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Amazfit Verge

Amazfit Verge

di Giovanni Matteiaggiornato il 12 novembre 2018
La storia del prodotto
Questa pagina raccoglie tutte le news a tema Amazfit Verge ed è costantemente aggiornata. Il contenuto in cima è il più recente e l'ultimo aggiornamento risale al 20 Giugno 2019.
L'Amazfit Verge sbarca su GearBest

Amazfit Verge miglior prezzo e offerte

Come abbiamo visto nel precedente capitolo, l’azienda ha mantenuto la parola data ed infatti l’Amazfit Verge è disponibile all’acquisto a stretto giro rispetto la presentazione ufficiale. Purtroppo resta valido il discorso che avevamo fatto per il prezzo ufficiale: il cambio in euro comporta sempre una rimodulazione del prezzo finale, questa volta punendo l’acquisto per i mercato fuori Cina. Nello specifico parliamo di un aumento di prezzo di circa 50€ rispetto ai 100€ visti nella fase di annunci.

Sia chiaro: al prezzo con cui viene proposto (e viste tutte le caratteristiche tecniche) è sempre uno smartwatch da tenere in considerazione.

24 settembre 2018
Ecco il nuovo Amazfit Verge con nuovo sensore per il battito cardiaco

Amazfit Verge caratteristiche: tutto quello che c’è da sapere

Huami, azienda profondamente legata a Xiaomi, quest’oggi presenta la sua ultima creatura: l’Amazfit Verge. Come ben sappiamo, la compagnia è da diverso tempo impegnata nella produzione di prodotti fondamentalmente legati al mercato dei fitness tracker, con una maggiore attenzione agli smartwatch. Tutti i device Amazfit sono accumunati da una strategia ben chiara: offrire prodotti con un ottimo rapporto qualità/prezzo, puntando tutti sull’effetto shock dato appunto da un prezzo di listino molto aggressivo.

Infatti, come ci siamo abituati a vedere nel settore degli smartphone, anche il mercato dei fitness tracker si sta piano piano spostando su prodotti sempre più completi a prezzi molto aggressivi. Ovviamente troviamo aziende leader del mercato quali Fitbit o Garmin con in portfolio dispositivi da 200-300€, ma Amazfit punta soprattutto alla grandissima fascia di utenti che non vogliono spendere una cifra importante oppure che si apprestano ad acquistare un wearable per la prima volta.

Ma quali sono le caratteristiche che rendono l’Amazfit Verge uno degli smartwatch più interessanti sul mercato? Si parte dalla costruzione e dal design: qui è chiaro che Huami non è affatto un’azienda che non sa come impacchettare un dispositivo di buon livello. Come per il 99% degli smartwatch presenti sul mercato, anche l’Amazfit Verge presenta una cassa circolare da 43 mm interrotta da un unico tasto fisico posizionato nella porzione superiore destra della cassa.

Purtroppo ci troviamo di fronte ad uno smartwatch inevitabilmente indirizzato ad un pubblico maschile. I 43 mm di diametro della cassa ci fanno capire che l’Amazfit Verge non è adatto a tutte i polsi, men che meno a quello delle donne (per lo meno non a tutte). Stessa cosa per quanto riguarda il design complessivo: lo smartwatch presenta un carattere sportivo marcato (molto simile al TicWatch S), tale da renderlo poco adatto in contesti formali.

Venendo al display, l’azienda cinese ha preferito andare sul sicuro puntando su un pannello AMOLED da 1,3 pollici. In dispositivi di questo genere dove il modulo batteria è quasi sempre poco performante (la dimensione della cassa è un limite fisico spesso invalicabile), un pannello AMOLED permette di risparmiare qualcosa, soprattutto quando si fanno confronti con smartwatch muniti di pannelli con tecnologia IPS. La risoluzione da 360 x 360 pixel ci indica un buon rapporto display/telaio, il tutto a favore di un pannello che dovrebbe garantire un buon livello di utilizzo, anche grazie a cornici tutto sommato poco invadenti.

Il display touch a colori è protetto da un vetro Gorilla Glass di terza generazione, il minimo che si possa chiedere da uno smartwatch sportivo, soprattutto se si praticano discipline dove è facile incorrere a piccoli urti. L’Amazfit Verge è munito di certificazione IP68 ma, nonostante questo, la compagnia ci tiene a precisare che non è adatto ad essere utilizzato in piscina o per attività subacquee. Inutile stare a sottolineare come il tutto sia un grande peccato, rendendo il Verge uno smartwatch parzialmente completo, soprattutto per la grande mole di utenti impegnati nel nuoto o in discipline dove è facile entrare in contatto con grandi quantità di acqua.

Al di sotto del pannello da 1,3 pollici troviamo un processore dual core da 1.2 GHz accompagnato da 512 MB di RAM e 4 GB di storage interno. Da questo punto di vista è la classica componentistica interna che troviamo nella stragrande maggioranza degli smartwatch attualmente presenti sul mercato. Il sistema operativo è ovviamente basato su Amazfit OS (un fork di Android) impreziosito dalla presenza dall’assistente digitale Xiao AI.

Batteria

Qualche riga in su parlavamo della cassa da 43 millimetri. Regola vuole che maggiore è la cassa, maggiore è la possibilità di inserire un modulo batteria più capiente. Se ci pensiamo è quello che avviene anche lato smartphone: dispositivi da 6 pollici in su hanno sempre batterie capienti di smartphone con una diagonale inferiore. L’Amazfit Verge integra una batteria da 390 mAh che, secondo quanto dice la compagnia, dovrebbe permettere un’autonomia di ben 5 giorni.

Vedendo il gran numero di sensori e il display generoso, una durata così prolungata ci risulta un po’ difficile da raggiungere, ma ci riserviamo il diritto di esprime un giudizio effettivo solo dopo test accurati.

Connettività e sensori

Dicevamo che l’Amazfit Verge è fondamentalmente uno smartwatch pensato per gli sportivi. Questo è ancor più vero se andiamo a vedere il numero e il tipo di sensori integrati all’interno del prodotto. Infatti, nonostante il prezzo estremamente contenuto, Huami è riuscita nuovamente a superarsi riuscendo ad offrire un gran numero di moduli, alcuni dei quali assenti su prodotti 3-4 volte più costosi. Si parte da un sensore ottico PPG per il battito cardiaco. Questo tipo di misurazione ha dalla sua un’alta efficienza (oltre il 98%) e lo smartwatch è sviluppato in modo da inviare notifiche nel caso in cui il valore registrato dovesse superare una soglia di sicurezza – un po’ come fanno tutti gli smartwatch odierni.

Non mancano i moduli GPS/GLONASS, Bluetooth 4.0 LE, NFC e Wi-Fi 802.11 g/n; ci fa piacere trovare inoltre il sensore geomagnetico così come quello per misurare la pressione dell’aria.

Amazfit Verge prezzo e uscita in Italia

Come gli altri prodotti Amazfit, anche il Verge è al momento disponibile in Cina al prezzo di 799 Yuan, ovvero circa 100€ al cambio attuale. La fase di annuncio viene sempre seguita a stretto giro da una disponibilità legata unicamente al mercato cinese, per poi iniziare ad arrivare anche sugli altri mercati grazie agli eCommerce che si occupano di spedire questi prodotti anche in Europa. Il prezzo ci dice che l’Amazfit Verge è il nuovo smartwatch economico da sfidare. Abbiamo visto quali sono le sue caratteristiche principali, e sappiamo benissimo che è molto difficile trovare un parco sensori di questo genere su un prodotto che arriverà a costare circa 150€ per il mercato estero.

17 settembre 2018
Tutti i rumors sul nuovo Amazfit Verge

Amazfit Verge rumors

Nonostante il nostro impegno a seguire assiduamente la categoria, non abbiamo individuato alcun rumor sull’Amazfit Verge antecedente alla fase di annuncio effettivo. Pertanto, la fase dedicata ai rumors è rimasta priva di indiscrezioni: date direttamente un’occhiata alle caratteristiche ufficiali nella fase sovrastante!

17 settembre 2018