Samsung Galaxy S4 mini: grande design, mini prestazioni

Dopo aver provato Samsung Galaxy S4, è giunto il momento di provare il suo fratello minore: Samsung Galaxy S4 mini! Sarà riuscita questa volta Samsung a creare un buon device mini?

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Se c’è un brand che è sempre in movimento e fa sempre parlare di sé, questo è proprio Samsung. Il colosso coreano continua a muoversi all’interno del campo dello sviluppo e della progettazione ai fini di creare sempre più prodotti che possano (nel loro piccolo) adattarsi alle esigenze di ognuno. Questo tipo di filosofia può essere vista sia positivamente che negativamente: se da un lato ogni consumatore può trovarsi rappresentato da un prodotto (e quindi sceglierlo poiché lo preferisce ad altri), dall’altro la spasmodica ricerca di accontentare ogni singolo utente porta ad una frammentazione della gamma dei prodotti tale da confondere sia gli acquirenti che gli stessi editori. Altro aspetto negativo è ovviamente il grande impegno che richiede il supporto di ogni singolo prodotto, che di tanto in tanto viene dimenticato.

In un panorama come questo, Samsung ha deciso di introdurre un tipo di smartphone dalle caratteristiche di media qualità conferendo un nome importante al dispositivo. Dopo l’introduzione (con scarsi risultati) di Galaxy S3 mini lo scorso anno, questa volta l’azienda asiatica ha deciso di riprovare a scendere in campo con un device di migliore qualità da avvicinare al marchio “Galaxy S4″. Nasce così Samsung Galaxy S4 mini, fatto per una fascia d’utenza media che non pretende di avere un oggetto dalle prestazioni elevatissime ma che vuole concedersi qualcosa in più rispetto a ciò che Samsung propone nella fascia media, medio-bassa.

Vediamo quindi ora tutti i dettagli, le luci e le ombre di questo Samsung Galaxy S4 mini.

ProcessoreQualcomm Snapdragon 400 Dual Core da 1,7 GHz
Memoria RAM1.5 GB
Storage8 GB espandibili tramite microSD
ModemLTE, HSPA+, GSM GPRS/EDGE
Batteria1900 mAh
Fotocamera posteriore8 Megapixel con autofocus e flash LED
Fotocamera anteriore1,9 Megapixel
DisplaySuper AMOLED da 4,3 pollici con risoluzione da 960 x 540 pixel
SensoriAccelerometero, giroscopio, sensore di prossimità, bussola e A-GPS
ConnettivitàWiFi Dual-band 802.11 a/b/g/n, Bluetooth 4.0
Peso107 grammi
Spessore8,9 millimetri

Piccolo, ma pur sempre un S4

samsung galaxy s4 mini

Se dal punto di vista dell’hardware troviamo ovviamente qualche differenza, Samsung ha deciso di rimpicciolire Galaxy S4 e di creare un Galaxy S4 mini dal design praticamente identico; pensate che non sono state cambiate nemmeno le posizioni dei sensori di prossimità e di luminosità.

Andiamo però con ordine: il fronte abbiamo detto essere rimasto invariato rispetto a quello di Galaxy S4, quindi troviamo nella parte inferiore il tasto home fisico, con bordatura argentata, i tasti tattili per l’accesso alle opzioni e il ritorno alla schermata precedente; salendo troviamo un display da 4,3″ (del quale parleremo più tardi) e, nella parte superiore abbiamo lo speaker, i famigerati sensori e una fotocamera frontale. In entrambe le versioni disponibili, quella White Frost e quella Black Mist, troviamo una texture di fondo abbastanza gradevole che si ripete sia sul fronte del device che sul retro.

Prima di parlare di quest’ultimo, però, parliamo del frame laterale, che avvolge il dispositivo e (teoricamente) lo protegge. Come sempre, Samsung opta per un elemento in plastica, che frontalmente risulta essere un po’ in rilievo rispetto al piano della parte appunto frontale, a cui viene assegnata una colorazione lucida e metallica. La qualità di fattura di questo elemento, a mio modo di vedere, è abbastanza bassa, avendo già avuto esperienze negative sia con Galaxy S2 e Galaxy S3 che si sono scheggiati in pochissimo tempo.

Oltre a questo, bisogna dire che Samsung salda la cornice alla parte anteriore e se volete sostituirla, dovrete cambiare anche tutto il pezzo frontale (facendo lievitare i costi di sistemazione). Passando a ciò che troviamo su questo elemento, sulla destra possiamo notare l’ormai tipico tasto di accensione: nella parte alta il jack audio, un piccolo microfono e il connettore infrarossi, sul lato sinistro troviamo il bilanciere del volume ed infine, nella parte inferiore, un altro microfono (il principale) e il connettore micro USB.

Passando finalmente alla parte posteriore, rimovibile e anch’essa in plastica (così come praticamente tutto il device), troviamo la presenza in alto della fotocamera principale e del flash LED posto subito sotto ad essa, il logo Samsung e in basso a sinistra un piccolo speaker con perforazione della cover in modo da permettere la fuoriuscita del suono.

Tutto il dispositivo ha un peso di appena 107 grammi: ovvero è leggero come una piuma! Che questo sia solo un vantaggio? potrebbe esserlo, ma sinceramente dà anche parvenza di utilizzo di materiali un po’ economici. Detto questo, per il resto il feeling al tatto è molto buono così come lo era per Galaxy S4, e le minute dimensioni rendono questo device davvero ben trasportabile e semplice da utilizzare soprattutto per chi non ama avere uno smartphone da 5 pollici per le mani.

Tra le due colorazioni proposte, così come per quanto avveniva per S4, preferisco sinceramente la versione nera, in quanto attorno ai tasti tattili non si crea un alone luminoso (tipicamente visibile al buio), che invece si crea nella versione bianca, il cui materiale è talmente fino da risultare praticamente traslucido. La cosa potrebbe infastidire come invece essere di poca importanza, ma sicuramente è giusto segnalare la cosa.

Medie dimensioni, discrete prestazioni. Un display che non ci ha convinti appieno!

samsung galaxy s4 mini

Dimensioni mignon, display ovviamente più piccolo. Ecco la decisione che Samsung ha deciso di prendere nei confronti di Galaxy S4 mini, dove troviamo un display che misura, come accennato in precedenza, 4,3″ in diagonale. Ciò che possiamo dire di questo display è che sicuramente ci saremmo aspettati qualcosa di più, visto il pannello montato invece sull’originale Galaxy S4, la cui qualità è davvero innegabile.

Se dunque su quel device l’azienda coreana ha deciso di montare un elemento davvero molto interessante, per Galaxy S4 mini è stato riservato un display di ben minori prestazioni! Entrando nello specifico, troviamo una risoluzione di appena 960 x 540 pixel; il che significa che la densità dei pixel all’interno di questo display è di circa 256 ppi. Stando sotto la soglia dei 300 ppi, quelli che teoricamente risultano invisibili all’occhio umano ad una distanza standard dal display, in questo caso abbiamo la possibilità di notare i punti componenti l’immagine. Una mossa non troppo felice questa, visto che comunque si parla di un dispositivo di fascia medio-alta (almeno per quanto riguarda il prezzo).

Parlando della tecnologia utilizzata, Samsung ancora una volta adotta il Super AMOLED (ovviamente non in versione HD, visto che nemmeno i 720p sono raggiunti). Abbiamo colori davvero accesi, anche se tendenti un po’ all’azzurrino e contrasti marcati, visto che i display AMOLED accendono e spengono ogni volta i pixel quando non sono interrogati o quando gli viene chiesto di riprodurre un nero. L’assenza della retroilluminazione, infatti, rende molto più profondi i neri e quindi migliore la resa cromatica rispetto ad esempio ad un display IPS.

Sempre paragonando la tipologia di pannelli AMOLED a quella IPS, però, la prima risulta essere particolarmente meno visibile se posta sotto la luce diretta del sole. Samsung ha deciso di creare una compensazione software che permettesse di venire incontro agli utenti con questa particolare esigenza, inserendo un bilanciere di compensazione della luminosità nella barra delle notifiche. In questo modo, sebbene scegliate la modalità di illuminazione automatica, avrete comunque un certo range di scelta per rendere più visibile lo schermo in condizioni di forte luminosità ambientale.

Batteria e risparmio energetico: una coppia “vincente”.

samsung galaxy s4 mini

Il modulo della batteria installato su Samsung Galaxy S4 mini è di discrete dimensioni: decisamente più piccolo rispetto allo standard dei device Android ma comunque più grande di quello montato su iPhone (sì, anche su quello di iPhone 5S, uscito da poco sul mercato). Ovviamente Samsung, per stare all’interno delle dimensioni preposte per il telefono, ha dovuto eseguire un taglio di dimensioni e quindi di capacità. In questo caso, rispetto ai 2600 mAh che trovavamo su Galaxy S4, troviamo “appena” 1900 mAh, che comunque, viste le caratteristiche del device, offrono una discreta durata al device.

Ebbene sì: hardware meno potente significa anche a rigor di logica minori consumi e quindi anche minore necessità di un modulo di grandi dimensioni. Se vogliamo parlare di ore di autonomia, durante le nostre prove ne abbiamo registrate circa 7 con uso medio (quindi non aspettatevi che stando tutto il giorno su Whatsapp, Line o similari possiate raggiungere la fine della giornata, soprattutto se assieme fate uso massivo anche di app quali Facebook e/o Twitter), mentre se l’uso che fate è medio basso, forse riuscirete ad avere una durata maggiore.

Una cosa interessante da notare, comune ai device Android e Windows Phone, è la possibilità di attivare la modalità di risparmio energetico, che tramite il depotenziamento del processore o l’abbassamento della luminosità del display, permettono di avere un’autonomia maggiore della batteria. Sui device Samsung è appunto possibile scegliere se attivare entrambi i metodi per il risparmio o solo uno in base alle necessità. Ottima cosa, attivabile sia quando siete sicuri che non dovete utilizzare applicazioni pesanti, così come anche normalmente. Unica cosa da dire è che le prestazioni risentono non poco dell’attivazione della modalità di risparmio energetico; quindi conviene usarla con cura.

Mille funzioni, prima di tutto!

samsung galaxy s4 mini

Parlando di fotocamera principale, ovvero quella posteriore, Samsung Galaxy S4 mini possiede un modulo dalle discrete caratteristiche. Per quanto riguarda il sensore, ne troviamo uno da 8 megapixel, così come su Galaxy S3 e Galaxy S2. Ad esso Samsung ha avvicinato un flash led, che sicuramente migliora le prestazioni in notturna durante la ripresa di una scenda da molto vicino (la forza della luce non è esilarante o tale da permettere la ripresa di panorami od oggetti distanti). Con Galaxy S4, che invece montava un sensore da ben 13 megapixel, mi ero trovato particolarmente contrariato rispetto alla misera (se non nulla) qualità dello stabilizzatore software scritto da Samsung, che era talmente debole da riuscire a far venir mosse anche le foto di una persona con mano relativamente ferma.

Con Galaxy S4 mini, sebbene si senta ancora il problema in qualche occasione, la qualità dello stabilizzatore è migliorata e non è più necessario attivare le opzioni di scatto multiplo per riuscire ad avere una fotografia di discreta qualità.

Passando dall’hardware al software, vorrei riprendere un paio di concetti che avevamo trattato in occasione della recensione del “fratello maggiore” di questo dispositivo. Una delle cose che infatti lamentai essere troppo invasiva per quanto riguarda l’apparato fotografico di Samsung Galaxy S4 è sicuramente l’interfaccia e le mille funzioni presenti. Così come dissi quando recensii quel prodotto, quindi, mi trovo a dover ripetere la cosa. Anche con S4 mini ritroviamo la stessa interfaccia grafica, con freccette, icone, finestrelle e mille pulsanti. Tutto questo, soprattutto all’inizio, risulta davvero spaesante, nonché davvero inutile.

I filtri, accessibili tramite la freccia posta in basso (nel caso in cui steste fotografando in landscape), sono molti e possono essere utilizzati in tempo reale. Oltre ad essi abbiamo la possibilità di scegliere la modalità di scatto (quindi in notturna, panoramica, HDR, multiscatto e altro) anche se bisogna ammettere che l’accesso a queste modalità non è così immediato e in caso di necessità di uno scatto rapido si potrebbe rischiare di perdere il momento.

samsung galaxy s4 mini

Molto altro è inoltre presente nel pulsante impostazioni: qui potrete settare varie opzioni sia della fotocamera che della videocamera come ad esempio la velocità delle ISO, la risoluzione dello scatto e l’avvio o meno del flash durante lo scatto (proprio questo tasto avremmo preferito invece vederlo esternamente al menù delle impostazioni, a causa della sua probabile improvvisa necessità).

Parlando degli scatti effettuati da Galaxy S4 mini, non ci si può ritenere del tutto insoddisfatti, anzi. Le foto sono di discreta qualità e sicuramente il sensore da 8 megapixel conferisce loro una buona definizione. Ogni tanto, così come avviene su Galaxy S4, sembrano un po’ piatte, soprattutto nella ripresa dei paesaggi. In notturna, purtroppo, la qualità scende drasticamente e, sebbene sull’icona dell’avvio della modalità “Notturna” ci sia una foto stupenda, non aspettatevi di raggiungere minimamente tali risultati con S4 mini (ovviamente l’immagine è messa solo a scopo illustrativo ma può ingannare).

La ripresa dei video avviene anche su S4 mini in Full HD, ovvero 1920 x 1080 pixel, sebbene il display di S4 mini sia molto meno definito di tale risoluzione. I video risultano discreti ma in questo caso, differentemente da quanto avviene su Galaxy S4, non possiamo avviare alcuna modalità di ripresa in slow motion o in altre modalità rispetto a quella standard. Sinceramente avrei preferito l’aggiunta dello slow motion e la rimozione di qualche altro elemento inutile.

Hardware, software e personalizzazioni

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Parliamo dunque di hardware: abbiamo accennato nei capitoli precedenti che Samsung Galaxy S4 mini risulta essere un compromesso che porta il nome di un ottimo device tra le mani anche di chi non vuole spendere una cifra elevata per un telefono. Ovviamente questo non può che voler dire che a livello di componentistiche le differenze saranno abbastanza marcate. Rimandandovi alla recensione di Samsung Galaxy S4 per quanto riguarda quelle di tale dispositivo, vi riporto qui quelle del fratello minore: troviamo un processore Snapdragon S4 di Qualcomm con clock 1.7 GHz, supportato da 1,5GB di memoria RAM.

La memoria interna del dispositivo, invece, si ferma solamente ad 8GB, che risultano essere davvero una capacità misera e che può stare stretta a moltissime persone: se occuperete questa memoria (cosa non difficile da fare) anche ad esempio fino al 90% della sua capienza, il device potrebbe andare incontro a rallentamenti e a continui messaggi che intimano l’utente a liberare la memoria (una cosa davvero seccante). Perché quindi Samsung non ha messo più memoria? beh, stando alla casa coreana, il fatto che la memoria di S4 mini sia espandibile tramite micro SD è già un motivo valido. L’espandibilità, appunto, arriva fino a 64GB con una scheda di memoria del genere menzionato poc’anzi; il problema, però, è che la frammentazione della memoria potrebbe a sua volta creare rallentamenti (questa non è una cosa valida solo per S4 mini, ma per tutti i device che adottano memorie esterne).

Ottima cosa è la presenza, anche qui, di un modulo LTE, che può tornare davvero comodo per il trasferimento di dati o per la visualizzazione, in velocità, di file video in streaming, sebbene abbiamo detto che il display non risulti essere poi così interessante.

Su Samsung Galaxy S4 mini è installato di stock Android Jelly Bean 4.2.2 (ancora non si ha una data di rilascio per Android 4.3, già rilasciato ormai da diversi mesi da Google) personalizzato tramite interfaccia grafica proprietaria Samsung, ovvero la Touchwiz, che conferisce al sistema qualche diversità rispetto ad Android stock. Se non vi piace questa interfaccia, sappiate che è comunque sempre personalizzabile (e questo è uno dei pregi di Android), tramite i launcher presenti su Google Play, dei quali abbiamo selezionato i migliori, riproposti in un articolo che vi invito a guardare. Superata comunque la questione grafica, il Galaxy S4 mini può essere considerato abbastanza stabile e reattivo, sebbene qualche volta ci abbia fatto dubitare dell’ottimizzazione del sistema da parte di Samsung!

Qualche impuntamento qua e là e qualche rallentamento sono stati riscontrati, soprattutto dopo l’aver utilizzato varie applicazioni. Per quanto riguarda l’avvio dei giochi o di app pesanti, il comportamento non è malvagio, tenendo conto che stiamo parlando di un device con caratteristiche hardware un po’ vecchie e quindi di fascia media.

Comparti audio e video

samsung galaxy s4 mini

Se dal punto di vista prestazionale non si può rimanere di certo delusi da Samsung Galaxy S4 mini, dal punto di vista dell’intrattenimento è bene che ve ne teniate distanti: se quindi siete amanti dell’ascolto di musica dallo speaker principale o amanti dei film, non sarete molto soddisfatti dell’acquisto che avete fatto.

Partendo dall’apparato audio, possiamo dire che se in cuffia abbiamo prestazioni buone, lo speaker non riesce ad essere un buon compagno sia vista la sua dimensione minuta che a causa del suo errato posizionamento a livello progettuale. Samsung non è comunque la prima volta che inciampa in questo errore, quindi sembra che i tecnici audio dell’azienda, così come i designer, debbano ripassare un po’ ciò che dovrebbero aver studiato prima di entrare a far parte del colosso Samsung. Il volume in uscita non è elevato e il fatto che lo speaker sia posto sul retro ne limita le prestazioni a telefono appoggiato e anche a telefono impugnato, visto che appunto la cassa si trova rivolta in direzione opposta a quella dell’utente.

Passando alle prestazioni video, il fatto che il display non sia molto risoluto già la dice lunga sulla qualità dei filmati che potremo avere modo di visionare su questo device; inoltre, i colori carichi e tendenti all’azzurro peggiorano ulteriormente la situazione.

Samsung Galaxy S4 mini: le nostre conclusioni

Jacopo Famularo Samsung Galaxy S4 mini
Giungiamo quindi alle conclusioni di questo Samsung Galaxy S4 mini, un device non adatto a tutti, ma sicuramente che potrebbe compiacere tanti! Partiamo da un veloce ricapitolo per vedere quali sono i pro e i contro di questo device.

Il design è identico a quello di Galaxy S4, sebbene appunto con dimensioni più minute; questo è sicuramente una buona cosa perché il design dello smartphone top di gamma 2013 di Samsung non è affatto male! Abbiamo sì qualche elemento da mettere in dubbio, come il posizionamento dello speaker e la qualità del frame laterale, che da anni risulta essere fragile ed economico nella fattura. Detto questo, il feeling è buono e la texture di fondo (detto da una persona che non apprezza particolarmente elaborazioni di questo genere) è a sua volta gradevole. Anche i tasti sono facilmente raggiungibili e ben posizionati. Piccola nota negativa sulla versione bianca del device, dove attorno ai tasti tattili potrete notare un alone luminoso quando essi sono accesi.

Il display è sicuramente uno degli aspetti negativi di questo Galaxy S4 mini: sebbene se ne vedano di molto peggiori a livello qualitativo, per il prezzo a cui è venduto questo device non si può pensare che un’azienda inserisca un display di questo tipo. È poco definito e i colori risultano accesi e tendenti all’azzurro, se paragonati a molti altri device.

La batteria, invece, può dare qualche soddisfazione, permettendo un’autonomia di circa 7 ore con utilizzo medio. Altro elemento interessante può essere la fotocamera, che dal punto di vista hardware può essere considerata nella media. Le funzioni ad essa annesse possono essere sia viste come un ottimo vantaggio quanto una perdita di tempo o comunque del tutto inutili; questo va molto in base ai gusti di ogni singola persona.

A livello di hardware, Galaxy S4 mini è dotato di componenti discrete, anche se la memoria interna è davvero poca e questa è una grandissima nota a suo sfavore! Su S4 mini troviamo però varie funzioni interessanti già presenti, tra cui la possibilità di comandare a distanza il proprio impianto di intrattenimento, come televisore e lettori DVD o altro, cosa che è stata mantenuta da Galaxy S4 a qui. Purtroppo non troviamo (al momento della recensione) l’ultima versione di Android disponibile, ma speriamo che Samsung decida di supportare a lungo questo device e di non relegarlo ad un angoletto come è solita fare per i device di media e bassa fascia. Il comportamento del dispositivo sotto stress non è male e giocare su un display da 4,3″ non è male, soprattutto se a livello prestazionale abbiamo un discreto riscontro.

  • Device maneggevole e leggero
  • Fotocamera discreta
  • Presenza della connettività LTE
  • Display poco risoluto e tendente all'azzurro
  • Memoria interna davvero misera
  • Speaker poco performante
Nota negativa finale è invece il comparto di intrattenimento, composto da uno speaker “vorrei ma non posso” e da un display di qualità non eccelsa. Insomma, si poteva fare davvero di più da questo punto di vista.

Detto questo, se a voi certi aspetti che abbiamo ritenuto negativi non interessano o credete di poter vivere bene comunque, il dispositivo ha un prezzo di 400€ ma può essere trovato a prezzi inferiori. Ad esempio, sul sito Kelkoo, lo abbiamo trovato a soli 299€, prezzo che già meglio rispecchia questo device e le sue caratteristiche.

Galleria

Videorecensione

Jacopo Famularo

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18 pensieri su “Samsung Galaxy S4 mini: grande design, mini prestazioni

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  3. Purtroppo gli altri produttori non considerano il mercato "sotto i 4,5 pollici" molto interessante, principalmente perché sono così ottusi da voler insistere con la gara delle dimensioni (finché non si finisce sui 6" pensando di essere degli dei della tecnologia mobile, e crolla il castello nel vedere i miseri dati di vendita).
    L'iPhone, nell'essere un dispositivo che costa molto di più, ha un design migliore e una qualità costruttiva anni luce avanti, così come la fotocamera. Se cerchi un dispositivo minuto ma di fascia alta è l'unica strada che puoi seguire (purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista: iOS è un sistema operativo bello e pieno di applicazioni magnifiche, ma continua ad avere qualche limite strutturale).

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