti ma “poco visibili” dall’utente, anche 10 grammi in meno permettono di godere in maniera diversa il prodotto. Quando si parla di un dispositivo pensato per leggere, da sempre l’azione ricreativa più calmante e stimolante, tirar via un po’ di peso non è mai una cosa da poco.

Va infatti considerato che Amazon Kindle 2016, per le sue dimensioni, è grande quanto un classico libro tascabile, quelle ristampe fatte per chi è sempre in movimento e ha necessità di un oggetto poco ingombrante. Un dispositivo così compatto abbinato ad una lavorazione in plastica bombata permette di tenere in mano il Kindle 2016 senza avere particolari sofferenze al polso – diciamo praticamente nulle.

Il pannello E-Ink occupa la quasi totalità del dispositivo e non sono presenti elementi che disturbano in qualche modo l’estetica dell’eReader. Un piccolo punto negativo non posso non metterlo in rilievo per quanto riguarda l’ottimizzazione delle cornici. Amazon, anche questa volta, ha un po’ esagerato sulla cornice inferiore (quella dove è presente il logo “Kindle”) che sarebbe potuta essere un pelo più ottimizzata per dare un po’ più di aria al display touch.

Come abbiamo visto nella recensione Kobo Aura One, la scelta della dimensione del pannello va a servire una particolare categoria di utenti. Chi ha necessità di un eBook Reader che mimi in tutto e per tutto un libro “nomale”, non può che trovarsi perfettamente a proprio agio con il Kobo Aura One. La stessa strategia è stata seguita da Amazon sul suo Amazon Kindle 2016 è quella di offrire una “copia” di un libro tascabile.

È innegabile che un design così compatto permette di portare Amazon Kindle 2016 in qualsiasi contesto. È perfetto per leggere a letto o sul divano, in tranquillità mentre si passa qualche ora libera in uno dei tanti caffè letterari sparsi nelle nostre città oppure per allietare i momenti di attesa fra una metro e l’altra. L’unico tasto hardware è il tasto di accensione/spegnimento che fa compagnia alla porta micro USB sul profilo inferiore.

I due componenti sono poi separati da un piccolo LED che offre alcuni feedback. Per un gusto puramente personale avrei preferito avere il tasto sul lato destro del dispositivo. Questo perché, quando si sfodera Amazon Kindle 2016 da una tasca o da uno zaino, per accedere effettivamente al prodotto è necessario prenderlo con due mani. In questo contesto va a farsi benedire l’utilità di un dispositivo di questa dimensione; avere un tasto lungo il profilo (destro o sinistro fa nulla), permette di bloccare o sbloccare Amazon Kindle 2106 direttamente con una mano sola.

È un fattore trascurabile se si legge a casa ma che inizia ad essere leggermente fastidioso se si è in movimento.

 

Display: 6″ per mimare i pocket book

Un libro, o quasi. Parlare del display di Amazon Kindle 2016 è quasi riduttivo, per non dire inutile. È quasi come perdersi nel descrivere la qualità grafica (?) delle pagine di un libro. Questo perché, come per le precedenti versioni, anche in questa Amazon ha scelto di non integrare la classica linea di LED per la retroilluminazione del pannello.

Ricordo che si tratta di un display da 6 pollici con tecnologia E-Ink Pearl con una definizione di PPI pari a 167. Questo permette di avere a disposizione un tipo di lettura che mima perfettamente quella di un classico libro, compresa la necessità di abbinare una luce da comodino nel caso in cui foste quel tipo di persone che ama leggere a letto, la sera.

167 PPI di definizione possono essere sufficienti per quanto riguarda la definizione delle lettere ma, ad essere pignoli, si assiste ad alcuni piccoli artefatti lungo i margini. Le lettere perdono leggermente di consistenza ma tutto sommato è un piccolo difetto che non mi sento di punire. Come alcuni libri escono dalla stampa con qualche minimo difettuccio, anche Amazon Kindle 2016 arriva nelle mie mani con delle minuscole indecisioni.

Ancora una volta mi preme stressare un punto. Amazon Kindle 2016 è un eBook Reader che somiglia in tutto e per tutto ad un libro. Con questo voglio dire che se siete alla ricerca di un prodotto con un elevato numero di PPI, retroilluminazione e altre feature “premium”, mi spiace ma forse è il caso di guardare altrove.

Il display, forse la parte più importante di un eBook Reader, mima l’esperienza che si ha con un libro cartaceo – tatto e olfatto escluso, se siete il tipo di persona che ama annusare un libro appena uscito dalla stampa.

Durante il giorno il pannello si comporta benissimo e riflette pochissimo la luce quando è posto vicino ad una sorgente luminosa. A tal proposito mi preme raccomandarvi di utilizzare una lampada da camera il cui fascio di luce non è diretto perpendicolarmente al display. Questo perché, sebbene sia difficilissimo, capita di incorrere in qualche piccolo riflesso che scaturisce la nascita di zone chiare e zone scure lungo la diagonale del display.

Non è in grossissimo problema, ma dovete prendere in considerazione anche questo punto di vista se, come il sottoscritto, disponete di una piccola lampada LED agganciata alla spalliera del letto o ad un piccolo scaffale.

 

Hardware e software: il connubio perfetto

Molta dell’attenzione mediatica di Amazon per il suo nuovo Kindle 2016 è stata investita su quanto la nuova versione si discosti dalla precedente. Abbiamo visto come, seppur presenti delle minime differenze, alla fine il design è quasi identico. Modifiche hardware sono state però condensante nella misura di ingombro: infatti, la nuova versione vede una riduzione di circa l’11% per quanto riguarda le dimensioni (1.1 mm di profondità in meno, altezza ridotta di 9 mm e larghezza ridotta di circa 4 mm) e il peso ridotto di circa il 16% (161 grammi contro i 191 grammi della precedente generazione).

Queste modifiche sottolineano una attenzione certosina per l’assemblaggio hardware così come una cura migliorata nell’ingombro generale di Amazon Kindle 2016. Peso e dimensioni a parte, l’azienda di Bezos mette in risalto come la memoria sia stata raddoppiata. In realtà lo storage interno rimane praticamente identico: 4 GB di storage non espandibile di cui 3 sono a completa disposizione dell’utente. Mi preme sottolineare come 3 GB siano comunque più che sufficienti per salvare qualche migliaio di libri, quindi non dovrebbe essere un problema avere fra le mani un prodotto del genere.

Quello che in realtà raddoppia è la RAM: si passa da 256 MB della precedente generazione a 512 GB dell’attuale. Questo permette di muovere il sistema operativo senza problemi, non che ce ne fossero nelle precedente generazioni. Il doppio della RAM consente ad Amazon di avere un recinto un più largo in cui muoversi, magari per integrare nuove feature software tramite i costanti aggiornamenti che i suoi prodotti ricevono. Amazon Kindle 2016 supporta diversi formati tra cui AZW, MOBI, PDFTXT e compagnia cantante; sfortunatamente manca un supporto ai formati tipici dei fumetti come CBZ e CBR, consideratelo nel caso in cui foste degli avidi lettori di fumetti.

Il software integrato al suo interno è molto semplice e facilmente navigabile. Integra alcune funzioni aggiuntive come la possibilità di proteggere l’accesso al Kindle 2016 tramite un semplice passcode – la trovo davvero una bella pensata. Il menù principale è come sempre diviso in diversi quadranti in cui è possibile continuare a leggere l’ultimo libro scaricato, accedere rapidamente ai “ritagli” oppure creare una libra di libri da leggere.

La porzione inferiore vede invece la presenza di un piccolo carosello degli ultimi libri scritti dall’autore del libro che si sta leggendo. Tappando su uno di essi ci porta a livello dell’anteprima del titolo con tanto di feedback e tasto diretto all’acquisto; molto comodo. L’esperienza di lettura mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Alcune volta capita di assistere a degli strani rallentamenti, soprattutto quando si evidenzia una parola (funzione presente con il classico tap prolungato).

Questo perché evidenziare una parola indica al Kindle 2016 di ricercare immediatamente la definizione della stessa. È una funzione molto utile e comoda, ma spesso è necessario attendere anche 4-5 secondi prima che il classico menù del dizionario appaia effettivamente su schermo. La piccola lista di azioni rapide permette anche di evidenziare il testo, aggiungere una nota, condividere la selezione tramite email, Facebook o Twitter o aprire il dizionario.

Il tap sulla porzione superiore del display abilita invece un altro tipo di pannello. La fascia superiore permette di scegliere rapidamente il tipo di font (otto senza contare quello standard), la dimensione del carattere, interlinea, margini, orientamento e il tipo di feedback relativo all’avanzamento di lettura. Mi spiego meglio: in calce ad ogni pagina del libro che si sta leggendo, Amazon Kindle 2016 può mostrare alcuni tipi di informazioni aggiuntive.

Il pannello dell’avanzamento di lettura va ad esplicitare quali informazioni vogliamo far apparire in quella specifica sezione dell’interfaccia. Si può scegliere “posizione nel libro“, ovvero la percentuale di pagine lette a fronte del numero totale di pagine – soluzione per me più congeniale -, “tempo rimanente nel capitolo“, stima del tempo residuo che ci separa dalla fine del capitolo e “tempo rimanente nel libro“, la stessa stima di prima ma sul tempo totale che impiegheremo a completare il libro seguendo la velocità di lettura che il Kindle 2016 ha tracciato.

Spostandomi sul lato dell’autonomia devo dire che Amazon Kindle 2016 mi ha stupito davvero tantissimo. Sulla pagina prodotto Amazon sottolinea quanto la batteria sia in grado di durare settimane invece che ore, una nuova stima che pare essere diventato il leitmotiv di tutti i grandi brand del settore. Effettivamente quello che Amazon sponsorizza corrisponde a realtà. Durante le mie settimane di test sono riuscito a far scaricare con estrema difficoltà Amazon Kindle 2016 e, per onor di cronaca, sottolineo che il prodotto mi è arrivato in test con circa il 60-70% di batteria residua.

Considerando quindi una batteria non completamente carica e un ciclo di ottimizzazione dei consumi che non so se è e come è stato fatto, sono riuscito a portare a 0 la batteria dopo circa una quindicina di giorni. Tutto questo considerando un uso di qualche ora a sera, ogni giorno, con tutte le impostazioni standard impostate e mai cambiate.

Merito di questa fantastica autonomia è sicuramente da ricercare anche nel fatto che Amazon Kindle 2016 non dispone di una retroilluminazione e quindi di LED che necessitano di energia per funzionare. Questa mancanza evidentemente premia un’autonomia da gigante, permettendomi di portare l’eReader con me in qualsiasi condizione, anche quando era presente una piccola percentuale di carica.

 

Amazon Kindle 2016: le nostre conclusioni

Come avevo detto ad inizio recensione, Amazon Kindle 2016 è indirizzato ad una categoria principale di utenti. Le migliorie rispetto alla generazione passato ci sono e si sentono: è più compatto, più leggero e quindi anche più ergonomico. Raggiungere questi obbiettivi su un prodotto che già la scorsa generazione pareva "perfetto", è davvero sintomo che Amazon continua a investire ingenti sforzi nel portare avanti questo progetto. È per me davvero difficile riuscire a trovare dei motivi seri per sconsigliare o quanto meno far salire qualche dubbio a chi è alla ricerca di un eBook Reader leggero, compatto ed economico. Certamente la mancanza di una certificazione HZO inizia a farsi sentire; è davvero strano per un prodotto del 2016 non essere in grado di resistere al contatto con i liquidi - in questo, pare che Amazon sia l'Apple della situazione che, come sappiamo, è arrivata a rendere i suoi dispositivi waterproof quando altre aziende lo facevano ormai da diversi anni. Per 69€ nella versione con "offerte speciali" o appena 79€ nella versione senza offerte speciali, Amazon Kindle 2016 è ancora una volta il miglior eBook Reader da acquistare per quest'anno e anche per l'anno prossimo. Può essere un ottimo regalo di Natale per chi si avvicina per la prima volta al mondo degli ebook, oppure per chi ha già avuto a che fare con questi fantastici dispositivi tascabili e vuole regalarsi una piccola biblioteca da portare sempre con sé.

Pro
Compatto
Esperienza Amazon
Economico
Autonomia strabiliante
Contro
Cornici ulteriormente ottimizzabili
Posizione tasto di blocco scomoda
valutazione finale9

Amazon Kindle 2016
Prezzo consigliato: € 69.99Prezzo: € 69.99