Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa

PlayStation Plus: cos'è e cosa offre all'utente

di Giulio Tedescoaggiornato il 14 agosto 2016

PlayStation Plus, il servizio presentato durante l’E3 del 2010, fu la risposta con tanto di interessi all’abbonamento Gold che offriva Microsoft. Venne lanciato insieme al firmware 3.40 della PlayStation 3 e da fine Novembre 2012, anche su PlayStation Vita.

Se avete appena creato un account PSN, vi interesserà sapere quali sono i pro e i contro dell’abbonamento Plus.

I servizi che offre sono vari e decisamente interessanti quali:

  • Backup salvataggio giochi online
  • Oltre 60 giochi annuali sulle console PlayStation 3, PlayStation Vita e PlayStation 4
  • Funzione SharePlay per i possessori di PlayStation 4
  • Funzionalità di gioco online per i possessori di PlayStation 4
  • Offerte e sconti esclusivi
  • Esclusività (temporale o meno) su versioni di prova come Demo e Beta

All’epoca della sua presentazione fece uscire tutti di testa per un semplice motivo: pagare un abbonamento per ottenere in cambio un quantitativo di giochi mensili. Ebbene sì, 50€ l’anno per avere ogni mese dei giochi gratis da scaricare e tenere nella nostra libreria fino alla scadenza dell’abbonamento.

Non solo giochi gratis, ma insomma, era il periodo di forte ripresa di Sony con la sua PlayStation 3 partita non proprio benissimo, quindi capirete anche voi quanto fece scalpore una cosa del genere. E quanti corsero subito a sottoscrivere l’abbonamento.

Il plus permette inoltre di archiviare gli stati salvati nel cloud, in modo da poter cambiare console, ma loggandosi con i propri dati, non perdere neanche uno stato salvato se abbiamo attivato la relativa opzione. Come su Xbox 360, l’abbonamento offriva anche degli sconti esclusivi per coloro che avevano sottoscritto l’abbonamento, ma almeno su PlayStation 3 e PlayStation Vita non era richiesto obbligatoriamente per giocare online come invece era per la console Microsoft.

Ci sono quattro opzioni per il suo acquisto: la prova gratuita da 14 giorni, abbonamento mensile ad un prezzo di 6.99€, il trimestrale da 14.99€ e l’annuale da 49.99€. La cosa più succosa dei giochi in affitto è che questi dovevano avere un requisito particolare: avere una valutazione di almeno 70 su metacritics.com. E di gioconi sul PS+ ne sono passati davvero un sacco: più console Sony hai e più è conveniente dato che un unico abbonamento funziona su tutte e tre le console Sony. La funzione è chiamata “Istant Game Collection” e il numero di titoli sommando tutte e tre le console Sony ammonta a circa 60 titoli l’anno, quindi con l’abbonamento annuale finireste per affittare l’ammontare dei titoli annuali a meno di 10€ ciascuno. Un bell’affarone insomma. Per gli abbonati sono disponibili anche le Full Demo: al posto di scaricare una demo limitata, il servizio offre il download di un gioco completo e di poterlo giocare per 60 minuti dal suo avvio, decidendo poi se acquistarlo o meno. I trofei sbloccati rimangono però visibili a tutti all’interno della collezione.

Un’altra funzione decisamente interessante su PlayStation 4 è lo Share-Play, ovvero la condivisione di un gioco con un altro utente anche se quest’ultimo non è in possesso della copia del gioco. Possiamo scegliere se farlo giocare insieme a noi o al posto nostro, il tutto raggiungibile dalla funzione del tasto SHARE sul Dualshock 4. Tale funzione dipende dalla qualità della vostra connessione: se sarà insufficiente per il servizio, non potrete utilizzarla – e con la qualità media delle connessioni italiane, solo in pochi avranno il piacere di utilizzarla.

Logicamente l’insieme delle funzioni non è avvenuto direttamente dal 2010, anche perché sia la Ps4 che la PsVita esistevano solo nei piani di sviluppo e nei laboratori di Sony, ma col tempo è diventato un servizio sempre più interessante e arricchendosi delle varie funzionalità presenti al giorno d’oggi, potente anche di titoli banalotti come BioShock Infinite rilasciato gratuitamente su PlayStation 3 o Soul Sacrifice per PlayStation Vita. Su PlayStation 4 invece i titoli sono per lo più indie, per via del parco titoli della console ancora non così vario da poter permettere il download di qualche titolo a tripla A.

Va in aggiunto sottolineato come sul sistema PlayStation 4 sia necessario l’abbonamento per usufruire delle funzionalità multigiocatore che hanno i vari titoli, cosa che non è richiesta per le altre due console.

Iscriversi al PlayStation Plus

Per iscriversi al servizio la procedura è molto semplice: accediamo al PSN nella nostra console e una volta aperto lo store, selezionare la voce “PlayStation Plus”.

In questa pagina abbiamo tre sottosezioni che ci portano dai giochi gratuiti del mese, dalla scheda informativa del servizio e sulle opzioni di acquisto e rinnovo dell’abbonamento.

Iscriversi è questione di pochi momenti, ma è importante ricordare che una volta sottoscritto l’abbonamento, sarà attivata automaticamente la funzione di aggiunta automatica fondi: tale funzione permette di ricaricare automaticamente il portafoglio virtuale del nostro account, quando l’abbonamento è in fase di scadenza.

La funzione è liberamente disattivabile dalle impostazioni profilo del SEN da consultare online: da qui si dovrà selezionare la scheda “Account” e quindi “Portafoglio” sulla sinistra. Basterà scorrere fino a trovare l’opzione di aggiunta fondi automatica e disattivarlo.

Il rinnovo è automatico

L’abbonamento è possibile rinnovarlo anche acquistandolo online dal sito web del PlayStation Network e attivarlo prima della scadenza dell’abbonamento attuale: quello nuovo andrà ad estendere quello già attivo, senza rischiare di perdere i giorni di differenza dalla data di attivazione a quella di scadenza del nuovo abbonamento.

In alternativa l’ultima opzione rimane quella di acquistare fisicamente la card con il codice dell’abbonamento da grattare dietro, come una comunissima ricarica del telefono.

Codice alla mano dovrete solo andare a riscattare il codice per poter attivare l’abbonamento. L’operazione di riscatto è possibile eseguirla in vari modi: nel PlayStation Store stesso sotto l’opzione “Riscatta codice” o nella scheda “Account” del nostro profilo sul sito del SEN, alla voce “Riscatta carta prepagata”

Le varie funzionalità dell’abbonamento si perdono una volta che questo decade, e con esso anche la possibilità di poter avviare i giochi precedentemente riscattati in quanto non sono stati regalati da parte di Sony (cosa che invece fa ora Microsoft) ma semplicemente li dona in “affitto“. Il riscatto dei titoli gratuiti è limitato al solo mese della loro disponibilità: passato tale mese, il prezzo dei giochi tornerà al suo valore originale anche se siamo ancora membri del servizio.

L’unico vero quasi difetto – che è anche un pregio – dell’intero servizio è che semplicemente più console Sony avete e più sarà conveniente in quanto avrete più giochi ogni mese per le vostre console. E ne avrete davvero per molto, volendo potreste non comprare più fisicamente un gioco e aspettare che vengano rilasciati dall’abbonamento visto che è solo questione di attendere qualche mese prima di avere la possibilità che un gioco che seguite da molto vi venga donato gratuitamente in affitto.

Che aspettate, correte a sottoscrivere il vostro abbonamento al servizio PlayStation Plus che vale ogni singolo centesimo della sua spesa, e ve lo dice uno che gli abbonamenti a pagamento non li ha mai utilizzati per principio.