Vodafone Smart 4G: quando la convenienza ripaga

Il nuovo smartphone LTE di Vodafone recensito da Ridble: un telefono dal prezzo concorrenziale pronto per il futuro, dalle specifiche interessanti e con prestazioni non indifferenti

Di Andrea Ricci | 10 dicembre, 2013 Email @gr_andyx
Vodafone Smart 4G

Le grandi aziende di telefonia hanno fatto una battaglia all’ultima specifica negli ultimi anni: schermi sempre più grandi e risoluti, processori con velocità da urlo, tutti i moduli di connettività possibili e immaginabili. Negli scorsi mesi, però, il trend si è “ribaltato”: le case produttrici provano ad abbassare i prezzi e allo stesso tempo offrire prodotti validi. Stanno finendo i giorni di dispositivi sotto i 200€ con prestazioni indecenti, schermi pessimi e plastiche da due spiccioli. È forse merito di Nokia, che con il Lumia 520 si è imposta sul mercato di fascia bassa vincendo alla grande, attirando oltretutto l’attenzione dei produttori più rinomati (vedi Motorola e il suo Moto G) e anche degli operatori telefonici.

Vodafone ha quindi presentato Smart 4G, uno smartphone da 199€ (costruito dalla società cinese Yulong) che presenta una caratteristica “unica” per questa fascia di prezzo: la presenza del 4G/LTE, cioè il supporto alla connettività mobile più veloce presente sul mercato. Non è una feature da poco: quasi tutti i telefoni top di gamma supportano questa opzione, e solo adesso la vediamo arrivare su device sotto i 200€. Come si comporta Vodafone Smart 4G? Vediamolo nella nostra recensione.

Scheda tecnica

Processore:CPU dual-core Qualcomm Snapdragon 400 da 1.2GHz
Memoria RAM:1GB
Memoria interna:8GB espandibile con microSD
Batteria:Capacità di 1880mAh
Fotocamera posteriore:8MP con Flash LED e registrazione video a 720p
Fotocamera anteriore:1MP con registrazione video a 720p
Display:4,5 pollici con risoluzione 960x540 pixel e 244ppi
Connettività:4G/LTE, Wi-Fi b/g/n con supporto di reti a 2.4Ghz, Bluetooth 2.1 con EDR, NFC, Miracast
Peso:153 grammi
Sistema Operativo:Android 4.2.2 Jelly Bean

Design: ritorno al Galaxy Nexus

Vodafone Smart 4G

Vetro sul fronte, gomma morbida sul retro. Vodafone Smart 4G di certo non brilla per originalità, ma il design è comunque funzionale e permette di tenere comodamente il telefono con una mano sola e di usarlo al pieno delle sue possibilità. L’ampio display da 4,5 pollici è accompagnato, davanti, da una cornice abbastanza importante, che non include pulsanti fisici o capacitivi: Vodafone ha adottato quelli a schermo, come sulla gamma Nexus. Sotto lo schermo è presente il logo dell’operatore telefonico che non balza eccessivamente all’occhio, e un piccolo forellino per il microfono principale. Sopra il display, invece, troviamo la solita accoppiata di fotocamera frontale con sensore di luminosità, accompagnati dallo speaker telefonico e, sorpresa, un LED di notifica. Il piccolo puntino si illuminerà di verde o blu per le notifiche, piuttosto che di rosso quando il telefono si sta scaricando.

Il contorno è invece una sottile striscia di plastica cromata, che ricorda esattamente quella del Galaxy Nexus di Samsung: diciamo pure che la casa cinese che produce il dispositivo si è particolarmente ispirata all’azienda coreana campione di vendite. Sul frame sono presenti i vari pulsanti per interagire con il telefono: sulla destra, a portata di pollice, il tasto per accendere o bloccare il device; a sinistra, invece, il bilanciere per il volume. Buona la fattura: i tasti fanno un piacevole click una volta premuti. Nella parte superiore della cornice è presente il connettore jack da 3.5mm per le cuffie e quello microUSB per caricare il telefono o connetterlo al computer, mentre il lato inferiore è sgombro.

Il retro è molto semplice: scocca removibile di plastica nera morbida (sotto la cover sono presenti batteria e slot per microSD e microSIM) con logo Vodafone al centro e quello di Google sopra l’altoparlante di sistema. Posizione infelice per quest’ultimo elemento: appoggiando il telefono su un tavolo, o peggio ancora su un tessuto morbido, gran parte del suono verrà assorbito. Si rischia la stessa cosa anche semplicemente tenendo il telefono in landscape, andando a coprire la cassa con la mano. La qualità dello speaker in sé è accettabile, ma sicuramente non adatta per l’ascolto di musica a volume alto. Nella parte superiore, troviamo invece il modulo fotografico da 8MP, accompagnato da un flash a LED e un secondo microfono per la riduzione dei rumori durante la ripresa di filmati.

Vodafone Smart 4G

Sebbene il dispositivo abbia un prezzo concorrenziale, bisogna ammettere che la qualità trovata è decisamente alta. Il telefono è solido, ben costruito, non scricchiola ed è comodo da utilizzare. Inoltre, nella confezione è anche un paio di cuffiette di qualità passabile, con tasto per le chiamate e microfono integrato. Certo, questo Vodafone Smart 4G non è un top di gamma da centinaia di euro con materiali nobili e quant’altro, ma sicuramente è encomiabile lo sforzo dell’azienda nel produrre un device economico ma che non rinuncia alla qualità.

Batteria: una vera sorpresa

Non fatevi ingannare dalla capienza che, a prima vista, appare limitata rispetto a telefoni della concorrenza: i 1880mah della batteria di Vodafone Smart 4G sono più che sufficienti per mantenere il device acceso anche oltre la giornata canonica di utilizzo. I test sul dispositivo non si sono affatto risparmiati: il 3G/4G è stato sempre attivo, così come il GPS. A casa utilizzo il Wi-Fi, e ricevo continuamente notifiche da Skype, WhatsApp, Facebook, Twitter e due account mail in push. Con questo telefono sono andato anche oltre, ascoltando sempre musica con servizi streaming quando mi trovavo fuori, e non risparmiando particolarmente sulla luminosità, che non tengo al massimo poiché davvero esagerata.

Vodafone ha inoltre aggiunto aggiunto una comoda funzionalità per il risparmio della batteria, che si attiva dalle Impostazioni o dalla tendina notifiche: essa consente di disabilitare moduli per la connettività e abbassare la luminosità dello schermo quando attivata, ma anche di ridurre la velocità del processore se necessario. Questa modalità è completamente personalizzabile, e si può anche far automaticamente attivare quando la batteria residua scende sotto il 20% (se siete interessati all’argomento vi ricordiamo la nostra guida su come migliorare l’autonomia della batteria su Android). Quello che si può dire con certezza è che non sono mai arrivato a sera con il telefono spento, è questo è davvero importante nell’uso di tutti i giorni.

Un display di qualità

Vodafone Smart 4G

Anche sul lato schermo Vodafone Smart 4G non smette di sorprendere: è un’unità LCD da 4,5 pollici di diagonale, con tecnologia IPS e risoluzione qHD (960 x 540 pixel). I pixel per pollice sono 244, lontani da quel famoso 326 che Apple dichiara essere il numero minimo per non vedere i pixel sullo schermo a distanza ravvicinata – i famosi Retina display degli iPhone sono famosi per quello.

Il display di Smart 4G è più che sufficiente per l’uso quotidiano: abbastanza grande per essere ben visibile, ma non troppo da compromettere l’usabilità. Il sensore di luminosità lavora bene e lo schermo è abbastanza visibile anche sotto la luce diretta del sole, mentre trovo la luminosità minima troppo brillante, soprattutto usando il telefono la sera, magari poco prima di dormire, a luci spente. Nessun problema per la sensibilità del touchscreen, che è sempre sul pezzo ad ogni tocco del display.

Buoni i colori e anche i neri (sebbene non ai livelli di un’unità AMOLED) e gli angoli di visione sono decisamente ampi, non facendo perdere colori e nitidezza tenendo il device inclinato. Per completezza di recensione, riporto che il display dell’unità da noi in prova soffre di qualche pixel morto o bloccato sul bianco, visibili particolarmente in presenza di schermate scure.

Fotocamera: la grande incognita

Vodafone Smart 4G

La fotocamera di Vodafone Smart 4G è una piccola incognita. Un sensore da 8MP accompagnato da un semplice flash a LED fa il suo dovere per una buona parte delle situazioni tipiche in cui si va a scattare foto. Ci sono però delle occasioni dove la fotocamera non lavora al meglio.

Innanzitutto, la velocità di scatto è molto lenta gran parte delle volte: tra aprire l’applicazione, premere il tasto di scatto e sentire il suono dello shutter possono passare più di 5 secondi. Un tempo non accettabile, perché si va a perdere la chance di fare tante foto interessanti a soggetti in movimento o in occasioni uniche. A volte addirittura si sentirà il suono dello scatto, per poi accorgersi che la foto è stata fatta ben dopo, quando ormai si è spostato il telefono, avendo come risultato solo immagini mosse.

Quando però ci si prende tutto il tempo possibile per scattare una foto, i risultati sono per la maggior parte buoni, nei limiti di un sensore da 8MP di un telefono di fascia media. Durante il giorno e in condizioni di buona luminosità, le foto sono più che discrete, ma il software tende ad essere troppo aggressivo, producendo piccoli artefatti grafici e bordi sfumati. Di sera, invece, il telefono talvolta non riconosce correttamente la scena, “sparando” il flash inadeguatamente e bruciando completamente il soggetto. Nonostante questo, la qualità generale con flash disattivo è discreta per l’uso di un utente comune. In generale, la fotocamera va bene per caricare foto sui social, ma persone più esigenti dovranno rivolgere lo sguardo altrove.

Impossibile invece effettuare scatti davvero macro: sotto i 20cm di distanza il telefono non riesce a mettere a fuoco, scattando quindi solo immagini inutilizzabili. Promossi invece i video: la risoluzione massima è  1280 x 720 pixel, e la qualità è solitamente buona. Ci sono perdite di fotogrammi nel passaggio da una situazione di luce ad un’altra; ottima la qualità dell’audio invece. I due microfoni catturano bene il suono, e quello frontale è adatto per prendere soltanto la voce di chi parla.

Buona la qualità della fotocamera frontale da 1MP, adatta per videoconferenze e selfies. 

Multimedialità: rimandato a settembre

Vodafone Smart 4G

Le capacità audio e video di un telefono sono molto importanti in questi giorni, e Vodafone Smart 4G è un telefono capace di fare praticamente tutto, ma in questo ambito non brilla al massimo. Il punto debole è lo schermo: certo, è un’unità valida e di buona qualità, solo che non essendo nemmeno HD (720p) né tantomeno Full HD (1080p), non è sicuramente il dispositivo più adatto alla fruizione di contenuti fotografici e video. La risoluzione 960 x 540 comporta poi un grosso problema: l’app YouTube riconosce che non avrebbe senso riprodurre filmati a 720p su uno schermo di risoluzione minore, e quindi si ferma a video 480p. Di conseguenza, la qualità non è per niente buona, mettendo in evidenza la risoluzione inferiore dei filmati: non c’è putroppo modo, apparentemente, di forzare un output a risoluzione maggiore.

Riguardo l’audio, nulla da dire per l’uscita in cuffia: la qualità è nella media e il volume sufficientemente alto. Lo speaker posteriore, oltre al problema di posizionamento citato in precedenza, tende a gracchiare al volume massimo con brani dalle sonorità complesse, mentre funziona bene come vivavoce. Non è presente la Radio FM di sistema, quindi sarà necessario affidarsi a stazioni musicali in streaming da internet.

Buona la riproduzione di video: il telefono avvia i filmati più comuni, ma se si volesse della flessibilità aggiuntiva è possibile utilizzare player esterni (scaricabili dal Play Store) che possono riprodurre davvero ogni formato video esistente, con tanto di supporto a sottotitoli o doppio audio.

L’ultimo punto riguarda lo storage: il device monta soltanto 8GB di memoria, di cui circa 6 disponibili all’utente. Il problema però è relativo: è presente uno slot per le memorie microSD, che ormai sono vendute in capienze davvero elevate ma con prezzi irrisori. È quindi possibile andare anche a triplicare la memoria disponibile con una decina di euro, acquistando una schedina da 16 o 32GB.

Android stock vince su ogni personalizzazione

Vodafone Smart 4G monta Android 4.2.2 Jelly Bean stock, cioè senza personalizzazioni da parte della casa costruttrice o dell’operatore (che in questo caso, praticamente coincidono). Il launcher è quello di Android, così come tutte le applicazioni di sistema. È un gesto apprezzabile di Vodafone, che decide di non nascondere la vera faccia del sistema operativo di Google dietro un tema personalizzato. Sono presenti però diverse app preinstallate che non fanno parte del pacchetto di programmi per accedere ai servizi Google: parliamo di 9 app per accedere ai servizi cloud di Vodafone, i client ufficiali di Twitter, Facebook ed Ebay, la demo del gioco Cut the Rope, il gestore ES File Explorer, un’app per i documenti chiamata X-Office e un paio di widget. Sono effettivamente tante ma praticamente tutte disinstallabili o disattivabili, ad eccezione di una che si chiama Updates e che ha la funzione di aggiornare le altre 8 app Vodafone. Due app però le vorrete tenere: Specchio attiverà la fotocamera frontale per permettere, appunto, di specchiarsi, mentre Torcia accenderà il LED posteriore del telefono per illuminare ciò che volete. Due piccole comodità, specialmente per la seconda.

Le prestazioni del telefono sono per lo più molto buone: Android puro vola sul processore Qualcomm Snapdragon dual-core da 1.2 GHz di frequenza, aiutato da 1 GB di memoria RAM. L’uso di tutti i giorni non mette in difficoltà il dispositivo, e anche i giochi più comuni non hanno problemi a girare. Sicuramente, benchmark e app molto pesanti sono in grado di mettere in ginocchio questo dispositivo, che comunque monta un processore piuttosto limitato per ambiti più estremi.

Connettività da vero campione

Vodafone Smart 4G

Bluetooth, Wi-Fi, A-GPS, NFC, Miracast per il display mirroring senza cavi e ovviamente 4G/LTE: a questo telefono non manca davvero nulla! Una gamma davvero invidiabili di opzioni per la comunicazione fra dispositivo e dispositivo.

Nulla da dire sul Bluetooth 2.1 con EDR: certo, un modulo più recente era preferibile, soprattutto per il risparmio energetico che avrebbe comportato, ma comunque funziona senza problemi. Il chip Wi-Fi b/g/n supporta segnali radio a 2.4Ghz, quindi niente dual-band, ma le prestazioni sono buone. Il fix del GPS, grazie ad una combinazione di triangolazione tramite celle telefoniche e Wi-Fi, è sempre molto rapido anche al chiuso. Bene per la presenza della connettività NFC, che supporta anche i pagamenti contactless, ed il supporto a Miracast.

Passiamo però al vero punto interrogativo: come si comporta il 4G su questo device? Parto dal sottolineare che per usufruire delle velocità che offre il 4G sono necessari due pre-requisiti, oltre quello di avere un telefono compatibile: avere un piano dati che offre questo tipo di connettività e trovarsi in una zona dove il proprio operatore ha installato le antenne adatte. Non sono due condizioni scontate: gli operatori fanno pagare cara l’alta velocità, e soltanto adesso questa tecnologia sta uscendo dalle grandi aree metropolitane e raggiungendo zone meno dense.

Quando è disponibile, Vodafone Smart 4Gil 4G può essere un vero portento, basta vedere il benchmark effettuato con SpeedTest qui accanto. In piena Piazza Duomo a Milano, ho ottenuto 45Mbps in download, quasi 12 in upload e solo 30ms di ping: valori che quasi la totalità delle ADSL italiane possono solo sognare. Al chiuso e in aree meno centrali, i valori di download si sono dimezzati, mantenendo però upload e tempo di risposta del server. Il 4G funziona davvero bene e non delude, ma sono necessarie delle considerazioni.

Innanzitutto, si ripropone un problema che affliggeva tante persone qualche anno fa, cioè nella fase di transizione da 2G a 3G. Se è presente il segnale adatto per il 4G, esso tenterà di connettersi appena possibile alle antenne compatibili; se però non è pienamente disponibile in ogni momento e luogo, come in alcune zone periferiche di Milano, il telefono passerà continuamente da 3G a 4G, consumando con troppa rapidità la batteria. Sono casi come questi che non fanno arrivare il telefono a fine giornata.

Inoltre, Vodafone Smart 4G non è un top di gamma: il processore è rapido, sicuramente, ma nella navigazione internet non lo è al punto di far apprezzare una differenza sostanziale fra un buon 3G/HSDPA e il 4G. L’altro problema è che questo telefono non ha uno schermo HD o Full HD, e non poter usufruire a pieno di contenuti a tale qualità in mobilità significa continuare a vedere video a 480p e foto a media risoluzione, per i quali basta il buon vecchio 3G. Certo, con l’LTE per scaricare un brano ci vorranno due secondi in meno, le immagini si caricheranno all’istante e il buffering su YouTube sarà un ricordo del passato, ma forse Smart 4G non è il prodotto adatto per sfruttare tali possibilità – un po’ come mettere un treno regionale sui binari dell’alta velocità.

Molto diverso il discorso se si intende utilizzare il telefono per il tethering, sfruttandolo cioè come fosse un modem per connettersi da altri dispositivi: a quel punto il 4G ha tirato fuori delle prestazioni da urlo. In test da “vita quotidiana”, il 4G ci ha permesso su un PC di riprodurre senza affanni video a 1440p (quindi oltre il Full HD) da YouTube, oppure scaricare giochi da Steam alla bellezza di quasi 4,5 MB al secondo, velocità che nessuna ADSL raggiunge. Attenzione però: il tethering gli operatori potrebbero farlo pagare caro, e con tali velocità è questione di attimi sfondare i limiti mensili imposti, specialmente se questi non superano i 2 GB.

Conclusioni finali

Andrea Ricci Vodafone Smart 4G

Per 199€, Vodafone Smart 4G è un telefono più che competente. Certo, la concorrenza è agguerrita, ma l’operatore inglese è riuscita a confezionare un prodotto vincente: funziona bene, costa il giusto, e agli utenti non mancherà nulla. Il supporto al 4G è sia un pro che contro: chi acquista questo device potrà dire di essere pronto per la connettività del futuro prossimo, ma per adesso la sua funzionalità è decisamente limitata – e gran parte della colpa è proprio degli operatori stessi, che attualmente non offrono piani davvero convenienti o con limiti meno stringenti. Il 4G ha comunque più senso su telefoni mirati alla fruizione di contenuti multimediali “pesanti”, come video HD o giochi da centinaia di megabyte che richiedono processori sempre più veloci: di conseguenza, una versione soltanto 3G di questo device, magari venduta pure a qualche euro in meno, sarebbe stata veramente una bomba nel mercato italiano.

  • Buone prestazioni e batteria durevole
  • Schermo meritevole e buona costruzione
  • Presenza del 4G
  • Fotocamera piuttosto lenta
  • Non adatto alla multimedialità spinta
  • Il 4G può essere controproducente
Fatta questa considerazione, non si può comunque negare l’evidenza, e cioè che il prodotto è di buona qualità e fattura, che funziona bene, e che l’utente a cui è destinato non sentirà la mancanza di specifiche più elevate. Anche un utente più esperto potrebbe comunque ritenersi soddisfatto, considerato che con 200€ può portare a casa un telefono competente che non ha nulla da invidiare a device sulla stessa fascia di prezzo e con specifiche simili, ma di case produttrici dai nomi più blasonati. Vale la pena notare che per la garanzia è pur sempre possibile rivolgersi ai negozi Vodafone, situati sul nostro territorio con una distribuzione davvero capillare: un vantaggio non da poco, per chi non vuole perdere tempo con centri di assistenza spesso lontani o poco diffusi nelle città più piccole.

Potete reperire Vodafone Smart 4G al prezzo di 199€ nei negozi Vodafone fisici o sullo store online.

Videorecensione

Andrea Ricci

Iscriviti alla newsletter!

Un pensiero su “Vodafone Smart 4G: quando la convenienza ripaga

  1. Pingback: Vodafone Smart 4G: quando la convenienza ripaga...

Lascia un Commento