Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa

Acer C720 Chromebook: impressioni e test

di Riccardo Palomboaggiornato il 27 aprile 2015

Con i Chromebook prossimi all’arrivo in Italia, ricevo sempre più email o commenti da persone interessate all’argomento.  – “Cosa si riesce a fare con questi portatili? Ma conviene prenderli o poi non posso fare niente se non ho Internet? Quale modello mi consigli?”. Alcuni giorni fa mi ha scritto Marco, utente eeevolution di vecchia data, con la proposta di recensire un Acer C720 Chromebook, il primo tra i nuovi modelli destinati al mercato italiano. Marco ne ha comprato uno in Germania, lo ha usato per qualche giorno ed ha pensato di inviarmi il testo che trovate a seguire. C720 è il primo dispositivo Chrome OS con cui ha a che fare, e questo rende le sue impressioni molto interessanti per noi. Mantiene le sue aspettative? A chi lo consiglia? Vediamo.

Qualità costruttiva e cura estetica

Il design di C720 è gradevole; assomiglia ad un Ultrabook e vuol essere alla moda riprendendo le linee di dispositivi di fascia alta. Osservando i lati è evidente lo sforzo di Acer per rendere stiloso un pc economico: la linea, inizialmente spessa a causa delle porte, si va assottigliando verso il bordo dando l’impressione di un dispositivo più sottile di quanto non sia in realtà. La finitura esterna è gradevole al tatto; liscia sopra, trattiene molto le impronte, e ruvida sotto. Dentro troviamo una cornice nero lucido, che sembra poter soffrire di graffi ed un poggiapolsi che, al contrario, riprende la finitura superiore.

Le note dolenti riguardano la qualità generale. Se ci si accosta a questo Acer come ad un Macbook o similare, si corre il rischio di restare delusi. Le plastiche sono leggere e tendono a flettere, il coperchio soffre di una mancanza di rigidezza strutturale e si piega se sollecitato dalle estremità, il poggiapolsi flette tra la barra spaziatrice e il touchpad.

Il fatto è che questo portatile va considerato per quello che è: un pc economico. E con questa consapevolezza la valutazione cambia radicalmente: le plastiche flettono, ma nell’uso quotidiano non si avverte perché nessuno andrà mai a fare una pressione elevata in quei punti critici; il poggiapolsi è perfetto per l’uso per cui è stato realizzato, è largo, comodo, e il touchpad è grande, supporta alla perfezione tutte le gesture di Chrome OS.

Usabilità e componenti

La tastiera di Acer C720 è una delle parti più interessanti. È precisa, grande e comoda, e a differenza di altre zone non flette minimamente, ma ha un rimbalzo ben calibrato e rende un piacere scrivere. Comodissimi i vari tasti specifici di navigazione integrati con Chrome OS. Il modello che ho acquistato è di importazione tedesca, ma non è un problema, basta impostare la tastiera in italiano e si scrive tranquillamente.

Per parlare dello schermo serve una premessa: esistono due versioni, una touch e una classica. Sconsiglio la versione touch C720P, perché il pannello aggiuntivo crea un effetto di lontananza, difficile da descrivere a parole, ma tutt’altro che piacevole. Il display è onesto, senza infamia e senza lode, la risoluzione è standard, niente Full HD, leggermente granuloso ma non si nota. I colori sono fedeli, non molto sparati, il termine più corretto è “rilassanti”, la luminosità è buona, anche se vi ritroverete ad usarlo quasi sempre al 60%. Perde di qualità se guardato dall’alto (vedi foto), ma non ha gravi problemi inclinando la cerniera, o guardando ai lati.

Non posso che dare un bel voto 8 all’impianto audio, non mi aspettavo assolutamente questa qualità. Sono solito ascoltare musica mentre studio e devo dire che sotto questo aspetto sono pienamente soddisfatto. Anche in cuffia, nessun problema.

Prestazioni e autonomia

Ecco che il Chromebook Acer si prende le sue belle rivincite. È tremendamente veloce, non esiste nulla di paragonabile a questo prezzo, è sempre reattivo e non soffre di esitazioni o impuntamenti. L’accensione da freddo è velocissima, il rendering delle pagine immediato, nessun problema a riprodurre video in Full HD su Youtube – anche con 6 filmati in riproduzione mentre scrivo questo testo. Tutto ok nel gestire 10-15 tab aperti, e bastano tre dita sul touchpad e si passa da una finestra all’altra senza la minima incertezza.

Potreste pensare che tutto ciò provochi alte temperature o un fastidioso rumore di ventole, ma in realtà non c’è nulla di tutto ciò. Anche dopo ore di utilizzo, il Chromebook non diventa mai realmente caldo, solo tiepido tra la tastiera e lo schermo, ma tendo a precisare che il calore è oltre i tasti, quindi non fastidioso. La CPU Celeron 2955U Haswell e Chrome OS lo fanno assomigliare ad un pc da 1.000 euro in quanto a reattività. Il tutto senza sacrificare l’autonomia, che si attesta, anche in questi primi cicli di ricarica, tra le 6 e le 8 ore – con schermo al 70% e riproduzione di musica, navigazione, scrittura e social network.

Quindi, perché comprarne uno?

Spesso leggo commenti di chi critica questi Chromebook adducendo che servono solo con una connessione attiva. Io ho una domanda: ma voi, che uso ne fate del portatile? Quanti usano un pc senza connessione ad Internet? Io sono uno studente universitario, e ho scelto questo modello perché a fronte di un costo contenuto mi ha dato una macchina veloce ed efficiente. Sinceramente non ero entusiasta dell’idea di girare per la città con un pc ben più costoso nello zaino e con questo ho risolto i miei problemi.

Io navigo, scrivo, sento musica, uso i social. Per questi usi è perfetto, ci sono anche molte app offline, basta cercare nello store dedicato. Senza dimenticare che è sempre possibile installare Linux su Acer C720 ed avere un vero e proprio dual boot.

C720 Chromebook non ha veri e propri difetti, se non una qualità generale che sicuramente lascerà insoddisfatti i più esigenti. Sono stato tentato da Chromebook di HP, ma poi ho preferito puntare sulla potenza bruta e adesso non me ne pento affatto. Lo consiglio come portatile leggero, comodo per scrivere in mobilità o navigare, data la grande autonomia. Per chiudere, sostanzialmente dipende molto dall’uso che ne fate: se usate programmi Windows per lavoro, evitate. Se invece ne fate un uso simile a quello di cui ho appena parlato, prendetelo assolutamente e vi assicuro che non ve ne pentirete.

[scheda url=”Acer/Chromebook-C720″]