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Acer Swift 5 Pro recensione: la sua leggerezza è uno dei tanti punti di forza

Acer Swift 5 Pro recensione: la sua leggerezza è uno dei tanti punti di forza

Acer Swift 5 Pro è un notebook tradizionale ma che colpisce per la sua costruzione: oltre al peso piuma c'è però una scheda tecnica davvero interessante e completa / Ultima modifica il

Il mercato dei notebook Windows è letteralmente una giungla. Tra mille brand e sconfinate varianti di prodotti, è difficile trovare talvolta un barlume di coerenza fra sigle, modelli, specifiche e quant’altro. In questo caos si trovano però dei portatili interessanti, inseriti a loro volta in una famiglia di dispositivi che ha senso di esistere: mi riferisco più precisamente alla gamma Swift di Acer, e in questo frangente al modello Acer Swift 5 Pro, il soggetto di questa recensione.

Acer Swift 5 Pro è un notebook interessante per tanti fattori: uno su tutti il suo peso incredibile, ma anche per la scheda tecnica completa, il prezzo aggressivo e, in generale, per l’esperienza positiva che regala. Questo modello è l’ennesimo successo per questa famiglia di prodotti, che dall’economico Swift 1 al futuristico Swift 7 non smette di sorprendere. Scopriamo quindi questo modello “di mezzo”, nella recensione di Acer Swift 5 Pro.

Design: nel segno della leggerezza

Acer Swift 5 Pro colpisce subito appena tirato fuori dalla sua scatola. Lo si prende in mano e ci si chiede se è vero o finto: merito delle sue dimensioni compatte e del peso piuma, soli 970 grammi. Sono cifre da record: lo schermo è infatti da 14 pollici, quindi nemmeno troppo piccolo ma direi giusto ed equilibrato. Tutto il notebook è costruito in una lega di magnesio che, ad alcuni, potrebbe dare il feeling della plastica, ma plastica non è. Il telaio non flette, è rigido, rimane fresco nelle zone non interessate alla dissipazione del calore. È un ottimo compromesso di portabilità: in borsa non lo sentirete ma non per questo sembra un giocattolo.

Aprendolo riveliamo il display, relativamente ottimizzato a livello di cornici (non è stato fatto un lavoro particolare, ma non sono larghe e fastidiose). Non è ricoperto in vetro, quindi c’è un piccolo scalino fra il pannello stesso e il bordo. Sotto, l’ampia e unica cerniera divide le due parti della macchina, ed essa permette di aprire lo schermo a 180°, consentendoci di avere la massima flessibilità durante l’uso. La tastiera sfrutta buona parte dello spazio del layout: i tasti sono inseriti con sapienza a livello di spaziatura, c’è la retroilluminazione ma la corsa ridotta richiede un po’ di abitudine per digitare velocemente. Ancora più sotto troviamo il touchpad, non esageratamente grande e purtroppo non sempre precisissimo, e lì vicino il lettore di impronte digitali, per uno sblocco rapido tramite Windows Hello.

Completa il tutto la dotazione di porte: il fianco sinistro ha soltanto il jack delle cuffie, mentre a destra ci sono due porte USB Type-C, la USB Type-C con supporto DisplayPort, la HDMI full-size e l’ingresso per l’alimentazione. La dotazione è abbastanza completa ma poteva essere migliorata adottando la ricarica tramite porta Type-C, e soprattutto inserendo uno slot per schede SD, una grossa mancanza. Acer Swift 5 Pro è però un notebook ben costruito, solido e soprattutto incredibilmente leggero, senza introdurre compromessi particolari dovuti a questa scelta.

Display: equilibrio e qualità

Acer Swift 5 Pro monta un display da 14 pollici, con risoluzione Full HD e tecnologia LCD IPS. Lo schermo non presenta nessuna particolarità – fatta eccezione del supporto al touch, che però ormai è quasi dato per scontato – ma è più che discreto per la fascia di prezzo e il target della macchina. La risoluzione è equilibrata: si può notare una definizione non esagerata ma almeno si risolvono, in un colpo solo, tutti i problemi di scaling di Windows, si risparmia batteria e si mantengono buone le prestazioni grafiche. Ottimi gli angoli di visuale, ampi quanto serve per poter usare lo schermo ad ogni tipo di apertura, e anche il touch funziona bene. La luminosità di picco non è elevatissima ma ci permette di fruire del notebook anche in ambienti molto luminosi.

Il display di Acer Swift 5 Pro ci permette quindi di non rimpiangere altri modelli. Tutto funziona come dovrebbe, e una semplice calibrazione dovrebbe anche permettere di lavorare con programmi di elaborazione grafica come Photoshop e Illustrator. La diagonale la reputo perfetta come dimensione: i 13 pollici sono spesso piccoli per la navigazione web o per fogli di calcolo, i 15 pollici obbligano ad avere una macchina molto più grossa. 14 pollici sono secondo me perfetti, e impostando un ridimensionamento della UI al 125% potremo anche godere di una interfaccia sufficientemente densa senza però ritrovarsi pulsanti e testi minuscoli.

Prestazioni: c’è tutto quello che serve

All’interno di Acer Swift 5 Pro troviamo una dotazione variabile in base al modello scelto, ma la base è sempre simile. Porterete comunque a casa un processore Intel di ottava generazione, almeno 8 GB di memoria RAM e 256 GB di storage su slot PCI-Express. Il mio modello in particolare monta un i7-8550U come CPU, 16 GB di memoria RAM e il doppio dello storage, ma sembra che questa versione non sia attualmente venduta in Italia – dovrebbe arrivare un po’ più avanti. Comunque sia, tutti i modelli sono quad-core (la CPU della versione base è un i5-8250U) ma tutte le varianti sono da Ultrabook, come suggerisce la U nel nome dei processori. Rimane scontata la preferenza per 16 GB di memoria RAM dove possibile, anche se in tanti contesti di utilizzo potrebbero risultare superflui, mentre lo storage è alla fine una scelta personale basata sulle proprie esigenze. Il chip grafico è il classico integrato di Intel, quindi niente GPU dedicata.

Il sistema operativo scelto è Windows 10 Pro, che su questo notebook si sente proprio a casa. Le specifiche tecniche sono adatte al lavoro di tutti i giorni, da navigazione web, mail, suite Office ma anche per cose più pesanti. Photoshop gira senza problemi, qualche tool specifico e più pesante funziona, si potrebbe fare anche un po’ di montaggio video ma lì ci si spinge forse al limite. Rimane escluso il gaming, davvero impossibile su un prodotto del genere – a meno che per gaming non si intenda il Solitario preinstallato. L’esperienza d’uso è molto fluida e scattante: si apre il notebook, si appoggia il dito sul lettore di impronte e in un attimo siamo sul desktop. Da lì, le app si aprono in poco più di un istante grazie all’SSD, il multitasking non si inceppa e tutto va come dovrebbe.

In tutto questo, Acer Swift 5 Pro rimane abbastanza silenzioso, ma la ventolina in certi contesti potrebbe partire e farsi percepire – anche se il suono viene coperto dalle casse, se stiamo riproducendo qualcosa – mentre le temperature potrebbero crescere un po’ più di quanto si vorrebbe specialmente in periodi estivi e caldi. Nulla di inaudito (in stand-by siamo intorno ai 70° su core, sotto stress si toccano gli 85), ma il calore lo si avverte sotto il display e nella scocca inferiore, a contatto con le gambe. Ultime parole sul software: Windows 10 Pro arriva completo di ogni sua funzione ma come sempre Acer inserisce del software in eccesso che fortunatamente è disinstallabile. Potete togliere tutto per ridare un po’ di respiro alla macchina, che potrà funzionare in maniera più serena senza questi orpelli inutili.

Batteria: non da record ma soddisfacente

Per motivi di spazio e peso, Acer Swift 5 Pro non poteva essere dotato di una batteria enorme, ma l’autonomia non delude lo stesso. Sulla carta (cioè quello che ci comunica il produttore), questo notebook può fare fino ad otto ore di attività su batteria, che nella realtà dei fatti sono un po’ meno. Con un utilizzo medio e variegato, che non comprende l’uso di applicazioni troppo impegnative (come programmi capaci di mettere sotto stress CPU e GPU contemporaneamente), si riescono almeno a fare 5-6 ore di utilizzo, a patto di mantenere la luminosità ad un valore intermedio. Giocando con i parametri (moduli connettività, profilo energetico, retroilluminazione e carico) si può ottenere qualcosa in più, e secondo me l’autonomia risulterà soddisfacente per tutti. Ottima l’implementazione nativa in Windows dei profili energetici, che ci permettono con un click di variare la potenza della macchina per risparmiare batteria dove serve.

La ricarica avviene tramite un piccolo e leggero caricatore, in linea con la filosofia del notebook che è un peso piuma. L’unica pecca è che poteva essere un caricatore Type-C e invece è un classico “jack” proprietario, ma è un dettaglio non particolarmente rilevante. Il processo di ricarica è veloce: in un paio d’ore avrete riempito tutto il modulo batteria senza fatica, e non si assiste mai ad una scarica durante l’uso con l’alimentatore inserito, perché il wattaggio è sufficiente. In generale, ritengo che sulla batteria Acer abbia fatto un ottimo lavoro, ottenendo un risultato equilibrato alle specifiche della macchina.

Multimedia: non solo produttività

I notebook non devono essere solo lavoro, ma anche divertimento. Come se la cava Acer Swift 5 Pro per guardare un film, ascoltare della musica o per giocare? Escludiamo subito l’ultimo punto: come già scritto in un paragrafo precedente, il gaming non è nelle corde di questo prodotto. Non nasce per fare quello, e non si va molto lontano anche con titoli relativamente leggeri come Fortnite, il fenomeno del momento. Avrete più fortuna con giochi 2D utili per svagarvi durante l’ennesima riunione noiosa, ma nulla più. Per giocare, puntate altrove, magari alla gamma Nitro della stessa Acer che è decisamente più indicata.

Il display è però piacevole per guardare film e serie TV. La risoluzione è una classica Full HD, mentre il pannello è equilibrato e piuttosto luminoso. La finitura matte dello schermo aiuta anche a sconfiggere i riflessi, e in generale non avrete problemi nel godervi qualsiasi tipo di filmato. Per l’audio potete puntare su una uscita tramite jack delle cuffie, oppure sugli speaker montati nella parte inferiore del notebook. Sono due, “ottimizzati” da Dolby, e puntano verso il basso. La qualità sonora è più che discreta, forse manca un filo di bassi ma nulla di grave, fate soltanto attenzione a dove poggiate il notebook per evitare che la superficie sotto di esso possa assorbire le onde sonore.

Acer Swift 5 Pro: le nostre conclusioni

Acer Swift 5 Pro è un notebook che, ancora una volta, segna la bontà di questa gamma di prodotti della casa taiwanese. Dall’economico Swift 1 fino all’ultrasottile e futuristico Swift 7, è difficile trovare un notebook incapace di fare quello che ci si aspetterebbe. Swift 5 Pro ne è la conferma: qui Acer ha costruito un ottimo “pacchetto” intorno ad un concetto, cioè quello del notebook ultraleggero. Sono 970 grammi di concretezza: Acer Swift 5 Pro è un prodotto che posso consigliare ad occhi chiusi a tutti quelli che hanno bisogno di un portatile affidabile con Windows 10. La scheda tecnica non presenta reali compromessi, la macchina è solida e il prezzo interessante. Con la gamma Swift adesso Acer ha la strada in discesa: può soltanto introdurre miglioramenti. Mi piacerebbe vedere una cura maggiore sul software, ancora purtroppo caratterizzato dalla presenza di applicazioni aggiunte che sono piuttosto inutili, e una attenzione sempre più spinta alle esigenze degli utenti Pro, che sono disperatamente in ricerca di notebook affidabili ma dal prezzo accettabile. Qui le uniche cose che fanno storcere il naso sono piccolezze: la mancanza dello slot SD per dire, o la batteria che forse poteva essere un po’ più capiente. Ma rimettendo tutto nell’ordine delle cose e del prezzo (inferiore a 900€ nella sua variante base, impossibile da battere), risultano dettagli su cui si può chiudere tranquillamente un occhio.

Pro
Leggero e ben costruito
Ottima scheda tecnica
Prezzo invitante
Contro
Windows 10 con bloatware
Autonomia non da record
Mancanza slot SD
valutazione finale8.5

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