Il 2013 dovrà essere l’anno del rinnovamento di Apple iOS

iOS 6: una rivoluzione fallita. Riuscirà finalmente l’OS nella prossima versione a ritornare competitivo come un tempo, oppure dovremo aspettarci ancora la solita minestra riscaldata?

iOS 7

Per troppo tempo dalle parti di Cupertino si sono cullati sugli allori. Il vantaggio accumulato in questi anni rispetto alla concorrenza è pressoché svanito. Quello che ci apprestiamo a vivere dovrà necessariamente essere l’anno della rinascita di iOS.

iOS inizia a risentire (paurosamente) del passare degli anni. Quello che personalmente reputo ancora il miglior sistema operativo mobile esistente in circolazione, deve necessariamente scrollarsi di dosso la polvere accumulata nella sedentarietà di questi anni. La concorrenza sta facendo passi da gigante, sistemi operativi ritenuti (ingiustamente) innocui, si sono “pericolosamente” avvicinati al gioiellino di casa Apple.

Le nuove features introdotte con iOS 6 non sono bastate per allungare ulteriormente il gap accumulato in questi anni. Android è ormai un prodotto maturo, sia in termini di stabilità che per quanto concerne il parco App presenti in Google Play Store. Se a tutto questo aggiungiamo che WindowsPhone 8 inizia finalmente a rappresentare una valida (anche se per certi versi acerba) alternativa, dalle parti di Cupertino farebbero bene ad escogitare qualcosa di veramente rivoluzionario.

Dal mio personalissimo punto di vista non basta più presentare ogni nuovo iOS come un prodotto rivoluzionario e con innumerevoli migliorie. L’utenza odierna è sempre più esigente e non si accontenta più della solita “minestra riscaldata”. Inutile girarci intorno, il sistema operativo mobile targato Apple deve cambiare sensibilmente.

Le novità introdotte non sono sufficienti: iOS deve subire una rinfrescata Novità come iMessage, Siri e via dicendo non possono e non devono bastare a chi ha fatto dell’eccellenza in tutti i campi il suo maggior credo. Se consideriamo che con iOS 6 abbiamo assistito alla scomparsa di capisaldi come Youtube e Google Maps, il quadro potrebbe essere quasi completo.

Le mappe Apple possono essere considerate uno dei maggiori flop del 2012, e siamo certi che i recenti licenziamenti nei vertici aziendali sono stati più uno specchietto per le allodole che un reale segno di cambiamento. Le scuse del CEO Tim Cook sono state una umile ammissione di colpa verso l’utenza, ma mi domando se effettivamente si stia cercando di recuperare a questa “catastrofica disfatta”.

Quello che mi aspetto nel nuovo iOS 7 è un rinnovamento quasi totale a livello grafico, un rinnovamento che non deve essere paragonabile ad un semplice arrotondamento dei badge o al cambio di colore della tastiera telefonica, ci vuole decisamente qualcosa di più. Mi aspetto anche di vedere un nuovo modo per gestire le App e le varie opzioni a nostra dimostrazione. Qualcosa in stile SBSetting non sarebbe poi male.

Certo di migliorie se ne potrebbero fare veramente molte, non ultime quelle relative ai cambiamenti delle features esistenti. Bug come quelli relativi alla funzione “Non disturbare”, sono un chiaro esempio di quello che intendo (ora risolto). Sono convinto che cambiare per migliorarsi è una delle scelte più difficili da fare, ma sono allo stesso modo convinto che se il cambiamento è fatto con i giusti criteri, il successo potrà essere l’unica strada.

Questa “filosofia di pensiero” è anche alla base di molte scelte compiute dalla stessa Apple nel corso degli anni, scelte che hanno contribuito a trasformare una piccola azienda nel colosso che abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare in questi anni. Questo cambiamento ha anche trasformato il ruolo della casa di Cupertino nel panorama dei prodotti tecnologici a livello mondiale. Da semplice alternativa è passata a ricoprire il ruolo di leader incontrastata del mercato.

ios 7

Un nuovo ruolo che deve evidentemente aver fatto perdere di vista i principi basilari del proprio credo. Speriamo che la nuova classe di dirigenti abbia modo di rivedere (almeno in parte) le proprie idee e che possa tornare sui propri passi.

Concludendo posso dirvi che sono certo (o almeno voglio esserlo) che il nuovo iOS 7 sarà qualcosa di semplicemente stupendo, qualcosa che possa farmi nuovamente ricredere sulle capacità di questa azienda, qualcosa che possa nuovamente farmi rimanere a bocca aperta dopo aver fatto “Slide to Unlock”.

Luca Gramiccia

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13 pensieri su “Il 2013 dovrà essere l’anno del rinnovamento di Apple iOS

  1. penso che nonostante la mancanza di qualche piccola funzione invidiabile ad Android e Windows Phone, iOS ha un fascino particolare e garantisce una migliore esperienza d'uso. Google sta migliorando sempre di più, e di questo passo il sorpasso è vicino. Apple deve innovare e inventare (non copiare o imitare) se vuole continuare ad essere leader in questo settore. Speriamo =)

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  3. Lo spunto é sicuramente interessante. È fin troppo facile però augurarsi qualcosa di rivoluzionario dall'azienda di Cupertino. Chi non lo vorrebbe? Quello che veramente penso sia il problema di iOS é come migliorare se stesso senza traumatizzare gli utenti. D'altronde, gli utenti Apple non vogliono Android. Questo a Cupertino lo sanno e non basterebbe semplicemente estendere le funzionalità per raggiungere l'obiettivo. Anzi, al contrario, penso che bisognerebbe iniziare a sfoltire un po' quello che non ci interessa per parlare di un OS flessibile in quanto semplice. Cmq non ci resta che attendere:)

    • Ottima osservazione, anche se non sono pienamente d'accordo… è vero che non tutti vogliono Android, ma sicuramente in molti qualcosa in più lo vorrebbero… comunque ormai a livello grafico sembra sicuro che ci sarà un rinnovamento (speriamo)… già questo potrebbe essere un buon punto di partenza, se accompagnato da migliorie e tagli di app inutili…

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