tado°: il termostato intelligente per avere una casa 2.0

Stavi aspettando un termostato che ti permettesse di controllare il riscaldamento a distanza e di risparmiare riducendo gli sprechi? Scopri tado° nella nostra recensione

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Lo abbiamo conosciuto lo scorso settembre, durante l’IFA 2013 di Berlino: tado° è un termostato intelligente che permette agli utenti di rendere più “smart” la propria casa. In un momento in cui domotica è un termine che si sta facendo sempre più spazio nel vocabolario di chi progetta e di chi acquista casa, molte aziende si sono proposte di permettere anche a chi ha un’abitazione meno recente di poter agire a posteriori sugli elementi componenti il proprio appartamento, piuttosto che la propria casa singola.

tado°, nello specifico, è un accessorio ideato in Germania per limitare gli sprechi energetici ed i costi indotti da una regolazione non completamente personalizzabile del sistema di riscaldamento.

Vediamo dunque di capire cos’è a tutti gli effetti, come funziona e quali sono i suoi vantaggi/svantaggi.

Un design semplice ma che funziona

tado° è un sistema che si compone di tre parti comunicanti tra loro: si tratta sostanzialmente di tre box, ognuna con una funzione diversa. Il primo elemento, ovvero il termostato vero e proprio, è molto semplice: una custodia in policarbonato bianco racchiude tutti i chip posti all’interno e ai quali bisogna accedere per l’installazione. Il fronte è pulito e su di esso è presente solamente il logo dell’azienda; le parti laterali, a loro volta, sono per la maggior parte libere se non per la presenza di un tasto home, di un LED di stato sul lato destro e di un connettore microUSB su quello inferiore (quest’ultimo servirà per alimentare tado°). Sono poi presenti alcuni fori nelle parti superiore ed inferiore che permettono al termometro interno di valutare la temperatura ambientale. Il retro si compone di elementi utili all’affissione a muro.

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Il secondo elemento, il Gateway, è un altro piccolo box che dev’essere connesso alla rete di casa per poter comunicare con i server di tado°. In questo caso i LED di stato si pongono nella parte frontale, mentre nella parte inferiore del frame che gira intorno all’accessorio troviamo vari ingressi, ovvero uno USB, uno Ethernet e uno microUSB. Mentre i primi due vengono appunto utilizzati per la connessione al router di casa, il terzo serve ancora una volta per l’alimentazione del box.

tado°Il terzo accessorio, la cui necessità di utilizzo dipende dal posizionamento del box principale all’interno del vostro sistema-casa, è un piccolo termometro che comunica con le altre due parti e viene chiamato in gioco quando il termostato non è posizionato nella sala principale della casa (di questo parleremo in seguito). Questo elemento si compone comunque di un trasmettitore che si connette al sistema e, in superficie, da un pannello che riesce a percepire la temperatura ambientale.

Dal punto di vista estetico tutti e tre gli elementi sono coerenti tra loro e sia i materiali che il colore bianco che li compone permette un inserimento non impattante in qualsiasi tipo di abitazione. Una semplicità che ripaga. L’unica “pecca” alla quale comunque si può trovare soluzione riguarda la necessità di continua alimentazione del termostato, che non funziona a batteria (come invece avviene in molti altri casi); in questo caso sarà necessario trovare un modo per far raggiungere l’energia o grazie ad una presa vicina o tramite il passaggio di cavi e il loro arrivo nello stesso luogo dove arriva il cavo della caldaia che viene connesso a tado°.

Come funziona tado°?

Qualche tempo fa abbiamo parlato di smart houses e tado° è uno di quegli accessori che, tramite l’utilizzo della rete, riesce a rendere parte della propria abitazione una versione 2.0. Ciò che sostanzialmente offre questo accessorio è la possibilità di regolare, in base ad alcune variabili che a breve vedremo nello specifico, la temperatura interna di casa. Se tado° è fatto per funzionare anche grazie al solo ausilio di un computer e quindi grazie ad un accesso remoto per la regolazione delle temperature e del comportamento del sistema di riscaldamento, le sue vere potenzialità entrano in gioco quando il suo utilizzo è affiancato da smartphone iOS o Android.

Grazie ad un’applicazione dedicata per questi sistemi operativi (dall’identica interfaccia), sarà possibile collegare il proprio telefono al sistema di riscaldamento di casa e, grazie ad un tracciamento GPS, vi sarà una regolazione consequenziale delle attività della caldaia. La cosa interessante è che il sistema non è vincolato ad un solo smartphone, ma si basa sull’utilizzo in contemporanea da parte di tutti (o quasi) i coinquilini che possiedono un device compatibile. Se ad esempio in famiglia ci sono tre persone e tutte possiedono un dispositivo compatibile e con l’applicazione installata, tutti potranno essere “tracciati” in modo tale che venga regolata la temperatura interna.

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Agli utenti è possibile decidere una temperatura da impostare come obiettivo da raggiungere durante la “Home mode” e la “Away mode”, ovvero quando si è in casa o quando si è fuori. tado°, incrociando i dati di tutti gli smartphone, capirà quando l’ultimo degli inquilini ha lasciato casa, iniziando così ad abbassare la temperatura e capirà, viceversa, quando il primo sta tornando, in modo tale da permettere di arrivare e trovare già la temperatura desiderata.

Oltre a ciò, un utente ha la possibilità di decidere a distanza quale temperatura impostare in quanto tutto il sistema funziona grazie alla connessione internet.

Come montare e impostare tado° per il primo utilizzo

All’interno della confezione d’acquisto sono presenti tutta una serie di accessori che permettono all’utente di montare comodamente tado° senza dover effettuare acquisti specifici di alcun genere. La fase di montaggio è davvero semplice e, se siete “fortunati”, troverete a differenza mia anche tutte le istruzioni all’interno del portale web dell’azienda. In realtà non si tratta di fortuna, ma di un database di istruzioni personalizzate in base al tipo di caldaia posseduto.

Se vi dovesse andare male, ovvero non ci dovessero essere le istruzioni per la vostra caldaia, comunque il montaggio sarà molto semplice e permetterà il pieno utilizzo di tado° in pochi minuti. Ciò che bisogna fare è innanzitutto staccare la corrente elettrica dell’appartamento per sicurezza e staccare il termostato di casa. A questo punto bisogna smontare il termostato stesso e staccare i cavi che lo collegano alla caldaia.

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Ora non resta che collegare i cavi alle “porte” giuste, che vi saranno comunicate dal team di tado° direttamente grazie alla chat live sul sito oppure tramite supporto telefonico. A questo punto, basta chiudere il box principale all’elemento appeso al muro e collegare ad una presa il nuovo termostato (il tutto tramite gli appositi cavi USB presenti nel packaging).

Una volta ricollegata la corrente (o prima se lo desiderate), potete connettere il Gateway al router di casa e alla corrente, in modo tale che possa essere rivelato dal termostato. A questo punto i device inizieranno a comunicare tra loro e, tramite il vostro pannello online o l’applicazione per iOS o Android, sarà possibile visualizzare le temperature decise per casa e modificarle secondo quanto spiegato nel capitolo precedente.

Cosa posso farci nello specifico?

Due capitoli più in alto abbiamo parlato di tado° mostrando come funziona il dispositivo ma senza entrare nel dettaglio di quali siano esattamente i tipi di possibilità che sono messi a disposizione dell’utente. Per spiegare queste funzioni, penso il modo migliore sia quello di analizzare le voci presenti nell’applicazione per dispositivi mobili (con corrispettivo web sulla web app) in modo da comprendere appieno cosa ci è messo a disposizione.

Aperta l’applicazione, possiamo accedere ad un menù di “impostazioni” semplicemente effettuando uno scorrimento col dito da sinistra a destra. Qui troveremo tutta una serie di voci che permettono di impostare il nostro termostato in modo tale che segua le nostre esigenze. La prima voce in alto è Comfort settings, ovvero impostazioni di comfort, dotata di un cursore (immagini di seguito). In base a dove sposteremo il cursore, tado° capirà se preferite puntare al risparmio energetico oppure al comfort. Ovviamente si può lasciare anche il cursore al centro e in questo modo tado° calcolerà tutto in maniera automatica).

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Spostando il cursore sulla foglia, tado° capirà che vogliamo risparmiare energia e quindi avvierà con “molta calma” il riscaldamento quando ci avviciniamo a casa; in questo modo risparmieremo energia, ma ovviamente quando entreremo nell’abitazione ci vorrà ancora qualche minuto prima che la temperatura impostata per la “Home mode” sia raggiunta. Selezionando invece l’icona a forma di persona, imporrà al sistema di riscaldamento di far trovare la casa già riscaldata a regime quando rientriamo (ovviamente c’è necessità di più energia per questa operazione).

tado°Seconda voce è Manual Control, disattivata di default. Questa voce può essere attivata per scegliere manualmente la temperatura desiderata. Se questa voce è attiva, però, verrà automaticamente disabilitata la funzione che rivela se qualcuno è in casa o se tutti sono usciti, in modo tale da poter supportare automaticamente il risparmio. Personalmente ritengo che comprare tado° per attivare questa funzione sia alquanto inutile in quanto si tratterebbe semplicemente di un termostato che si connette alla rete ma tramite cui si può sostanzialmente semplicemente cambiare la temperatura a distanza. Che sia davvero utile? Comunque sia tado° ha aggiunto questa funzione per venire incontro a necessità specifiche, anche se sinceramente mi sento di sconsigliarne l’utilizzo.

Tramite la voce Sleep time si può decidere di impostare l’orario in cui la temperatura, di notte, verrà abbassata. Interessante è la possibilità di settare con grande facilità gli orari considerando tutti i giorni in maniera uguale, piuttosto che diversificando il weekend o differenziando tutti i giorni. Ovviamente la prima e la seconda voce sono rivolte a chi ha usanze molto simili durante i giorni della settimana, mentre l’ultima è per chi vive una vita più “spericolata” o comunque ha orari molto diversi in base ai giorni della settimana. Questa modalità di “scheduling” è molto interessante anche per chi non ha uno smartphone o ha disattivato la possibilità di essere rintracciato dall’app: per chi infatti ha orari abbastanza canonici, si potranno addirittura prevedere i periodi di “Away mode” in modo tale che questi dati possano essere incrociati con quelli di coloro che vengono invece rilevati dal sistema.

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Appena sotto, ecco la voce Temperature (ovvero temperatura), che permette di settare le temperature preferite durante la Home mode e la Sleep mode.

Sotto ancora si fa spazio la voce Presence detection, che è proprio il punto forte di tado°: tramite questa voce è infatti possibile far capire al sistema se siamo o meno a casa e questo permette a tado° di alzare o abbassare la temperatura in base alle nostre necessità.

Ultima opzione messa a disposizione dell’utente è quella di accendere o spegnere la caldaia. Ovviamente nel caso di spegnimento, questo andrà a disabilitare il macchinario solo per quanto riguarda il riscaldamento ambientale ma non per quanto riguarda il riscaldamento delle acque, che continuerà invece a funzionare. Comunque è possibile riaccendere la caldaia in ogni momento, sempre tramite l’applicazione.

Nel menù è infine presente una voce chiamata Your hearting costs, ovvero Le tue spese di riscaldamento, che permette, tramite la trascrizione delle tue spese, di calcolare quanto avete risparmiato grazie a tado° che, ovviamente, si impone oltre che di farvi risparmiare energia, anche di farvi risparmiare soldi dalle bollette del gas.

Controllare l’andamento dell’utilizzo

Ovviamente perché dovrei affidarmi ad un sistema 2.0 se non posso controllarne esattamente l’andamento e il funzionamento? Una delle funzioni di tado° è quella di mostrare effettivamente quali siano le ore in cui ha funzionato il riscaldamento e quelle in cui invece, grazie alla Away mode e alla Sleep mode, si è fermato o ha rallentato il suo andamento, in modo di permettere un risparmio di energia.

Accedere a questo tipo di report è molto semplice e gli stessi sono abbastanza dettagliati: possono essere visualizzati sia in modalità settimanale che giornaliera da smartphone e dal web. Se dal web è raggiungibile tramite la voce Report, sul telefono il tutto è facilmente rintracciabile grazie all’orientamento in landscape del dispositivo.

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È inoltre possibile vedere, sempre nel grafico, l’attività di radiazione solare, che permette apporti solari gratuiti che innalzano la temperatura senza necessità d’avvio del riscaldamento.

tado°: le nostre conclusioni

Jacopo Famularo tado°
Insomma, personalmente ho trovato questo prodotto davvero molto interessante e le prove che ho potuto effettuare durante questi mesi di utilizzo (ho infatti deciso di attendere tutto questo tempo prima di riproporre una recensione del prodotto) mi hanno fatto rendere conto come effettivamente un accessorio di questo genere possa essere un utile investimento per risparmiare energia e denaro.

Stando ai calcoli effettuati dal team di tado°, una famiglia quale quella di chi vi scrive dovrebbe risparmiare più di 300€ l’anno, che su un totale di 1700€ circa (quanto ho calcolato di spendere in casa basandomi sulle ultime dodici bollette) non è affatto male. Ovviamente, in base alle impostazioni, come ad esempio quella di comfort, il risparmio può essere addirittura maggiore. Inoltre sono sempre più convinto che sia giusto evolvere i nostri sistemi sia per un risparmio economico che energetico: in un momento come questo in cui chiunque sta cercando di salvaguardare la “salute” del nostro pianeta tramite nuovi sistemi di riscaldamento a basso consumo, poter contribuire pur essendo proprietari di elementi più impattanti è comunque una bella cosa.

Personalmente ho poi trovato molto semplice il sistema che utilizza: in casa abbiamo installato tutti l’applicazione e ho notato come sia risultato molto semplice anche per il miei genitori (rispettivamente di cinquantaquattro e cinquantotto anni) utilizzare il proprio smartphone anche per questioni come questa. Chiaramente i primi momenti sono stati “difficili” in quanto hanno dovuto capire il meccanismo, ma dopo poco hanno capito il funzionamento e hanno saputo interagire con l’applicazione senza problemi.

Giungiamo alla fine della nostra recensione. tado° è un prodotto molto interessante e può essere acquistato sul sito dell’azienda ad un prezzo di 299€ oppure noleggiato per una cifra pari a 8,25€ al mese. Se optate per la seconda possibilità, avrete modo di acquistare in un secondo momento tado° e vi saranno scalati dal prezzo fino a sei mesi di abbonamento, in quanto già pagati.

Al momento della stesura di questa recensione tado° ha lanciato un’altra campagna su Kickstarter per un nuovo prodotto chiamato tado° Cooling, in grado di gestire, così come l’originale fa per il riscaldamento, i sistemi di aria condizionata. Vi rimandiamo quindi, se interessati a scoprire il progetto, alla pagina dedicata.

Jacopo Famularo

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