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Ace Combat 7

Ace Combat 7

di Matteo Gobbiaggiornato il 15 febbraio 2019
attesaelevata
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su Ace Combat 7 presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 21 Febbraio 2019.
Ace Combat 7 arriva finalmente anche su PC

Originariamente inteso come esclusiva per PS4, Ace Combat 7 (o se preferite il nome completo, Ace Combat 7: Skies Unknown) sembra sia nato per cercare di ripristinare certi aspetti della serie, soprattutto a livello di story-telling e di gameplay, aspetti che erano andati scemando a livello qualitativo negli ultimi episodi. L’idea, quindi, è di rendere Ace Combat 7 il primo “vero” Ace Combat dai tempi dell’uscita di Ace Combat Zero (2006).

Ace Combat 7 uscita e prezzo in Italia

Dopo essere divenuto disponibile su PlayStation 4 e Xbox One lo scorso 18 gennaio, Ace Combat 7 è finalmente arrivato anche su PC. Nel caso foste interessati ad acquistare una copia digitale per la versione Steam del gioco, potete trovarla tramite il box sottostante (assieme alle copie fisiche per PS4 e Xbox One).

1 febbraio 2019
Annunciata la data d'uscita di Ace Combat 7

Ace Combat 7 news: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo titolo

Il primo punto da segnalare per rassicurare i fan della bontà del progetto è che Sunao Katabuchi, scrittore principale delle trame dei capitoli più memorabili (il quarto ed il quinto), tornerà nuovamente a rivestire il suo incarico. Ace Combat 7, inoltre, sarà ambientato nello stesso mondo di Ace Combat 5 e Zero. Siamo nel 2020 e la nazione Erusea ha dichiarato guerra all’Osean Federation senza alcun motivo apparente proprio dopo che Usea ha terminato la costruzione di un rivoluzionario ascensore spaziale. Starà a noi, quindi, combattere per scoprire la vera natura di questo conflitto e salvare il nostro Paese dall’invasore. Sicuramente collegarsi nuovamente ad un mondo già noto renderà felici molti fan, soprattutto perché sarà molto probabile incrociare volti già noti; staremo a vedere.

Un altro aspetto che rappresenta un importante ritorno al passato – e per cui i fan saranno sicuramente molto grati – è il ritorno alle meccaniche di gameplay che aiutarono a rendere molto popolare la serie tra i fan dei giochi di combattimento aereo di stampo arcade. Niente più sistemi di auto-lock e inseguimenti in QTE (Quick Time Event); i comandi e le meccaniche di volo torneranno ad essere fluidi, semplici ed intuitivi come un tempo.

Non mancherà ovviamente qualche novità però, come ad esempio l’introduzione dell’Unreal Engine 4 come motore grafico del gioco. Stilisticamente e visivamente non ci sono dubbi sul fatto che Ace Combat 7 sia il più bell’Ace Combat di sempre, però non è solamente l’estetica a cambiare. Alcune aggiunte grafiche, infatti, comporteranno radicali cambiamenti a come si affronteranno le missioni. Ad esempio, le nuvole giocheranno un ruolo fondamentale dato che saranno impiegabili tanto per assalire in maniera stealth quanto per disingaggiare il nemico. Le nuvole saranno dunque molto utili a livello di gameplay ma bisogna prestare molta attenzione, perché abusare questa meccanica comporterà la formazione di ghiaccio sull’aereo, rischiando dunque di perderne il controllo.

Infine, parlando di modalità, sappiamo che oltre alla campagna sarà presente anche una modalità multigiocatore online (non è ancora certo se sia presente lo split-screen). Nonostante al momento non sia noto quante e quali modalità saranno presenti, è già certo che si potrà impiegare i velivoli sbloccati nella modalità campagna anche all’interno del multigiocatore.

Ace Combat 7 anteprima: la nostra prova

Vista l’importanza dietro l’uscita di Ace Combat 7 Skies Unknown, primo capitolo della serie in diversi anni e con molte aspettative dei fan sulle spalle, non abbiamo potuto fare a meno di testarlo durante la Gamescom 2017. Dopo aver visionato un trailer informativo sulle nuove funzionalità di gameplay presenti nel gioco, abbiamo anche avuto la fortuna di vivere l’esperienza impiegando un PlayStation VR e l’esperienza è stata davvero elettrizzante e soddisfacente sotto tutti i punti di vista.

Il gameplay è ritornato alle origini, abbandonando le meccaniche poco apprezzate introdotte negli ultimi capitoli per Xbox 360 e PlayStation 3, ed ironicamente questo ritorno al passato ha saputo portare una ventata d’aria fresca davvero gradita. Chiaramente non manca però qualche novità, come ad esempio l’introduzione di terreni estremamente tridimensionali (con tanto di alberi), però il cambiamento più grande presente in Ace Combat 7 riguarda decisamente la dinamicità delle condizioni climatiche.

Ace Combat 7, infatti, è il primo capitolo della saga ad introdurre il meteo come variabile concreta da considerare durante le fasi di gioco. La presenza di nuvole, tempeste, turbolenze e persino della nebbia è infatti una trovata geniale per rendere l’esperienza più coinvolgente e variabile, offrendo anche numerose possibilità tattiche inedite. Viaggiare nelle nuvole, ad esempio, formerà condensa sul velivolo (mostrata anche ad esempio sul lunotto) e guadagneremo un bonus nella riduzione della nostra traccia sui radar nemici, però rimanendo a lungo nelle nuvole si formerà del ghiaccio sulle ali, alterando l’aerodinamicità del velivolo.

Tecnicamente, infine, il gioco si è rivelato davvero impeccabile, sia a livello di fisica di gioco (più plausibile che mai, pur mantenendo l’anima arcade del gioco) che di grafica. Le texture ed i modelli sono bellissimi e davvero dettagliati, come anche gli scenari mozzafiato e le soddisfacenti esplosioni dei velivoli avversari. Anche il comparto audio è molto buono, anche se sfortunatamente non era presente musica di sottofondo (elemento cuore di ogni Ace Combat); staremo a vedere nei prossimi mesi se la colonna sonora di Ace Combat 7, composta nuovamente dal bravissimo Keiki Kobayashi, sarà degna degli scorsi capitoli della saga.

Ace Combat 7 anteprima: la nostra seconda prova a Gamescom 2018

La nostra seconda prova, un anno dopo la precedente, è stata svolta sempre a Gamescom ma questa volta senza la possibilità di provare l’esperienza VR. Ci è stata data la possibilità di sperimentare una intera missione in un’ambientazione desertica, con uno scenario che poneva l’attenzione sulla libertà di scelta del modo in cui attaccare e ci permetteva di ricevere il briefing iniziale e scegliere quale aereo usare per la battaglia.

Per come era stata impostata, la missione era l’equivalente di un enorme campo giochi, con molti obiettivi che potevamo scegliere a seconda di come decidevamo di affrontare lo scontro. Questa è una caratteristica che hanno sottolineato gli sviluppatori: la possibilità di avere diverse condizioni di vittoria permette ai giocatori di andare in battaglia nel modo che gli è più congeniale, a seconda che preferiscano attaccare obiettivi a terra, fare duelli aerei o decidere considerando le situazioni che si trovano davanti.

Abbiamo deciso di provare un misto delle due opzioni, alternando bombardamenti a tappeto a missili a inseguimento da bloccare rilasciando dei flare. Dal punto del gameplay non c’è niente da dire: Ace Combat 7 offre sempre una sensazione di divertimento eccellente, che sia più sul lato arcade o complesso a seconda del sistema di controllo scelto. Schizzare attraverso il fuoco della contraerea nemica o scappare ai missili facendo slalom in mezzo ai canion sono esperienze che difficilmente annoiano, e si sono rivelate molto tese grazie al limitato numero di flare che potevamo trasportare, usate per liberarci dei missili avversari in situazioni particolarmente ostiche.

La nostra arma speciale selezionata era una bomba aria-terra ad ampio raggio, in grado di eliminare diversi obiettivi con una sola esplosione ma poco adatta a sconfiggere altri aeroplani. Per fortuna la nostra condizione di vittoria era o accumulare abbastanza punti o eliminare convogli nemici, e ci siamo dedicati alternativamente a inseguire camion in giro per la mappa e a bombardare le varie installazioni. Non che siano mancati scontri ad alta quota, anzi; abbassare la guardia significava trovare un pilota nemico dietro di noi, ma la mitragliatrice si è rivelata sufficientemente affidabile (per quanto complessa da usare manualmente) assieme ai missili standard per potersene liberare. Obiettivamente il livello non era quello giusto per sfoggiare la grafica che avevamo già visto in precedenza (non era ad esempio presente il meteo variabile in quella mappa, e i deserti tendono a diventare ripetitivi), ma dal punto di vista del gameplay l’esperienza è stata davvero soddisfacente.

Confermata quindi la nostra impressione positiva anche senza il VR, che resta comunque qualcosa da provare se si ha l’occasione; pare pensato per questo tipo di giochi. Attendiamo quindi la versione completa per poter valutare l’insieme totale e dare un’occhiata alla trama, per cui i brevi spezzoni di filmati che abbiamo visto sembrano mostrare qualcosa di promettente ed emozionante.

Ace Combat 7 trailer

Ace Combat 7 requisiti: le specifiche hardware minime e raccomandate su PC

I requisiti minimi sono i seguenti:

  • CPU: Intel Core i3 7100
  • RAM: 4 GB
  • Scheda video: Nvidia GeForce GTX 750 Ti
  • VRAM: 2 GB
  • DirectX: 11.0
  • Memoria libera: 60 GB
  • OS: Windows 7 64-bit

Per quanto riguarda le specifiche raccomandate, invece, vi rimandiamo alla lista sottostante:

  • CPU: Intel Core i5 7500
  • RAM: 8 GB
  • Scheda video: Nvidia GeForce GTX 1060
  • VRAM: 3 GB
  • Memoria libera: 60 GB
  • OS: Windows 7 64-bit
2 marzo 2018