Acer Switch 3 e Switch 5: il nuovo doppio concetto di ibrido

Durante il suo evento newyorkese annuale Acer ha scelto di rilanciare anche i tablet ibridi, segmento sul quale il produttore taiwanese ha sempre puntato fin dalla sua nascita. Per farlo però, ha spazzato via tutte le nomenclature e i model number complicati, ripartendo da due soli modelli semplici e puliti: Acer Switch 3 e Acer Switch 5. Scopri con noi, in diretta da New York, tutte le caratteristiche dei due modelli concepiti su una base simile, ma con caratteristiche differenti.

Acer Switch 3 caratteristiche e opinioni

I tablet ibridi sono nati seguendo una natura ben precisa: dimensioni contenute, facili da trasportare, tastiera fisica per la scrittura. Nel tempo poi si sono evoluti con tantissimi risvolti, raggiungendo soprattutto la fascia alta o ultra-alta di prezzo per i professionisti esigenti. Acer Switch 3 è invece un ritorno alle origini, sulla scia tiepida che ha portato avanti negli anni passati Switch 10 E: gli studenti e gli utenti che vogliono restare connessi in mobilità.

Con un design abbastanza piacevole alla vista, caratterizzato da un corpo superiore dotato di display e kickstand e uno inferiore con tastiera, Acer Switch 3 è chiaramente una evoluzione, attualizzata al 2017, dell’ibrido economico secondo Acer. Finalmente viene abbandonato il formato della tastiera dock “ad incastro”, alla quale l’azienda ha da sempre affidato il compito di fare da base per regolare l’angolazione del display. Ora la tastiera si connette magneticamente, ma rimane esterna e sottile, un po’ come visto nel concetto di cover qwerty con trackpad con Surface e altri simili. Il display, che spesso ribaltava negli Switch 10, è ora ben sorretto da un kickstand solido estraibile sul retro, caratterizzato da una semplice articolazione a ferro di cavallo. Evviva.

Frontalmente troviamo invece un display IPS da 12.2″ con risoluzione a 1920 x 1200 pixel, traducibile in un Full HD con aspect ratio a 16:10. Questo dispone del supporto all’input tramite Acer Active Pen, uno stylus made in Acer appositamente coniato per prendere appunti o disegnare sugli ibridi. All’interno, invece, l’hardware è contenuto ma abbastanza recente. Troviamo infatti più configurazioni dotate di SoC Intel Pentium o Intel Celeron appartenenti alla famiglia Intel Apollo Lake – non conosciamo i modelli precisi, sebbene sia facile pensare ai Pentium N4200 e Celeron N3450, i più utilizzati attualmente sul segmento mobile / mini PC.

Al processore troviamo associati 4 GB di RAM LPDDR3, GPU integrata Intel HD Graphics e storage in formato eMMC da 32, 64 o 128 GB. I tagli sono decisamente interessanti, e forse proprio quello da 64 GB rappresenta l’ideale per non essere troppo stretti con lo storage dedicato ai software. L’OS integrato è, chiaramente, Windows 10. Questo sarà disponibile in base alle configurazioni sia in formato Home che in quello Pro.

Le porte, strano ma vero, non sono più nel modulo tastiera inferiore bensì tutte nel corpo centrale. Oltre ai sensori fotografici anteriori e posteriori rispettivamente da 2 e 5 megapixel (non sarebbe stato meglio invertirne le risoluzioni?) troviamo infatti porta di alimentazione, una porta USB 3.1, una porta USB Type-C (sempre USB 3.1), slot per l’espansione micro SD e jack audio. Sono presenze da capogiro, poiché consentono di interfacciarsi su tutti i nuovi standard come il mirroring del display direttamente su Type-C – peccato che tale possa non possa essere usata anche per l’alimentazione. I tasti di interazione sono invece sul lato alto. Non mancano Wi-Fi ac e Bluetooth purtroppo solo 4.0. La dissipazione, qualora ve lo stesse chiedendo, è completamente passiva.

Con una batteria dotata di autonomia media da 8 ore e un peso di soli 0,9 chilogrammi per il solo corpo superiore, Acer Switch 3 si presenta come un prodotto sicuramente per i giovani che vogliono studiare in mobilità, o per chi vuole una macchina secondaria rispetto al proprio PC domestico pronto ad essere trasportato facilmente in tutte le circostanze.

Acer Switch 5 caratteristiche e opinioni

Che dire invece, del fratello maggiore Acer Switch 5? Basato sullo stesso design con kickstand a ferro di cavallo, Acer Switch 5 è sicuramente un ibrido che fa più sul serio, pensato per i professionisti in mobilità. Questo è sempre dotato di una tastiera magnetica che funge da cover, dotato di layout qwerty e di trackpad, ma anche del supporto all’Acer Active Pen per l’input da display tramite stylus.

Il display è da 12″, sempre IPS, ma con risoluzione Full HD+ (2160 x 1440). All’interno non troviamo però processori contenuti, bensì i nuovi Intel Kaby Lake, in formato Core i5 o Core i7 (no non sappiamo per il momento quali precisamente), associato ad 8 GB di RAM LPDDR3 e storage SSD NVMe da 256 o 512 GB. Chiaro che il target, quindi, non è affatto la fascia bassa (anzi). La GPU è sempre integrata, Intel HD Graphics.

Anche in questo caso troviamo due sensori fotografici da 2 e 5 megapixel, Bluetooth 4.0 e Wi-Fi ac, e la dotazione di porte rimane identica: sempre slot micro SD, sempre USB 3.1 Type-A e USB 3.1 Type-C, alimentazione DC e jack audio. C’è però un dock Type-C opzionale, che consente di espandere le porte con più USB, HDMI e DisplayPort.

Il peso del prodotto senza base qwerty è pari a 0,92 chilogrammi, davvero pochi. L’autonomia della batteria è invece pari a 10,5 ore, sebbene sia molto relativa soprattutto con dei processori così importanti. Lato OS troviamo Windows 10, sia in formato Home che in quello Pro. Degna di nota è sicuramente la dissipazione, che non è passiva: Acer ha infatti integrato al suo interno la nuova tecnologia LiquidLoop, che utilizza un canale ad anello per portare il calore dalla CPU e neutralizzarlo in circolo grazie all’utilizzo di un liquido apposito. Nessun rumore di ventole quindi; speriamo di valutarne al più presto una buona efficienza.

Insomma, un bell’ibrido dedicato al settore pro che vuole sfidare Surface e tutti gli appartenenti alla gamma. Con l’esperienza sul settore Acer potrebbe decisamente impensierire la concorrenza, soprattutto con questo nuovo form factor elegante e sicuramente più efficiente di quello utilizzato nei 2-in-1 in passato.

Acer Switch 3 e Switch 5 data uscita e prezzo in Italia

Ma parliamo finalmente di prezzi, con qualche nota dolente. Acer Switch 3 arriverà sul mercato italiano a partire da luglio, con disponibilità effettiva probabilmente in piena estate, ad un prezzo di base di 499€. Non sono pochissimi, soprattutto considerando che si fa riferimento ad un prezzo di partenza per la versione con processore Atom e 32 GB di storage. Non sappiamo ancora di quanto lieviteranno le configurazioni più importanti, sebbene sia chiaro che non si tratta di un ibrido pienamente di fascia bassa.

Per quanto riguarda Acer Switch 5 invece, nessuna sorpresa: il prezzo di base è di 1199€ per la configurazione standard con i5 e storage da 256 GB, che lieviteranno poi verso l’assurdo in quelle superiori. La data di arrivo sul mercato è sempre luglio 2017, con una decisa fornitura in stock probabilmente nel pieno periodo back to school.

 

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